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venerdì 8 marzo 2013
GRILLO: GRASSO, SOCIETA' OFFSHORE? ASPETTO NOTIZIE PIU' PRECISE
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - ''Sull'inchiesta pubblicata oggi
dall'Espresso in cui si parla di presunte societa' offshore
intestate alla famiglia di Beppe Grillo, il senatore del Pd ed
ex procuratore antimafia Piero Grasso, al web talk organizzato
da Youdem.tv, invita ad ''aspettare valutazioni piu' precise''.
''Ma in linea generale auspico un embargo internazionale contro
i paradisi fiscali'' aggiunge Grasso che sulle proposte del Pd
in tema di giustizia sottolinea come sia ''un dato di fatto che,
in questo tempo di crisi economica, e' economicamente e
moralmente insostenibile e ormai intollerabile il costo della
corruzione in Italia''.
Grasso rispondendo ad alcune domande sulle accuse di
Berlusconi alla magistratura dice che ''protestare e' un diritto
ma tener fermo il valore dell'autonomia della magistratura, e'
un nostro dovere''.(ANSA).
SES
08-MAR-13 17:04
mercoledì 20 febbraio 2013
ANSA-INTERVISTA/ CORRUZIONE:GRASSO,PENTITI CONTRO LE TANGENTI
DISCONTINUITA' CON PDL;MONTI AMMETTA OSTACOLI FRAPPOSTI A RIFORMA
(di Paolo Cucchiarelli) (ANSA) - ROMA, 20 FEB - ''Il nuovo governo deve marcare una discontinuita' con gli anni di potere di Berlusconi e riscrivere subito le norme contro la corruzione, deve dare un segnale immediato al paese e all'Europa''. Dopo 43 anni Piero Grasso vedra' le elezioni dall'altra parte del tavolo; non piu' da magistrato e da Procuratore nazionale Antimafia. All'ANSA, in attesa di poter far proposte operative,spiega che la legge sui pentiti deve essere rivista e adeguata superando le pressioni che ci sono state da parte dei ''colletti bianchi'' che hanno fatto nascere una legge inadeguata su quel delicato e decisivo fronte che è la corruzione. La vecchia legge del ''segui i soldi'' va perseguita dal nuovo esecutivo perche' - dice - la corruzione e' una emergenza che mina qualsiasi capacita' di iniziativa se non adeguatamente fronteggiata; ''e' come sciare su un solo sci'',dice l'ex magistrato.''Insieme al tema del lavoro, e' la principale emergenza nazionale. Percio' il nuovo Parlamento ha il compito chiaro di colpire il diffusissimo sistema di corruzione che autorevoli istituzioni quantificano in 50/60 miliardi l'anno, un danno drammatico per l'intero sistema economico che pesa sulle spalle dei cittadini che vivono onestamente''. Il capolista al Senato del Pd nel Lazio spiega che c'e' una grave debolezza nella attuale normativa che va corretta quanto prima: ''La corruzione non ha parti lese ma si configura come un accordo tra due persone che vengono punite con la stessa pena. Pertanto, per farla emergere, e' necessario innanzitutto prevedere dei benefici premiali per chi la denuncia''. Insomma i pentiti della tangente potrebbero aiutare molto a ''rovesciare'' il tavolo della corruzione. ''Inoltre vi e' una pletora di dipendenti e impiegati che dall'interno della pubblica amministrazione percepiscono l'esistenza di pratiche corruttive e per spingerli a segnalarle occorre garantire loro una protezione, uno scudo che li difenda dalle ritorsioni. Bisogna percio' chiedersi: perche' fino ad oggi non si e' mai parlato di benefici premiali? E perche' sono stati abbreviati i termini per la prescrizione?''