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sabato 9 febbraio 2013
ELEZIONI: GRASSO, FENOMENO GRILLO? CON LA PROTESTA NON SI GOVERNA
Palermo, 9 feb. - (Adnkronos) - "Con la protesta non si
governa". Lo ha detto il candidato pd ed ex magistratoi Pietro Grasso
parlando del fenomeno Grillo. "Si governa con un partito che abbia la
capacita' e i numeri, la competenza, che ha fatto liste di candidati
in cui ha preso gente dal territorio cercando di mettere insieme delle
competenze specifiche di persone che possono dare una voce alle
esigenze al territorio e politici di professione che possono condurre
per mano - ha detto Grasso - Gli altri partiti non sono riusciti a
farlo. Mi addolora che il 66 per cento dei giovani che non vogliono
votare, devono affacciarsi alla finestra e scendere in strada".
(Ter/Ct/Adnkronos)
09-FEB-13 14:06
ELEZIONI: GRASSO, VERO PROBLEMA DAR DA MANGIARE A GENTE NON RIDARE SOLDI IMU
Palermo, 9 feb. - (Adnkronos) - "I veri problemi dell'Italia non
sono quelli di ridare i soldi a chi ha la casa ma di dare da mangiare
a chi non ha da mangiare. C'e' gente che va alle cinque del mattino
tra i cassonetti dei rifiuti, sono questi sono i problemi. Bisogna
pensare ai cassintegrati senza futuro e ai giovani che non studiamo.
Sono questi problemi piuttosto che dare illusioni come fanno altri".
Lo ha detto Pietro Grasso a Palermo commentando le dichiarazioni di
Silvio Berlusconi che ha annunciato la restituzione dei soldi
dell'Imu.
(Ter/Ct/Adnkronos)
09-FEB-13 13:57
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sabato 2 febbraio 2013
FISCO: GRASSO,EVASIONE NON SIA SOLO QUESTIONE AMMINISTRATIVA
(ANSA) - PADOVA, 2 FEB - ''L'Italia e' divisa in due: i
tartassati e quelli che vengono chiamati furbetti, ma che vanno
chiamati delinquenti. Perche' mettono le mani in tasca. Dovremmo
segnalare tutti quelli che mettono le mani nelle nostre tasche.
Negli Usa chi fa una cosa del genere e' uno che attenta alla
sicurezza del popolo, perche' da noi no?''. A dirlo Piero
Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, intervenendo ad un
incontro di campagna elettorale del Pd a Padova.
''L'evasione fiscale - ha aggiunto Grasso - non puo' essere
solo una questione amministrativa demandata all'Agenzia delle
Entrate. Non ci vuole gran che, bastano un po' di tecnologie,
mettere insieme alcune banche dati, e rendere reato penale il
falso in bilancio, l'autoriciclaggio. Cosi' si recupererebbero
molte risorse che lo Stato ha il dovere di reinvestire in
lavoro, nelle imprese che assumono i giovani. Abbiamo una grande
sacca di illegalita' da combattere in Italia: i molti miliardi
di evasione fiscale che ogni anno rendono piu' povero il nostro
Paese''.(ANSA).
YV7-NR
02-FEB-13 12:27
venerdì 28 dicembre 2012
PD: GRASSO COMMOSSO, IN POLITICA PER DECISIONE SOFFERTA (2)
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Devo ringraziare tutti i colleghi,
- ha detto il magistrato - le forze di polizia che, facendo
squadra intorno a me, mi hanno fatto realizzare tanti successi,
mi auguro che le persone migliori di tutti gli schieramenti
possano condividere la salvezza del paese. L'anniversario della
nostra Costituzione deve essere una Costituente per l'Italia''.
Grasso si e' rammaricato di non aver potuto annunciare la
propria candidatura con la richiesta di dimissioni gia'
accettate dal Csm e controfirmate dal presidente della
Repubblica. ''Tutto si e' svolto repentinamente - racconta - e
faccio i complimenti all'informazione che e' riuscita ad
anticipare la mia candidatura e di conseguenza ha
accelerato questo passaggio. Prendiamo il treno in corsa, sono
sicuro che il treno si mettera' bene sui binari''.
Quanto alla scelta di candidarsi, il magistrato fa capire di
aver tratto il dado la vigilia di Natale: ''Ero con mio figlio e
mio nipote e ho riflettuto: che futuro avra' un bambino di sei
anni? e anche in passato in vari incontri con i giovani, a me
che invitavo a impegnarsi mi veniva detto: 'Perche' lei non lo
fa?'. Ora sono disponibile e ad Annarella (anziana militante Pd,
ndr) che stamattina mi ha abbracciato e detto 'benvenuto',
voglio dire che sono io a ringraziare perche' mi si da' la
possibilita' di portare avanti idee in cui ho sempre
creduto''.(ANSA).
