lunedì 31 dicembre 2012
domenica 30 dicembre 2012
venerdì 28 dicembre 2012
PD: GRASSO COMMOSSO, IN POLITICA PER DECISIONE SOFFERTA (2)
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Devo ringraziare tutti i colleghi,
- ha detto il magistrato - le forze di polizia che, facendo
squadra intorno a me, mi hanno fatto realizzare tanti successi,
mi auguro che le persone migliori di tutti gli schieramenti
possano condividere la salvezza del paese. L'anniversario della
nostra Costituzione deve essere una Costituente per l'Italia''.
Grasso si e' rammaricato di non aver potuto annunciare la
propria candidatura con la richiesta di dimissioni gia'
accettate dal Csm e controfirmate dal presidente della
Repubblica. ''Tutto si e' svolto repentinamente - racconta - e
faccio i complimenti all'informazione che e' riuscita ad
anticipare la mia candidatura e di conseguenza ha
accelerato questo passaggio. Prendiamo il treno in corsa, sono
sicuro che il treno si mettera' bene sui binari''.
Quanto alla scelta di candidarsi, il magistrato fa capire di
aver tratto il dado la vigilia di Natale: ''Ero con mio figlio e
mio nipote e ho riflettuto: che futuro avra' un bambino di sei
anni? e anche in passato in vari incontri con i giovani, a me
che invitavo a impegnarsi mi veniva detto: 'Perche' lei non lo
fa?'. Ora sono disponibile e ad Annarella (anziana militante Pd,
ndr) che stamattina mi ha abbracciato e detto 'benvenuto',
voglio dire che sono io a ringraziare perche' mi si da' la
possibilita' di portare avanti idee in cui ho sempre
creduto''.(ANSA).
FEL
28-DIC-12 14:21
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PD
CORRUZIONE:GRASSO,DA SEVERINO PASSO AVANTI MA NON RISOLVE
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Da quanti anni parliamo di
corruzione, voto di scambio, falso in bilancio ma quando
realizziamo le riforme? Il compromesso della politica ci ha
portato si' una legge che rappresenta qualche passo avanti, ma
da tecnico mi sono detto che non risolvera' certamente i
problemi della corruzione in Italia. Sempre da tecnico ho
aggiunto: cosa posso fare di piu' per far andare avanti le mie
idee? Devo entrare in politica''. Cosi' il procuratore nazionale
Antimafia Pietro Grasso, annunciando con Pier Luigi Bersani la
sua candidatura alle politiche, spiega la necessita' di fare di
piu' in difesa della legalita'.(ANSA).
FEL
28-DIC-12 14:07
PD:GRASSO,APPENDO TOGA AL CHIODO, NO CAPOLISTA IN SICILIA
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Quando il Csm decidera' sulla mia
richiesta di dimissioni appendero' la toga al chiodo. Io ho
avuto una funzione nazionale e non portero' mai fatti singoli
che conosco in politica ma per coerenza ho chiesto di non
candidarmi in Sicilia perche' per buona parte della mia
professione come procuratore ho svolto indagini molto profonde
che hanno lasciato il segno anche in politica''. E' la richiesta
che Pietro Grasso ha rivolto al segretario Pd Pier Luigi Bersani
in vista della sua candidatura alle politiche.
Grasso spiega che a suo avviso per lui ''il problema della
decantazione (tra il lavoro da magistrato e la candidatura, ndr)
non esiste perche' io ho avuto una funzione nazionale e
un'esperienza che mi ha portato ad avere una visione
globale''.(ANSA).
FEL/FLO
28-DIC-12 13:43
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PD:GRASSO,IN POLITICA GRANDE INCERTEZZA,PD QUALCOSA DI CERTO (2)
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - Il procuratore nazionale Antimafia
Pietro Grasso, in conferenza stampa con Bersani, racconta cosi'
la genesi della sua decisione di candidarsi con il Pd. ''Ho dato
la mia ampia disponibilita''', spiega. ''In 42 anni ho maturato
da magistrato una visione delle cose che metto al servizio di un
Paese che ha raggiunto il massimo della confusione''. Il
procuratore racconta che ''tante volte da magistrato ho portato
idee alla politica ma poche ne ho viste realizzate. In Italia
c'e' una carenza di progettualita' e a me piacerebbe un progetto
di rivoluzione del sistema giustizia in modo trasversale sui
temi della legalita', della corruzione, del voto di scambio,
della prescrizione e del falso in bilancio. Piu' volte ho visto
leggi non attuate non per colpa delle leggi ma degli uomini.
Certi progetti vengono detti da anni ma quando li
realizziamo?''. (ANSA).
FEL/FLO
28-DIC-12 13:33
PD:GRASSO,IN POLITICA GRANDE INCERTEZZA,PD QUALCOSA DI CERTO
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''In passato a chi mi chiedeva se mi
sarei impegnato in politica ho sempre detto 'mai dire mai'.
Incontrando Bersani ho manifestato le mie idee da tecnico sulla
giustizia cosi' come la mia percezione che in una lista civica
e' possibile portare avanti meglio la propria esperienza. Poi
pero' al termine dell'incontro ho valutato che in questo momento
c'e' grande incertezza e confusione sulle liste mentre il Pd e'
qualcosa di certo e democraticamente valido come dimostrano le
primarie''. (SEGUE).
FEL/FLO
28-DIC-12 13:26
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INGROIA: GRASSO, HO SEMPRE DIFESO I MAGISTRATI
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''I problemi di Ingroia non sono i
miei. Ancora non si sa se si candida ma io ho sempre difeso il
lavoro dei magistrati, soprattutto di quelli antimafia. Da
procuratore ho cercato di unire e Ingroia e' un collega
valoroso. Abbiamo bisogno di schiene dritte e chiunque si
identifichi in certi principi e' benvenuto''. Pietro Grasso,
annunciando la sua candidatura con il Pd, si pronuncia cosi' sul
collega pronto a fare un suoi movimento.
''Io sono trasversale - afferma Grasso - pronto a colloquiare
con chiunque abbia come obiettivo il miglioramento del Paese.
Dall'agenda Monti a Ingroia voglio essere trasversale con chi
vuole fare cose che per tanti anni sono state dette ma non
fatte''. (ANSA).
FEL/FLO
28-DIC-12 13:22
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PD: GRASSO COMMOSSO, IN POLITICA PER DECISIONE SOFFERTA
PRIMA DI FIRMARE DIMISSIONI DA MAGISTRATO MI TREMAVA LA MANO
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Non voglio usare termini come salire o scendere in politica. Ho finito la mia esperienza e ora mi sposto in politica. Non pensavo di dover prendere una decisione cosi' rapida, prendo il treno in corsa, entro i politica ed e' stata una decisione radicale e sofferta''. E' commosso il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso quando, in una conferenza stampa con Pier Luigi Bersani, annuncia la sua candidatura come capolista del Pd alle prossime elezioni. ''Prima di firmare le dimissioni da magistrato mi tremava la mano perche' e' una scelta di vita''. (ANSA). FEL/FLO 28-DIC-12 12:24
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Non voglio usare termini come salire o scendere in politica. Ho finito la mia esperienza e ora mi sposto in politica. Non pensavo di dover prendere una decisione cosi' rapida, prendo il treno in corsa, entro i politica ed e' stata una decisione radicale e sofferta''. E' commosso il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso quando, in una conferenza stampa con Pier Luigi Bersani, annuncia la sua candidatura come capolista del Pd alle prossime elezioni. ''Prima di firmare le dimissioni da magistrato mi tremava la mano perche' e' una scelta di vita''. (ANSA). FEL/FLO 28-DIC-12 12:24
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PD:GRASSO,SERVE RIVOLUZIONE GRADUALE SISTEMA GIUSTIZIA
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Dopo 43 anni in magistratura ho
maturato una visione delle cose e ho decido di dare al Pd la mia
disponibilita' ampia. Il mio progetto va oltre: un progetto di
rivoluzione del sistema giustizia che va affrontato in modo
graduale''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero
Grasso annunciando la sua candidatura.(ANSA).
FEL/SIG
28-DIC-12 12:22
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giovedì 27 dicembre 2012
ELEZIONI:GRASSO,IRREVOCABILI SUE DIMISSIONI DA MAGISTRATURA
(ANSA) - ROMA, 27 DIC - Sono "irrevocabili" e rappresentano
"una scelta senza ritorno" le dimissioni dall'ordinamento
giudiziario presentate al Csm dal Procuratore nazionale
antimafia Pietro Grasso che ha scelto di candidarsi con il Pd
alle elezioni. Lo si apprende da fonti vicine allo stesso
Procuratore. In pratica Grasso oltre alla richiesta di
aspettativa elettorale, ha presentato domanda di pensionamento
anticipato a partire dalla fine di febbraio. Poteva restare in
servizio sino a gennaio 2020.(ANSA).
NM
27-DIC-12 17:44
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candidatura
martedì 11 dicembre 2012
MAFIA: GRASSO, TEMA DEVE FAR PARTE DI CAMPAGNA ELETTORALE
(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ''Auspico che le forze politiche che
tra breve saranno impegnate nella campagna elettorale mettano il
problema della mafia e delle strategie su come contrastarla al
centro del programma con il quale si presentano a correre per la
prossima legislatura: e' un fenomeno complesso che riguarda
l'economia e la societa', la politica deve spiegare,
organizzativamente, che cosa intende fare''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, parlando a
margine di un convegno sui giornalisti minacciati e la liberta'
di informazione, organizzato da 'Ossigeno' e svoltosi al Senato.
Oltre a Grasso sono intervenuti il giornalista dell'Espresso
Lirio Abate, che vive sotto scorta, il senatore Enrico Musso,
presidente del Comitato scuola e legalita' della Commissione
parlamentare antimafia, Paolo Butturini, segretario
dell'Associazione stampa romana, Vincenzo Vita del Pd e il
direttore di 'Ossigeno', Alberto Spampinato.(ANSA).
NM/IMP
11-DIC-12 17:01
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politica
RICICLAGGIO:GRASSO,CAMBIARE SISTEMA SEGNALAZIONI BANKITALIA
(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ''Il sistema delle segnalazioni
all'Ufficio di informazione finanziaria della Banca d'Italia
delle operazioni sospette, che ha l'obiettivo di far emergere e
perseguire il reato di riciclaggio, cosi' come e' congeniata, e'
inconcludente perche' c'e' un numero elevatissimo di
segnalazioni pervenute, ma quelle che davvero servono, agli
inquirenti, sono poche''. Lo ha detto il procuratore antimafia,
Pietro Grasso, durante l'audizione svoltasi alla Commissione
Giustizia della Camera e dedicata alla lotta al riciclaggio.
''La criminalita' organizzata - ha fatto un esempio Grasso - si
serve della banca 'amica' che non segnala nulla, oppure trova
altri canali per impiegare i suoi proventi illeciti''. Secondo
Grasso ''lo strumento delle segnalazioni e' esagerato e non
produce l'effetto voluto, anche perche' solo l'1% delle
segnalazioni arriva dai professionisti. Invece sarebbe proprio
da loro che ci aspetteremmo le informazioni utili: ma un sistema
basato sull'aiuto di professionisti che dovrebbero denunciare i
propri clienti non puo' che fare acqua: appena denuncio perdo il
cliente''. Per il procuratore antimafia sarebbe meglio
''indagare i flussi finanziari o fare un altro tipo di
approfondimenti piuttosto che contare sulla 'collaborazione'
persino eccessiva delle banche ma carente da parte dei
professionisti''. Grasso ha depositato in Commissione la
proposta del suo ufficio per un testo normativo di contrasto al
reimpiego dei capitali dei clan.(ANSA).
NM/VIT
11-DIC-12 17:01
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CAMORRA: GRASSO, UTILE ESERCITO A SCAMPIA MA NON E'SOLUZIONE
(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ''A Scampia serve una maggiore
presenza nello Stato perche' i problemi non sono solo legati
alla criminalita' ma anche allo stato di necessita' di molti
nuclei familiari, al bisogno di lavoro, e se non si bonifica
tutta la situazione economica e sociale, la situazione rimarra'
allarmante. Puo' essere utile inviare l'esercito come avvenne
per l'operazione Vespri Siciliani in Sicilia e liberare cosi' le
forze di polizia dal controllo del territorio per impegnarle
nelle indagini, ma l'esercito non e' una panacea''. Lo ha detto
il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, parlando a
margine di un convegno al Senato organizzato da 'Ossigeno' sui
giornalisti minacciati e la liberta' di informazione in
Italia.(ANSA).
NM/IMP
11-DIC-12 16:59
domenica 9 dicembre 2012
ESTORSIONI: PROCURATORE GRASSO, RESISTERE A RICHIESTE PIZZO
A PALERMO INCONTRA NEGOZIANTI PER UN NATALE ANTIRACKET 2012
(ANSA) - PALERMO, 9 DIC - L'hanno chiamato ''Centro strade - per un Natale Antiracket 2012'': un'iniziativa contro le richieste di pizzo ai commercianti. E oggi il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e Tano Grasso, alla guida del movimento antiracket hanno fatto visita ad alcuni negozi a Palermo per sensibilizzare i commercianti a lottare contro il fenomeno criminale. ''La crisi e' ormai diffusa - ha detto il procuratore - e proprio in questo momento c'e' un maggiore interesse a resistere a ch vuole rubarti una parte del guadagno anche misero che serve per sopravvivere''. ''Bisogna che aumenti il numero delle denunce - ha auspicato Tano Grasso - che sono poche. Entrare nei negozi insieme al procuratore nazionale antimafia e' un modo di rafforzare il rapporto di fiducia tra i commercianti e le istituzioni''. (ANSA). FI 09-DIC-12 20:11
(ANSA) - PALERMO, 9 DIC - L'hanno chiamato ''Centro strade - per un Natale Antiracket 2012'': un'iniziativa contro le richieste di pizzo ai commercianti. E oggi il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e Tano Grasso, alla guida del movimento antiracket hanno fatto visita ad alcuni negozi a Palermo per sensibilizzare i commercianti a lottare contro il fenomeno criminale. ''La crisi e' ormai diffusa - ha detto il procuratore - e proprio in questo momento c'e' un maggiore interesse a resistere a ch vuole rubarti una parte del guadagno anche misero che serve per sopravvivere''. ''Bisogna che aumenti il numero delle denunce - ha auspicato Tano Grasso - che sono poche. Entrare nei negozi insieme al procuratore nazionale antimafia e' un modo di rafforzare il rapporto di fiducia tra i commercianti e le istituzioni''. (ANSA). FI 09-DIC-12 20:11
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lunedì 3 dicembre 2012
domenica 2 dicembre 2012
sabato 1 dicembre 2012
giovedì 29 novembre 2012
MAFIA: PROCURATORE GRASSO,PER VINCERLA C'E' BISOGNO DI TUTTI
(ANSA) - ROMA, 29 NOV - ''Con me tengo sempre un accendino,
ormai diventato una reliquia. Me lo diede Falcone dicendomi che
aveva deciso di smettere di fumare. Non potro' mai piu'
restituirglielo ma mi aiuta tantissimo nei momenti di
difficolta' per andare avanti''. E' ancora visibilmente commosso
il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso quando racconta
i suoi ricordi. E questa mattina lo ha fatto davanti a decine e
decine di studenti nell'ambito dell'iniziativa 'Lezioni civili
in ricordo di Falcone e Borsellino' promossa dalla Provincia di
Roma.
''La mafia non e' solo un problema criminale - ha spiegato il
procuratore ai ragazzi seduti in platea - ma anche sociale,
economico e politico. Per questo c'e' bisogno che tutti
collaborino per evitare che prenda ancor piu' piede''.
''Roma e' un territorio scelto dalla mafia come grande
mercato di investimento - ha commentato il presidente della
Provincia di Roma, Nicola Zingaretti -. Oggi e' in atto un
scontro, una battaglia culturale che bisogna affrontare a viso
aperto e tutti insieme uniti perche' la mafia colpisce
soprattutto quando si e' soli''. Agli studenti di diversi
istituti della Provincia di Roma sono state consegnate delle
magliette con stampati i volti di Falcone e Borsellino ed un
libro che raccoglie le varie testimonianze, interventi e
dibattiti avvenuti durante il ciclo delle nove 'Lezioni
civili'.(ANSA).
YRT-TAG/SIG
29-NOV-12 12:28
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mercoledì 28 novembre 2012
CRISI:GRASSO,C'E' DUMPING ETICO, ILLEGALITA' ZAVORRA ONESTI
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - ''L'illegalita' attraverso un
meccanismo di dumping etico crea distorsioni nel mercato,
peggiora la condizione dei lavoratori perche' spesso si
accompagna a insicurezza. E' un freno alle imprese''. E' - dice
il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, agli
imprenditori della Confcommercio e agli studenti
dell'universita' John Cabot - ''una zavorra che non possiamo
permetterci nel momento in cui e' necessario rilanciare la
crescita''.