. La risposta che si da' l'ex Procuratore Antimafia e' disarmante: ''Credo che nel Parlamento uscente abbia agito un blocco di potere che non ha voluto un sistema giudiziario adeguato e davvero efficace contro i corrotti. Non si spiega altrimenti lo sdoppiamento delle ipotesi di concussione, che ha finito per punire anche chi e' costretto a pagare per ottenere un suo diritto, cosi' come l'introduzione di nuove figure di reato come il traffico di influenza e la corruzione tra privati, che hanno bisogno di una piu' rigorosa formulazione''. Il governo Monti - spiega ancora - ''ha perso un'occasione e il ministro Severino ha fatto quel che ha potuto: forse e' arrivato il momento che Monti ammetta la difficolta' e gli ostacoli creati dal Pdl. Il Partito democratico aveva presentato emendamenti che non sono stati accolti: tra pochi giorni avremo pero' la possibilita' di scrivere una legge efficace, senza condizionamenti, per fare una lotta vera contro i corrotti''. (ANSA). CP 20-FEB-13 18:02
(di Paolo Cucchiarelli) (ANSA) - ROMA, 20 FEB - ''Il nuovo governo deve marcare una discontinuita' con gli anni di potere di Berlusconi e riscrivere subito le norme contro la corruzione, deve dare un segnale immediato al paese e all'Europa''. Dopo 43 anni Piero Grasso vedra' le elezioni dall'altra parte del tavolo; non piu' da magistrato e da Procuratore nazionale Antimafia. All'ANSA, in attesa di poter far proposte operative,spiega che la legge sui pentiti deve essere rivista e adeguata superando le pressioni che ci sono state da parte dei ''colletti bianchi'' che hanno fatto nascere una legge inadeguata su quel delicato e decisivo fronte che è la corruzione. La vecchia legge del ''segui i soldi'' va perseguita dal nuovo esecutivo perche' - dice - la corruzione e' una emergenza che mina qualsiasi capacita' di iniziativa se non adeguatamente fronteggiata; ''e' come sciare su un solo sci'',dice l'ex magistrato.''Insieme al tema del lavoro, e' la principale emergenza nazionale. Percio' il nuovo Parlamento ha il compito chiaro di colpire il diffusissimo sistema di corruzione che autorevoli istituzioni quantificano in 50/60 miliardi l'anno, un danno drammatico per l'intero sistema economico che pesa sulle spalle dei cittadini che vivono onestamente''. Il capolista al Senato del Pd nel Lazio spiega che c'e' una grave debolezza nella attuale normativa che va corretta quanto prima: ''La corruzione non ha parti lese ma si configura come un accordo tra due persone che vengono punite con la stessa pena. Pertanto, per farla emergere, e' necessario innanzitutto prevedere dei benefici premiali per chi la denuncia''. Insomma i pentiti della tangente potrebbero aiutare molto a ''rovesciare'' il tavolo della corruzione. ''Inoltre vi e' una pletora di dipendenti e impiegati che dall'interno della pubblica amministrazione percepiscono l'esistenza di pratiche corruttive e per spingerli a segnalarle occorre garantire loro una protezione, uno scudo che li difenda dalle ritorsioni. Bisogna percio' chiedersi: perche' fino ad oggi non si e' mai parlato di benefici premiali? E perche' sono stati abbreviati i termini per la prescrizione?''. La risposta che si da' l'ex Procuratore Antimafia e' disarmante: ''Credo che nel Parlamento uscente abbia agito un blocco di potere che non ha voluto un sistema giudiziario adeguato e davvero efficace contro i corrotti. Non si spiega altrimenti lo sdoppiamento delle ipotesi di concussione, che ha finito per punire anche chi e' costretto a pagare per ottenere un suo diritto, cosi' come l'introduzione di nuove figure di reato come il traffico di influenza e la corruzione tra privati, che hanno bisogno di una piu' rigorosa formulazione''. Il governo Monti - spiega ancora - ''ha perso un'occasione e il ministro Severino ha fatto quel che ha potuto: forse e' arrivato il momento che Monti ammetta la difficolta' e gli ostacoli creati dal Pdl. Il Partito democratico aveva presentato emendamenti che non sono stati accolti: tra pochi giorni avremo pero' la possibilita' di scrivere una legge efficace, senza condizionamenti, per fare una lotta vera contro i corrotti''. (ANSA). CP 20-FEB-13 18:02