FEL
28-DIC-12 14:21
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giovedì 29 novembre 2012
MAFIA: PROCURATORE GRASSO,PER VINCERLA C'E' BISOGNO DI TUTTI
(ANSA) - ROMA, 29 NOV - ''Con me tengo sempre un accendino,
ormai diventato una reliquia. Me lo diede Falcone dicendomi che
aveva deciso di smettere di fumare. Non potro' mai piu'
restituirglielo ma mi aiuta tantissimo nei momenti di
difficolta' per andare avanti''. E' ancora visibilmente commosso
il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso quando racconta
i suoi ricordi. E questa mattina lo ha fatto davanti a decine e
decine di studenti nell'ambito dell'iniziativa 'Lezioni civili
in ricordo di Falcone e Borsellino' promossa dalla Provincia di
Roma.
''La mafia non e' solo un problema criminale - ha spiegato il
procuratore ai ragazzi seduti in platea - ma anche sociale,
economico e politico. Per questo c'e' bisogno che tutti
collaborino per evitare che prenda ancor piu' piede''.
''Roma e' un territorio scelto dalla mafia come grande
mercato di investimento - ha commentato il presidente della
Provincia di Roma, Nicola Zingaretti -. Oggi e' in atto un
scontro, una battaglia culturale che bisogna affrontare a viso
aperto e tutti insieme uniti perche' la mafia colpisce
soprattutto quando si e' soli''. Agli studenti di diversi
istituti della Provincia di Roma sono state consegnate delle
magliette con stampati i volti di Falcone e Borsellino ed un
libro che raccoglie le varie testimonianze, interventi e
dibattiti avvenuti durante il ciclo delle nove 'Lezioni
civili'.(ANSA).
YRT-TAG/SIG
29-NOV-12 12:28
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venerdì 16 novembre 2012
MAFIA: GRASSO MOSTRA A STUDENTI L'ACCENDINO DI FALCONE
'DA ANNI LO PORTO SEMPRE CON ME'. INIZIATIVA IN TOSCANA
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - L'accendino che fu di Giovanni Falcone mostrato ad alcune classi di studenti di una scuola media in Toscana: anche cosi', con un colpo un po' a sorpresa, il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha richiamato a Tavarnelle Val di Pesa l'attenzione di un pubblico di giovanissimi sulla figura di Giovanni Falcone. E' successo durante la parte dell'incontro dedicata alle domande degli studenti: un ragazzo ha chiesto a Grasso un ricordo di Falcone e Borsellino. Il procuratore nazionale antimafia ha ripercorso alcuni episodi relativi ai due magistrati impegnati sul fronte antimafia, poi, di colpo, ha mostrato l'accendino di Falcone, esibendolo per lunghi istanti durante cui sono partiti anche applausi. ''Da anni lo porto sempre con me'', ha detto Grasso.(ANSA). GUN 16-NOV-12 16:52
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - L'accendino che fu di Giovanni Falcone mostrato ad alcune classi di studenti di una scuola media in Toscana: anche cosi', con un colpo un po' a sorpresa, il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha richiamato a Tavarnelle Val di Pesa l'attenzione di un pubblico di giovanissimi sulla figura di Giovanni Falcone. E' successo durante la parte dell'incontro dedicata alle domande degli studenti: un ragazzo ha chiesto a Grasso un ricordo di Falcone e Borsellino. Il procuratore nazionale antimafia ha ripercorso alcuni episodi relativi ai due magistrati impegnati sul fronte antimafia, poi, di colpo, ha mostrato l'accendino di Falcone, esibendolo per lunghi istanti durante cui sono partiti anche applausi. ''Da anni lo porto sempre con me'', ha detto Grasso.(ANSA). GUN 16-NOV-12 16:52
sabato 6 ottobre 2012
ANSA/ MAFIA: GRASSO A S.PATRIGNANO, DECIDERE DA CHE PARTE STARE
PROCURATORE, EMOZIONA COMUNITA' NEL SEGNO FALCONE E BORSELLINO
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - Un intero auditorium, fitto di giovani, rapito dal racconto di una esistenza e dall'esortazione a una ''scelta radicale''. Dalle parole dense di emozione per l'esempio e l'eredita' lasciate dai giudici Falcone e Borsellino. Doveva essere un semplice saluto, quello del Procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi per l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Invece, a San Patrignano e' andata in scena una vera e propria lezione di vita. Applaudita e commossa. ''La scelta deve essere radicale - attacca il magistrato -: bisogna scegliere, nella vita, da che parte stare. Lo dico sempre quando parlo di mafia - aggiunge -: con la sola violenza e la repressione non riusciamo a risolvere il problema. Invece - ammonisce - dobbiamo coinvolgere la gente, i giovani, smuovere le loro coscienze: la vita