CANDIDATO PD, NON SONO PREOCCUPATO DA RECUPERO BERLUSCONI
(ANSA) FROSINONE, 31 GEN- ''Non sono preoccupato dai
sondaggi che danno Berlusconi in recupero. Bisogna abituarsi a
non farsi condizionare da quelle che sono le intenzioni di
voto.'' Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato,
rispondendo a una domanda, a margine di un appuntamento
elettorale del Pd a Frosinone, su un eventuale successo
elettorale di Berlusconi. ''Non ci facciamo condizionare - ha
aggiunto - e continuiamo a lavorare come stiamo facendo''.
(ANSA).
YPO
31-GEN-13 22:32
giovedì 31 gennaio 2013
RIFIUTI: GRASSO, PERCHE' COLFELICE PATTUMIERA DI ROMA?
(ANSA) - FROSINONE,31 GEN - ''Colfelice e' diventata la
pattumiera di Roma. E' giusto che succeda questo, che un
territorio di un'altra provincia debba diventare la pattumiera
di Roma?''. La domanda retorica l'ha posta Pietro Grasso durante
il suo intervento stasera, al teatro Nestor di Frosinone,
facendo riferimento al decreto Clini che impone di trasferire
430 tonnellate al giorno di rifiuti da Roma nell'impianto in
Ciociaria. ''Dobbiamo cercare - ha aggiunto il capolista del Pd
al Senato - di ottenere le cose per i cittadini''.(ANSA)
YPO-LAL
31-GEN-13 20:56
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rifiuti
ELEZIONI: GRASSO (PD), PRIMA LEGGE SU CONFLITTO D'INTERESSI
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN - ''Oggi i cittadini non si sentono
piu' rappresentati. Una delle prime leggi che vogliamo approvare
e' quella sul conflitto di interessi. Non si possono avere
avvocati che la mattina vanno a difenderti in udienza e il
pomeriggio a fare proposte di legge. Io, dopo quarantatre anni
di magistratura, Procuratore antimafia, - ha aggiunto - potevo
anche ritirarmi. Invece no, bisogna rimettersi in discussione
perche' non si puo' guardare avanti con indifferenza, che e' il
peso morto della storia''.(ANSA)
YPO-LAL
31-GEN-13 20:53
CRISI: GRASSO, TERRIFICANTI DATI CONFCOMMERCIO FROSINONE
CANDIDATO PD, ABBIAMO BISOGNO DI UNA REGIONE CHE FUNZIONI
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN - ''La crisi sta avendo un impatto durissimo in questa provincia. Secondo i dati di Confcommercio Frosinone chiudono nove attivita' al giorno e questo e' terrificante''. Lo ha detto Pietro Grasso intervenendo stasera a un appuntamento elettorale a Frosinone. ''E' assurdo - ha proseguito il candidato del Pd al Senato - che paghi l'acqua anche chi non ha l'allaccio alla rete fognaria. La legalita' la devono attuare le istituzioni. Nel Lazio - ha concluso - bisogna che ci sia una Regione che funzioni. Oggi non c'e', non esiste''.(ANSA) YPO-LAL 31-GEN-13 20:51
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN - ''La crisi sta avendo un impatto durissimo in questa provincia. Secondo i dati di Confcommercio Frosinone chiudono nove attivita' al giorno e questo e' terrificante''. Lo ha detto Pietro Grasso intervenendo stasera a un appuntamento elettorale a Frosinone. ''E' assurdo - ha proseguito il candidato del Pd al Senato - che paghi l'acqua anche chi non ha l'allaccio alla rete fognaria. La legalita' la devono attuare le istituzioni. Nel Lazio - ha concluso - bisogna che ci sia una Regione che funzioni. Oggi non c'e', non esiste''.(ANSA) YPO-LAL 31-GEN-13 20:51
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ELEZIONI: GRASSO,CANDIDATO A CAUSA DEL RITORNO DI BERLUSCONI
'VUOLE RIFORMARE GIUSTIZIA? HO PENSATO 'NO, BASTA, AIUTO!'