Intercettazioni/ Grasso: Berlusconi? Un'ora telefonate oniriche
"Destra ha già provato a indebolire strumento investigativo"
Roma, 20 feb. (TMNews) - "Possiamo andargli incontro, concedendo solo a lui un'ora di sospensione delle intercettazioni dopo la mezza notte per le sue telefonate oniriche". Così Pietro Grasso, candidato del Pd nel Lazio, ha commentato in una nota le frasi di Silvio Berlusconi secondo cui "bisogna evitare che venga pubblicato anche quello che ti dici con un amico a mezzanotte in un momento quasi onirico". Secondo l'ex procuratore nazionale antimafia "la destra, sotto la regia degli avvocati-deputati di Berlusconi, ha già provato varie volte, per fortuna senza successo, a indebolire questo fondamentale strumento investigativo. E` ovvio che il rispetto della privacy è un diritto che va tutelato ma sappiamo tutti che qualsiasi limitazione di altra natura alla possibilità di fare le intercettazioni condizionerebbe l`azione penale". "Mi pare - ha concluso Grasso - che Silvio Berlusconi con questa boutade elettorale rispolveri una sua battaglia persa, quella di mettere un bavaglio alle intercettazioni e all`informazione". Pol/Bar 20-FEB-13 15:58
Roma, 20 feb. (TMNews) - "Possiamo andargli incontro, concedendo solo a lui un'ora di sospensione delle intercettazioni dopo la mezza notte per le sue telefonate oniriche". Così Pietro Grasso, candidato del Pd nel Lazio, ha commentato in una nota le frasi di Silvio Berlusconi secondo cui "bisogna evitare che venga pubblicato anche quello che ti dici con un amico a mezzanotte in un momento quasi onirico". Secondo l'ex procuratore nazionale antimafia "la destra, sotto la regia degli avvocati-deputati di Berlusconi, ha già provato varie volte, per fortuna senza successo, a indebolire questo fondamentale strumento investigativo. E` ovvio che il rispetto della privacy è un diritto che va tutelato ma sappiamo tutti che qualsiasi limitazione di altra natura alla possibilità di fare le intercettazioni condizionerebbe l`azione penale". "Mi pare - ha concluso Grasso - che Silvio Berlusconi con questa boutade elettorale rispolveri una sua battaglia persa, quella di mettere un bavaglio alle intercettazioni e all`informazione". Pol/Bar 20-FEB-13 15:58
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sabato 16 febbraio 2013
ELEZIONI:GRASSO, SU FALSO IN BILANCIO CAV. FA GIOCO 3 CARTE
(ANSA) - ROMA, 16 FEB - ''Berlusconi si diverte ancora a fare
il gioco delle tre carte. E' vero che il falso il bilancio e' un
reato che ancora nominalmente esiste nel nostro codice, ma e'
altresi' vero che con l'uso sapiente della 'manona' del suo
governo, la norma e' diventata un colabrodo''.Lo afferma Piero
Grasso, capolista al Senato nel Lazio del Partito Democratico.
''Applica - prosegue - maggior rigore solo per societa'
quotate in borsa, ma a condizione che abbiano danneggiato oltre
5000 risparmiatori, oltre a legittimare stime valutative false
fino al 10%. Quindi, si e' attuata una sostanziale
liberalizzazione della falsita' in bilancio e delle connesse
illegalita': un sistema per creare fondi neri, evasioni fiscali
e aumenti di capitali sporchi.E' quindi evidente che il nuovo
governo debba cancellare queste storpiature con un colpo di
spugna e ripristinare le norme precedenti''.
(ANSA).