e' frutto di scelte, anche le cose piu' stupide possono indirizzare'' una esistenza. Segnarla in maniera indelebile. Davanti ai giovani, a San Patrignano per riflettere sulle dipendenze e sul disagio nell'eta' verde, Grasso ripercorre la sua vita, toccando il tasto della scelta fatta nel 1985, quando gli venne proposto di fare il giudice a latere nel maxi processo alla mafia, ''cambiando per sempre'' il suo percorso. ''Ne parlai con mia moglie - racconta - se mi avesse detto di no, avrei dato le dimissioni: non avrei avuto il coraggio di tornare a lavorare con i miei colleghi dopo avere rifiutato la proposta''. Certo, spiega, ''e' stato difficile'', anche per le pressioni sulla famiglia e per il timore per il figlio, allora 14enne. ''Un giorno era andato in palestra a giocare a basket, al citofono di casa, una voce disse: 'i figli si sa quando escono, non si sa se ritornano...'''. In pratica, osserva, ''gli e' stata rovinata la fanciullezza e per anni ho sentito in lui un rancore sordo verso il lavoro che gli aveva tolto un padre. Abbiamo recuperato il rapporto dopo la strage di Capaci e la morte di Falcone perche' ha capito che nel nostro lavoro si puo' anche morire'' per difendere valori, principi e giustizia. Passaggi difficili, molto applauditi dai ragazzi riuniti a San Patrignano, consequenziali ad ''una scelta'' di fondo precisa e netta. Nei giorni del maxi processo alla cupola mafiosa, quelli del lavoro ininterrotto ''per scrivere le motivazioni delle sentenze in tempo per evitare prescrizioni e scarcerazioni, un processo che finisce a gabbie vuote'', argomenta ancora Grasso, ''ho ripensato alle parole di Antonino Caponnetto, guida del pool anti mafia,: 'ragazzo, vai a schiena dritta e a testa alta e segui la tua coscienza. Questo - chiosa -mi da' una serenita' eccezionale''. Considerazioni che esaltano la platea, riunita in un ultimo caloroso applauso quando Grasso saluta ricordando che ''i miei punti di riferimento sono i giudici Falcone, Borsellino e Chinnici: i loro - chiosa - sono i valori che io spero di riuscire a trasmettere ai giovani''. (ANSA). AG 06-OTT-12 16:30
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - Un intero auditorium, fitto di giovani, rapito dal racconto di una esistenza e dall'esortazione a una ''scelta radicale''. Dalle parole dense di emozione per l'esempio e l'eredita' lasciate dai giudici Falcone e Borsellino. Doveva essere un semplice saluto, quello del Procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi per l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Invece, a San Patrignano e' andata in scena una vera e propria lezione di vita. Applaudita e commossa. ''La scelta deve essere radicale - attacca il magistrato -: bisogna scegliere, nella vita, da che parte stare. Lo dico sempre quando parlo di mafia - aggiunge -: con la sola violenza e la repressione non riusciamo a risolvere il problema. Invece - ammonisce - dobbiamo coinvolgere la gente, i giovani, smuovere le loro coscienze: la vita e' frutto di scelte, anche le cose piu' stupide possono indirizzare'' una esistenza. Segnarla in maniera indelebile. Davanti ai giovani, a San Patrignano per riflettere sulle dipendenze e sul disagio nell'eta' verde, Grasso ripercorre la sua vita, toccando il tasto della scelta fatta nel 1985, quando gli venne proposto di fare il giudice a latere nel maxi processo alla mafia, ''cambiando per sempre'' il suo percorso. ''Ne parlai con mia moglie - racconta - se mi avesse detto di no, avrei dato le dimissioni: non avrei avuto il coraggio di tornare a lavorare con i miei colleghi dopo avere rifiutato la proposta''. Certo, spiega, ''e' stato difficile'', anche per le pressioni sulla famiglia e per il timore per il figlio, allora 14enne. ''Un giorno era andato in palestra a giocare a basket, al citofono di casa, una voce disse: 'i figli si sa quando escono, non si sa se ritornano...'''. In pratica, osserva, ''gli e' stata rovinata la fanciullezza e per anni ho sentito in lui un rancore sordo verso il lavoro che gli aveva tolto un padre. Abbiamo recuperato il rapporto dopo la strage di Capaci e la morte di Falcone perche' ha capito che nel nostro lavoro si puo' anche morire'' per difendere valori, principi e giustizia. Passaggi difficili, molto applauditi dai ragazzi riuniti a San Patrignano, consequenziali ad ''una scelta'' di fondo precisa e netta. Nei giorni del maxi processo alla cupola mafiosa, quelli del lavoro ininterrotto ''per scrivere le motivazioni delle sentenze in tempo per evitare prescrizioni e scarcerazioni, un processo che finisce a gabbie vuote'', argomenta ancora Grasso, ''ho ripensato alle parole di Antonino Caponnetto, guida del pool anti mafia,: 'ragazzo, vai a schiena dritta e a testa alta e segui la tua coscienza. Questo - chiosa -mi da' una serenita' eccezionale''. Considerazioni che esaltano la platea, riunita in un ultimo caloroso applauso quando Grasso saluta ricordando che ''i miei punti di riferimento sono i giudici Falcone, Borsellino e Chinnici: i loro - chiosa - sono i valori che io spero di riuscire a trasmettere ai giovani''. (ANSA). AG 06-OTT-12 16:30