Parlando ad un convegno alla Confcommercio Grasso ha citato
le conclusioni di una recente relazione della Commissione
parlamentare antimafia: l'attivita' mafiosa nelle 4 regioni
d'origine del Mezzogiorno e' causa di un mancato sviluppo
equivalente al 10-20% del Pil delle regioni; l'economia sommersa
vale 300-400 miliardi, l'evasione fiscale costa 120 miliardi, di
cui 40 di evasione dell'Iva; e secondo la Corte dei conti la
corruzione e' stimabile in 50-60 miliardi l'anno. ''L'economia
legale - ha aggiunto Grasso - e' certamente vulnerabile. C'e' un
costo della legalita' che rischia di mettere fuori mercato le
aziende virtuose, nei confronti di quelle che vivono un
vantaggio indebito'' perche' ''riciclano e non hanno problema di
credito'' si avvantaggiano sui prezzi ''perche' non rispettano
le regole su sicurezza sul lavoro e salari''.
Il procuratore ha anche fatto riferimento a ''un fenomeno per
cui la criminalita' si insinua nel recupero dei crediti: ci
saranno debitori tartassati e impauriti dalla criminalita', che
si avvantaggera' investendo quei soldi in concorrenza con
l'impresa legale''. ''E' un sistema - ha concluso - che
necessita di riforme della giustizia serie, non come quello
delle intercettazioni o della riforma del pubblico ministero,
che sono balenate e ogni tanto ritornano di moda''. (ANSA).
Y12
28-NOV-12 13:11
CORRUZIONE: GRASSO, PLAUDO LEGGE MA NO RISULTATI PROPOSTI
SERVE RIFORMA SERIA GIUSTIZIA SU AUTORICICLAGGIO E VOTO SCAMBIO
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - ''Con il plauso del successo della legge approvata di recente per avere inserito nuove fattispecie di reato, noi tecnici riteniamo che non ottenera' i risultati che si propone. Perche' la corruzione non ha vittime che denunciano e bisogna trovare strumenti che possano incidere sul fenomeno in maniera piu' profonda''. Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, torna a parlare del ddl anticorruzione, sottolineando che nel testo approvato mancano quelle ''norme premiali'' necessarie a rompere l'accordo tra corrotto e corruttore. Parlando nella sede di Confcommercio a Roma ad un convegno su sicurezza e legalita', Grasso ha ribadito anche la necessita' di integrare la legge intervenendo su fenomeni come l'autoriciclaggio, il voto di scambio, il falso in bilancio. C'e' necessita', ha sottolineato, ''di riforme della giustizia serie, non come quello delle intercettazioni o la riforma del pubblico ministero, che sono balenate e ogni tanto ritornano di moda''. ''Chiediamo da tempo una norma sull'autoriciclaggio di colui che commette un reato e ne investe il profitto in imprese legali'', ha detto Grasso spiegando che ''nel nostro paese non si puo' punire un investimento per profitto se e' gia' stato punito il reato corrispondente. Cosi' come nella lotta all'evasione fiscale si potrebbe far venire fuori reati in passato eliminati''. Inoltre andrebbe ampliata la fattispecie di voto di scambio, ''che e' una vera svendita della democrazia. Si baratta il consenso per dare utilita' come posti di lavoro o appalti pubblici: la fattispecie deve essere migliorata per colpire anche queste attivita'''.(ANSA). Y12-DIA 28-NOV-12 12:58
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - ''Con il plauso del successo della legge approvata di recente per avere inserito nuove fattispecie di reato, noi tecnici riteniamo che non ottenera' i risultati che si propone. Perche' la corruzione non ha vittime che denunciano e bisogna trovare strumenti che possano incidere sul fenomeno in maniera piu' profonda''. Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, torna a parlare del ddl anticorruzione, sottolineando che nel testo approvato mancano quelle ''norme premiali'' necessarie a rompere l'accordo tra corrotto e corruttore. Parlando nella sede di Confcommercio a Roma ad un convegno su sicurezza e legalita', Grasso ha ribadito anche la necessita' di integrare la legge intervenendo su fenomeni come l'autoriciclaggio, il voto di scambio, il falso in bilancio. C'e' necessita', ha sottolineato, ''di riforme della giustizia serie, non come quello delle intercettazioni o la riforma del pubblico ministero, che sono balenate e ogni tanto ritornano di moda''. ''Chiediamo da tempo una norma sull'autoriciclaggio di colui che commette un reato e ne investe il profitto in imprese legali'', ha detto Grasso spiegando che ''nel nostro paese non si puo' punire un investimento per profitto se e' gia' stato punito il reato corrispondente. Cosi' come nella lotta all'evasione fiscale si potrebbe far venire fuori reati in passato eliminati''. Inoltre andrebbe ampliata la fattispecie di voto di scambio, ''che e' una vera svendita della democrazia. Si baratta il consenso per dare utilita' come posti di lavoro o appalti pubblici: la fattispecie deve essere migliorata per colpire anche queste attivita'''.(ANSA). Y12-DIA 28-NOV-12 12:58
CORRUZIONE: GRASSO, RIVOLTA MORALE CONTRO CLASSE DIRIGENTE
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - ''Ci vuole una rivolta morale contro
una classe dirigente che si e' servita delle istituzioni per
guadagno o ambizione''. A parlare e' il procuratore nazionale
antimafia Piero Grasso, che nella sede di Confcommercio ha
sottolineato che ''non ci puo' essere solo una battaglia di
pochi, di eroi che in maniera leaderistica risolvano i problemi
di tutti. Dobbiamo tirarci su le maniche collaborare''.
''Ci vuole - ha detto parlando agli studenti della John Cabot
University in un convegno su sicurezza e legalita' - un vento di
cambiamento attraverso il soffio di ognuno di noi. Per
spalancare le porte dei palazzi di Roma e entrare nelle banche
di Milano, che distrugga schiere di venduti, riciclatori,
corrotti, evasori. Che scuota l'Italia e faccia emergere la
voglia di legalita': non si puo' far finta di non sapere. Si può
affermare: noi no''. (ANSA).
Y12
28-NOV-12 12:49
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venerdì 23 novembre 2012
CORRUZIONE: GRASSO, ENCOMIABILE SFORZO MA LEGGE NON MI PIACE
(ANSA) - PALERMO, 23 NOV - ''E' encomiabile che si sia
riusciti a fare una legge anti-corruzione mettendo insieme
partiti di opposto colore, cosa non facile. Ma la legge non mi
piace perche' non si e' tenuto conto dei pareri dei tecnici''.
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso alla
presentazione del suo libro 'Liberi tutti' a Palermo.
''Io sono stato sentito piu' volte dalle commissioni di Camera
e Senato e le mie valutazioni, insieme a quelle di altri
colleghi tecnici sono agli atti - ha aggiunto il procuratore -
ma quelle indicazioni non sono state seguite perche' la politica
cerca di mediare. Qualcuno deve spiegare perche' non si vuole
una legge che punisca seriamente la corruzione''.
Poi sulla efficacia delle commissioni d'inchiesta ha detto:
''l'idea che dove non arriva la magistratura possa arrivare una
commissione parlamentare non e' efficace, perche' vorrebbe dire
chiedere alla politica di autogiudicarsi su dei comportamenti
che non costituiscono reato, ma che deontologicamente dovrebbero
allontanare qualcuno dalla politica''. ''Ma io - ha concluso -
non ho mai visto la politica fare giustizia dei propri
appartenenti a seguito della conclusione di un'indagine
parlamentare''. (ANSA).
SR-YP4
23-NOV-12 19:24
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MAFIA: GRASSO, DOPO FALCONE E BORSELLINO TOCCAVA A ME
(ANSA) - PALERMO, 23 NOV - ''Dopo Falcone e Borsellino
toccava a me per mettere ancora sotto pressione lo Stato e
spingerlo a trattare, perche' subito dopo le stragi occorreva
dare un altro 'colpettino'. In questo senso sono stato 'oggetto'
della trattativa. Fortunatamente cio' non avvenne''.
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso
alla presentazione del suo libro 'Liberi tutti' a palazzo
Branciforte, a Palermo, parlando del piano per ucciderlo pensato
dalle cosche e assimilando la strategia della mafia a ''una
finalita' stragista tanto simile, in un particolare periodo, al
terrorismo''.
''La strategia della tensione si sposto' fuori dalla Sicilia,
- ha continuato - pensando ad altri obiettivi come la Torre di
Pisa o le spiagge dell'Adriatico fino ad arrivare agli Uffizi a
Firenze, Roma e Milano''. (ANSA).
YP4-SR/GIU
23-NOV-12 19:24
GIUSTIZIA:GRASSO,VERA RIFORMA E' RISPOSTA CELERE A CITTADINI
(ANSA) - PALERMO, 23 NOV - ''La revisione del processo non
vuole dire andare avanti fino a quando non si trova un giudice
che ti dia ragione''. Lo ha detto il procuratore nazionale
antimafia Piero Grasso, alla presentazione del suo ultimo libro
'Liberi tutti', a palazzo Branciforte, a Palermo.
''La giustizia e' vista dai cittadini come un peso, ma oggi
farei un referendum per chiedere quanti vorrebbero una giustizia
con pene certe, sicure e rapide - ha aggiunto Grasso - Invece la
riforma della giustizia si traduce nell'eliminazione delle
intercettazioni. La vera riforma, invece, dovrebbe dare, non
solo dal punto di vista penale, ma anche civile, una risposta ai
cittadini che mediamente aspettano 10-12 anni per veder
riconosciuto un proprio diritto''. (ANSA).
YP4-SR/GIU
23-NOV-12 19:22
MAFIA: GRASSO,AVERE CONSAPEVOLEZZA DEL FENOMENO RENDE LIBERI
(ANSA) - PALERMO, 23 NOV - ''Liberi tutti!'' e' un gioco che
diventa anche un auspicio nell'ultimo libro del procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso, cosi' intitolato.
''Avere la consapevolezza di un fenomeno rende gia' piu'
liberi - ha detto il procuratore alla presentazione del suo
libro a palazzo Branciforte a Palermo - Per 12 anni sono stato
sostituto procuratore a Palermo, quando ancora si discuteva
dell'esistenza della mafia e c'era chi la definiva
un'organizzazione di bande criminali o la faceva risalire a un
problema antropologico connaturato alla natura dei siciliani''.
''Poi, solo dopo Buscetta - ha spiegato - sono arrivate le
prime chiavi di lettura del fenomeno. Con le sue rilevazioni
chiarisce che cosa nostra e' un'organizzazione criminale che ha
dei consiglieri comunali organicamente inseriti in totale
riservatezza al suo interno, e che costituiscono quasi
patrimonio esclusivo del capomafia, sempre a sua disposizione''.
''La mafia - ha aggiunto Grasso - non e' solo criminalita'
violenta ma relazioni esterne, con persone che costituiscono la
sua vera forza e che fanno da intermediari con la societa',
dando dignita' all'organizzazione; un capomafia come Riina non
avrebbe mai potuto riciclare capitali mafiosi senza dei
commercialisti o dei politici in grado di costituire un comitato
d'affari per cosa nostra''.
(ANSA).
YP4-SR/GIU
23-NOV-12 19:22
giovedì 22 novembre 2012
CONTRAFFAZIONE:GRASSO,TAROCCO IMPOSTO A NEGOZI E' NUOVO PIZZO
PROCURATORE ANTIMAFIA, PIAGA CON GRANDI PROFITTI A BASSO RISCHIO
(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "L'imposizione da parte della criminalità organizzata ai negozianti della vendita di prodotti contraffatti, sostituisce, a volte, il pagamento del pizzo". Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenuto al convegno contraffazione 'Non tutto quel che compri è ciò che credi', organizzato dall'Unione nazionale consumatori in occasione della sesta edizione del premio 'Vincenzo Dona'. "Per questa ragione e per il crescente interesse delle organizzazioni criminali per il mercato della contraffazione, dai grandissimi profitti a fronte di un basso rischio – ha detto Grasso – il suo contrasto è passato nelle competenze della Procura nazionale antimafia". Il Procuratore ha ricordato anche che "gli interessi della criminalità organizzata nella produzione e nel commercio di prodotti con marchi contraffatti rappresentano un fenomeno in continua crescita e una seria minaccia per le economie nazionali; i danni per le aziende sono molteplici - ha concluso Grasso - perchè subiscono non solo una diminuzione di fatturato e la perdita di quote di mercato, ma anche danni morali quali conseguenza delle ripercussioni negative in termini d'immagine presso i clienti e un inquinamento dei mercati, con conseguenti perdite di posti di lavoro e prelievi fiscali".(ANSA). Y49 22-NOV-12 14:23
(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "L'imposizione da parte della criminalità organizzata ai negozianti della vendita di prodotti contraffatti, sostituisce, a volte, il pagamento del pizzo". Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenuto al convegno contraffazione 'Non tutto quel che compri è ciò che credi', organizzato dall'Unione nazionale consumatori in occasione della sesta edizione del premio 'Vincenzo Dona'. "Per questa ragione e per il crescente interesse delle organizzazioni criminali per il mercato della contraffazione, dai grandissimi profitti a fronte di un basso rischio – ha detto Grasso – il suo contrasto è passato nelle competenze della Procura nazionale antimafia". Il Procuratore ha ricordato anche che "gli interessi della criminalità organizzata nella produzione e nel commercio di prodotti con marchi contraffatti rappresentano un fenomeno in continua crescita e una seria minaccia per le economie nazionali; i danni per le aziende sono molteplici - ha concluso Grasso - perchè subiscono non solo una diminuzione di fatturato e la perdita di quote di mercato, ma anche danni morali quali conseguenza delle ripercussioni negative in termini d'immagine presso i clienti e un inquinamento dei mercati, con conseguenti perdite di posti di lavoro e prelievi fiscali".(ANSA). Y49 22-NOV-12 14:23
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sabato 17 novembre 2012
SICILIA: GRASSO, VOTO E' FRUTTO DIFFICOLTA' SCAMBI CON MAFIA
(ANSA) - FIRENZE, 17 NOV - ''Puo' darsi che ci sia stato un
momento di difficolta' a mettere in atto uno scambio e che,
quindi, abbiano preferito attendere''. Cosi' il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso ha risposto ai giornalisti che
gli chiedevano se la mafia si sia astenuta al voto in Sicilia.
Grasso oggi era a Firenze per partecipare al 18/mo vertice
antimafia organizzato dalla Fondazione Caponnetto, che
quest'anno ricorda pure il 10/mo anniversario della morte del
giudice Antonino Caponnetto.
''Non bisogna essere superficiali e generici - ha spiegato
Grasso - da dire che la mafia si e' astenuta. Certamente nelle
carceri abbiamo avuto la possibilita' di contare quanti hanno
votato. Li' certamente non hanno avuto indicazioni di voto''.
''In ogni caso - ha concluso Grasso - per capire com'e'
andata servono ulteriori elementi, anche se pensiamo che
stavolta la mafia abbia avuto minori possibilita' di
influire''.(ANSA).
GRS/DLM
17-NOV-12 21:07
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voto di scambio
GIUSTIZIA: GRASSO, NASCE DUBBIO SI CERCHI COLPO SPUGNA
(ANSA) - FIRENZE, 17 NOV - ''Una domanda nasce spontanea: si
vuole veramente che il processo penale abbia una durata
ragionevole o si vuol dare un colpo di spugna che cancelli tante
responsabilita' e tante impunita'?''. Lo ha detto il procuratore
nazionale Antimafia Piero Grasso parlando del dibattito sulla
riforma della giustizia durante un intervento a un convegno a
Firenze. (ANSA).
GRS/FLO
17-NOV-12 17:48
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tempi giustizia
MAFIA: GRASSO, OGGI COLLOQUIA CON ISTITUZIONI
(ANSA) - FIRENZE, 17 NOV - ''Oggi la mafia, attraverso
imprenditori e professionisti, colloquia con le istituzioni,
crea un consolidato connubio con il potere economico,
finanziario e con il potere politico''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso a Firenze ad una
cerimonia per l'anniversario della morte di Antonino Caponnetto.
''L'organizzazione si e' mimetizzata - ha aggiunto - fa
affari con il Centro nord e all'estero, dove puo' meglio
nascondere le sue iniziative, ma la testa e' ancora al Sud''.
(ANSA).
GRS/FLO
17-NOV-12 17:47
venerdì 16 novembre 2012
MAFIA: GRASSO, COOPERATIVE NON IMMUNI DA INFILTRAZIONI
(ANSA) - BOLOGNA, 16 NOV - Un'impresa ''non e' che perche' e'
una cooperativa, allora e' immune'' da infiltrazioni mafiose. Il
tema e' stato accennato dal procuratore nazionale antimafia
Pietro Grasso durante una lezione al liceo Copernico di Bologna,
quando si e' riferito in generale alle coop in un territorio,
l'Emilia-Romagna, dove questa forma di impresa e' molto
presente.
Grasso ha fatto l'esempio in Sicilia di aziende che si sono
aggiudicate grandi opere, ''ma poi hanno ceduto sui sub-appalti
a ditte locali''. Il rischio e' che le imprese in odore di mafia
''partecipino ai raggruppamenti temporanei. E a volte assistiamo
- ha aggiunto - a dei consorzi di imprese in cui la capofila si
aggiudica l'appalto, poi c'e' un'altra impresa che fa tutti i
lavori, che e' quella mafiosa''.