IRA-COM
16-FEB-13 18:08
venerdì 15 febbraio 2013
MAFIA:GRASSO(PD),CERTIFICATO ANTIMAFIA NON BASTA PIU'
SUBITO 'WHITE LIST' PER IMPRESE,OLTRE GUASTI GOVERNO BERLUSCONI
(ANSA) - ROMA, 15 FEB - ''Il certificato antimafia non basta piu', gli appalti dovranno essere gestiti con regole piu' rigide e trasparenti. Questo impegno dovra' essere attuato prestissimo dal nuovo governo per dare una svolta alle strategie di contrasto alle mafie''. Lo afferma il candidato del Pd al Senato, Pietro Grasso, il quale sottolinea che ''occorre una vera 'white list' delle aziende che contraggono appalti con la pubblica amministrazione perche' bisogna creare uno sbarramento alle infiltrazioni della criminalita' organizzata nei lavori pubblici e garantire il rispetto delle norme sul lavoro, creando cosi' un sistema ancora piu' efficace del certificato antimafia. Le aziende virtuose devono anche praticare la completa tracciabilita' dei pagamenti e denunciare eventuali estorsioni subite. Bisogna salvaguardare il sistema economico con un elettroshock'' dice Grasso ''e per farlo bisogna superare l'immobilismo del governo Monti e i guasti dei governi Berlusconi che sono di entita' incalcolabile anche se alcuni esponenti del Pdl continuano a attribuirsi successi nel campo della lotta alla criminalita' organizzata che appartengono a chi lavora in prima linea''. (ANSA). CP 15-FEB-13 19:33
(ANSA) - ROMA, 15 FEB - ''Il certificato antimafia non basta piu', gli appalti dovranno essere gestiti con regole piu' rigide e trasparenti. Questo impegno dovra' essere attuato prestissimo dal nuovo governo per dare una svolta alle strategie di contrasto alle mafie''. Lo afferma il candidato del Pd al Senato, Pietro Grasso, il quale sottolinea che ''occorre una vera 'white list' delle aziende che contraggono appalti con la pubblica amministrazione perche' bisogna creare uno sbarramento alle infiltrazioni della criminalita' organizzata nei lavori pubblici e garantire il rispetto delle norme sul lavoro, creando cosi' un sistema ancora piu' efficace del certificato antimafia. Le aziende virtuose devono anche praticare la completa tracciabilita' dei pagamenti e denunciare eventuali estorsioni subite. Bisogna salvaguardare il sistema economico con un elettroshock'' dice Grasso ''e per farlo bisogna superare l'immobilismo del governo Monti e i guasti dei governi Berlusconi che sono di entita' incalcolabile anche se alcuni esponenti del Pdl continuano a attribuirsi successi nel campo della lotta alla criminalita' organizzata che appartengono a chi lavora in prima linea''. (ANSA). CP 15-FEB-13 19:33
martedì 12 febbraio 2013
FINMECCANICA: GRASSO (PD), CAV VORREBBE SILENZIARE MAGISTRATI
(V. 'FINMECCANICA: BERLUSCONI, AZIONE SUICIDA...' DELLE 14.02)
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - ''Il programma per la giustizia di Berlusconi e' chiaro: vorrebbe un comitato d'affari libero e poi silenziare tutti i magistrati. Anche per la criminalita' organizzata e' cosi', secondo le loro finalita' il profitto prevale sempre sulla legalita'. E' evidente che per Berlusconi la discrezione dell'azione penale dovrebbe essere affidata al governo e questo invece va assolutamente evitato: cosi' sarebbe cancellata l'indipendenza della magistratura''. Cosi' Pietro Grasso, candidato del PD nel Lazio, commenta le frasi di Silvio Berlusconi in merito allo sviluppo dell'inchiesta Finmeccanica.(ANSA). PAE 12-FEB-13 15:30
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - ''Il programma per la giustizia di Berlusconi e' chiaro: vorrebbe un comitato d'affari libero e poi silenziare tutti i magistrati. Anche per la criminalita' organizzata e' cosi', secondo le loro finalita' il profitto prevale sempre sulla legalita'. E' evidente che per Berlusconi la discrezione dell'azione penale dovrebbe essere affidata al governo e questo invece va assolutamente evitato: cosi' sarebbe cancellata l'indipendenza della magistratura''. Cosi' Pietro Grasso, candidato del PD nel Lazio, commenta le frasi di Silvio Berlusconi in merito allo sviluppo dell'inchiesta Finmeccanica.(ANSA). PAE 12-FEB-13 15:30
sabato 9 febbraio 2013
ELEZIONI: GRASSO, INGROIA PARLA SEMPRE DEL PD FORSE VUOLE FAVORIRE BERLUSCONI
Palermo, 9 feb. - (Adnkronos) - Altro botta e risposta a Palermo
tra Antonio Ingroia e Pietro Grasso. Questa volta sul Monte dei Paschi
di Siena. "Nei processi di involuzione la politica non governa piu' la
finanza, ma e' la finanza che governa la politica. Pensiamo allo
scandalo del Monte dei Paschi: c'e' anche la responsabilita' politica
del Pd che e' sempre rimasto dentro l'intreccio perverso tra politica
e affari, dimostrando che non ha fatto tesoro del caso Unipol", ha
detto Ingroia. E Grasso: "Ingroia tira sempre in ballo il Pd, io
pensavo che oggi vista l'attualita', parlasse della notizia del
Credito cooperativo fiorentino e le indagini su Verdini. Non capisco
perche' parli sempre del Pd e non parla mai di Berlusconi: che voglia
davvero favorirlo?".