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DROGA: PG ANTIMAFIA GRASSO, SAN PATRIGNANO LUOGO MAGICO
RICHIEDE SCELTA E IMPEGNO RADICALE
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - San Patrignano ''e' un luogo magico che richiede una scelta radicale e un impegno radicale. Qui si tocca con mano l'esperienza di vita di ragazzi che hanno avuto qualche problema e per i giovani non e' tanto importante il maestro quanto il testimone, qualcuno che ti parla della sua vita''. Cosi', il procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, si e' rivolto a centinaia di giovani all'interno della comunita' riminese che, in queste ore, ospita l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Giornate dedicate a riflettere sulle dipendenze e sul disagio sociale giovanile cui Grasso partecipa con un saluto ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi, invitati a ''una scelta radicale'', aiutati anche da ''testimoni credibili perche' raccontano della loro vita. Il maestro - ha chiosato Grasso - ti dice quello che devi fare, noi ci dobbiamo proporre come testimoni''. (ANSA). AG 06-OTT-12 11:47
(ANSA) - SAN PATRIGNANO (RIMINI), 6 OTT - San Patrignano ''e' un luogo magico che richiede una scelta radicale e un impegno radicale. Qui si tocca con mano l'esperienza di vita di ragazzi che hanno avuto qualche problema e per i giovani non e' tanto importante il maestro quanto il testimone, qualcuno che ti parla della sua vita''. Cosi', il procuratore generale antimafia, Pietro Grasso, si e' rivolto a centinaia di giovani all'interno della comunita' riminese che, in queste ore, ospita l'edizione 2012 dei 'WeFree Days'. Giornate dedicate a riflettere sulle dipendenze e sul disagio sociale giovanile cui Grasso partecipa con un saluto ai tanti ragazzi saliti sulle colline riminesi, invitati a ''una scelta radicale'', aiutati anche da ''testimoni credibili perche' raccontano della loro vita. Il maestro - ha chiosato Grasso - ti dice quello che devi fare, noi ci dobbiamo proporre come testimoni''. (ANSA). AG 06-OTT-12 11:47
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giovedì 30 agosto 2012
VENEZIA: GRASSO, DA FILM SU FALCONE VALORI SOCIETA' DIVERSA
(V. 'VENEZIA: 'CONVITTO FALCONE', PER LEGALITA'....'DELLE 19.45)
(ANSA) - VENEZIA, 30 AGO - ''Questo film e questa diffusione di valori e' fondamentale per costruire una societa' del domani diversa, contro tutte le mafie''. Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, ha concluso cosi' il suo intervento di commento al film 'Convitto Falcone', che e' stato proiettato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia. ''Penso che, rispetto alla mia funzione istituzionale - ha detto Grasso - sia come pm che come giudice del maxiprocesso, la cosa piu' importante della mia vita siano i contatti avuti con i giovani: si possono arrestare le persone, ma se non si crea nelle istituzioni, e poi nella societa' civile, la coscienza e la cultura della partecipazione, e se non c'e' lotta di massa, in cui i singoli individui si uniscono condividendo valori, e' difficile ottenere quella vittoria finale che tutti auspichiamo''. Grasso ha quindi sottolineato l'importanza dell'educazione alla legalita'. ''I giovani mi chiedono: chi sono i punti di riferimento? Quali i modelli a cui ispirarsi? Questo perche' i comportamenti virtuosi non sono portati all'attenzione generale come i comportamenti negativi. C'e' dunque voglia di etica''. E gli esempi citati dal procuratore ''ci confortano a continuare sulla strada intrapresa''. ''Il dramma - ha concluso Grasso - e' che il futuro di chi si oppone alla mafia e' lontano dalla propria terra. Finche' noi adulti non cambiamo tutto questo sistema, dunque, non vi puo' essere una vera speranza di cambiamento''. (ANSA). YWQ-GM 30-AGO-12 20:09