Quindi anche le cooperative devono stare attente: ''Si ha un
bel dire 'io non sapevo che quell'impresa a cui ho dato il
sub-appalto era mafiosa'. Pero' nell'ambito del mercato qualche
conoscenza in piu' si puo' pretendere, sotto questo profilo''.
(ANSA).
Y9C-GIO
16-NOV-12 18:02
MAFIA: GRASSO MOSTRA A STUDENTI L'ACCENDINO DI FALCONE
'DA ANNI LO PORTO SEMPRE CON ME'. INIZIATIVA IN TOSCANA
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - L'accendino che fu di Giovanni Falcone mostrato ad alcune classi di studenti di una scuola media in Toscana: anche cosi', con un colpo un po' a sorpresa, il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha richiamato a Tavarnelle Val di Pesa l'attenzione di un pubblico di giovanissimi sulla figura di Giovanni Falcone. E' successo durante la parte dell'incontro dedicata alle domande degli studenti: un ragazzo ha chiesto a Grasso un ricordo di Falcone e Borsellino. Il procuratore nazionale antimafia ha ripercorso alcuni episodi relativi ai due magistrati impegnati sul fronte antimafia, poi, di colpo, ha mostrato l'accendino di Falcone, esibendolo per lunghi istanti durante cui sono partiti anche applausi. ''Da anni lo porto sempre con me'', ha detto Grasso.(ANSA). GUN 16-NOV-12 16:52
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - L'accendino che fu di Giovanni Falcone mostrato ad alcune classi di studenti di una scuola media in Toscana: anche cosi', con un colpo un po' a sorpresa, il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha richiamato a Tavarnelle Val di Pesa l'attenzione di un pubblico di giovanissimi sulla figura di Giovanni Falcone. E' successo durante la parte dell'incontro dedicata alle domande degli studenti: un ragazzo ha chiesto a Grasso un ricordo di Falcone e Borsellino. Il procuratore nazionale antimafia ha ripercorso alcuni episodi relativi ai due magistrati impegnati sul fronte antimafia, poi, di colpo, ha mostrato l'accendino di Falcone, esibendolo per lunghi istanti durante cui sono partiti anche applausi. ''Da anni lo porto sempre con me'', ha detto Grasso.(ANSA). GUN 16-NOV-12 16:52
MAFIA: GRASSO, COLLABORAZIONE PROCURE FUNZIONA BENISSIMO
PROCURATORE NAZIONALE, 'SI VA D'AMORE E D'ACCORDO'
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - ''Funziona benissimo la collaborazione tra le varie Procure'' che si occupano delle stragi del '92 e '93, a Firenze, Palermo e Caltanissetta, ''cosi' come i collegamenti tra le varie investigazioni. La collaborazione e' sempre valida, attraverso un raccordo, abbiamo fatto riunioni anche di recente''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha risposto ad una domanda dei giornalisti a margine di una iniziativa con gli studenti delle scuole medie di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). ''Si va d'amore e d'accordo'', ha anche detto Grasso. (ANSA). GUN/DLM 16-NOV-12 13:32
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - ''Funziona benissimo la collaborazione tra le varie Procure'' che si occupano delle stragi del '92 e '93, a Firenze, Palermo e Caltanissetta, ''cosi' come i collegamenti tra le varie investigazioni. La collaborazione e' sempre valida, attraverso un raccordo, abbiamo fatto riunioni anche di recente''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha risposto ad una domanda dei giornalisti a margine di una iniziativa con gli studenti delle scuole medie di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). ''Si va d'amore e d'accordo'', ha anche detto Grasso. (ANSA). GUN/DLM 16-NOV-12 13:32
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lunedì 12 novembre 2012
MAFIA: STRAGI '93; GRASSO, PASSO AVANTI IN RICERCA VERITA'
NESSUN RITARDO IN INDAGINI, DECISIVI DETTAGLI SPATUZZA
(ANSA) - ROMA, 12 NOV - "E' un passo avanti verso la ricerca della verità sulle stragi che non si ferma e va avanti cercando di accertare tutte le responsabilità: anche se da tempo sapevamo che c'era questa pratica di bombe inesplose, reperti della Seconda guerra mondiale che venivano pescati dalle reti a strascico dei pescatori, solo le dichiarazioni del collaboratore Gaspare Spatuzza hanno consentito di arrivare, attraverso le indagini sui luoghi e i riscontri, ad identificare Cosimo D'Amato". Lo sottolinea il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso commentando l'arresto di D'Amato, come fornitore di parte dell'esplosivo usato nella stagione stragista, e spiegando che "non ci sono stati ritardi" nelle indagini sulla provenienza del tritolo usato da Cosa Nostra. "Spatuzza ha parlalo solo in tempi recenti - rileva Grasso - indicando, in maniera via via sempre più particolareggiata, il fatto e i luoghi, ma conosceva soltanto un certo 'Cosimo da porticello' visto tanti anni prima. Il nome completo del fornitore e la ricerca della sua identità è stata laboriosa da accertare: mica si potevano arrestare tutti i pescatori sulla base di generiche dichiarazioni provenienti, in precedenza, da altri collaboratori!". "Anche perchè la ricerca era molto delicata perchè significava una imputazione per tutte le stragi, come è avvenuto", conclude Grasso. Per quanto riguarda i dettagli, "i chili di polvere esplosiva ripescati e riutilizzati dalla mafia negli attentati - ricostruisce Grasso - sono circa 150 usati in quattro bombe, confezionate anche con altro esplosivo. I fusti delle bombe sono stati aperti e il contenuto pietrificato è stato 'mazzolato' per ridurlo in polvere con la quale sono stati confezionati gli ordigni esplosivi". NM 12-NOV-12 19:40
(ANSA) - ROMA, 12 NOV - "E' un passo avanti verso la ricerca della verità sulle stragi che non si ferma e va avanti cercando di accertare tutte le responsabilità: anche se da tempo sapevamo che c'era questa pratica di bombe inesplose, reperti della Seconda guerra mondiale che venivano pescati dalle reti a strascico dei pescatori, solo le dichiarazioni del collaboratore Gaspare Spatuzza hanno consentito di arrivare, attraverso le indagini sui luoghi e i riscontri, ad identificare Cosimo D'Amato". Lo sottolinea il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso commentando l'arresto di D'Amato, come fornitore di parte dell'esplosivo usato nella stagione stragista, e spiegando che "non ci sono stati ritardi" nelle indagini sulla provenienza del tritolo usato da Cosa Nostra. "Spatuzza ha parlalo solo in tempi recenti - rileva Grasso - indicando, in maniera via via sempre più particolareggiata, il fatto e i luoghi, ma conosceva soltanto un certo 'Cosimo da porticello' visto tanti anni prima. Il nome completo del fornitore e la ricerca della sua identità è stata laboriosa da accertare: mica si potevano arrestare tutti i pescatori sulla base di generiche dichiarazioni provenienti, in precedenza, da altri collaboratori!". "Anche perchè la ricerca era molto delicata perchè significava una imputazione per tutte le stragi, come è avvenuto", conclude Grasso. Per quanto riguarda i dettagli, "i chili di polvere esplosiva ripescati e riutilizzati dalla mafia negli attentati - ricostruisce Grasso - sono circa 150 usati in quattro bombe, confezionate anche con altro esplosivo. I fusti delle bombe sono stati aperti e il contenuto pietrificato è stato 'mazzolato' per ridurlo in polvere con la quale sono stati confezionati gli ordigni esplosivi". NM 12-NOV-12 19:40
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venerdì 9 novembre 2012
MAFIA:PIETRO GRASSO APRE 1/O FESTIVAL BENI CONFISCATI MILANO
(ANSA) - MILANO, 9 NOV - ''Una manifestazione intelligente e
geniale che sorprende'': cosi' il procuratore nazionale
antimafia Pietro Grasso ha giudicato, all'inaugurazione nella
sala consiliare di Palazzo Marino, il primo Festival dei beni
confiscati alle mafie, la tre giorni di eventi negli immobili a
Milano sottratti alla criminalita' organizzata, organizzata dal
Comune e Libera.
''Dobbiamo essere portatori sani di responsabilita' affinche'
a Milano e in Italia la mafia venga combattuta, certo attraverso
la repressione, ma innanzitutto attraverso un lavoro culturale e
sociale preventivo'', ha detto davanti a un'aula colma di
autorita', studenti e gente comune, l'assessore alle Politiche
sociali Pierfrancesco Majorino. ''I beni confiscati - ha
aggiunto - sono un giacimento potenziale di legalita'''.
Motto della kermesse e' 'La mafia non esiste', firmato 'La
Mafia'. ''Una frase che specie a Milano si e' sentita troppe
volte in passato'', ha ricordato il presidente del Consiglio
comunale Basilio Rizzo. ''Ma non e' dipeso dalla magistratura o
dalle forze dell'ordine - ha precisato Grasso - che hanno anzi
continuato a lavorare, convinti che la mafia ci fosse. E i
risultati si sono visti''. D'altronde, ha ricordato, ''gia'
negli anni Settanta il primo pentito di mafia, Tommaso Buscetta,
ci segnalo' un indirizzo in centro a Milano, in via Larga 13, in
cui la mafia faceva i suoi affari migliori''.
La prima giornata proseguira' con una serata (spettacolo
teatrale e concerto di Vinicio Capossela) alla 'Discoteca
Sogemi' all'Ortomercato, uno dei simboli della presenza
malavitosa in citta'. (ANSA).
Y9N-BAB
09-NOV-12 20:00
venerdì 26 ottobre 2012
MAFIA: GRASSO, LOTTA DENARO MAFIE E' PRIORITA' MILLENNIO (2)
LEGGE ANTICORRUZIONE, CI SI ASPETTAVA DI PIU' SUL PIANO TECNICO
(ANSA) - PADOVA, 26 OTT - ''Per noi che facciamo questo lavoro di repressione rintracciare il denaro delle mafie e' la sfida del nuovo millennio'': lo ha detto Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia, intervenendo a un convegno sulla legalita' a Padova. ''Intercettare il denaro che proviene dalle attivita' illecite e' una priorita' assoluta. Il potere del danaro e' sempre piu' forte: chi ha liquidita' in un momento in cui non ce n'e' - ha rilevato - produce un inquinamento di tutto il sistema economico. Assistiamo inquinamento anche del settore dell'economia e del riciclo dei rifiuti, oltre a quelli classici dell'edilizia o del commercio. Abbiamo assistito a tante situazioni in cui si inizia con piccoli prestiti fino a che si svuota l'impresa e i precedenti soci rimangono intestatari per evitare il sequestro e la confisca da parte della magistratura. 120 miliardi di euro di evasione fiscale, 60 miliardi di euro di corruzione sono soldi che vengono sottratti al nostro sistema economico, se tutto questo viene messo insieme ai traffici illeciti, arriva a quasi un terzo della nostra economia. Ma perche' i cittadini onesti devono sopportare da soli tutto il peso dei servizi sociali? E' un problema di equita' sociale. Da questo punto di vista la legge sulla corruzione appena proposta costituisce un risultato apprezzabile dal punto di vista politico, ma dal lato tecnico giuridico ci si poteva aspettare qualcosa di piu'''. YV7-NR 26-OTT-12 12:00
(ANSA) - PADOVA, 26 OTT - ''Per noi che facciamo questo lavoro di repressione rintracciare il denaro delle mafie e' la sfida del nuovo millennio'': lo ha detto Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia, intervenendo a un convegno sulla legalita' a Padova. ''Intercettare il denaro che proviene dalle attivita' illecite e' una priorita' assoluta. Il potere del danaro e' sempre piu' forte: chi ha liquidita' in un momento in cui non ce n'e' - ha rilevato - produce un inquinamento di tutto il sistema economico. Assistiamo inquinamento anche del settore dell'economia e del riciclo dei rifiuti, oltre a quelli classici dell'edilizia o del commercio. Abbiamo assistito a tante situazioni in cui si inizia con piccoli prestiti fino a che si svuota l'impresa e i precedenti soci rimangono intestatari per evitare il sequestro e la confisca da parte della magistratura. 120 miliardi di euro di evasione fiscale, 60 miliardi di euro di corruzione sono soldi che vengono sottratti al nostro sistema economico, se tutto questo viene messo insieme ai traffici illeciti, arriva a quasi un terzo della nostra economia. Ma perche' i cittadini onesti devono sopportare da soli tutto il peso dei servizi sociali? E' un problema di equita' sociale. Da questo punto di vista la legge sulla corruzione appena proposta costituisce un risultato apprezzabile dal punto di vista politico, ma dal lato tecnico giuridico ci si poteva aspettare qualcosa di piu'''. YV7-NR 26-OTT-12 12:00
MAFIA: GRASSO, AL NORD PERICOLO INFILTRAZIONI DENARO SPORCO
RISCHIO E' ACQUISTO IMPRESE IN CRISI.SEGNALAZIONI BANCHE AIUTANO
(ANSA) - PADOVA, 26 OTT - ''E' un dato di fatto che chi ha danaro, chi ha liquidita' prova ad infiltrare denaro sporco nel tessuto sano dell'economia. E da questo punto di vista il Nord ed anche il Veneto sono in pericolo''. A dirlo Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, aprendo i lavori della seconda giornata di ''Legalita' organizzata'' la tre giorni di convegni in corso da oggi a sabato a Padova, quarta festa nazionale di Avviso pubblico, l'associazione che raggruppa Regioni e amministrazioni pubbliche per la legalita'. ''Il rischio - ha sottolineato Grasso - e' che emissari delle mafie acquistino a prezzi stracciati le attivita' imprenditoriali in crisi. E questo dobbiamo evitarlo tenendo gli occhi aperti ed i fari accesi su fenomeni strani. Le banche in questo senso hanno un ruolo centrale: nel nostro sistema la segnalazione di operazioni sospette e' un obbligo per la banca, questo puo' aiutare a scoprire operazioni poco pulite''. (ANSA). YV7-NR 26-OTT-12 11:53
(ANSA) - PADOVA, 26 OTT - ''E' un dato di fatto che chi ha danaro, chi ha liquidita' prova ad infiltrare denaro sporco nel tessuto sano dell'economia. E da questo punto di vista il Nord ed anche il Veneto sono in pericolo''. A dirlo Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, aprendo i lavori della seconda giornata di ''Legalita' organizzata'' la tre giorni di convegni in corso da oggi a sabato a Padova, quarta festa nazionale di Avviso pubblico, l'associazione che raggruppa Regioni e amministrazioni pubbliche per la legalita'. ''Il rischio - ha sottolineato Grasso - e' che emissari delle mafie acquistino a prezzi stracciati le attivita' imprenditoriali in crisi. E questo dobbiamo evitarlo tenendo gli occhi aperti ed i fari accesi su fenomeni strani. Le banche in questo senso hanno un ruolo centrale: nel nostro sistema la segnalazione di operazioni sospette e' un obbligo per la banca, questo puo' aiutare a scoprire operazioni poco pulite''. (ANSA). YV7-NR 26-OTT-12 11:53
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lunedì 22 ottobre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
RACKET: GRASSO, UNICA FORZA E' RIUNIRCI TUTTI ASSIEME
(ANSA) - PORTICI (NAPOLI), 19 OTT - Contro il racket
''l'unica forza che possiamo avere e' unirci tutti insieme,
avere solidarieta' e partecipazione elementi che possono
combattere questo fenomeno''. Lo ha detto il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso intervenuto a Portici (Napoli)
alla presentazione dell'associazione antiracket dedicata alla
memoria di Giovanni Panunzio, imprenditore ucciso dalla mafia il
6 novembre 1992 a Foggia.
''La mafia - ha aggiunto Grasso - e'sempre piu' coesa e
organizzata. Noi dobbiamo organizzarci perche' il numero
certamente protegge il singolo. La comunita' deve fare un
controllo sociale e proteggere i singoli. Purtroppo abbiamo
visto che nonostante i successi nella repressione, quando
arrestiamo un estorsore il suo posto vien preso da qualche altro
in un mondo in cui c'e' molto bisogno. E quindi, occorre anche
risolvere i problemi del bisogno cioe' non ci deve essere una
spinta criminogena a questo tipo di reati''. (ANSA)
YW1-TOR
19-OTT-12 18:59
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CORRUZIONE: GRASSO, BENE DDL MA SI PUO' FARE DI MEGLIO
(ANSA) - PORTICI (NAPOLI), 19 OTT - Il ddl anticorruzione
approvato al Senato ''e' un grosso successo perche' si e'
riusciti a mettere insieme tante forze politiche che non erano
completamente d'accordo nella introduzione di nuove norme. Ma da
un punto di vista tecnico si puo' fare di meglio''. Lo ha detto
il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, a Portici
(Napoli) dove e' intervenuto alla presentazione della
associazione antiracket dedicata a 'Giovanni Panunzio',
imprenditore ucciso dalla mafia a Foggia nel 1992.