(Ter/Opr/Adnkronos)
09-FEB-13 18:40
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ELEZIONI: BOTTA E RISPOSTA TRA INGROIA E GRASSO, 'PD PARTITO VECCHIO' 'NON E' VERO'
Palermo, 9 feb.- (Adnkronos) - Botta e risposta tra Antonio
Ingroia e Pietro Grasso, i due ex magistrati che hanno scelto la
politica e che questa sera si sono incontratri a Palermo nel corso di
un confronto organizzato da Addiopizzo. In un intervento Ingroia,
leader di Rivoluzione civile, ha criticato il Pd secondo cui "Bersani
e' il leader di un partito vecchio che non ha saputo rinnovarsi. Il Pd
perche' non ha approvato l'autoriciclaggio quando era al governo con
Berlusconi? Ora sono tutti pronti a promettere, ma soprattuto chi e'
stato artefice del disastro. Non dovrebbero avere la faccia di
promettere le stesse cose che non hanno saputo mantenere". Immediata
la replica di Grasso, capolista del Pd al Senato che dallo stesso
palco ha ribadito: "Affermare che il Pd non e' mai cambiato non e'
coerente con la realta'. Il Pd ha presentato candidati frutto delle
primarie. Abbiamo tolto dei candidati dalle nostre liste e obbligato
un altro partito a eliminare candidati effettivamente impresentabili.
Questo e' un dato positivo della politica, dimostra che non e' piu' il
tempo del voto clientelare e di scambio e che bisogna cambiare non
solo parte dei partiti, ma anche dell'elettorato".
(Ter/Opr/Adnkronos)
09-FEB-13 18:15
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ELEZIONI: GRASSO, BERLUSCONI? NON AL TEATRINO DELLA POLITICA
Palermo, 9 feb.-(Adnkronos) - "Certo, Berlusconi si puo'
inventare di tutto, l'importante e' che la rappresentativita' della
politica non diventi la rappresentazione di un teatrino della
politica. Questo e' il punto principale". Lo ha detto Pietro Grasso a
Palermo.
(Ter/Opr/Adnkronos)
09-FEB-13 16:38
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ELEZIONI: GRASSO, VERO PROBLEMA DAR DA MANGIARE A GENTE NON RIDARE SOLDI IMU
Palermo, 9 feb. - (Adnkronos) - "I veri problemi dell'Italia non
sono quelli di ridare i soldi a chi ha la casa ma di dare da mangiare
a chi non ha da mangiare. C'e' gente che va alle cinque del mattino
tra i cassonetti dei rifiuti, sono questi sono i problemi. Bisogna
pensare ai cassintegrati senza futuro e ai giovani che non studiamo.
Sono questi problemi piuttosto che dare illusioni come fanno altri".
Lo ha detto Pietro Grasso a Palermo commentando le dichiarazioni di
Silvio Berlusconi che ha annunciato la restituzione dei soldi
dell'Imu.
(Ter/Ct/Adnkronos)
09-FEB-13 13:57
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ELEZIONI: GRASSO, PROPOSTE BERLUSCONI NON POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE
Palermo, 9 feb.- (Adnkronos) - Le recenti proposte di Berlusconi
sul condono e sull'amnistia "fatte cosi' non psosono essere
assolutamente prese in considerazione. Aspettiamo ancora il milione di
posti di lavoro della precedente legislatura". Lo ha detto il
candidato del Pd ed ex Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso
arrivato a Palermo. "A me piace non tanto inseguire quello che dicono
gli altri, ma portare avanti le idee e i progetti e le proposte che ho
nella mente e che il Pd vuole lanciare per rinnovare questo paese e la
politica - ha aggiunto - La prima cosa che penso in un Consiglio dei
ministri e' quello di dare qualcosa da mangiare a chi non riesce a
mangiare".
