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martedì 15 gennaio 2013
MAFIA: GRASSO, SU ARRESTO RIINA INDAGINI MAI INTERROTTE
(ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Venti anni fa, dopo un enorme
sforzo investigativo di magistratura e forze dell'ordine, veniva
arrestato Toto' Riina, il capo dei Corleonesi. Da allora le
indagini non si sono mai fermate. Voglio sottolineare
l'importanza del lavoro di coordinamento svolto in questi anni
dalla Direzione nazionale antimafia, testimoniato anche da
alcune operazioni concluse in questi giorni grazie alla
competenza del Servizio centrale di investigazione sulla
criminalita' organizzata della Guardia di Finanza e del Servizio
centrale operativo della Polizia di Stato''. Lo dice Piero
Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, candidato del Pd
alle elezioni politiche nel Lazio.
''Questo grande impegno non puo' tollerare nessuna
sottovalutazione o peggio indifferenza della classe politica ma
deve trovare consapevolezza, attenzione e collaborazione da
parte di tutte le istituzioni: a questo scopo dedichero' gran
parte del mio lavoro parlamentare''. (ANSA).
CP
15-GEN-13 13:43
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sabato 12 gennaio 2013
MAFIA: GRASSO, GIA' POSSIBILE NOMINA NUOVO PROCURATORE DNA (2)
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''Ho voluto infatti andare incontro -
spiega Grasso - all'esigenza di ricoprire con la massima
rapidita' questa delicata funzione soprattutto in questo momento
in cui il coordinamento delle indagini e' una assoluta priorita'
vista la crisi economica e le imminenti consultazioni
elettorali''. (ANSA).
SCA
12-GEN-13 13:00
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MAFIA: GRASSO, GIA' POSSIBILE NOMINA NUOVO PROCURATORE DNA
'DOPO LA MIA DOMANDA DI PREPENSIONAMENTO'
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''In relazione alla nomina del mio successore alla Procura nazionale antimafia, e in seguito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa, voglio precisare che la mia domanda di pensionamento anticipato dalla magistratura, che ho presentato il giorno 8 gennaio con effetto immediato, rende possibile, prima delle elezioni, l'avvio della procedura di nomina del mio successore''. Lo ha detto Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche. (SEGUE) SCA-COM 12-GEN-13 12:58
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''In relazione alla nomina del mio successore alla Procura nazionale antimafia, e in seguito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa, voglio precisare che la mia domanda di pensionamento anticipato dalla magistratura, che ho presentato il giorno 8 gennaio con effetto immediato, rende possibile, prima delle elezioni, l'avvio della procedura di nomina del mio successore''. Lo ha detto Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche. (SEGUE) SCA-COM 12-GEN-13 12:58
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venerdì 16 novembre 2012
MAFIA: GRASSO, COLLABORAZIONE PROCURE FUNZIONA BENISSIMO
PROCURATORE NAZIONALE, 'SI VA D'AMORE E D'ACCORDO'
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - ''Funziona benissimo la collaborazione tra le varie Procure'' che si occupano delle stragi del '92 e '93, a Firenze, Palermo e Caltanissetta, ''cosi' come i collegamenti tra le varie investigazioni. La collaborazione e' sempre valida, attraverso un raccordo, abbiamo fatto riunioni anche di recente''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha risposto ad una domanda dei giornalisti a margine di una iniziativa con gli studenti delle scuole medie di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). ''Si va d'amore e d'accordo'', ha anche detto Grasso. (ANSA). GUN/DLM 16-NOV-12 13:32
(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - ''Funziona benissimo la collaborazione tra le varie Procure'' che si occupano delle stragi del '92 e '93, a Firenze, Palermo e Caltanissetta, ''cosi' come i collegamenti tra le varie investigazioni. La collaborazione e' sempre valida, attraverso un raccordo, abbiamo fatto riunioni anche di recente''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha risposto ad una domanda dei giornalisti a margine di una iniziativa con gli studenti delle scuole medie di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). ''Si va d'amore e d'accordo'', ha anche detto Grasso. (ANSA). GUN/DLM 16-NOV-12 13:32
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martedì 22 maggio 2012
MAFIA: GRASSO, PIU' POTERI A DNA E DIA
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Il procuratore nazionale antimafia
Pietro Grasso chiede che sia completato il progetto che Giovanni
Falcone aveva in mente sulla procura nazionale antimafia e sulla
direzione investigativa antimafia, ''alle quali devono essere
attribuite tutte le competenze necessarie a centralizzare le
indagini sulla criminalita' organizzata e le competenze delle
migliori esperienze specializzate delle forze dell'ordine''.