Grasso ha aggiunto: ''Occorrono, non c'e' dubbio, anche delle
norme di contorno come quella dell'autoriciclaggio, del falso
in bilancio, di un reato grave come le false fatturazioni e del
voto di scambio, per dare piu' strumenti per combattere questo
tipo di criminalita' economica come corruzione, evasione fiscale
e tutta l'economia criminale''. (ANSA)
YW1-TOR
19-OTT-12 18:35
CORRUZIONE: GRASSO,ALCUNE ISTITUZIONI CARENTI DI SENSO ETICO
(ANSA) - NAPOLI, 19 OTT - ''Alcune istituzioni sono carenti
di senso etico che costituisce la speranza per un futuro
migliore''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia
Pietro Grasso in occasione di un convegno a Napoli.
Secondo il procuratore ''oggi ogni cittadino si puo'
considerare vittima perche' tutti paghiamo il prezzo
dell'illegalita' e della violenza che si manifestano in termini
di evasione, corruzione, estorsione, di diritti negati, di
risorse sottratte ai beni pubblici''. (ANSA).
YKN-TOR
19-OTT-12 15:10
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GIOVANE UCCISO: GRASSO, RISOLVERE PROBLEMI DEVIANZA SOCIALE
(ANSA) - NAPOLI, 19 OTT - ''Se non si risolvono i temi legati
alla devianza sociale e ambientale, non si puo' avere una
cultura della legalita'''. Lo ha detto il procuratore nazionale
antimafia Pietro Grasso da Napoli, dove e' intervenuto a un
convegno sulla tutela giuridica delle vittime innocenti di
criminalita'.
In relazione all'omicidio di Pasquale Romano, ultima vittima
innocente della criminalita', e all'escalation di violenza
nell'area Nord, il procuratore ha detto che ''si e' fatto quello
che si puo' in questi casi, ma e' necessario risolvere i
problemi di devianza sociale e questo - ha concluso - non e'
compito mio ne' delle forze dell'ordine ne' della
magistratura''.(ANSA).
YKN-TOR
19-OTT-12 12:38
CAMORRA: VITTIME INNOCENTI; GRASSO, AIUTARE I FAMILIARI
(ANSA) - NAPOLI, 19 OTT - ''Il tema delle vittime innocenti
e' un problema sociale e un popolo si puo' chiamare civile solo
quando oltre alla ricerca dei colpevoli, si impegna per un
ristoro morale e materiali dei familiari''. Lo ha detto il
Procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso da Napoli, dove e'
intervenuto all'inaugurazione del piazzale antistante al
Tribunale a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
A oggi, l'iter giuridico per il riconoscimento di vittime
richiede cinque anni, un tempo ha detto Grasso ''necessario per
completare l'istruttoria da un punto di vista giuridico per
accertare il ruolo di vittima e il rapporto tra questo stato e
il danno provocato dall'evento delittuoso''.
La morte di una vittima innocente ha sottolineato il
procuratore ''colpisce tutti, ha un effetto a cascata''. Grasso
ha evidenziato la necessita' ''di buone leggi per il ristoro ai
familiari delle vittime che - ha aggiunto - non devono nutrire
sentimenti di rancore o vendetta, ma, come spesso accade, si
devono impegnare per migliorare il Paese''.
Dal capo della Direzione nazionale antimafia l'appello a
''restare uniti, a stringersi perche' uniti si vince mentre da
soli si perde''. (ANSA).
YKN-PO
19-OTT-12 12:06
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giovedì 18 ottobre 2012
MAFIA: GRASSO,SBLOCCARE PER USO SOCIALE MILIARDI SEQUESTRATI
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - Bisogna poter rendere
immediatamente disponibili per opere di utilita' sociale i
miliardi sequestrati alla mafia. E' quanto ha chiesto il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, inaugurando a
Milano il corso di alta formazione per amministratori giudiziari
di aziende e beni confiscati e sequestrati organizzato
dall'universita' Cattolica.
''In 4 anni - ha ricordato Grasso - sono stati sequestrati
beni per 40 miliardi di euro, solo nel 2011 siamo arrivati a un
sequestro di quasi 5 miliardi di euro e a una confisca attorno
ai 2 miliardi di euro. In un momento di crisi economica e' un
valore, se pero' non si adottano le leggi e le forme per poter
rendere piu' agile la destinazione all'utilita' sociale, per
poter far reddito con questo imponente valore economico,
perderemmo una grande occasione''.
''Ci aspettiamo che si possa por mano ad aggiustare, secondo
il meccanismo che prevede la stessa legge delega, alcune norme
del codice antimafia e, con una legge, rendere piu' agile
l'azione dell'agenzia dei beni confiscati'', ha spiegato Grasso,
dal momento che ''non possiamo iniziare con questa grande
repressione come priorita' nella strategia dell'aggressione alle
organizzazioni mafiose sul patrimonio e poi disperdere tutto
quello che abbiamo fatto attraverso una mancata destinazione
all'utilita' sociale''.(ANSA).
EM
18-OTT-12 13:58
LOMBARDIA: GRASSO, MILANO NON E' PALERMO O REGGIO CALABRIA
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - ''No, assolutamente no, non si puo'
fare questo paragone'': cosi' il procuratore nazionale antimafia
Piero Grasso ha risposto a chi gli chiedeva se, dopo le ultime
inchieste sulla Regione Lombardia, Milano fosse paragonabile a
Palermo o a Reggio Calabria.
A margine di un convegno all'universita' Cattolica di Milano,
Grasso ha spiegato che il paragone non si puo' fare ''perche' il
controllo del territorio in quelle zone e l'intimidazione
diffusa e' certamente diversa. Qua - ha aggiunto - c'e' ancora
la possibilita' di reazione da parte della societa', dell'
imprenditoria e della politica: e' assolutamente diverso il
contesto''.
Commentando l'inchiesta che ha portato all'arresto dell'
assessore alla Casa della Regione Lombardia, Domenico Zambetti,
Grasso ha spiegato che ''certamente non pensavamo che si
arrivasse al voto di scambio anche in questa regione attraverso
il pagamento dei voti. Pensavamo fosse un fenomeno connaturato,
almeno secondo noi, all'estrema poverta' di certe regioni del
sud in cui chi non aveva da sfamare i figli con quelle 50 euro
quel giorno poteva sfamarli. In contesti cosi' ricchi come
quello lombardo - ha concluso - pensavamo non potesse allignare
una cosa del genere. Ci sbagliavamo''.(ANSA).
EM
18-OTT-12 13:48
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DROGA: GRASSO, CI ASPETTIAMO CHE CITTADINI CI DIANO UNA MANO
(V. 'DROGA: OPERAZIONE CARABINIERI, ARRESTI IN...'DELLE 7.15)
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - Gli arresti di questa mattina fanno parte di ''una grossa operazione, di quelle che riusciamo a coordinare fra Reggio Calabria, la Lombardia, e altre Procure''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha commentato i numerosi arresti avvenuti in tutta Italia questa mattina per sgominare un traffico internazionale di droga. ''La droga - ha spiegato Grasso a margine di un convegno all' Universita' Cattolica di Milano - veniva dall'Ecuador e Colombia e arrivava nei porti di Anversa e di Amburgo. E' un'operazione che da' l'indice che la repressione funziona cosi' come la prevenzione sotto il profilo della confisca e del sequestro. Adesso - ha concluso Grasso - ci aspettiamo che tutte le Istituzioni si allineino e che tutti i cittadini ci diano una mano''. (ANSA). EM/PA6 18-OTT-12 10:13
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - Gli arresti di questa mattina fanno parte di ''una grossa operazione, di quelle che riusciamo a coordinare fra Reggio Calabria, la Lombardia, e altre Procure''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha commentato i numerosi arresti avvenuti in tutta Italia questa mattina per sgominare un traffico internazionale di droga. ''La droga - ha spiegato Grasso a margine di un convegno all' Universita' Cattolica di Milano - veniva dall'Ecuador e Colombia e arrivava nei porti di Anversa e di Amburgo. E' un'operazione che da' l'indice che la repressione funziona cosi' come la prevenzione sotto il profilo della confisca e del sequestro. Adesso - ha concluso Grasso - ci aspettiamo che tutte le Istituzioni si allineino e che tutti i cittadini ci diano una mano''. (ANSA). EM/PA6 18-OTT-12 10:13
LOMBARDIA: GRASSO, VENDITA DEI VOTI ASSOLUTAMENTE INEDITA
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - ''Sapevamo delle infiltrazioni, la
cosa nuova e' la vendita dei voti, un fatto assolutamente
inedito che non pensavamo arrivasse anche qui'': e' quanto ha
detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso su cio'
che sta accadendo in Lombardia, a margine di un convegno
all'Universita' Cattolica di Milano.
''Questo non significa - ha aggiunto Grasso - che si deve
generalizzare ma che bisogna stare con i fari accesi per evitare
che questi fenomeni si diffondano ancora di piu'.(ANSA).
EM/PA6
18-OTT-12 10:08
CORRUZIONE: GRASSO,SUCCESSO GOVERNO MA ANCORA STRADA DA FARE
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - Il decreto anticorruzione approvato
ieri dal Senato ''e' un grande successo del Governo che e'
riuscito a trovare la quadratura del cerchio dal punto di vista
politico'' ma ''per distruggere completamente la corruzione c'e'
ancora bisogno di fare un po' di strada'': e' quanto ha detto il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso al suo arrivo
all'Universita' Cattolica di Milano per un congresso.
Grasso ha ricordato che ''tante forze politiche non volevano
neanche questa soluzione''; tuttavia - ha aggiunto - ''alcune
norme hanno bisogno tecnicamente di ulteriori accorgimenti. Per
esempio, a noi serve rompere l'accordo tra corrotto e corruttore
e quindi - ha aggiunto - come per la criminalita' organizzata,
servono delle norme premiali, che premino chi collabora con la
giustizia denunciando l'illecito''.
''Gia' nella legge - ha concluso - c'e' una norma che invita
i pubblici dipendenti a denunciare quello che accade sotto la
loro percezione. Ma possiamo contare su questo tipo di
collaborazione soltanto?''. (ANSA).
EM/PA6
18-OTT-12 10:06
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sabato 13 ottobre 2012
CRIMINALITA': GRASSO,CON EVASIONE E CORRUZIONE 400 MLD ANNUI
(ANSA) - PALMANOVA (UDINE), 13 OTT - ''Sommando l'ammontare
dell'evasione fiscale in Italia che e' di 120 miliardi ai 60
miliardi della corruzione e ai 200 miliardi che sono i profitti
della criminalita' organizzata, si arriva a 400 miliardi
circa''. E' il conteggio fatto dal Procuratore nazionale
antimafia, Pietro Grasso intervenendo al convegno ''Donna e
Criminalita''', organizzato dalle associazioni ''Fare Donna'' e
''Agon''.
Grasso ha indicato che la cifra ''equivale a circa dieci
volte una normale manovra finanziaria e ad un terzo del prodotto
interno lordo italiano'', sottolineando che si tratta di una
cifra ''al di fuori dell'economia ufficiale'', e che, sarebbe
economicamente produttivo, ''lottare davvero contro questi
fenomeni''.
Grasso, infine e' intervenuto anche in merito ai ''problemi
della giustizia'', invocando ''una vera riforma che dia la
possibilita' a magistrati e avvocati di una giustizia celere''.
(ANSA).
DO/MST
13-OTT-12 15:12
CORRUZIONE: GRASSO, OCCORRE STRUMENTO PER COLPIRE
(ANSA) - PALMANOVA (UDINE), 13 OTT - ''Il reato di corruzione
esiste gia', non e' questo il problema, occorre invece ribaltare
il dato culturale ma per questo e' necessario uno strumento che
colpisca corrotto e corruttore''. E' il parere del Procuratore
nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenuto oggi al convegno
''Donna e Criminalita', organizzato dalle associazioni ''Fare
donna'' e ''Agon'' a Palmanova.
Grasso ha specificato che ''oggi la corruzione, fenomeno
dilagante in Italia, si e' evoluta: non e' piu' un rapporto tra
due parti'' ma almeno fra tre. ''Oggi - ha spiegato - io faccio
un favore a una persona, questa fa un favore a un altro; alla
prima persona arriva poi un premio da qualcun altro che non
c'entra niente''. E' per questo che ''oggi in Italia qualcuno si
ritrova a essere proprietario di un appartamento senza
saperlo'', riferendosi alla vicenda giudiziaria legata all'ex
ministro Pdl Claudio Scajola.
Parlando poi di vicende giudiziarie piu' recenti Grasso ha
definito ''una scorciatoia'' pagare 50 euro per un voto,
fenomeno che lo spinge a dire che ''la democrazia e' in vendita,
anzi in svendita''. E, sempre relativamente al 416 Ter, reato di
voto di scambio, il Procuratore ha segnalato che ''va integrato
non solo con lo scambio di voto in denaro ma anche di qualunque
utilita' come chiedere favori, posti di lavoro e altro''.
(ANSA).
DO/MST
13-OTT-12 14:40
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CORRUZIONE: GRASSO, CITTADINI HANNO POLITICI CHE MERITANO
(ANSA) - PALMANOVA (UDINE), 13 OTT - ''Siamo in democrazia, i
cittadini hanno i politici che si meritano''. Lo ha detto il
Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, rispondendo ai
giornalisti che lo interpellavano sui recenti scandali in
politica.
Grasso e' stato interpellato oggi a Palmanova, a margine di
un convegno su ''Donne e Criminalita'''. (ANSA).
DO/BUO
13-OTT-12 11:16
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CRIMINALITA': GRASSO, CITTADINI DEVONO 'SPORCARSI LE MANI'
(ANSA) - PALMANOVA (UDINE), 13 OTT - ''I cittadini, dopo le
istituzioni, devono sporcarsi le mani, partecipare, perche' i
disonesti non prendano il sopravvento''. Lo ha detto il
Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, a margine di un
convegno su ''Donne e Criminalita''' in corso a Palmanova.
Grasso ha parlato di ''tanti esempi in cui l'onesta' paga e
lo Stato protegge i suoi cittadini'', indicando invece
''indifferenza e rassegnazione'' come elementi che ''rendono
sempre piu' difficili la situazione''. (ANSA).
DO/MST
13-OTT-12 11:08
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venerdì 12 ottobre 2012
MAFIA: GRASSO, ITALIA PERDE 180 MLD DI CORRUZIONE E EVASIONE
(ANSA) - BOLZANO, 12 OTT - ''In Italia la corruzione
percepita e' di 50-60 miliardi di euro, soldi pagati sotto forma
di tangenti per avere in cambio dei benefici. L’evasione fiscale
oggi ammonta a circa 120 miliardi di euro che, sommati alla
corruzione, arrivano ad essere 180 miliardi di euro''. Lo ha
detto Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, in un
dibattito a Bolzano.
''La criminalità organizzata - ha aggiunto - ha dunque
profitti per 180-200 miliardi di euro lordi. Se pensiamo che il
nostro Pil e' di 1500 miliardi di euro, vuol dire che un terzo
di questo sfugge al controllo economico''.
Grasso ha poi evidenziato una ''sottovalutazione del
fenomeno del gioco d’azzardo, che e' diventato una delle
attivita' tipiche della malavita, allo stesso piano del traffico
di armi''. ''Nel momento in cui il gioco assume questo sviluppo
enorme, dato che si contano circa 2 milioni di giocatori, di cui
circa 500.000 valutati dipendenti, la criminalità trova terreno
fertile, ad esempio imponendo le macchinette delle imprese
collegate ai clan mafiosi o usando il cosiddetto 'abbattitore',
un congegno che abbatte l’imposizione fiscale'', ha spiegato il
procuratore nazionale antimafia. (ANSA).