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN- ''Uno dei motivi che mi hanno portato ad accettare la proposta del segretario Bersani e' stato quando ho sentito e letto che Berlusconi sarebbe di nuovo sceso in campo per riformare la giustizia. Ho detto a me stesso: no, basta, aiuto''. Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, intervenendo a Frosinone a un appuntamento elettorale. ''Questo - ha aggiunto - piu' che riformare la giustizia vuole riformare i magistrati''.(ANSA). YPO-LAL 31-GEN-13 20:10
(ANSA) - FROSINONE, 31 GEN- ''Uno dei motivi che mi hanno portato ad accettare la proposta del segretario Bersani e' stato quando ho sentito e letto che Berlusconi sarebbe di nuovo sceso in campo per riformare la giustizia. Ho detto a me stesso: no, basta, aiuto''. Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, intervenendo a Frosinone a un appuntamento elettorale. ''Questo - ha aggiunto - piu' che riformare la giustizia vuole riformare i magistrati''.(ANSA). YPO-LAL 31-GEN-13 20:10
mercoledì 30 gennaio 2013
MPS: GRASSO "VORREI PER I MAGISTRATI STESSI POTERI AGENZIA ENTRATE"
ROMA (ITALPRESS) - "Vorrei una legge che riuscisse ad eliminare
tutta l'influenza della politica sull'economia e sulle banche.
Vorrei delle indagini bancarie che consentissero non solo
all'Agenzia delle Entrate ma anche alla magistratura di poter fare
delle indagini serie". Lo ha detto Pietro Grasso, candidato per il
Pd alle Politiche, ospite de "Lo spoglio", il programma curato e
condotto da Ilaria D'Amico in onda su Sky Tg24, a proposito dello
scandalo Mps il quale a suo giudizio "e' stato innanzitutto un
caso di malagestione, se poi ci saranno altre emergenze lo
scopriranno i magistrati".
(ITALPRESS).
sat/com
30-Gen-13 21:56
MAFIA: GRASSO, CORRUZIONE E RICICLAGGIO PASSINO A DDA
(ANSA) - ROMA, 30 GEN - ''Per sconfiggere la mafia non
esiste, purtroppo, la bacchetta magica, dobbiamo invece cercare
di far funzionare meglio le leggi esistenti, evitando meccanismi
farraginosi e di scarsa efficacia''. Lo dice il candidato del Pd
Piero Grasso.
'' Secondo me - aggiunge - possiamo ottenere effetti certi e
rapidi contro mafiosi, corrotti ed evasori con una legge che
stabilisca le competenze delle Direzioni distrettuali antimafia
per i reati che si potrebbero configurare sotto il titolo di
reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio. In
questa categoria si potrebbero comprendere i reati di
riciclaggio e autoriciglaggio, impiego di profitti illeciti in
attivita' legali, corruzione, frode fiscale e falso in bilancio.
Non sarebbe dunque necessario istituire nuovi organismi e
prevedere nuovi finanziamenti, visto che le Dda e i Tribunali
specializzati gia' esistono e possono utilizzare tutti gli
elementi e le relazioni tra mafia, economia, imprenditoria e
politica che emergono dalle indagini personali. In questo modo
si potrebbero innescare anche indagini patrimoniali parallele e
contestuali alle indagini sulle persone. Sarebbe infine
auspicabile avere gli stessi poteri di accertamento attraverso
la consultazione di banche dati e di conti bancari cui gia' puo'
accedere l'agenzia generale delle entrate''. (ANSA).