(Ter/Ct/Adnkronos)
09-FEB-13 13:55
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lunedì 4 febbraio 2013
BERLUSCONI:GRASSO,RIPROPONE CONCEZIONE MERCANTILE GIUSTIZIA
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - ''L'idea del condono tombale si pone
fuori da un'ottica di giustizia e questo e' intollerabile per
qualsiasi societa', anzi e' pericolosa perche' costituisce la
premessa per il disfacimento della coesione sociale''. Lo dice
Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni. ''Alla base della
proposta di Berlusconi - aggiunge - c'e', infatti, una
concezione mercantile della giustizia che compra e vende
utilita'''.
''Angelino Alfano - prosegue Grasso - tenta di dare dignita'
a questa proposta ricorrendo al concetto di fisco liberale di
tipo americano: e' un esempio alquanto forzato perche'
presuppone che non esistano evasori, cosa che non riguarda il
nostro Paese, purtroppo. All'Italia serve un governo che
dichiari guerra agli evasori e abbia la forza di proporre una
grande riforma del sistema fiscale alla base del quale deve
essere chiaro un punto: chi non paga le tasse compie un atto
contro l'intero paese, come e', appunto negli Stati Uniti. Solo
cosi' potremo recuperare risorse per abbassare le tasse sul
lavoro e le imprese. Questa e' la proposta che serve
all'interesse generale, il condono tombale e' un favore a chi
evade e come tale e' immorale''.(ANSA).
CIA-COM
04-FEB-13 18:04
domenica 3 febbraio 2013
BERLUSCONI: GRASSO, DA' SOLDI IN CAMBIO DI CONSENSO
(ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Dare soldi in cambio del consenso e'
un modo sbagliato di porsi nei confronti dei cittadini. Oggi il
problema vero e' il lavoro. E' questo il problema, non 1000 euro
restituiti per avere in cambio il consenso. Tutto questo e'
immorale. E' una forma di disuguaglianza, un condono fiscale che
premia chi ha portato i soldi in Svizzera. Un'altra forma di
disparita'. Bisogna costruire il paese con riforme e proposte
che siano accettabili. Dare concretezza, serieta' e rigore alle
proposte''. Cosi' l'ex procuratore Piero Grasso commenta, a
Tgcom24, la proposta di Berlusconi.(ANSA).
FEL-COM
03-FEB-13 15:32
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sabato 2 febbraio 2013
ELEZIONI: GRASSO, BERLUSCONI MI A SPINTO A IMPEGNO POLITICA
(ANSA) - PADOVA, 2 FEB - ''Per me e' stata in un certo modo una
scelta sofferta entrare in politica''. A dirlo Piero Grasso, ex
procuratore nazionale antimafia, intervenendo ad un incontro di
campagna elettorale del Pd a Padova.
''Potevo - ha spiegato - stare in magistratura almeno
un'altra decina d'anni. A spingermi due episodi: la domanda di
un ragazzino di una scuola media che avevo incontrato quando ero
alla Dia, a cui, durante un incontro pubblico, avevo detto che
bisognava prendersi cura dei problemi degli altri e che mi ha
risposto 'E perche' lei non lo fa?'. Il secondo stimolo me lo ha
dato Berlusconi, quando ha detto prima che se ne sarebbe andato
e poi quando e' tornato ha detto che ha intenzione di riformare
la giustizia. E siccome sappiamo bene che idea ha Berlusconi
della giustizia, ho deciso di impegnarmi''.(ANSA).
YV7-NR
02-FEB-13 12:16
giovedì 31 gennaio 2013
ELEZIONI:GRASSO,NON CI FACCIAMO CONDIZIONARE DAI SONDAGGI
CANDIDATO PD, NON SONO PREOCCUPATO DA RECUPERO BERLUSCONI
(ANSA) FROSINONE, 31 GEN- ''Non sono preoccupato dai sondaggi che danno Berlusconi in recupero. Bisogna abituarsi a non farsi condizionare da quelle che sono le intenzioni di voto.'' Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato, rispondendo a una domanda, a margine di un appuntamento elettorale del Pd a Frosinone, su un eventuale successo elettorale di Berlusconi. ''Non ci facciamo condizionare - ha aggiunto - e continuiamo a lavorare come stiamo facendo''. (ANSA). YPO 31-GEN-13 22:32
(ANSA) FROSINONE, 31 GEN- ''Non sono preoccupato dai sondaggi che danno Berlusconi in recupero. Bisogna abituarsi a non farsi condizionare da quelle che sono le intenzioni di voto.'' Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato, rispondendo a una domanda, a margine di un appuntamento elettorale del Pd a Frosinone, su un eventuale successo elettorale di Berlusconi. ''Non ci facciamo condizionare - ha aggiunto - e continuiamo a lavorare come stiamo facendo''. (ANSA). YPO 31-GEN-13 22:32
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ELEZIONI: GRASSO,CANDIDATO A CAUSA DEL RITORNO DI BERLUSCONI
'VUOLE RIFORMARE GIUSTIZIA? HO PENSATO 'NO, BASTA, AIUTO!'