WA
12-OTT-12 22:39
sabato 6 ottobre 2012
ANSA/ MAFIA: GRASSO A S.PATRIGNANO, DECIDERE DA CHE PARTE STARE
PROCURATORE, EMOZIONA COMUNITA' NEL SEGNO FALCONE E BORSELLINO
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - Un intero auditorium, fitto di giovani, rapito dal racconto di una esistenza e dall'esortazione a una ''scelta radicale''. Dalle parole dense di emozione per l'esempio e l'eredita' lasciate dai giudici Falcone e Borsellino. Doveva essere un semplice saluto, quello del Procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi per l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Invece, a San Patrignano e' andata in scena una vera e propria lezione di vita. Applaudita e commossa. ''La scelta deve essere radicale - attacca il magistrato -: bisogna scegliere, nella vita, da che parte stare. Lo dico sempre quando parlo di mafia - aggiunge -: con la sola violenza e la repressione non riusciamo a risolvere il problema. Invece - ammonisce - dobbiamo coinvolgere la gente, i giovani, smuovere le loro coscienze: la vita e' frutto di scelte, anche le cose piu' stupide possono indirizzare'' una esistenza. Segnarla in maniera indelebile. Davanti ai giovani, a San Patrignano per riflettere sulle dipendenze e sul disagio nell'eta' verde, Grasso ripercorre la sua vita, toccando il tasto della scelta fatta nel 1985, quando gli venne proposto di fare il giudice a latere nel maxi processo alla mafia, ''cambiando per sempre'' il suo percorso. ''Ne parlai con mia moglie - racconta - se mi avesse detto di no, avrei dato le dimissioni: non avrei avuto il coraggio di tornare a lavorare con i miei colleghi dopo avere rifiutato la proposta''. Certo, spiega, ''e' stato difficile'', anche per le pressioni sulla famiglia e per il timore per il figlio, allora 14enne. ''Un giorno era andato in palestra a giocare a basket, al citofono di casa, una voce disse: 'i figli si sa quando escono, non si sa se ritornano...'''. In pratica, osserva, ''gli e' stata rovinata la fanciullezza e per anni ho sentito in lui un rancore sordo verso il lavoro che gli aveva tolto un padre. Abbiamo recuperato il rapporto dopo la strage di Capaci e la morte di Falcone perche' ha capito che nel nostro lavoro si puo' anche morire'' per difendere valori, principi e giustizia. Passaggi difficili, molto applauditi dai ragazzi riuniti a San Patrignano, consequenziali ad ''una scelta'' di fondo precisa e netta. Nei giorni del maxi processo alla cupola mafiosa, quelli del lavoro ininterrotto ''per scrivere le motivazioni delle sentenze in tempo per evitare prescrizioni e scarcerazioni, un processo che finisce a gabbie vuote'', argomenta ancora Grasso, ''ho ripensato alle parole di Antonino Caponnetto, guida del pool anti mafia,: 'ragazzo, vai a schiena dritta e a testa alta e segui la tua coscienza. Questo - chiosa -mi da' una serenita' eccezionale''. Considerazioni che esaltano la platea, riunita in un ultimo caloroso applauso quando Grasso saluta ricordando che ''i miei punti di riferimento sono i giudici Falcone, Borsellino e Chinnici: i loro - chiosa - sono i valori che io spero di riuscire a trasmettere ai giovani''. (ANSA). AG 06-OTT-12 16:30
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - Un intero auditorium, fitto di giovani, rapito dal racconto di una esistenza e dall'esortazione a una ''scelta radicale''. Dalle parole dense di emozione per l'esempio e l'eredita' lasciate dai giudici Falcone e Borsellino. Doveva essere un semplice saluto, quello del Procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi per l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Invece, a San Patrignano e' andata in scena una vera e propria lezione di vita. Applaudita e commossa. ''La scelta deve essere radicale - attacca il magistrato -: bisogna scegliere, nella vita, da che parte stare. Lo dico sempre quando parlo di mafia - aggiunge -: con la sola violenza e la repressione non riusciamo a risolvere il problema. Invece - ammonisce - dobbiamo coinvolgere la gente, i giovani, smuovere le loro coscienze: la vita e' frutto di scelte, anche le cose piu' stupide possono indirizzare'' una esistenza. Segnarla in maniera indelebile. Davanti ai giovani, a San Patrignano per riflettere sulle dipendenze e sul disagio nell'eta' verde, Grasso ripercorre la sua vita, toccando il tasto della scelta fatta nel 1985, quando gli venne proposto di fare il giudice a latere nel maxi processo alla mafia, ''cambiando per sempre'' il suo percorso. ''Ne parlai con mia moglie - racconta - se mi avesse detto di no, avrei dato le dimissioni: non avrei avuto il coraggio di tornare a lavorare con i miei colleghi dopo avere rifiutato la proposta''. Certo, spiega, ''e' stato difficile'', anche per le pressioni sulla famiglia e per il timore per il figlio, allora 14enne. ''Un giorno era andato in palestra a giocare a basket, al citofono di casa, una voce disse: 'i figli si sa quando escono, non si sa se ritornano...'''. In pratica, osserva, ''gli e' stata rovinata la fanciullezza e per anni ho sentito in lui un rancore sordo verso il lavoro che gli aveva tolto un padre. Abbiamo recuperato il rapporto dopo la strage di Capaci e la morte di Falcone perche' ha capito che nel nostro lavoro si puo' anche morire'' per difendere valori, principi e giustizia. Passaggi difficili, molto applauditi dai ragazzi riuniti a San Patrignano, consequenziali ad ''una scelta'' di fondo precisa e netta. Nei giorni del maxi processo alla cupola mafiosa, quelli del lavoro ininterrotto ''per scrivere le motivazioni delle sentenze in tempo per evitare prescrizioni e scarcerazioni, un processo che finisce a gabbie vuote'', argomenta ancora Grasso, ''ho ripensato alle parole di Antonino Caponnetto, guida del pool anti mafia,: 'ragazzo, vai a schiena dritta e a testa alta e segui la tua coscienza. Questo - chiosa -mi da' una serenita' eccezionale''. Considerazioni che esaltano la platea, riunita in un ultimo caloroso applauso quando Grasso saluta ricordando che ''i miei punti di riferimento sono i giudici Falcone, Borsellino e Chinnici: i loro - chiosa - sono i valori che io spero di riuscire a trasmettere ai giovani''. (ANSA). AG 06-OTT-12 16:30
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DROGA: PG ANTIMAFIA GRASSO, SAN PATRIGNANO LUOGO MAGICO
RICHIEDE SCELTA E IMPEGNO RADICALE
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - San Patrignano ''e' un luogo magico che richiede una scelta radicale e un impegno radicale. Qui si tocca con mano l'esperienza di vita di ragazzi che hanno avuto qualche problema e per i giovani non e' tanto importante il maestro quanto il testimone, qualcuno che ti parla della sua vita''. Cosi', il procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, si e' rivolto a centinaia di giovani all'interno della comunita' riminese che, in queste ore, ospita l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Giornate dedicate a riflettere sulle dipendenze e sul disagio sociale giovanile cui Grasso partecipa con un saluto ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi, invitati a ''una scelta radicale'', aiutati anche da ''testimoni credibili perche' raccontano della loro vita. Il maestro - ha chiosato Grasso - ti dice quello che devi fare, noi ci dobbiamo proporre come testimoni''. (ANSA). AG 06-OTT-12 11:47
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - San Patrignano ''e' un luogo magico che richiede una scelta radicale e un impegno radicale. Qui si tocca con mano l'esperienza di vita di ragazzi che hanno avuto qualche problema e per i giovani non e' tanto importante il maestro quanto il testimone, qualcuno che ti parla della sua vita''. Cosi', il procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, si e' rivolto a centinaia di giovani all'interno della comunita' riminese che, in queste ore, ospita l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Giornate dedicate a riflettere sulle dipendenze e sul disagio sociale giovanile cui Grasso partecipa con un saluto ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi, invitati a ''una scelta radicale'', aiutati anche da ''testimoni credibili perche' raccontano della loro vita. Il maestro - ha chiosato Grasso - ti dice quello che devi fare, noi ci dobbiamo proporre come testimoni''. (ANSA). AG 06-OTT-12 11:47
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venerdì 28 settembre 2012
POLITICA: GRASSO, RIVOLTA MORALE CONTRO CATTIVI ESEMPI (2)
(ANSA) - PALERMO, 28 SET - Grasso ha citato piu' volte il
Vangelo e la figura di don Pino Puglisi, il parroco di
Brancaccio ucciso dalla mafia, per mettere in relazione i
''cattivi esempi'' della malapolitica, le pratiche clientelari e
gli attacchi alla magistratura con l'esigenza di selezionare una
nuova classe dirigente. Dalla politica rigenerata dovrebbero
essere intanto esclusi ''chi vive di sola politica come
professione e unica fonte di guadagno, chi si serve della
politica per entrare anche nel mondo degli affari e chi incappa
in problemi anche minimi nella giustizia''.
''Oggi - ha aggiunto - spesso ci si candida in schiaffo alla
giustizia, per guadagnare un'immunita' e talvolta anche
un'impunita'. Sembra quasi che ci siano due Italie: quella dei
tartassati e quella dei furbetti che si arricchiscono alle
spalle dei primi e che vanno chiamati con il loro vero nome:
evasori, corrotti, speculatori, estortori''.
La ''rivolta morale'' consiste, secondo il procuratore, in
alcune scelte nette: ''Bisogna urlare no alla corruzione, no
all'evasione fiscale, no ai favoritismi e ai privilegi, no alle
spartizioni dei comitati di affari, al finanziamento illegale
della politica, alle estorsioni alle aziende private, agli
sfregi all'ambiente e allo sfruttamento degli immigrati''.
Serve l'utopia delle conquiste democratiche e una nuova
classe dirigente al posto di quella che si e' ''servita delle
istituzioni per soddisfare il proprio potere'', ha usato denaro
pubblico per soddisfare i ''propri vizi'' e ''dell'arbitrio ha
fatto legge''. Insomma, un ''vento che scuota l'Italia'' per
ridare al Paese dignita', verita' e voglia di sapere. (ANSA).
YP8
28-SET-12 18:39
POLITICA: GRASSO, RIVOLTA MORALE CONTRO CATTIVI ESEMPI
(ANSA) - PALERMO, 28 SET - Ci sono ''troppi cattivi esempi''
di una crisi di legalita' nel Paese. E per questo occorre una
riforma profonda della politica che scaturisca anche da una
''rivolta morale''. E' la strada indicata dal procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso in un intervento alla
''Settimana alfonsiana'' in corso a Palermo. (SEGUE).
YP8
28-SET-12 18:12
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MORTO VIGNA: GRASSO, FECE PASSO INDIETRO DAVANTI A FALCONE (2)
(ANSA) - PALERMO, 28 SET - ''Quella volta - dice - Vigna
telefono' a Falcone per dirgli: ritiro la mia domanda perche'
nessuno meglio di te puo' ricoprire questa funzione''.
''La stima - aggiunge Grasso - nei suoi confronti e'
cresciuta nel tempo. L'ho conosciuto e apprezzato quando
dirigeva a Firenze le indagini sulle stragi del 1993. Poi come
procuratore nazionale antimafia. Fu proprio lui a mandarmi a
Firenze per lavorare con i pm Gabriele Chelazzi e Giovanni
Nicolosi ancora sulle stragi. A lui debbo la mia nomina a
procuratore nazionale antimafia aggiunto prima di essere
nominato procuratore a Palermo''.
''La cosa che piu' manchera' al Paese - conclude - sono il
suo impegno, la sua professionalita', la sua esperienza e la
lucidita' mantenuta fino all'ultimo soffio di vita. A me
mancheranno la sua passione per il gioco dello scopone, che
usava per allenare la mente, l'amico, l'uomo, l'affetto''.
(ANSA).
YP8-FK
28-SET-12 17:31
MORTO VIGNA: GRASSO, FECE PASSO INDIETRO DAVANTI A FALCONE
(ANSA) - PALERMO, 28 SET - ''Ho cominciato a stimare
Pierluigi Vigna quando fece un passo indietro dopo avere appreso
che Giovanni Falcone aveva presentato domanda per la Procura
nazionale antimafia appena istituita''. Cosi' il procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso ricorda il magistrato di cui
e' stato per anni collaboratore e amico. (SEGUE).
YP8-FK
28-SET-12 17:27
giovedì 27 settembre 2012
martedì 25 settembre 2012
venerdì 21 settembre 2012
GIUSTIZIA:GRASSO,INSOFFERENZA PER CONTROLLO LEGALITA'GIUDICI
PROCESSO BEATIFICAZIONE LIVATINO E' SEGNALE CORAGGIOSO
(ANSA) - ROMA, 21 SET - Il processo di beatificazione del giudice Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre del 1990, ''e' un segnale coraggioso. In controtendenza con chi oggi mal sopporta il controllo di legalita' esercitato dai magistrati''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo alla celebrazione del ventennale della Direzione investigativa antimafia (Dia). ''Viene iniziato un processo di beatificazione non per un uomo di chiesa ma per un laico. Un giudice antimafia - ha aggiunto - che oggi e' considerato un martire anche dalla Chiesa''. ''E' un segnale importante'', ha concluso.(ANSA). Y12 21-SET-12 14:08
(ANSA) - ROMA, 21 SET - Il processo di beatificazione del giudice Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre del 1990, ''e' un segnale coraggioso. In controtendenza con chi oggi mal sopporta il controllo di legalita' esercitato dai magistrati''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo alla celebrazione del ventennale della Direzione investigativa antimafia (Dia). ''Viene iniziato un processo di beatificazione non per un uomo di chiesa ma per un laico. Un giudice antimafia - ha aggiunto - che oggi e' considerato un martire anche dalla Chiesa''. ''E' un segnale importante'', ha concluso.(ANSA). Y12 21-SET-12 14:08
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martedì 18 settembre 2012
domenica 16 settembre 2012
TV: GRASSO, IN FICTION MAFIA ANCHE PERSONAGGI 'CORRETTIVI'
(ANSA) - TORINO, 16 SET - ''Nelle tante fiction di successo
di questi ultimi anni sulla mafia ci vorrebbero, oltre ai
personaggi dei boss, sicuramente i piu' affascinanti, anche
personaggi 'correttivi' che rappresentino la possibilita' di
essere alternativi. Personaggi che non dovrebbero essere
marginali come spesso avviene, ma ugualmente attrattivi'': lo ha
detto il Procuratore Antimafia, Pietro Grasso, presentando oggi
a Torino, al 64/o Prix Italia, ''Lezioni di mafia'', il
programma che lo vede protagonista, in onda da domani sera su
Rai Storia.
''Siamo tutti antropologicamente piu' attratti dal male che
dal bene - ha aggiunto Grasso, citando il successo di fiction
come il ''Capo dei Capi'' e ''L'onore e il rispetto'' - e
capisco bene le ragioni legate alla ricerca dell' audience, ma
credo sarebbe utile che contenessero correttivi al loro interno
e magari venissero anche seguite da un cotradditorio pubblico.
Soprattutto - ha concluso Grasso - occorrebbe raccontare, far
conoscere il 'finale' di molte storie di mafia, ovvero il
carcere a vita per i condannati, la morte violenta di molti, le
donne che restano vedove o che perdono i loro figli. La mafia
non e' una 'bella storia' da copiare, profumata di successo e
potere, ma una tragedia collettiva''. (ANSA).
BEC
16-SET-12 19:56
venerdì 14 settembre 2012
giovedì 13 settembre 2012
martedì 4 settembre 2012
venerdì 31 agosto 2012
NAPOLITANO:GRASSO,COME IN '92 ATTACCO A GIUDICI E CAPO STATO (2)
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Intervenendo alla Festa del Pd, il
magistrato sostiene: ''Le stragi mafiose del '92 si inserivano
in una strategia piu' ampia che tendeva a mantenere l'esistente
ed a fermare la spinta al cambiamento. Oggi c'e' una ulteriore
destabilizzazione fatta da menti raffinatissime contro la
magistratura e contro il capo dello Stato''.(ANSA).
FLB/SIG
31-AGO-12 19:41
NAPOLITANO:GRASSO,COME IN '92 ATTACCO A GIUDICI E CAPO STATO
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Come nel '92 ''oggi assistiamo ad
una ulteriore destabilizzazione fatta da menti raffinatissime
contro la magistratura e contro il capo dello Stato'': lo dice
il capo della Dna Piero Grasso.(SEGUE).
FLB/SIG
31-AGO-12 19:38
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CORRUZIONE: GRASSO, VALE 60 MLD/ANNO E ANCORA NIENTE LEGGE
(ANSA) - REGGIO EMILIA, 31 AGO - ''La percezione della
corruzione in Italia vale ogni anno tra i 50 ed i 60 miliardi
all'anno e ancora non riusciamo a fare una legge
anticorruzione''. Lo dice il capo della Dna Piero Grasso alla
Festa democratica.
Secondo il magistrato, per sconfiggere la mafia ''serve una
mobilitazione come quella che ci fu nelle campagne alla nascita
della Repubblica, e bisogna risolvere anche il problema sociale:
non si puo' parlare di cultura della legalita' a chi ha il
figlio che ha fame e piange: quella persona cerchera' se no
nelle organizzazioni criminali il modo per soddisfare i propri
bisogni''. (ANSA).