(ANSA) - VENEZIA, 30 AGO - ''Questo film e questa diffusione di valori e' fondamentale per costruire una societa' del domani diversa, contro tutte le mafie''. Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, ha concluso cosi' il suo intervento di commento al film 'Convitto Falcone', che e' stato proiettato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia. ''Penso che, rispetto alla mia funzione istituzionale - ha detto Grasso - sia come pm che come giudice del maxiprocesso, la cosa piu' importante della mia vita siano i contatti avuti con i giovani: si possono arrestare le persone, ma se non si crea nelle istituzioni, e poi nella societa' civile, la coscienza e la cultura della partecipazione, e se non c'e' lotta di massa, in cui i singoli individui si uniscono condividendo valori, e' difficile ottenere quella vittoria finale che tutti auspichiamo''. Grasso ha quindi sottolineato l'importanza dell'educazione alla legalita'. ''I giovani mi chiedono: chi sono i punti di riferimento? Quali i modelli a cui ispirarsi? Questo perche' i comportamenti virtuosi non sono portati all'attenzione generale come i comportamenti negativi. C'e' dunque voglia di etica''. E gli esempi citati dal procuratore ''ci confortano a continuare sulla strada intrapresa''. ''Il dramma - ha concluso Grasso - e' che il futuro di chi si oppone alla mafia e' lontano dalla propria terra. Finche' noi adulti non cambiamo tutto questo sistema, dunque, non vi puo' essere una vera speranza di cambiamento''. (ANSA). YWQ-GM 30-AGO-12 20:09
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venerdì 15 giugno 2012
CORRUZIONE: GRASSO, PER AVERE LEGGE PENIAMO TANTO
PROCURATORE, RIVOLTA MORALE CONTRO CHI USA ISTITUZIONI PER SE'
(ANSA) - PISA, 15 GIU - ''Se peniamo tanto per avere una legge contro la corruzione significa che non e' condivisa e che in Parlamento ci sono forze politiche che non sono d'accordo''. Lo ha detto oggi a Pisa il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che e' stato ospite del ciclo di incontri della Scuola Normale. Rispondendo alle sollecitazioni del pubblico poi Grasso ha esortato soprattutto i giovani a compiere una ''rivolta etica, morale, perche' la repressione da sola non basta contro la mafia, ma serve anche urlare contro la corruzione, il finanziamento illegale della politica, la compravendita degli appalti''. ''Serve insomma - ha concluso Grasso - una rivolta morale contro quella classe dirigente che invece di servire le istituzioni se ne serve per il proprio guadagno''.(ANSA). YG7-GRS 15-GIU-12 19:39
(ANSA) - PISA, 15 GIU - ''Se peniamo tanto per avere una legge contro la corruzione significa che non e' condivisa e che in Parlamento ci sono forze politiche che non sono d'accordo''. Lo ha detto oggi a Pisa il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che e' stato ospite del ciclo di incontri della Scuola Normale. Rispondendo alle sollecitazioni del pubblico poi Grasso ha esortato soprattutto i giovani a compiere una ''rivolta etica, morale, perche' la repressione da sola non basta contro la mafia, ma serve anche urlare contro la corruzione, il finanziamento illegale della politica, la compravendita degli appalti''. ''Serve insomma - ha concluso Grasso - una rivolta morale contro quella classe dirigente che invece di servire le istituzioni se ne serve per il proprio guadagno''.(ANSA). YG7-GRS 15-GIU-12 19:39
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domenica 27 maggio 2012
GRASSO,POLITICA TRASMETTA FIDUCIA PER NUOVA CLASSE DIRIGENTE
(ANSA) - FIRENZE, 27 MAG - ''Quale e' il futuro di una
politica che non trasmette fiducia e valori ai giovani? E'
questo dunque il nostro problema, rieducare la popolazione e
formare una nuova classe dirigente''. Lo ha detto il Procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso partecipando a Firenze ad una
iniziativa in occasione della manifestazione Terrafutura.
''Ma bisogna anche ricostruire la democrazia - ha aggiunto
Grasso - e rafforzarla nei posti dove ancora non e' abbastanza
forte. Bisogna trasmettere attraverso i giovani nuove energie
alle istituzioni''. Grasso si e' rivolto ad una platea di
giovani che con l'Arci e Libera parteciperanno ai campi
antimafia, lavorando nelle terre confiscate alla criminalita'
organizzata.
''Bisogna smascherare coloro che, mafiosi o politici, - ha
aggiunto Grasso - perseguono il vigliacco disegno di mantenere
in eterno il disagio sociale, il bisogno, la disoccupazione, il
precariato, per gestire il potere sui cittadini ridotti a
sudditi, per intervenire con una intermediazione interessata,
promettendo la soluzione dei problemi in cambio del consenso''.
(ANSA).