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN- ''Uno dei motivi che mi hanno portato ad accettare la proposta del segretario Bersani e' stato quando ho sentito e letto che Berlusconi sarebbe di nuovo sceso in campo per riformare la giustizia. Ho detto a me stesso: no, basta, aiuto''. Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, intervenendo a Frosinone a un appuntamento elettorale. ''Questo - ha aggiunto - piu' che riformare la giustizia vuole riformare i magistrati''.(ANSA). YPO-LAL 31-GEN-13 20:10
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN- ''Uno dei motivi che mi hanno portato ad accettare la proposta del segretario Bersani e' stato quando ho sentito e letto che Berlusconi sarebbe di nuovo sceso in campo per riformare la giustizia. Ho detto a me stesso: no, basta, aiuto''. Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, intervenendo a Frosinone a un appuntamento elettorale. ''Questo - ha aggiunto - piu' che riformare la giustizia vuole riformare i magistrati''.(ANSA). YPO-LAL 31-GEN-13 20:10
giovedì 24 gennaio 2013
ELEZIONI: GRASSO, SE REGOLE PDL VALIDE PER TUTTI BERLUSCONI NON DOVEVA CANDIDARSI (2)
(Adnkronos) - "Se si fa l'elenco dei processi pendenti, di
quelli in corso, di quelli prescritti e dei procedimenti nei quali e'
stato condannato -ha proseguito Grasso riferendosi alla posizione di
Berlusconi- penso che di questo criterio bisognava dare
un'applicazione ampia".
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 11:33
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ELEZIONI: GRASSO, SE REGOLE PDL VALIDE PER TUTTI BERLUSCONI NON DOVEVA CANDIDARSI
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Certo se anche a Berlusconi fossero
state applicate le regole che sono state applicate agli altri
esponenti del Pdl esclusi dalle elezioni, non avrebbe dovuto
candidarsi". Lo ha affermato Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato
nel Lazio, nell'intervento a "Adnkronos Confronti". (segue)
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 10:56
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giovedì 10 gennaio 2013
CARCERI:GRASSO,SOVRAFFOLLATE PER COLPA DELLA BOSSI-FINI
GOVERNI BERLUSCONI E MONTI HANNO AVUTO GESTIONE INADEGUATA
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - ''Dal 2000 in poi una serie di situazioni soprattutto legislative hanno generato l'aumento della popolazione carceraria'':tra le cause del sovraffollamento ci sono in modo specifico ''la legge Bossi-Fini, la legge Giovanardi e la ex Cirielli''. Lo ha detto Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, e ora candidato del Pd alle politiche, secondo il quale Governi Berlusconi e Monti hanno dato prova di una gestione del problema ''assolutamente inadeguata: il piano carceri di Alfano era una foglia di fico''.''Non basta costruire nuove carceri ma bisogna mandarci la polizia penitenziaria''.''Non voglio dare giudizi - ha detto ancora Grasso ospite di Radio anch'io - sul ministro Severino che ha fatto quel che ha potuto. Ma la storia dei braccialetti carcerari ci costa 10 milioni per avere 14 braccialetti in uso come esperimento... sono tanti soldi che si potrebbero utilizzare in altro modo''. Il problema delle carceri ''va affrontato in termini generali con una riforma della giustizia,il carcere e' parte di questa riforma. Uno degli strumenti era quello delle pene alternative al carcere, era un modo per iniziare ma non lo si e' fatto. Un altro tema e' quello della tenuita' del fatto, il furto al supermercato punito da tre a dieci anni, un assurdo''. ''Mi impegno a trasformare il carcere della vergogna nel carcere della speranza, se il Partito democratico avra' in Parlamento i numeri per governare lo posso garantire;altrimenti mi dispiace ma...''. Grasso ha proposto, in caso di vittoria alle elezioni, di ''finanziare i Sert per garantire percorsi trattamentali alternativi al carcere per i tossicodipendenti. Mi posso impegnare anche a nome del partito in cui mi candido - ha aggiunto - non solo a far approvare la legge sulla tenuita' del fatto ma anche di riprendere la legge Smuraglia, che non viene piu' finanziata, sul lavoro dentro e fuori del carcere''. (ANSA). CP 10-GEN-13 13:12