DEL
30-GEN-13 17:36
ELEZIONI/GRASSO: LISTE PULITE? ANCHE RIVOLUZIONE CIVILE HA NEO
Medico indagato per truffa, in stessa situazione di chi eliminato
Roma, 30 gen. (TMNews) - "Anche Rivoluzione civile ha avuto il suo neo con Marino Andolina, sebbene Ingroia abbia detto di non conoscerlo". Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, intervenendo ad Agorà, su Rai Tre. "Si tratta - ha spiegato Grasso - di un medico che è stato indagato per truffa dal procuratore Raffaele Guariniello perché in una cantina aveva due ucraini che facevano esperimenti sulle cellule staminali e chiedeva soldi per liberare le persone da certi malanni. Si deve ancora fare il processo, però è la stessa situazione di chi è stato eliminato dalle liste soltanto per essere rinviato a giudizio o indagato". Pol/Arc 30-GEN-13 11:50
Roma, 30 gen. (TMNews) - "Anche Rivoluzione civile ha avuto il suo neo con Marino Andolina, sebbene Ingroia abbia detto di non conoscerlo". Lo ha detto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, intervenendo ad Agorà, su Rai Tre. "Si tratta - ha spiegato Grasso - di un medico che è stato indagato per truffa dal procuratore Raffaele Guariniello perché in una cantina aveva due ucraini che facevano esperimenti sulle cellule staminali e chiedeva soldi per liberare le persone da certi malanni. Si deve ancora fare il processo, però è la stessa situazione di chi è stato eliminato dalle liste soltanto per essere rinviato a giudizio o indagato". Pol/Arc 30-GEN-13 11:50
GIUSTIZIA/GRASSO: SE MINISTRO FAREI SUBITO LEGGE SU CORRUZIONE
Poi prescrizione, falso in bilancio, autoriciclaggio e frode fisco
Roma, 30 gen. (TMNews) - "La prima legge che bisognerebbe fare è sulla corruzione: cercare di insinuare la possibilità di denuncia da parte di corrotto o di corruttore per far emergere il reato". Così l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ad Agorà, su Rai Tre, risponde al conduttore Andrea Vianello che gli chiedeva quale sarebbe la sua prima iniziativa nel caso diventasse ministro della Giustizia. "Poi - continua Grasso - penserei a prescrizione, falso in bilancio, autoriciclaggio, frode fiscale: tutte norme accessorie per scoprire la corruzione". Pol/Arc 30-GEN-13 10:50
Roma, 30 gen. (TMNews) - "La prima legge che bisognerebbe fare è sulla corruzione: cercare di insinuare la possibilità di denuncia da parte di corrotto o di corruttore per far emergere il reato". Così l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ad Agorà, su Rai Tre, risponde al conduttore Andrea Vianello che gli chiedeva quale sarebbe la sua prima iniziativa nel caso diventasse ministro della Giustizia. "Poi - continua Grasso - penserei a prescrizione, falso in bilancio, autoriciclaggio, frode fiscale: tutte norme accessorie per scoprire la corruzione". Pol/Arc 30-GEN-13 10:50
ELEZIONI/GRASSO: INGROIA? FUOR D'OPERA PARAGONARSI A FALCONE
Lui ha fatto cose talmente eclatanti...
Roma, 30 gen. (TMNews) - "Giovanni Falcone ha fatto cose talmente eclatanti che oggi, paragonarsi a lui, mi sembra un fuor d`opera". Lo ha detto l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ad Agorà, su Rai Tre, in riferimento allo scontro tra il pm Ilda Boccassini e il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia. "C`è da riconsiderare - continua Grasso - ciò che ha subito Giovanni Falcone nella sua vita: ha subito un attentato all`Addaura ed è stato accusato di esserselo procurato da solo; è stato accusato di aver insabbiato le carte dei processi nel rapporto con la politica; è stato accusato di fare il professionista dell`antimafia; è stato accusato di andare nei palazzi della politica, dove effettivamente è riuscito a fare una legislazione che tutti ci invidiano". Pol/Arc 30-GEN-13 10:38
Roma, 30 gen. (TMNews) - "Giovanni Falcone ha fatto cose talmente eclatanti che oggi, paragonarsi a lui, mi sembra un fuor d`opera". Lo ha detto l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ad Agorà, su Rai Tre, in riferimento allo scontro tra il pm Ilda Boccassini e il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia. "C`è da riconsiderare - continua Grasso - ciò che ha subito Giovanni Falcone nella sua vita: ha subito un attentato all`Addaura ed è stato accusato di esserselo procurato da solo; è stato accusato di aver insabbiato le carte dei processi nel rapporto con la politica; è stato accusato di fare il professionista dell`antimafia; è stato accusato di andare nei palazzi della politica, dove effettivamente è riuscito a fare una legislazione che tutti ci invidiano". Pol/Arc 30-GEN-13 10:38