FLB
31-AGO-12 19:08
giovedì 30 agosto 2012
VENEZIA: GRASSO, DA FILM SU FALCONE VALORI SOCIETA' DIVERSA
(V. 'VENEZIA: 'CONVITTO FALCONE', PER LEGALITA'....'DELLE 19.45)
(ANSA) - VENEZIA, 30 AGO - ''Questo film e questa diffusione di valori e' fondamentale per costruire una societa' del domani diversa, contro tutte le mafie''. Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, ha concluso cosi' il suo intervento di commento al film 'Convitto Falcone', che e' stato proiettato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia. ''Penso che, rispetto alla mia funzione istituzionale - ha detto Grasso - sia come pm che come giudice del maxiprocesso, la cosa piu' importante della mia vita siano i contatti avuti con i giovani: si possono arrestare le persone, ma se non si crea nelle istituzioni, e poi nella societa' civile, la coscienza e la cultura della partecipazione, e se non c'e' lotta di massa, in cui i singoli individui si uniscono condividendo valori, e' difficile ottenere quella vittoria finale che tutti auspichiamo''. Grasso ha quindi sottolineato l'importanza dell'educazione alla legalita'. ''I giovani mi chiedono: chi sono i punti di riferimento? Quali i modelli a cui ispirarsi? Questo perche' i comportamenti virtuosi non sono portati all'attenzione generale come i comportamenti negativi. C'e' dunque voglia di etica''. E gli esempi citati dal procuratore ''ci confortano a continuare sulla strada intrapresa''. ''Il dramma - ha concluso Grasso - e' che il futuro di chi si oppone alla mafia e' lontano dalla propria terra. Finche' noi adulti non cambiamo tutto questo sistema, dunque, non vi puo' essere una vera speranza di cambiamento''. (ANSA). YWQ-GM 30-AGO-12 20:09
(ANSA) - VENEZIA, 30 AGO - ''Questo film e questa diffusione di valori e' fondamentale per costruire una societa' del domani diversa, contro tutte le mafie''. Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, ha concluso cosi' il suo intervento di commento al film 'Convitto Falcone', che e' stato proiettato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia. ''Penso che, rispetto alla mia funzione istituzionale - ha detto Grasso - sia come pm che come giudice del maxiprocesso, la cosa piu' importante della mia vita siano i contatti avuti con i giovani: si possono arrestare le persone, ma se non si crea nelle istituzioni, e poi nella societa' civile, la coscienza e la cultura della partecipazione, e se non c'e' lotta di massa, in cui i singoli individui si uniscono condividendo valori, e' difficile ottenere quella vittoria finale che tutti auspichiamo''. Grasso ha quindi sottolineato l'importanza dell'educazione alla legalita'. ''I giovani mi chiedono: chi sono i punti di riferimento? Quali i modelli a cui ispirarsi? Questo perche' i comportamenti virtuosi non sono portati all'attenzione generale come i comportamenti negativi. C'e' dunque voglia di etica''. E gli esempi citati dal procuratore ''ci confortano a continuare sulla strada intrapresa''. ''Il dramma - ha concluso Grasso - e' che il futuro di chi si oppone alla mafia e' lontano dalla propria terra. Finche' noi adulti non cambiamo tutto questo sistema, dunque, non vi puo' essere una vera speranza di cambiamento''. (ANSA). YWQ-GM 30-AGO-12 20:09
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MAFIA: GRASSO,SERVE 'STRAORDINARIA ORDINARIETA'' ISTITUZIONI
(ANSA) - VENEZIA, 30 AGO - Per il procuratore nazionale
antimafia Pietro Grasso servirebbe alle istituzioni la
consapevolezza che la lotta a Cosa Nostra e' un atto di
''straordinaria ordinarieta', perche' si tratta di una lotta al
potere''. ''Tanto e' fatto - ha aggiunto -, creando una
conoscenza e una consapevolezza che prima non c'erano. Cosa
Nostra e' destrutturata, non ancora distrutta completamente, ma
messa in una situazione in cui puo' operare solo sul piccolo
cabotaggio locale, senza commettere altro''. ''Pero' - ha
osservato Grasso, intervenendo alla proiezione del
cortometraggio 'Convitto Falcone' alla Mostra del Cinema di
Venezia - ci sono tante altre criminalita' che hanno bisogno di
'cura' sul territorio''. Citando la frase di Falcone, secondo il
quale per un'azione incisiva ''occorrebbe un omicidio eccellente
all'anno'', Grasso ha auspicato ''un cambiamento di
atteggiamento nelle istituzioni''.
''Questi fenomeni - ha detto - sono sentiti particolarmente
in momenti eclatanti, di grande emozione. Bisogna invece capire
che si tratta di una 'straordinaria ordinarieta', perche' si
tratta di una lotta al potere. E poi il fenomeno, dal Sud, si e'
spostato sempre piu' al Nord: il metodo mafioso ha contribuito a
influenzare piano piano un certo malaffare, richiedendo
complicita' e omerta' anche laddove non c'e' presenza
mafiosa''.(ANSA).
YWQ-GM
30-AGO-12 20:02
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mercoledì 29 agosto 2012
ESTORSIONI:GRASSO,NECESSARIO INFONDERE FIDUCIA NEI CITTADINI
(ANSA) - PALERMO, 29 AGO - ''Palermo e' il posto dove c'e'
maggiore sensibilita' sul tema della mafia e delle estorsioni,
ma e' necessario infondere piu' fiducia nei cittadini''. Lo ha
detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso a margine
della commemorazione dell'imprenditore Libero Grassi, ucciso
dalla mafia il 29 agosto del 1991 a Palermo.
Poi a proposito dell'arresto del boss latitante ed estorsore
Salvatore Bonomolo, catturato dalla polizia in Venezuela nei
giorni scorsi, Grasso ha aggiunto: ''la coincidenza con
l'anniversario di Grassi e' importante, l'attivita' delle forze
di polizia non e' mai cessata''. (ANSA).
SR-YSH
29-AGO-12 09:36
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giovedì 9 agosto 2012
mercoledì 25 luglio 2012
MAFIA: GRASSO, ACCELERARE ITER ATTUAZIONE WHITE LIST IMPRESE
(ANSA) - ROMA, 25 LUG - ''Auspichiamo che l'iter per l'
attuazione delle white list, cioe' delle liste delle imprese
virtuose, venga accelerato''. Lo ha detto il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso, al termine di un' audizione
davanti alle commissioni riunite Giustizia e Affari
costituzionali del Senato.ÿ
''Grazie a una sorta di patente antimafia - ha precisato
Grasso - le white list possono consentire di superare piu'
celermente i tempi dell'accertamento informativo per la
documentazione antimafia senza ricorrere ad approfondite
indagini''. Soprattutto ''in questo periodo di crisi - ha
aggiunto - sarebbe importante poter dare alle imprese sane e
buone la possibilita' di non avere queste remore, derivanti da
una carenza di informazione o di documentazione, e di avere una
tempestiva possibilita' di vedere rilasciata, grazie all'
inserimento dell'impresa nelle white list, la certificazione
antimafia''.(ANSA).
YZD
25-LUG-12 20:19
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MAFIA: GRASSO, SERVONO PIU' INFORMAZIONI DA PREFETTURE
(ANSA) - ROMA, 25 LUG - ''Le informazioni antimafia
interdittive vengano sempre comunicate alla Direzione nazionale
antimafia, cosi' come gia' avviene da parte di alcune
prefetture, come ad esempio da parte di quella de L'Aquila,
nella fase di ricostruzione post terremoto. Si tratta di una
prassi virtuosa che vorremmo fosse praticata''. E' una delle
modifiche che il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso,
auspica possa venir inserita nel decreto correttivo sulla
documentazione antimafia.
Al termine di un'audizione davanti alle Commissioni riunite
Affari costituzionali e Giustizia, Grasso ha spiegato che si e'
''cercato di suggerire, in attesa della banca dati nazionale
della documentazione antimafia, tutto quello che puo' essere
utile per favorire e facilitare la circolazione delle
informazioni''.
Per Grasso, ''sarebbe importante riuscire a far transitare,
una volta superata la fase del segreto investigativo, tutte le
informazioni possibili alle prefetture da parte delle procure
della Repubblica a conclusione delle indagini, in maniera da
costituire un patrimonio informativo che possa arricchire il
patrimonio delle prefetture ai fini del rilascio della
documentazione antimafia''.
'"Quando ci sara' la banca dati nazionale - ha concluso -
tutto sara' piu' semplice, ci collegheremo direttamente con
queste informazioni. Questo decreto correttivo serve proprio a
risolvere questa fase di transizione''. (ANSA).
YZD-VN
25-LUG-12 20:16
giovedì 19 luglio 2012
BORSELLINO: GRASSO, CERCARE VERITA' SU MORTI E MISTERI
(ANSA) - ROMA, 19 LUG - ''Con gli esempi di Falcone e
Borsellino, e' impossibile non continuare a cercare la verita',
prima sulle loro morti e poi sui tanti misteri''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso a Radiomontecarlo.
''Quindi - ha aggiunto Grasso - trasferiamo la nostra memoria
in maniera piu' veritiera e corretta possibile ai giovani, oggi
ventenni, che nascevano in quei giorni. Abbiamo una grossa
responsabilita' nei loro confronti: dobbiamo continuare a
ricordare''. (ANSA).
NE
19-LUG-12 15:06
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NAPOLITANO-PM: GRASSO, TEMPESTA IN UN BICCHIER D'ACQUA
(ANSA) - ROMA, 19 LUG - ''Mi pare una tempesta in un
bicchiere d'acqua, perche' non c'e' stato mai nessun problema,
mai nessun contrasto tra difesa di istituzioni e verita' perche'
non c'e' stata nessuna pressione, non c'e' stata nessuna
rilevanza rispetto alle indagini, e' stato detto proprio dai
magistrati che stanno cercando la verità. Quindi, mi sembra che
sostanzialmente le istituzioni continuino unitariamente ad
andare avanti''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia
Pietro Grasso a Radiomontecarlo, commentando lo scontro tra
Quirinale e Procura di Palermo. (ANSA).
NE
19-LUG-12 15:02
martedì 17 luglio 2012
MAFIA: GRASSO, DELUDENTE CODICE ANTIMAFIA
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Il Codice antimafia ''ha deluso le
aspettative degli operatori del diritto''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, ascoltato in
audizione dalla commissione Giustizia della Camera che sta
esaminando il decreto legislativo di modifica del Codice.
''Per Codice antimafia - ha osservato Grasso - si intende la
raccolta esaustiva delle norme vecchie e nuove in materia per
una piu' agevole consultazione, ma il testo approvato e'
palesemente insufficiente, innanzitutto perche' e' stato
consentito al Governo solo una ricognizione della legislazione
senza nuovi interventi; poi - ha proseguito - c'e' stata un'
incomprensibile limitazione da parte del Governo che ha lasciato
fuori dal Codice le norme sul 41 bis, sullo scioglimento dei
consigli comunali, sui Comitati di sorveglianza sulle grandi
opere, sugli agenti sotto copertura, sull'antiracket e
antiusura. Io in un Codice avrei voluto avere tutto l'
armamentario della legislazione antimafia, invece abbiamo
contenuti parziali''.
Il procuratore ha poi sottolineato alcune criticita' delle
norme antimafia. ''I beni confiscati sui quali gravano ipoteche
- ha osservato - sono il 43% e sono quindi difficilmente
destinabili: su questo bisognera' intervenire''. Poi, ha
aggiunto, ''con la forte aggressione ai beni della criminalita'
organizzata c'e' stata una fuga verso l'estero e, sotto questo
profilo, e' difficile intervenire per la mancata attuazione da
parte del Parlamento della direttiva europea sulle confische''.
(ANSA).
NE
17-LUG-12 16:38
BORSELLINO: GRASSO, MI DISSE 'C'E' DELL'ESPLOSIVO PER ME'
DIECI GIORNI PRIMA DI STRAGE, 'MA NON VOLLE ABBANDONARE PALERMO'
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - ''Vidi per l'ultima volta Paolo Borsellino dieci giorni prima della strage di via D'Amelio: mi disse che gli era giunta notizia che c'era pronto dell'esplosivo per lui e che alcuni amici gli avevano consigliato di andar via da Palermo e lui commento' che quelli non erano amici, perche' non poteva andarsene deludendo tanta gente''. Cosi' il procuratore nazionale antimaia, Pietro Grasso, ricorda il magistrato ucciso dalla mafia. ''Non e' giusto - poi ha sottolineato Grasso - ricordare Borsellino soltanto nell'anniversario della morte, io lo ricordo ogni giorno''. (ANSA). NE 17-LUG-12 16:26
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - ''Vidi per l'ultima volta Paolo Borsellino dieci giorni prima della strage di via D'Amelio: mi disse che gli era giunta notizia che c'era pronto dell'esplosivo per lui e che alcuni amici gli avevano consigliato di andar via da Palermo e lui commento' che quelli non erano amici, perche' non poteva andarsene deludendo tanta gente''. Cosi' il procuratore nazionale antimaia, Pietro Grasso, ricorda il magistrato ucciso dalla mafia. ''Non e' giusto - poi ha sottolineato Grasso - ricordare Borsellino soltanto nell'anniversario della morte, io lo ricordo ogni giorno''. (ANSA). NE 17-LUG-12 16:26
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++ NAPOLITANO-PM: GRASSO, DA QUIRINALE NESSUNA PRESSIONE ++
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Dal Quirinale ''sono stato chiamato a
dare contezza della mia funzione istituzionale di coordinamento,
non ho subito alcuna pressione'' a proposito dell'inchiesta
sulla cosiddetta trattativa ''e neanche i magistrati di Palermo
hanno subito pressione, come dichiarato fin dall'inizio''. Lo ha
detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso. (ANSA).
NE
17-LUG-12 15:23
MAFIA:GRASSO,DURI COLPI A COSA NOSTRA,MA RESTA MOLTO DA FARE
ARMONIZZARE LEGGI IN UE PER LOTTARE CONTRO RETI CRIMINALI
(ANSA) - PARIGI, 17 LUG - A vent'anni dalla morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la mafia siciliana ''ha subito colpi molto duri, che hanno notevolmente limitato la sua capacita' militare e il suo radicamento sul territorio'' ma ''resta ancora molto da fare''. Lo afferma il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, in un'intervista al quotidiano francese Le Figaro. L'azione contro Cosa Nostra, aggiunge, e' stata anche finanziaria, con ''oltre quaranta miliardi di euro di beni mafiosi di ogni sorta sequestrati in quattro anni'', anche se purtroppo ''questi beni non sono gestiti come si dovrebbe, passa troppo tempo tra il sequestro e la confisca effettiva. I beni si deteriorano. Bisogna mantenerli, levare le ipoteche, indagare sui patrimoni per stabilire se sono reali o contraffatti. Questo richiede risorse umane e finanziarie che non sempre abbiamo''. Grasso si sofferma poi sui legami tra le mafie italiane (Cosa Nostra, ma anche camorra e 'ndrangheta) e ''le piu' importanti organizzazioni criminali internazionali'', dall'Europa dell'Est al Sudamerica all'Africa, ''tutte inserite in una trama organica di reti criminali legate da accordi per gestire in comune i traffici illeciti''. Una rete che si intreccia anche a quella delle ''formazioni terroriste'', dalle Farc all'Eta ad Al Qaida. ''Le reti criminali approfittano delle differenze di legislazione per svilupparsi nei Paesi in cui le leggi non sono restrittive come le nostre - conclude - e' assolutamente necessario che l'Europa si doti di leggi omogenee per poter rafforzare la cooperazione internazionale, in particolare per quanto riguarda il sequestro dei beni. E' un tema che abbiamo piu' volte evocato con i nostri colleghi francesi''.(ANSA). Z13 17-LUG-12 11:48
(ANSA) - PARIGI, 17 LUG - A vent'anni dalla morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la mafia siciliana ''ha subito colpi molto duri, che hanno notevolmente limitato la sua capacita' militare e il suo radicamento sul territorio'' ma ''resta ancora molto da fare''. Lo afferma il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, in un'intervista al quotidiano francese Le Figaro. L'azione contro Cosa Nostra, aggiunge, e' stata anche finanziaria, con ''oltre quaranta miliardi di euro di beni mafiosi di ogni sorta sequestrati in quattro anni'', anche se purtroppo ''questi beni non sono gestiti come si dovrebbe, passa troppo tempo tra il sequestro e la confisca effettiva. I beni si deteriorano. Bisogna mantenerli, levare le ipoteche, indagare sui patrimoni per stabilire se sono reali o contraffatti. Questo richiede risorse umane e finanziarie che non sempre abbiamo''. Grasso si sofferma poi sui legami tra le mafie italiane (Cosa Nostra, ma anche camorra e 'ndrangheta) e ''le piu' importanti organizzazioni criminali internazionali'', dall'Europa dell'Est al Sudamerica all'Africa, ''tutte inserite in una trama organica di reti criminali legate da accordi per gestire in comune i traffici illeciti''. Una rete che si intreccia anche a quella delle ''formazioni terroriste'', dalle Farc all'Eta ad Al Qaida. ''Le reti criminali approfittano delle differenze di legislazione per svilupparsi nei Paesi in cui le leggi non sono restrittive come le nostre - conclude - e' assolutamente necessario che l'Europa si doti di leggi omogenee per poter rafforzare la cooperazione internazionale, in particolare per quanto riguarda il sequestro dei beni. E' un tema che abbiamo piu' volte evocato con i nostri colleghi francesi''.(ANSA). Z13 17-LUG-12 11:48
lunedì 16 luglio 2012
MAFIA: GRASSO,MAGISTRATURA FARA'LUCE SU TRATTATIVA CON STATO
'NON MI SENTO SOLO MA DEVONO ESSERCI RISORSE PER ANDARE AVANTI'
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - ''Non mi sento solo e abbandonato. Comunque la magistratura ha forza, autonomia, indipendenza per cui puo' andare tranquillamente avanti anche senza consenso. L'importante e' che ci siano le risorse per poter andare avanti'': a sostenerlo e' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso nelle interviste-inchieste del Gr3 con giudici, investigatori ed editorialisti testimoni dell'attivita' di Borsellino. ''La magistratura fara' luce sulla trattativa tra Cosa Nostra e lo Stato'', assicura Grasso, secondo quanto riferisce una nota diffusa dalla Rai.(ANSA). VR-COM 16-LUG-12 11:02
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - ''Non mi sento solo e abbandonato. Comunque la magistratura ha forza, autonomia, indipendenza per cui puo' andare tranquillamente avanti anche senza consenso. L'importante e' che ci siano le risorse per poter andare avanti'': a sostenerlo e' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso nelle interviste-inchieste del Gr3 con giudici, investigatori ed editorialisti testimoni dell'attivita' di Borsellino. ''La magistratura fara' luce sulla trattativa tra Cosa Nostra e lo Stato'', assicura Grasso, secondo quanto riferisce una nota diffusa dalla Rai.(ANSA). VR-COM 16-LUG-12 11:02
martedì 10 luglio 2012
lunedì 9 luglio 2012
martedì 3 luglio 2012
MAFIA: GRASSO, A ROMA PREOCCUPANTE INQUINAMENTO ECONOMICO
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - A preoccupare il procuratore nazionale
antimafia Pietro Grasso e' l''inquinamento economico' delle
mafie a Roma. ''La capitale da sempre - ha spiegato durante un
dibattito alla Festa dell'Unita' di Roma - e' una citta' dove
'ndrangheta e camorra hanno investito i loro profitti illeciti.