GRA/STA
27-MAG-12 12:21
sabato 26 maggio 2012
MAFIA: GRASSO, ISTITUZIONI CREINO LAVORO PER COMBATTERLA
(ANSA) - FIRENZE, 26 MAG - ''Le istituzioni dovrebbero
cercare quello sviluppo e quella crescita che permettano ai
giovani di inserirsi nel mondo del lavoro, senza dover ricorrere
alla mafia''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia,
Pietro Grasso, parlando con gli studenti in un incontro a
Firenze.
Grasso ha ricordato di quando un boss gli racconto' di un
padre di famiglia che, per sfamare la figlia, gli chiese un
lavoro, finendo poi per prestarsi alle richieste della malavita.
''Quel boss mi disse - ha ricordato Grasso - che la mafia sara'
sconfitta quando, in quelle condizioni di difficolta', ci si
rivolgera' allo Stato e non alla criminalita''.
''Come posso parlare di legalita' - ha poi aggiunto - a chi
non sa come sfamare la figlia? Poter avere un lavoro rende
liberi''.
''La mafia e' un fenomeno criminale - ha spiegato Grasso - ma
c'e' anche chi va chiedere un lavoro alla mafia, anche perche' a
volte non ci sono alternative''.
(ANSA).
GRS
26-MAG-12 14:17
mercoledì 23 maggio 2012
FALCONE: GRASSO, NESSUNO TOCCHI I NOSTRI RAGAZZI
(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - ''Nessuno tocchi i nostri ragazzi
che oggi hanno dimostrato di non avere paura di niente''. Lo ha
detto Pietro Grasso, Procuratore nazionale antimafia, prendendo
la parola sul palco allestito davanti l'albero Falcone a palermo
davnti a circa 10 mila persone.
Interrotto continuamente dagli applausi delle migliaia di
ragazzi che si trovano in via Notarbartolo Grasso ha detto: ''I
ragazzi con la loro presenza qui oggi hanno dimostrato di
volersi riappropriare del loro territorio e della scuola. Sono
loro i destinatari della forza rappresentata da chi come Falcone
e Borsellino hanno sacrificato la loro vita per la giustizia.
Sono i ragazzi i venti buoni e favorevoli che porteranno via
l'indifferenza e la rassegnazione, quei venti in grado di
spalancare le finestre dei palazzi del potere di Roma, quei
venti in grado di fare volare via i soldi sporchi degli usurai e
dei ladri evasori''. Dopo l'intervento di Grasso e' stato
suonato il minuto di silenzio e subito dopo Baglioni ha cantato
l'inno nazionale.(ANSA).
Y5P-FK/GIU
23-MAG-12 18:26
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FALCONE: GRASSO, SPAZZARE VIA VERITA' NASCOSTE
(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - Dalle stragi di Capaci e via
D'Amelio ''sono passati 20 anni e tanti venti dobbiamo creare
col soffio di ciascuno di noi. Venti che portino via usurai,
truffatori, ladri, evasori, che spazzino via le trattative
funeste, le verita' nascoste, la voglia di non sapere''. Lo ha
detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parlando
dal palco allestito in via Notarbartolo vicino all'albero di
Falcone. ''Alziamo la testa, diciamo no alla mafia, combattiamo
uniti'' ha esortato Grasso sottolineando la necessita' di non
accettare compromessi, non 'baciare le mani'.
Dopo aver ricordato Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e
tutti gli uomini delle loro scorte morti nelle stragi del '92,
Grasso ha fatto un implicito riferimento ai fatti di Brindisi.
''Nessuno tocchi i nostri ragazzi che oggi hanno dimostrato - ha
detto - di non aver paura. Si sono riappropriati del loro
territorio: la scuola''.(ANSA).
CLL/PA6
23-MAG-12 18:20
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ATTENTATO BRINDISI: GRASSO, DA RAGAZZI GRANDE LEZIONE
(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - ''La risposta data dai ragazzi
dopo l'attentato di Brindisi e' stata meravigliosa. Hanno
riconquistato il territorio e dimostrato che la scuola non si
tocca''.
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso a
margine delle cerimonie di commemorazione della strage di
Capaci. (ANSA).