lunedì 28 gennaio 2013
MAFIE: PM ROMA A STUDENTI, TEMONO LA CULTURA E LA SCUOLA
GRASSO, VELTRONI E AMELIO A CONFRONTO CON STUDENTI LICEO TASSO
(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Confronto a 360 gradi sulle mafie al liceo Tasso di Roma, tra gli studenti, il magistrato Erminio Amelio, l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, ora nelle liste del Pd, e Walter Veltroni, membro della commissione parlamentare antimafia. Il seminario 'Cose di Cosa Nostra' si e' svolto nell'aula magna del liceo romano. Amelio, interpellato da una studentessa sul fenomeno nel Lazio, ha risposto: ''Non dobbiamo parlare per stereotipi, bisogna andare oltre. Fino a qualche anno fa ci era stata tramandata l'idea che la mafia fosse un problema siciliano, parlo di Cosa Nostra. In realta' la mafia e' un fenomeno nazionale e internazionale. C'e' stato un certo ritardo nel capire e combattere il fenomeno mafioso. Fortunatamente da un anno-due, a questa parte si e' capito e si sta cambiando. La mafia non e' un fenomeno siciliano, la 'Ndrangheta non e' un fenomeno calabrese''. Rivolgendosi ai ragazzi che affollavano l'aula magna ha concluso: ''Quello che temono di piu' le mafie e' la cultura e la scuola''. Veltroni, interpellato da un altro ragazzo sulla trattativa Stato-mafia, ha detto: ''Io credo che la mafia non sia ne' solo un'organizzazione che ha bisogno di fare profitti, ne' sia neutrale rispetto a quello che succede. La mafia e' al contempo mafia e agenzia che fa lavoro sporco per conto terzi''. Poi l'ex sindaco di Roma ha aggiunto: ''La mia opinione e' che non ci si spiega le stragi del '92 e del '93 e la loro cessazione solo in una dinamica interna alle logiche mafiose. Qualcuno ha trattato? Si', secondo me qualcuno ha trattato, il nome e per conto di chi non siamo ancora riusciti a venirne a capo, ne' la magistratura, ne' noi in sede di commissione antimafia''. A Grasso, capolista Pd al Senato nel Lazio, un terzo studente chiede quali siano le prospettive per il futuro. ''Dobbiamo fare in modo che la fame e la sete di giustizia possano essere soddisfatte dando ai magistrati e a tutte le forze dell'ordine mezzi per continuare''. Parlando delle stragi Grasso ha aggiunto: ''Non smetteremo mai di cercare la verita'. Oggi abbiamo aperto un balcone ma vi assicuro che c'e' ancora strada da fare''. Ha parlato poi della necessita' di ''colpire la corruzione, stimata in Italia in 50-60 miliardi di euro all'anno. Penso che nel Paese ci voglia uno scatto di reni. Come diceva Gramsci, l'indifferenza e' il peso morto della storia''. (ANSA). YJ4-ST/SIG 28-GEN-13 18:15
(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Confronto a 360 gradi sulle mafie al liceo Tasso di Roma, tra gli studenti, il magistrato Erminio Amelio, l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, ora nelle liste del Pd, e Walter Veltroni, membro della commissione parlamentare antimafia. Il seminario 'Cose di Cosa Nostra' si e' svolto nell'aula magna del liceo romano. Amelio, interpellato da una studentessa sul fenomeno nel Lazio, ha risposto: ''Non dobbiamo parlare per stereotipi, bisogna andare oltre. Fino a qualche anno fa ci era stata tramandata l'idea che la mafia fosse un problema siciliano, parlo di Cosa Nostra. In realta' la mafia e' un fenomeno nazionale e internazionale. C'e' stato un certo ritardo nel capire e combattere il fenomeno mafioso. Fortunatamente da un anno-due, a questa parte si e' capito e si sta cambiando. La mafia non e' un fenomeno siciliano, la 'Ndrangheta non e' un fenomeno calabrese''. Rivolgendosi ai ragazzi che affollavano l'aula magna ha concluso: ''Quello che temono di piu' le mafie e' la cultura e la scuola''. Veltroni, interpellato da un altro ragazzo sulla trattativa Stato-mafia, ha detto: ''Io credo che la mafia non sia ne' solo un'organizzazione che ha bisogno di fare profitti, ne' sia neutrale rispetto a quello che succede. La mafia e' al contempo mafia e agenzia che fa lavoro sporco per conto terzi''. Poi l'ex sindaco di Roma ha aggiunto: ''La mia opinione e' che