E oggi sempre piu' esiste un collegamento tra corruzione e
criminalita' organizzata a cui dobbiamo porre molta
attenzione''.
''Adesso Roma - ha concluso Grasso - ha la fortuna di avere
un procuratore esperto di Calabria e 'ndrangheta e che ha gia'
attivato indagini su queste realta' criminali che conosce
bene''.(ANSA).
YRT/IMP
03-LUG-12 23:02
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SICUREZZA:GRASSO,PATTI?UTILI MA CON RISORSE
PROCURATORE ANTIMAFIA,PARTECIPAZIONE CIVILE VALE MOLTO DI PIU'
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ''I patti per la sicurezza sono utili ma non risolvono il problema. La ricetta della partecipazione civile vale molto di piu' dei patti di sicurezza che alla fine non si possono realizzare per mancanza di risorse''. Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso durante un dibattito alla Festa dell'Unita' di Roma. (ANSA). YRT/ML 03-LUG-12 22:22
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ''I patti per la sicurezza sono utili ma non risolvono il problema. La ricetta della partecipazione civile vale molto di piu' dei patti di sicurezza che alla fine non si possono realizzare per mancanza di risorse''. Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso durante un dibattito alla Festa dell'Unita' di Roma. (ANSA). YRT/ML 03-LUG-12 22:22
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MAFIA: GRASSO, 500 MLD EURO SFUGGONO A NOSTRA ECONOMIA
PROCURATORE, E' UNA CIFRA CHE COORISPONDE A UN TERZO DEL PIL
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ''Il fatturato della mafia viene valutato sui 140-150 miliardi l'anno. La corruzione in Italia raggiunge 50-60 miliardi mentre l'evasione fiscale ammonta a 120 miliardi di euro. Sommando tutte queste cifre si arriva ad un terzo del pil nazionale. Cinquecento miliardi di euro circa sfuggono ogni anno completamente alla nostra economia''. Queste sono le cifre allarmanti di cui parla il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, durante il suo intervento ad un dibattito alla Festa dell'Unita' di Roma. ''Questi soldi sfuggiti - ha aggiunto - non sono tassati mentre chi viene tassato sono i lavoratori a stipendio fisso. Tutto questo e' alla base di un'ingiustizia sociale enorme che e' molto piu' pericolosa di tante realta' criminali''.(ANSA). YRT/IMP 03-LUG-12 21:58
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ''Il fatturato della mafia viene valutato sui 140-150 miliardi l'anno. La corruzione in Italia raggiunge 50-60 miliardi mentre l'evasione fiscale ammonta a 120 miliardi di euro. Sommando tutte queste cifre si arriva ad un terzo del pil nazionale. Cinquecento miliardi di euro circa sfuggono ogni anno completamente alla nostra economia''. Queste sono le cifre allarmanti di cui parla il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, durante il suo intervento ad un dibattito alla Festa dell'Unita' di Roma. ''Questi soldi sfuggiti - ha aggiunto - non sono tassati mentre chi viene tassato sono i lavoratori a stipendio fisso. Tutto questo e' alla base di un'ingiustizia sociale enorme che e' molto piu' pericolosa di tante realta' criminali''.(ANSA). YRT/IMP 03-LUG-12 21:58
martedì 19 giugno 2012
MAFIA: TRATTATIVA; GRASSO, NON NE PARLO ALL'ESTERO
(V. 'MAFIA: DI PIETRO, SPIEGAZIONE COLLE...' DELLE 10:54)
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - ''Quando sono in Europa parlo solo di cose europee, non di cose italiane''. Cosi' il procuratore antimafia, Pietro Grasso, ha replicato ai giornalisti che, a margine dell'audzione davanti alla Commissione antimafia del Parlamento europeo, chiedevano un commento sulle domande che, in una intervista al Fatto Quotidiano, si e' posto Di Pietro sulla trattativa Stato-Mafia. (ANSA) GLD 19-GIU-12 16:55
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - ''Quando sono in Europa parlo solo di cose europee, non di cose italiane''. Cosi' il procuratore antimafia, Pietro Grasso, ha replicato ai giornalisti che, a margine dell'audzione davanti alla Commissione antimafia del Parlamento europeo, chiedevano un commento sulle domande che, in una intervista al Fatto Quotidiano, si e' posto Di Pietro sulla trattativa Stato-Mafia. (ANSA) GLD 19-GIU-12 16:55
ATTENTATO BRINDISI: GRASSO, INDAGINI VANNO BENISSIMO
IN PASSATO PER STRAGI DI SOLITO SI NAVIGAVA NEI MISTERI
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - Le indagini sull'attentato di Brindisi ''vanno avanti benissimo ed hanno dei risultati eccezionali''. Lo ha affermato il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, aggiungendo che ''di solito, in passato, quando c'erano le stragi, si navigava nei misteri''. ''Qua - ha aggiunto - abbiamo un imputato, confesso. Ha confessato anche un altro reato commesso prima... Meglio di cosi' non si puo' andare''. Grasso ne ha parlato rispondendo ai giornalisti a margine dell'audizione alla Commissione Crim del Parlamento europeo a Bruxelles. (ANSA) GLD 19-GIU-12 16:46
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - Le indagini sull'attentato di Brindisi ''vanno avanti benissimo ed hanno dei risultati eccezionali''. Lo ha affermato il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, aggiungendo che ''di solito, in passato, quando c'erano le stragi, si navigava nei misteri''. ''Qua - ha aggiunto - abbiamo un imputato, confesso. Ha confessato anche un altro reato commesso prima... Meglio di cosi' non si puo' andare''. Grasso ne ha parlato rispondendo ai giornalisti a margine dell'audizione alla Commissione Crim del Parlamento europeo a Bruxelles. (ANSA) GLD 19-GIU-12 16:46
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MAFIA:GRASSO,ORGANIZZAZIONI METTONO IN PERICOLO FUTURO MONDO
CRISI LE RENDE PIU' POTENTI, ALIMENTANO CORRUZIONE
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - Le mafie ''mettono in pericolo il futuro del mondo'', ''alimentano la corruzione'' e sono ''collegate al terrorismo'', si ''avvalgono della globalizzazione'' e sono diventate transfrontaliere per natura. In piu' ''la crisi rende piu' potenti le organizzazioni criminali'' e possono condizionare la politica ''non in Europa, ma in altri paesi si'''. E' l'analisi del procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che ha partecipato all'audizione davanti alla Commissione speciale del Parlamento Ue. (ANSA) GLD 19-GIU-12 15:51
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - Le mafie ''mettono in pericolo il futuro del mondo'', ''alimentano la corruzione'' e sono ''collegate al terrorismo'', si ''avvalgono della globalizzazione'' e sono diventate transfrontaliere per natura. In piu' ''la crisi rende piu' potenti le organizzazioni criminali'' e possono condizionare la politica ''non in Europa, ma in altri paesi si'''. E' l'analisi del procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che ha partecipato all'audizione davanti alla Commissione speciale del Parlamento Ue. (ANSA) GLD 19-GIU-12 15:51
SICILIA: PIETRO GRASSO, NON MI CANDIDO, MA C'E' CROCETTA
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - ''Ho gia' detto no piu' volte,
adesso lo ripeto anche in Europa...''. Cosi' il procuratore
nazionale antimafia, Pietro Grasso, a margine della audizione
davanti alla Commissione antimafia del Parlamento europeo, ha
risposto ai giornalisti che chiedevano di una sua disponibilita'
a candidarsi alla presidenza della Regione Sicilia. ''E comunque
- ha aggiunto - qui avete un candidato, che e' Rosario Crocetta
(europarlamentare Pd ed ex sindaco di Gela, ndr). Quindi se se
c'e' gia' lui, io che vado a fare?''. (ANSA).
GLD
19-GIU-12 15:43
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CORRUZIONE: GRASSO, IN DDL SI POTEVA FARE DI MEGLIO
RIDUZIONE PENA A CHI COLLABORA A SRADICARE FENOMENO GRAVISSIMO
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - ''Si puo' sempre fare di meglio'' nella legge anti-corruzione. ''Il massimo sarebbe una riduzione della pena, non dico di impunita', per chi collabora''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, commentando con i giornalisti il ddl anti-corruzione approvato in Parlamento, prima di partecipare all'audizione della Commissione speciale anti-mafia del Parlamento europeo a Bruxelles. (ANSA) GLD 19-GIU-12 15:04
(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - ''Si puo' sempre fare di meglio'' nella legge anti-corruzione. ''Il massimo sarebbe una riduzione della pena, non dico di impunita', per chi collabora''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, commentando con i giornalisti il ddl anti-corruzione approvato in Parlamento, prima di partecipare all'audizione della Commissione speciale anti-mafia del Parlamento europeo a Bruxelles. (ANSA) GLD 19-GIU-12 15:04
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lunedì 18 giugno 2012
MAFIA: GRASSO, NON HO SUBITO PRESSIONI DA MANCINO
(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Il procuratore nazionale antimafia
Pietro Grasso precisa - a proposito di alcune intercettazioni
tra il senatore Nicola Mancino e il consigliere Loris D'Ambrosio
nelle quali sarebbe stato chiamato in causa - di non aver mai
''subito pressioni da parte del senatore Nicola Mancino''
perche' ''al di la' delle intenzioni e, dei tentativi, la legge
e' sempre rimasta uguale per tutti, come hanno attestato
pubblicamente i magistrati che indagano sulle stragi escludendo
di aver avuto segnalazioni o pressioni sui fatti oggetto delle
indagini''. (ANSA).
NM/IMP
18-GIU-12 20:23
venerdì 15 giugno 2012
CORRUZIONE: GRASSO, PER AVERE LEGGE PENIAMO TANTO
PROCURATORE, RIVOLTA MORALE CONTRO CHI USA ISTITUZIONI PER SE'
(ANSA) - PISA, 15 GIU - ''Se peniamo tanto per avere una legge contro la corruzione significa che non e' condivisa e che in Parlamento ci sono forze politiche che non sono d'accordo''. Lo ha detto oggi a Pisa il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che e' stato ospite del ciclo di incontri della Scuola Normale. Rispondendo alle sollecitazioni del pubblico poi Grasso ha esortato soprattutto i giovani a compiere una ''rivolta etica, morale, perche' la repressione da sola non basta contro la mafia, ma serve anche urlare contro la corruzione, il finanziamento illegale della politica, la compravendita degli appalti''. ''Serve insomma - ha concluso Grasso - una rivolta morale contro quella classe dirigente che invece di servire le istituzioni se ne serve per il proprio guadagno''.(ANSA). YG7-GRS 15-GIU-12 19:39
(ANSA) - PISA, 15 GIU - ''Se peniamo tanto per avere una legge contro la corruzione significa che non e' condivisa e che in Parlamento ci sono forze politiche che non sono d'accordo''. Lo ha detto oggi a Pisa il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che e' stato ospite del ciclo di incontri della Scuola Normale. Rispondendo alle sollecitazioni del pubblico poi Grasso ha esortato soprattutto i giovani a compiere una ''rivolta etica, morale, perche' la repressione da sola non basta contro la mafia, ma serve anche urlare contro la corruzione, il finanziamento illegale della politica, la compravendita degli appalti''. ''Serve insomma - ha concluso Grasso - una rivolta morale contro quella classe dirigente che invece di servire le istituzioni se ne serve per il proprio guadagno''.(ANSA). YG7-GRS 15-GIU-12 19:39
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lunedì 11 giugno 2012
MAFIA: GRASSO,SERVONO SCAMBI CON AUTORITA' DI TUTTO IL MONDO
(ANSA) - PALERMO, 11 GIU - Per accelerare il contrasto alla
criminalita' organizzata transnazionale ''e' ormai fondamentale
lo scambio costante di informazioni tra le autorita' di tutti i
Paesi del mondo, non piu' il sistema lento delle rogatorie''.
L'ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, a
margine della conferenza sul ''Digesto'' a Palermo. Grasso ha
sottolineato il ''contributo offerto dalla Procura antimafia ai
caso contenuti nel Digesto''. (ANSA).
APE
11-GIU-12 13:49
venerdì 8 giugno 2012
CORRUZIONE: GRASSO, REATO DA PERSEGUIRE PIU' DURAMENTE
OCCORRE VOLONTA' POLITICA CHE PER ORA PARE NON CI SIA
(ANSA) - MARSALA (TRAPANI) 8 GIU - ''La corruzione e' un reato che merita di essere perseguito piu' duramente''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, stasera a Marsala per presentare il suo libro ''Liberi tutti''. ''In Cina - ha aggiunto - un giudice riconosciuto colpevole di corruzione e' stato condannato a morte. Per carita', io sono contrario alla pena di morte, ma occorrono dei deterrenti. Basterebbe inserire la corruzione tra i reati di criminalita' organizzata. Se si vuole, si puo' combattere un fenomeno. Occorre la volonta' politica, che per ora pare non ci sia. Aspettiamo fiduciosi''. (ANSA). YIZ-FI 08-GIU-12 21:00
(ANSA) - MARSALA (TRAPANI) 8 GIU - ''La corruzione e' un reato che merita di essere perseguito piu' duramente''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, stasera a Marsala per presentare il suo libro ''Liberi tutti''. ''In Cina - ha aggiunto - un giudice riconosciuto colpevole di corruzione e' stato condannato a morte. Per carita', io sono contrario alla pena di morte, ma occorrono dei deterrenti. Basterebbe inserire la corruzione tra i reati di criminalita' organizzata. Se si vuole, si puo' combattere un fenomeno. Occorre la volonta' politica, che per ora pare non ci sia. Aspettiamo fiduciosi''. (ANSA). YIZ-FI 08-GIU-12 21:00
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MAFIA: GRASSO, INCENTIVARE INTERCETTAZIONI E COLLABORATORI
(ANSA) - MARSALA (TRAPANI), 8 GIU - ''Intercettazioni e
collaboratori di giustizia sono molto importanti nelle indagini
sulla criminalita' organizzata''. Lo ha detto il Procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso, nel corso della
presentazione, a Marsala, del suo libro ''Liberi tutti''.
''Hanno consentito il salto di qualita' nel lavoro
investigativo. - ha aggiunto - Chi dovesse togliere o ridurre
questi mezzi farebbe un favore alla criminalita'. Anche perche'
l'omerta' e' dappertutto in Italia. Non toccatemi, dunque, le
intercettazioni e incentiviamo i collaboratori di giustizia''.
''Con i collaboratori di giustizia, e i riscontri alle loro
dichiarazioni, si e' costruito il maxi-processo'', ha ricordato.
Ed ha sottolineato come nell'Agrigentino sia stato possibile
arrestare i boss impegnati in un summit per l'elezione del
rappresentante provinciale ''grazie ai microfoni piazzati sulle
foglie di un albero di fico sotto il quale fu deciso il luogo in
cui doveva avvenire la riunione''. Poi interrotta dal blitz
delle forze dell'ordine. Grasso ha, inoltre, detto che ''bisogna
punire l'autoriciclaggio di denaro proveniente da attivita'
illecite'' e che e' ''assurdo'' non poterlo sanzionare. ''Ma
nessuno - ha proseguito - riesce a far passare in Parlamento
questa proposta''. (ANSA).