SR/MRS
23-MAG-12 10:08
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lunedì 21 maggio 2012
MAFIA: GRASSO,UNICA STRATEGIA PER TUTTE LE STRAGI
A CERIMONIE PALERMO ANCHE COMPAGNE MELISSA BASSI
(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "Vi é un'unica trama stragista che va dal fallito attentato dell'Addaura, nell'89, a Capaci e via D'Amelio e arriva fino al al fallito attentato all'Olimpico, nel gennaio del 1994". Lo ha spiegato in una intervista al Gr3 il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso secondo il quale l'apporto del pentito Gaspare Spatuzza agli ultimi sviluppi investigativi sugli attentati contro Falcone e Borsellino "e' essenziale". "Secondo Spatuzza infatti - ha detto Grasso - anche l'esplosivo di Capaci ha avuto la stessa fonte di quello usato per la stage di Via D'Amelio e sotto questo profilo si apriranno certamente nuove indagini e ci saranno anche nuovi imputati". Il Procuratore nazionale antimafia ha poi annunciato che a Palermo, alle cerimonie commemorative delle stragi del '92 "ci saranno anche le compagne di Melissa Bassi e tutti insieme continueremo a professare questi valori incarnati da Falcone e Borsellino". Riguardo all'attentato di Brindisi Grasso ha poi detto: "sono rimasto molto impressionato dal fatto che in uno dei quadernoni che erano a terra dinanzi la scuola, dopo l'esplosione, c'erano appunti sulla legalita' e sulla costituzione. Ecco, non possono toccare i nostri giovani educati alla legalita'".(ANSA). AU 21-MAG-12 12:02
(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "Vi é un'unica trama stragista che va dal fallito attentato dell'Addaura, nell'89, a Capaci e via D'Amelio e arriva fino al al fallito attentato all'Olimpico, nel gennaio del 1994". Lo ha spiegato in una intervista al Gr3 il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso secondo il quale l'apporto del pentito Gaspare Spatuzza agli ultimi sviluppi investigativi sugli attentati contro Falcone e Borsellino "e' essenziale". "Secondo Spatuzza infatti - ha detto Grasso - anche l'esplosivo di Capaci ha avuto la stessa fonte di quello usato per la stage di Via D'Amelio e sotto questo profilo si apriranno certamente nuove indagini e ci saranno anche nuovi imputati". Il Procuratore nazionale antimafia ha poi annunciato che a Palermo, alle cerimonie commemorative delle stragi del '92 "ci saranno anche le compagne di Melissa Bassi e tutti insieme continueremo a professare questi valori incarnati da Falcone e Borsellino". Riguardo all'attentato di Brindisi Grasso ha poi detto: "sono rimasto molto impressionato dal fatto che in uno dei quadernoni che erano a terra dinanzi la scuola, dopo l'esplosione, c'erano appunti sulla legalita' e sulla costituzione. Ecco, non possono toccare i nostri giovani educati alla legalita'".(ANSA). AU 21-MAG-12 12:02
sabato 19 maggio 2012
ATTENTATO BRINDISI: GRASSO,NAVI LEGALITA'PARTIRANNO PUNTUALI
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - ''Puntualmente, come da programma, le
navi della legalita' 'Giovanni e 'Paolo', con a bordo gli
studenti e i professori, partiranno per arrivare a Palermo per
l'anniversario di Capaci e quello che e' successo a Brindisi non
le fermera'. Se potessimo, organizzeremmo subito anche una terza
nave! Tutte le iniziative per l'educazione alla legalita'
proseguiranno come stabilito.'' Lo rende noto il Procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso.(ANSA).
NM
19-MAG-12 19:32
ATTENTATO BRINDISI: GRASSO, LUNEDI' TUTTI A SCUOLA (2)
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - ''Con la forza e l'unita' si puo'
superare questo momento: in Italia ci sono otto milioni di
studenti, e con le loro famiglie diventano trenta milioni di
persone: il terrore di attentati non deve prendere piede'', ha
aggiunto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.
''Avere paura e' umano - ha sottolineato - ma, come diceva Paolo
Borsellino, la forza dell'uomo e' quella di superare la paura
con il coraggio. Chi pensa di colpire chiunque, per intimidire
tutti, si sbaglia. Questa linea non passera. Tutti insieme
faremo barriera.'''(ANSA).