non ci si spiega le stragi del '92 e del '93 e la loro cessazione solo in una dinamica interna alle logiche mafiose. Qualcuno ha trattato? Si', secondo me qualcuno ha trattato, il nome e per conto di chi non siamo ancora riusciti a venirne a capo, ne' la magistratura, ne' noi in sede di commissione antimafia''. A Grasso, capolista Pd al Senato nel Lazio, un terzo studente chiede quali siano le prospettive per il futuro. ''Dobbiamo fare in modo che la fame e la sete di giustizia possano essere soddisfatte dando ai magistrati e a tutte le forze dell'ordine mezzi per continuare''. Parlando delle stragi Grasso ha aggiunto: ''Non smetteremo mai di cercare la verita'. Oggi abbiamo aperto un balcone ma vi assicuro che c'e' ancora strada da fare''. Ha parlato poi della necessita' di ''colpire la corruzione, stimata in Italia in 50-60 miliardi di euro all'anno. Penso che nel Paese ci voglia uno scatto di reni. Come diceva Gramsci, l'indifferenza e' il peso morto della storia''. (ANSA). YJ4-ST/SIG 28-GEN-13 18:15
sabato 26 gennaio 2013
MAFIA: GRASSO (PD), MARIO FRANCESE ERA UN GIORNALISTA TENACE
LO RICORDA IN ANNIVERSARIO OMICIDIO MAFIA
(ANSA) - PALERMO, 26 GEN - '''Qual e' il menu' di oggi?'' Mi chiedeva tutti i giorni affacciandosi alla mia stanza di sostituto alla procura di Palermo. Voglio ricordare la figura di Mario Francese nel giorno dell'anniversario del suo assassinio cosi': tenace, curioso, libero. Un giornalista con la schiena dritta, che non rinuncio' alla ricerca della verita', nonostante il prezzo da pagare''. Cosi' Pietro Grasso, candidato del PD capolista al Senato nel Lazio, in occasione della ricorrenza della morte del giornalista siciliano assassinato dalla mafia. Grasso conclude con un auspicio: ''la lotta alle mafie e' un presidio culturale, il ricordo di Francese non deve essere sterile, piuttosto, deve servire ad affermare che gli italiani stanno dalla parte di tutti i giornalisti minacciati per il loro lavoro''. Per raccontare i suoi ricordi di Francese, Grasso pubblica oggi sulla sua pagina facebook uno stralcio dedicato a Mario e Giuseppe Francese tratto dal suo libro ''Liberi tutti'', edito da Sperling & Kupfer. (ANSA). COM-NU/GIM 26-GEN-13 17:40
(ANSA) - PALERMO, 26 GEN - '''Qual e' il menu' di oggi?'' Mi chiedeva tutti i giorni affacciandosi alla mia stanza di sostituto alla procura di Palermo. Voglio ricordare la figura di Mario Francese nel giorno dell'anniversario del suo assassinio cosi': tenace, curioso, libero. Un giornalista con la schiena dritta, che non rinuncio' alla ricerca della verita', nonostante il prezzo da pagare''. Cosi' Pietro Grasso, candidato del PD capolista al Senato nel Lazio, in occasione della ricorrenza della morte del giornalista siciliano assassinato dalla mafia. Grasso conclude con un auspicio: ''la lotta alle mafie e' un presidio culturale, il ricordo di Francese non deve essere sterile, piuttosto, deve servire ad affermare che gli italiani stanno dalla parte di tutti i giornalisti minacciati per il loro lavoro''. Per raccontare i suoi ricordi di Francese, Grasso pubblica oggi sulla sua pagina facebook uno stralcio dedicato a Mario e Giuseppe Francese tratto dal suo libro ''Liberi tutti'', edito da Sperling & Kupfer. (ANSA). COM-NU/GIM 26-GEN-13 17:40
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ELEZIONI: GRASSO, EX PM NON SI CANDIDINO DOVE HANNO LAVORATO
SE SI SCEGLIE LA POLITICA DEVE ESSERE PER SEMPRE
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''Chi sceglie questo impegno non dovrebbe candidarsi nelle circoscrizioni dove ha esercitato la sua funzione e poi non dovrebbe piu' tornare piu' indietro''. Lo afferma Piero Grasso, candidato del Pd, a proposito dei magistrati che scendono in politica con un riferimento indiretto ad Antonio Ingroia, candidato di Rivoluzione Civile a Palermo. ''Il punto e' solo questo, visto che anche i magistrati, come tutti i cittadini, hanno diritto a partecipare alla vita politica ma a condizione che sia una scelta definitiva, perche' tornare a fare il magistrato non sarebbe compatibile con l'immagine di indipendenza e imparzialita' giustamente volute dalla nostra Costituzione. Non dimentichiamo la lezione di Calamandrei il quale sosteneva che quando la politica entra nella giustizia questa non e' piu' tale perche' la giustizia oltre che essere deve sempre apparire imparziale''. (ANSA). CP 26-GEN-13 16:27