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - ''Dal 2000 in poi una serie di situazioni soprattutto legislative hanno generato l'aumento della popolazione carceraria'':tra le cause del sovraffollamento ci sono in modo specifico ''la legge Bossi-Fini, la legge Giovanardi e la ex Cirielli''. Lo ha detto Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, e ora candidato del Pd alle politiche, secondo il quale Governi Berlusconi e Monti hanno dato prova di una gestione del problema ''assolutamente inadeguata: il piano carceri di Alfano era una foglia di fico''.''Non basta costruire nuove carceri ma bisogna mandarci la polizia penitenziaria''.''Non voglio dare giudizi - ha detto ancora Grasso ospite di Radio anch'io - sul ministro Severino che ha fatto quel che ha potuto. Ma la storia dei braccialetti carcerari ci costa 10 milioni per avere 14 braccialetti in uso come esperimento... sono tanti soldi che si potrebbero utilizzare in altro modo''. Il problema delle carceri ''va affrontato in termini generali con una riforma della giustizia,il carcere e' parte di questa riforma. Uno degli strumenti era quello delle pene alternative al carcere, era un modo per iniziare ma non lo si e' fatto. Un altro tema e' quello della tenuita' del fatto, il furto al supermercato punito da tre a dieci anni, un assurdo''. ''Mi impegno a trasformare il carcere della vergogna nel carcere della speranza, se il Partito democratico avra' in Parlamento i numeri per governare lo posso garantire;altrimenti mi dispiace ma...''. Grasso ha proposto, in caso di vittoria alle elezioni, di ''finanziare i Sert per garantire percorsi trattamentali alternativi al carcere per i tossicodipendenti. Mi posso impegnare anche a nome del partito in cui mi candido - ha aggiunto - non solo a far approvare la legge sulla tenuita' del fatto ma anche di riprendere la legge Smuraglia, che non viene piu' finanziata, sul lavoro dentro e fuori del carcere''. (ANSA). CP 10-GEN-13 13:12
mercoledì 9 gennaio 2013
BERLUSCONI: GRASSO, I SUOI INCUBI? SPERAVO DI ENTRARCI
(AGI) - Roma, 9 gen. - "Berlusconi mi stima? Io speravo di
entrare nei suoi incubi, ma in effetti sara' difficile". Pietro
Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia e capolista Pd nel
Lazio, dai microfoni di '24 Mattino' su Radio 24 aggiunge solo
che "ci sono persone che si stimano oppure no, ma non voglio
fare paragoni".
Grasso coglie l'occasione per tornare sulla polemica di
alcuni mesi fa, suscitata proprio da Radio 24, per 'il premio
da dare a Berlusconi per le leggi contro la mafia': "E' una
cosa da ridere. Il 23 maggio scorso, anniversario di Capaci,
mentre facevo un discorso importante, commovente e serio, una
persona anziana sotto il palco mi chiese perche' avevo dato un
premio a Berlusconi. Io non ho dato nessun premio, ma ho
l'onesta' intellettuale di riconoscere cosa di buono si e'
fatto".
"La domanda sul recupero dei beni mafiosi - rievoca - era
'allora gli diamo un premio?', 'E certo! Per alcune cose si',
perche' attraverso il ministro Alfano abbiamo avuto leggi che
ci hanno consentito di sequestrare 40 miliardi di euro di beni
mafiosi in 4 anni. Ho l'onesta' di riconoscerlo. Poi subito
dopo ho criticato il codice antimafia, la legge sulle
intercettazioni bloccata, altre cose". (AGI)
Bal
091113 GEN 13
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