Grasso ha ricordato - parlando alla presentazione del libro 'Pax
mafiosa o guerra? A 20 dalle stragi di Parlermo' dell'ex
ministro dell'interno Vincenzo Scotti nella sala conferenze di
Piazza Montecitorio - che e' rimasta inapplicata la norma
pensata da Falcone in forza della quale ''tutte le indagini
antimafia dovevano essere condotte in maniera centralizzata,
dalla direzione investigativa antimafia, con uomini interforze,
Falcone voleva realizzare una struttura come quella dell'Fbi''.
Grasso ha poi ricordato che ''non ci sono regole sulla
competenza nella fase delle indagini preliminari, e questo
produce vicende strane per cui avviene, non so come, che, a
Potenza, nascano indagini sulla Lombardia'', ha rilevato Grasso,
aggiungendo che servono dei ''rimedi'' per far si' che anche la
direzione nazionale antimafia ''abbia quella definizione delle
funzioni ipotizzata da Falcone: abbiamo aspettato 17 anni per
avere la competenza sulla legge Rognoni-La Torre in materia di
confisca dei beni dei patrimoni mafiosi''. ''Non cessero' mai di
fare il procuratore nazionale antimafia - ha concluso Grasso -
finche' ci sara' un giorno utile per continuare a portare avanti
questo discorso e a portare a compimento il 'disegno di
Falcone'''. (ANSA).
NM/LP
22-MAG-12 14:40
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mercoledì 16 maggio 2012
ONU: GRASSO, COOPERAZIONE CHIAVE CONTRO CRIMINALITA'
(ANSA) - NEW YORK, 16 MAG - ''Le questioni riguardanti la
sicurezza sollevate dalla criminalita' organizzata
transnazionale in America Centrale superano i confini dei
singoli Paesi membri del Sica (Central American Integration
System), investendo sia la regione nel suo complesso che tutta
la comunita' internazionale'': con queste parole il Procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso ha preso la parola alle Nazioni
Unite durante il dibattito organizzato dall'Italia sulla
sicurezza in Centro America.
Grasso ha parlato della storia italiana nella lotta alla
criminalita', partendo proprio dal patrimonio di esperienze
operative, legislative, investigative e giudiziarie costruito
dalla Direzione Nazionale Antimafia (Dna), di cui e' a capo,
contro le molteplici sfaccettature dei reati che vanno dal
traffico di droga al riciclaggio di denaro sporco, dalla
corruzione al traffico di esseri umani, dal sequestro alla
confisca dei beni. ''Questi strumenti sono stati conquistati
duramente con il sangue dei nostri martiri: cittadini comuni,
politici, sacerdoti, imprenditori, giornalisti, poliziotti e
chiunque osasse opporsi alla mafia, compresi dodici giudici e
pubblici ministeri solo nella Sicilia Occidentale'', ha
sottolineato Grasso ricordando che ''i nostri successi sono
stati resi efficaci dagli strumenti legislativi che queste anime
coraggiose hanno contribuito a sviluppare''. (ANSA).
COR-DP
16-MAG-12 19:54
lunedì 13 giugno 2011
GIUSTIZIA:GRASSO,CON RIFORMA INDAGINI SU MAFIA PIU' DIFFICILI
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - La riforma della giustizia
attualmente alla camera impone di "ripensare e riscrivere una
nuova strategia di lotta dello Stato contro la criminalita'
mafiosa cancellando con un tratto di penna le esperienze
significative, soprattutto negli anni delle stragi, che hanno
portato a storici risultati grazie al coordinamento, alla
tempestività e completezza delle indagini basate sulla
condivisione informazioni tra procure. Come si potrebbe, dopo
questo, realizzare operazioni contro la ndgrangheta e la camorra
senza il coordinamento delle procure e delle forze in campo
sotto la Direzione Nazionale Antimafia?". Lo chiede il
procuratore nazionale Antimafia,Piero Grasso, nella sua
audizione sul ddl sulla ''Riforma del Titolo IV della parte II
della Costituzione" alle Commissioni riunite Affari
costituzionali, Interni e Giustizia.
Questo disegno di riforma, dice Grasso, non solo "determina
di fatto una dipendenza del pm alla maggioranza politica di
turno" ma "se viene meno la dipendenza della polizia giudiziaria
dal pm" ci saranno "interferenze e sovrapposizioni
dell'attivita' di polizia tra i vari organi, ciascun ministro
avra' la propria polizia giudiziaria da utilizzare secondo
precise direttive che potrebbero bloccare indagini per alcuni
soggetti o al contrario avviarle contro altri". Inoltre, se con
la riforma si incide sull'obbligatorieta' dell'esercizio
dell'azione penale, il pm, secondo Grasso, perde la funzione di
"direzione e impulso alle indagini", con evidenti ricadute anche
sulle attribuzioni della Direzione Nazionale Antimafia.