NM
19-MAG-12 19:12
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ATTENTATO BRINDISI: GRASSO, LUNEDI' TUTTI A SCUOLA
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - ''Lunedi' tutti a scuola: gli
studenti e le famiglie non devono avere paura. Dobbiamo aiutare
con la solidarieta' chi pensa di non mandare i figli a scuola
per timore di attentati. L'Italia si deve prendere per mano,
cittadini e istituzioni, e andare a scuola''. Esorta a reagire
cosi' il Procuratore antimafia Pietro Grasso. (SEGUE)
NM
19-MAG-12 19:03
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venerdì 11 maggio 2012
SALONE LIBRO: GRASSO, CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE CULTURALE
IL PROCURATORE PRESENTA IL LIBRO 'LIBERI TUTTI'
(ANSA) - TORINO, 11 MAG - ''A chi mi chiede quale legge vorrei venisse promulgata dico una legge che vieti a chi fa politica di fare affari''. Lo ha detto il procuratore antimafia Piero Grasso ai ragazzi oggi al Salone del Libro di Torino presentando il suo libro 'Liberi tutti' (Sperling & Kupfer), uscito in aprile e il cui titolo riprende quanto si dice durante il gioco del 'nascondino'. ''Chi interviene alla fine del gioco dice 'Liberi tutti' - ha spiegato Grasso - proiettandosi sul gruppo in un atto di condivisione che mi e' sempre piaciuto''. Parlando di lotta alla mafia Grasso ha detto di trarre sempre una grande forza personale negli incontri con i giovani: ''Ho bisogno del vostro sogno giovanile di cambiamento, dell'antimafia della speranza per completare il mio lavoro di antimafia basata sulla repressione del crimine mafioso che da solo non basta piu'''. ''I giovani - ha aggiunto - sono ingenui, gli anziani piu' cinici, oggi c'e' bisogno di una rivolta culturale, non possiamo piu' permetterci eroi, abbiamo bisogno di un movimento di massa, nella consapevolezza che la mafia non e' solo quella che uccide, ma e' un modo di essere. Bisogna partire dal basso e capire che chiedere favori, privilegi, evadere le tasse, rivendere gli appalti, svuotare le casse pubbliche, significa dare le basi alla mafia. Occorre una vera educazione alla legalita'''. ''In Italia c'e' una grande crisi di legalita' - ha proseguito Grasso -: auspico un potere politico che non cerchi solo il consenso, soprattutto al momento del voto, ma che si occupi del bene comune. Ci sono ancora troppi sprechi di denaro pubblico, si pensi alle tante opere mai concluse. Quando ci chiedono sacrifici dovrebbero pero' contrastare gli sprechi. C'e' ancora un pericoloso parallelismo tra la politica deteriore, spesso locale, e la mafia''. Grasso ha concluso dicendo che i suoi punti di riferimento sono ancora Falcone e Borsellino ''perche' hanno fatto tutto fino alla fine con la consapevolezza di rischiare la vita. Per non deludere me e tutti voi''. Ha poi mostrato ai ragazzi l'accendino che gli diede Falcone poco prima di morire dicendogli che glielo avrebbe richiesto se avesse ripreso a fumare: ''Lo tengo sempre in tasca, lo tocco quando ho bisogno di sentirlo vicino''. (ANSA). BEC 11-MAG-12 17:56
(ANSA) - TORINO, 11 MAG - ''A chi mi chiede quale legge vorrei venisse promulgata dico una legge che vieti a chi fa politica di fare affari''. Lo ha detto il procuratore antimafia Piero Grasso ai ragazzi oggi al Salone del Libro di Torino presentando il suo libro 'Liberi tutti' (Sperling & Kupfer), uscito in aprile e il cui titolo riprende quanto si dice durante il gioco del 'nascondino'. ''Chi interviene alla fine del gioco dice 'Liberi tutti' - ha spiegato Grasso - proiettandosi sul gruppo in un atto di condivisione che mi e' sempre piaciuto''. Parlando di lotta alla mafia Grasso ha detto di trarre sempre una grande forza personale negli incontri con i giovani: ''Ho bisogno del vostro sogno giovanile di cambiamento, dell'antimafia della speranza per completare il mio lavoro di antimafia basata sulla repressione del crimine mafioso che da solo non basta piu'''. ''I giovani - ha aggiunto - sono ingenui, gli anziani piu' cinici, oggi c'e' bisogno di una rivolta culturale, non possiamo piu' permetterci eroi, abbiamo bisogno di un movimento di massa, nella consapevolezza che la mafia non e' solo quella che uccide, ma e' un modo di essere. Bisogna partire dal basso e capire che chiedere favori, privilegi, evadere le tasse, rivendere gli appalti, svuotare le casse pubbliche, significa dare le basi alla mafia. Occorre una vera educazione alla legalita'''. ''In Italia c'e' una grande crisi di legalita' - ha proseguito Grasso -: auspico un potere politico che non cerchi solo il consenso, soprattutto al momento del voto, ma che si occupi del bene comune. Ci sono ancora troppi sprechi di denaro pubblico, si pensi alle tante opere mai concluse. Quando ci chiedono sacrifici dovrebbero pero' contrastare gli sprechi. C'e' ancora un pericoloso parallelismo tra la politica deteriore, spesso locale, e la mafia''. Grasso ha concluso dicendo che i suoi punti di riferimento sono ancora Falcone e Borsellino ''perche' hanno fatto tutto fino alla fine con la consapevolezza di rischiare la vita. Per non deludere me e tutti voi''. Ha poi mostrato ai ragazzi l'accendino che gli diede Falcone poco prima di morire dicendogli che glielo avrebbe richiesto se avesse ripreso a fumare: ''Lo tengo sempre in tasca, lo tocco quando ho bisogno di sentirlo vicino''. (ANSA). BEC 11-MAG-12 17:56
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