YIZ-FI
08-GIU-12 20:57
mercoledì 6 giugno 2012
MAFIA: GRASSO, PORTO SEMPRE CON ME L' ACCENDINO DI FALCONE
'MI AIUTA A SUPERARE AVVERSITA' NELLA LOTTA AL CRIMINE'
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - A lezione con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. L'incontro tra il magistrato e il giornalista Attilio Bolzoni si e' svolto alla libreria Fandango di Roma. A presentarlo il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che ha esordito: ''Abbiamo pensato che non fosse giusto ricordare solo le stragi di Capaci e di via D'Amelio solo con un approccio celebrativo. Dopo vent'anni, abbiamo tentato di costruire un percorso di 'Lezioni Civili' prima di tutto per riflettere sull'Italia, su quegli anni, su cosa e come eravamo e cosa e' avvenuto di positivo e negativo in questi anni''. Grasso ha ripercorso le tappe della sua carriera, anche attraverso il rapporto con Giovanni Falcone: ''Conservo di lui un ricordo, un accendino d'argento - ha raccontato mostrando l'accendino - che mi consegno' dicendomi che voleva smettere di fumare e che avrei dovuto riconsegnarglielo se avesse ripreso. Ce l'ho ancora qua e lo tengo sempre con me per superare le avversita' che la lotta contro la criminalita' puo' comportare''. Poi una riflessione sulle due stragi in cui persero la vita Falcone e Borsellino. ''Io penso che i moventi di entrambe le stragi si possano accomunare: c'e' un movente chiaramente vendicativo punitivo; c'e' una causale preventiva per quello che potevano continuare a fare; il terzo movente e' quello terroristico. In entrambi i casi si compie qualcosa che deve intimidire''. (ANSA) YJ4-CNT 06-GIU-12 22:14
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - A lezione con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. L'incontro tra il magistrato e il giornalista Attilio Bolzoni si e' svolto alla libreria Fandango di Roma. A presentarlo il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che ha esordito: ''Abbiamo pensato che non fosse giusto ricordare solo le stragi di Capaci e di via D'Amelio solo con un approccio celebrativo. Dopo vent'anni, abbiamo tentato di costruire un percorso di 'Lezioni Civili' prima di tutto per riflettere sull'Italia, su quegli anni, su cosa e come eravamo e cosa e' avvenuto di positivo e negativo in questi anni''. Grasso ha ripercorso le tappe della sua carriera, anche attraverso il rapporto con Giovanni Falcone: ''Conservo di lui un ricordo, un accendino d'argento - ha raccontato mostrando l'accendino - che mi consegno' dicendomi che voleva smettere di fumare e che avrei dovuto riconsegnarglielo se avesse ripreso. Ce l'ho ancora qua e lo tengo sempre con me per superare le avversita' che la lotta contro la criminalita' puo' comportare''. Poi una riflessione sulle due stragi in cui persero la vita Falcone e Borsellino. ''Io penso che i moventi di entrambe le stragi si possano accomunare: c'e' un movente chiaramente vendicativo punitivo; c'e' una causale preventiva per quello che potevano continuare a fare; il terzo movente e' quello terroristico. In entrambi i casi si compie qualcosa che deve intimidire''. (ANSA) YJ4-CNT 06-GIU-12 22:14
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MAFIA: GRASSO, RETI INTERNAZIONALI E CONTATTI CON TERRORISMO
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - ''Hanno creato delle reti attraverso
la globalizzazione e le nuove tecnologie che non sono piu' della
mafia tradizionale. Le reti sono internazionali''. Lo ha detto
il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso durante un
intervento alla libreria 'Fandango' di Roma. ''Una cosa che
viene sempre piu' all'attenzione - ha aggiunto - sono i contatti
tra terrorismo e criminalita' organizzata''.
''Io non voglio essere apocalittico - ha aggiunto - ma se noi
abbiamo questo panorama, dobbiamo avere contezza della
situazione, dobbiamo sbracciarci ma dobbiamo avere l'apporto di
tutti. La repressione e' indispensabile ma la cultura della
legalita' e' l'unico modo per cercare di combattere questo
fenomeno''.
(ANSA).
YJ4/ML
06-GIU-12 21:52
MAFIA: GRASSO, ABBIAMO BISOGNO DI TECNOLOGIE E LEGGI
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - Esiste una ''nuova dimensione della
mafia imprenditoriale che oggi e' difficile da sconfiggere
perche' ha i prestanomi, gli scudi fiscali...Abbiamo carenza di
alcuni strumenti legislativi, abbiamo la necessita' di alcuni
trattati internazionali e abbiamo bisogno di tecnologie''. Lo ha
detto il procuratorie nazionale antimafia, Pietro Grasso, nel
corso di un incontro alla libreria Fandango di Roma.
''Abbiamo bisogno di tecnologie - ha spiegato -. Ma perche'
la mafia ha le tecnologie e noi no? Perche' non facciamo una
globalizzazione del diritto? Perche' come magistratura non
abbiamo la tecnologia che ha l'Agenzia delle Entrate''.(ANSA).
YJ4/VIT
06-GIU-12 21:18
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GRASSO: QUANDO MI CANDIDO? MAI, SPECIE CON POLITICA DI OGGI
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - ''Mai e per nessuno, soprattutto con
la politica di oggi''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia
Pietro Grasso, al termine di un dibattito sulla mafia alla
libreria Fandango a Roma, risponde alla domanda del giornalista
di Repubblica Attilio Bolzoni, che gli chiede quando si
candidera' e con chi.(ANSA).
YJ4-LAL/VIT
06-GIU-12 21:06
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MAFIA: GRASSO, A ROMA TRASFORMATA, NASCOSTA IN PIEGHE AFFARI
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - ''Oggi ci sono state trasformazioni e
lo vediamo soprattutto su Roma dove non c'e' un controllo del
territorio cosi' come deve essere in Sicilia''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso nel corso di un
dibattito sulla mafia alla libreria Fandango a Roma.
Ha poi aggiunto che la mafia ''si nasconde tra le pieghe
degli affari, del riciclaggio di denaro, degli investimenti.
Oggi la mafia va dove va la ricchezza''. (ANSA).
YJ4-LAL/SIG
06-GIU-12 20:44
MAFIA:GRASSO,MILANO E ROMA LE PIU' PENETRATE NEL CENTRO-NORD
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - ''Milano, al secondo posto Roma e poi
Bologna, Torino, Genova e Firenze ex aequo. Il Veneto e' a
macchia di leopardo''. Cosi' il procuratore nazionale Antimafia,
Pietro Grasso, nel corso di un incontro alla libreria Fandango
di Roma, risponde ad un giornalista che gli chiede una
classifica delle citta' italiane 'piu' mafiose da Roma in su',
nel senso delle 'piu' penetrate dagli affari mafiosi'.(ANSA).
YJ4-ST/SIG
06-GIU-12 20:27
SISMA EMILIA: GRASSO; RISCHIO INFILTRAZIONI, VIGILIAMO
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - ''La Procura nazionale antimafia,
d'accordo con la Direzione distrettuale antimafia di Bologna,
mettera' a disposizione risorse, uomini e informazioni per
cercare, come ha fatto con L'Aquila, di evitare infiltrazioni di
criminalita' organizzata nelle zone terremotate. Infiltrazioni
che possono iniziare sin dalla fase di rimozione delle macerie
per poi ricostruire. Cercheremo di vigilare come possiamo''. Lo
ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso a
margine di un incontro alla libreria Fandango a Roma(ANSA).
YJ4-ST/IMP
06-GIU-12 20:19
mercoledì 30 maggio 2012
CRISI: GRASSO, DA CREDIT CRUNCH RISCHI MAFIZZAZIONE IMPRESE
(ANSA) - ROMA, 30 MAG - La crisi economica ''favorisce chi ha
denaro liquido, quindi la criminalita' organizzata puo'
diventare ancora piu' potente perche' puo' fornire il denaro che
le banche in questo momento non possono offrire''. Cosi' il
procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, intervenendo alla
presentazione del Protocollo tra ministero dell'Interno ed Enel,
ha lanciato l'allarme sul ''pericolo che si attui una
'mafizzazione' delle imprese''.(ANSA).
FP
30-MAG-12 14:07
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domenica 27 maggio 2012
GRASSO,POLITICA TRASMETTA FIDUCIA PER NUOVA CLASSE DIRIGENTE
(ANSA) - FIRENZE, 27 MAG - ''Quale e' il futuro di una
politica che non trasmette fiducia e valori ai giovani? E'
questo dunque il nostro problema, rieducare la popolazione e
formare una nuova classe dirigente''. Lo ha detto il Procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso partecipando a Firenze ad una
iniziativa in occasione della manifestazione Terrafutura.
''Ma bisogna anche ricostruire la democrazia - ha aggiunto
Grasso - e rafforzarla nei posti dove ancora non e' abbastanza
forte. Bisogna trasmettere attraverso i giovani nuove energie
alle istituzioni''. Grasso si e' rivolto ad una platea di
giovani che con l'Arci e Libera parteciperanno ai campi
antimafia, lavorando nelle terre confiscate alla criminalita'
organizzata.
''Bisogna smascherare coloro che, mafiosi o politici, - ha
aggiunto Grasso - perseguono il vigliacco disegno di mantenere
in eterno il disagio sociale, il bisogno, la disoccupazione, il
precariato, per gestire il potere sui cittadini ridotti a
sudditi, per intervenire con una intermediazione interessata,
promettendo la soluzione dei problemi in cambio del consenso''.
(ANSA).
GRA/STA
27-MAG-12 12:21
sabato 26 maggio 2012
MAFIA: GRASSO, ISTITUZIONI CREINO LAVORO PER COMBATTERLA
(ANSA) - FIRENZE, 26 MAG - ''Le istituzioni dovrebbero
cercare quello sviluppo e quella crescita che permettano ai
giovani di inserirsi nel mondo del lavoro, senza dover ricorrere
alla mafia''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia,
Pietro Grasso, parlando con gli studenti in un incontro a
Firenze.
Grasso ha ricordato di quando un boss gli racconto' di un
padre di famiglia che, per sfamare la figlia, gli chiese un
lavoro, finendo poi per prestarsi alle richieste della malavita.
''Quel boss mi disse - ha ricordato Grasso - che la mafia sara'
sconfitta quando, in quelle condizioni di difficolta', ci si
rivolgera' allo Stato e non alla criminalita''.
''Come posso parlare di legalita' - ha poi aggiunto - a chi
non sa come sfamare la figlia? Poter avere un lavoro rende
liberi''.
''La mafia e' un fenomeno criminale - ha spiegato Grasso - ma
c'e' anche chi va chiedere un lavoro alla mafia, anche perche' a
volte non ci sono alternative''.
(ANSA).
GRS
26-MAG-12 14:17
ATTENTATO BRINDISI: GRASSO,CON GENOVA EVENTI DA INTERPRETARE
(ANSA) - FIRENZE, 26 MAG - Gli attentati di Genova e Brindisi
''sono due eventi che vanno ancora interpretati nel modo
giusto''. Cosi' ha risposto il procuratore nazionale antimafia,
Pietro Grasso, a margine di un incontro con gli studenti, a
Firenze, a chi gli chiedeva se vi fossero segnali di una nuova
stagione stragista.
(ANSA).
GRS
26-MAG-12 14:08
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attentato brindisi
GRASSO, IO IN POLITICA? MAI DIRE MAI NON E' SI'
(ANSA) - FIRENZE, 26 MAG - ''Mai dire mai non significa dire
si'. Io dico che nella vita non bisogna escludere nulla, mai
dire mai non e' un'adesione, e' un possibilismo cosmico''. Cosi'
il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha risposto
ai giornalisti che gli chiedevano di spiegare il senso di una
sua intervista nella quale avrebbe risposto ''mai dire mai''
alla domanda su un suo eventuale impegno politico
''Non possiamo mai escludere cosa ci riserva la vita - ha
continuato Grasso a margine di un incontro con gli studenti, a
Firenze - pero' la mia scelta attuale e' quella di continuare a
fare quello che sto facendo e di farlo nel modo migliore''.
(ANSA).
GRS
26-MAG-12 13:59
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candidatura
venerdì 25 maggio 2012
ATTENTATO BRINDISI: GRASSO, NON BISOGNA AVERE FRETTA
(ANSA) - FIRENZE, 25 MAG - ''Non bisogna avere fretta,
bisogna avere pazienza, lasciarci lavorare, non avere fretta dei
risultati, qualunque essi siano, vogliamo ricostruire le
responsabilita'''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia,
Piero Grasso, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano i
temepi delle indagini sull'attentato a Brindisi. ''Non mi faccio
idee - ha risposto - seguo le indagini dei colleghi, bisogna
lavorare con serenita'''.(ANSA).
GRS/VIT
25-MAG-12 20:22
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CORRUZIONE: GRASSO, MA C'E' VOLONTA' POLITICA DI COLPIRLA?
IN QUALCUNO SI' MA C'E' CHI REMA CONTRO
(ANSA) - FIRENZE, 25 MAG - ''Vedendo i contrasti in Parlamento c'e' da chiedersi: c'e' veramente la volonta' politica di colpire corruzione e corruttori?''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha risposto a Firenze alle domande degli studenti. ''In qualcuno certamente si', ma qualcuno che rema contro o ha remore c'e'''. (ANSA). GRS/SIG 25-MAG-12 20:18
(ANSA) - FIRENZE, 25 MAG - ''Vedendo i contrasti in Parlamento c'e' da chiedersi: c'e' veramente la volonta' politica di colpire corruzione e corruttori?''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha risposto a Firenze alle domande degli studenti. ''In qualcuno certamente si', ma qualcuno che rema contro o ha remore c'e'''. (ANSA). GRS/SIG 25-MAG-12 20:18
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MAFIA: GRASSO, PREMIO A BERLUSCONI? A DIRLO SAREI PAZZO
(ANSA) - FIRENZE, 25 MAG - ''Ormai sono quello che ha dato
un premio a Berlusconi. O sono diventato pazzo o rinnego tutta
la mia vita. E come se Provenzano collaborasse''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, rispondendo ad una
domanda ad un convegno per l'anniversario della strage di via
dei Georgofili a degli studenti che gli chiedevano spiegazioni
sulla frase che avrebbe pronunciato alla trasmissione
radiofonica La Zanzara. ''Quella frase non l'ho mai detta - ha
aggiunto - vi invito a risentire la registrazione''.
GRS/SIG
25-MAG-12 20:15
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mercoledì 23 maggio 2012
FALCONE: GRASSO, NESSUNO TOCCHI I NOSTRI RAGAZZI
(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - ''Nessuno tocchi i nostri ragazzi
che oggi hanno dimostrato di non avere paura di niente''. Lo ha
detto Pietro Grasso, Procuratore nazionale antimafia, prendendo
la parola sul palco allestito davanti l'albero Falcone a palermo
davnti a circa 10 mila persone.
Interrotto continuamente dagli applausi delle migliaia di
ragazzi che si trovano in via Notarbartolo Grasso ha detto: ''I
ragazzi con la loro presenza qui oggi hanno dimostrato di
volersi riappropriare del loro territorio e della scuola. Sono
loro i destinatari della forza rappresentata da chi come Falcone
e Borsellino hanno sacrificato la loro vita per la giustizia.
Sono i ragazzi i venti buoni e favorevoli che porteranno via
l'indifferenza e la rassegnazione, quei venti in grado di
spalancare le finestre dei palazzi del potere di Roma, quei
venti in grado di fare volare via i soldi sporchi degli usurai e
dei ladri evasori''. Dopo l'intervento di Grasso e' stato
suonato il minuto di silenzio e subito dopo Baglioni ha cantato
l'inno nazionale.(ANSA).
Y5P-FK/GIU
23-MAG-12 18:26
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FALCONE: GRASSO, SPAZZARE VIA VERITA' NASCOSTE
(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - Dalle stragi di Capaci e via
D'Amelio ''sono passati 20 anni e tanti venti dobbiamo creare
col soffio di ciascuno di noi. Venti che portino via usurai,
truffatori, ladri, evasori, che spazzino via le trattative
funeste, le verita' nascoste, la voglia di non sapere''. Lo ha
detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parlando
dal palco allestito in via Notarbartolo vicino all'albero di
Falcone. ''Alziamo la testa, diciamo no alla mafia, combattiamo
uniti'' ha esortato Grasso sottolineando la necessita' di non
accettare compromessi, non 'baciare le mani'.
Dopo aver ricordato Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e
tutti gli uomini delle loro scorte morti nelle stragi del '92,
Grasso ha fatto un implicito riferimento ai fatti di Brindisi.
''Nessuno tocchi i nostri ragazzi che oggi hanno dimostrato - ha
detto - di non aver paura. Si sono riappropriati del loro
territorio: la scuola''.(ANSA).
CLL/PA6
23-MAG-12 18:20
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FALCONE: GRASSO COMMOSSO, DARE VALORE A MEMORIA
(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - Un commosso Piero Grasso (''la
commozione non passa, neanche dopo 20 anni'', dice), ha
ricordato Giovanni Falcone intervenendo all'aula bunker
dell'Ucciardone, alla presenza, tra gli altri, del premier Mario
Monti e del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
''Siamo qui - ha detto - per dare il giusto valore alla
memoria e al patrimonio morale lasciato da Giovanni e da Paolo
Borsellino''.
Grasso ha ricordato la ''tenacia proverbiale di Falcone e le
sue strategie nella lotta contro la mafia, non sempre comprese
dai suoi contemporanei''.
''La memoria - ha concluso Grasso - e' cio' che consente di
portare avanti le idee di Giovanni e di Paolo''. (ANSA).
TE
23-MAG-12 11:35
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