Ripensare l'attivita' della Dna, alla luce della riforma, quindi
secondo Grasso, porterebbe ad un vero "salto nel buio".(ANSA).
Y84
13-GIU-11 16:28
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martedì 12 ottobre 2010
GIUSTIZIA:GRASSO, UN MLN DI CRIMINALI SCHEDATI IN BANCA DATI
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Nella banca dati realizzata dalla
Procura nazionale antimafia - che mette in rete i risultati
dell'attività delle 26 procure regionali - sono contenuti i
profili criminali di un milione e 287 mila persone che hanno a
che fare con le organizzazioni mafiose. Lo ha reso noto il
Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso nel suo intervento
al 'Primo convegno internazionale per lo sviluppo della
giustizia elettronica' organizzato dall'Abi.
Nella banca dati della Pna sono, inoltre, presenti - ha
sempre reso noto Grasso - 63.705 procedimenti a carico dei clan
e dei loro affiliati con oltre un milione e 127 mila atti
raccolti e catalogati, e 67 mila testi integrali (interrogatori,
informative di polizia, ordinanze di custodia ecc.); 255 mila i
"fatti criminosi" individuati, quattro milioni e 300 mila le
relazioni giudiziarie di accompagnamento a questo imponente
materiale. (ANSA).
NM
12-OTT-10 19:25
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venerdì 7 maggio 2010
MAFIA:GRASSO,MIRACOLOSI RISULTATI CONTRASTO CON POCHI MEZZI
(V. INTERCETTAZIONI: PM ANTIMAFIA, NO STRETTA... DELLE 15,22)
(ANSA) - ROMA, 7 MAG - Hanno del ''miracoloso'' i risultati ottenuti nel contrasto alla criminalita' organizzata visto che avvengono a fronte di una scarsezza di mezzi. Lo ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso nella conferenza stampa alla quale ha partecipato al Csm con i componenti della Settima Commissione all'esito di un incontro con i 26 procuratori distrettuali antimafia. In questa riunione, racconta Grasso ''abbiamo parlato di quanto il nostro lavoro sia difficile dal punto di vista organizzativo e dei mezzi che spesso non rispondono ai risultati che otteniamo''. In queste condizioni ''si ha del miracoloso se si riescono ad avere successi. E in realta' non passa giorno senza che si raggiungano risultati''. Sulla questione delle risorse che non ci sono hanno insistito i pm antimafia nell'incontro con il Csm. ''Hanno posto l'esigenza che intervenga anche il ministro della Giustizia -riferisce il presidente della Settima Commissione Cosimo Ferri- mandando personale amministrativo, che va anche formato e dunque qualificato''. Cosi' come i procuratori chiedono di investire sulle forze dell'ordine ''perche' i risultati si raggiungono solo con la sinergia tra le istituzioni''. Da Grasso anche un invito a ''non ghettizzare'' il fenomeno della mafia al Sud, visto che e' presente anche nel Nord del Paese. (ANSA). FH 07-MAG-10 15:43
(ANSA) - ROMA, 7 MAG - Hanno del ''miracoloso'' i risultati ottenuti nel contrasto alla criminalita' organizzata visto che avvengono a fronte di una scarsezza di mezzi. Lo ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso nella conferenza stampa alla quale ha partecipato al Csm con i componenti della Settima Commissione all'esito di un incontro con i 26 procuratori distrettuali antimafia. In questa riunione, racconta Grasso ''abbiamo parlato di quanto il nostro lavoro sia difficile dal punto di vista organizzativo e dei mezzi che spesso non rispondono ai risultati che otteniamo''. In queste condizioni ''si ha del miracoloso se si riescono ad avere successi. E in realta' non passa giorno senza che si raggiungano risultati''. Sulla questione delle risorse che non ci sono hanno insistito i pm antimafia nell'incontro con il Csm. ''Hanno posto l'esigenza che intervenga anche il ministro della Giustizia -riferisce il presidente della Settima Commissione Cosimo Ferri- mandando personale amministrativo, che va anche formato e dunque qualificato''. Cosi' come i procuratori chiedono di investire sulle forze dell'ordine ''perche' i risultati si raggiungono solo con la sinergia tra le istituzioni''. Da Grasso anche un invito a ''non ghettizzare'' il fenomeno della mafia al Sud, visto che e' presente anche nel Nord del Paese. (ANSA). FH 07-MAG-10 15:43
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