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''Chi sceglie questo impegno non dovrebbe candidarsi nelle circoscrizioni dove ha esercitato la sua funzione e poi non dovrebbe piu' tornare piu' indietro''. Lo afferma Piero Grasso, candidato del Pd, a proposito dei magistrati che scendono in politica con un riferimento indiretto ad Antonio Ingroia, candidato di Rivoluzione Civile a Palermo. ''Il punto e' solo questo, visto che anche i magistrati, come tutti i cittadini, hanno diritto a partecipare alla vita politica ma a condizione che sia una scelta definitiva, perche' tornare a fare il magistrato non sarebbe compatibile con l'immagine di indipendenza e imparzialita' giustamente volute dalla nostra Costituzione. Non dimentichiamo la lezione di Calamandrei il quale sosteneva che quando la politica entra nella giustizia questa non e' piu' tale perche' la giustizia oltre che essere deve sempre apparire imparziale''. (ANSA). CP 26-GEN-13 16:27
ANNO GIUDIZIARIO: GRASSO (PD), INDISPENSABILI RIFORME
IN PROSSIMA LEGISLATURA UNIRE TUTTE LE INTELLIGENZE
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''La politica deve ascoltare il grido d'allarme sullo stato della giustizia e assicurare uno sforzo eccezionale affinche' la prossima legislatura finalmente diventi l'occasione per le urgenti e indispensabili riforme''. Lo afferma Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche, commentando l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Grasso sostiene che ''il dato piu' allarmante e' quello sulle prescrizioni, arrivate a 128 mila, un numero esorbitante che denuncia il fallimento del sistema. Occorre sempre ricordare che l'impunita' e' la base di un circuito letale per il paese e la sua economia, perche' e' una garanzia di intangibilita' per corrotti, evasori fiscali e mafiosi. Anche il quadro che ci e' stato dato sulla giustizia civile e' impressionante per la assoluta mancanza o ritardata tutela dei diritti dei cittadini. Per questo, governo e parlamento non possono piu' rinviare l'appuntamento con le riforme: possiamo realizzarle se uniamo le intelligenze del paese e le persone di buona volonta', perche' basta questo per avviare un percorso di scrittura di nuove norme''. Quanto al tema dei magistrati in politica, Grasso dice che ''chi sceglie questo impegno non dovrebbe candidarsi nelle circoscrizioni dove ha esercitato la sua funzione e poi non dovrebbe piu' tornare indietro'', perche' ''tornare a fare il magistrato non sarebbe compatibile con l'immagine di indipendenza e imparzialita' giustamente volute dalla nostra Costituzione''. (ANSA). IA-COM 26-GEN-13 16:19
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''La politica deve ascoltare il grido d'allarme sullo stato della giustizia e assicurare uno sforzo eccezionale affinche' la prossima legislatura finalmente diventi l'occasione per le urgenti e indispensabili riforme''. Lo afferma Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche, commentando l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Grasso sostiene che ''il dato piu' allarmante e' quello sulle prescrizioni, arrivate a 128 mila, un numero esorbitante che denuncia il fallimento del sistema. Occorre sempre ricordare che l'impunita' e' la base di un circuito letale per il paese e la sua economia, perche' e' una garanzia di intangibilita' per corrotti, evasori fiscali e mafiosi. Anche il quadro che ci e' stato dato sulla giustizia civile e' impressionante per la assoluta mancanza o ritardata tutela dei diritti dei cittadini. Per questo, governo e parlamento non possono piu' rinviare l'appuntamento con le riforme: possiamo realizzarle se uniamo le intelligenze del paese e le persone di buona volonta', perche' basta questo per avviare un percorso di scrittura di nuove norme''. Quanto al tema dei magistrati in politica, Grasso dice che ''chi sceglie questo impegno non dovrebbe candidarsi nelle circoscrizioni dove ha esercitato la sua funzione e poi non dovrebbe piu' tornare indietro'', perche' ''tornare a fare il magistrato non sarebbe compatibile con l'immagine di indipendenza e imparzialita' giustamente volute dalla nostra Costituzione''. (ANSA). IA-COM 26-GEN-13 16:19
venerdì 25 gennaio 2013
giovedì 24 gennaio 2013
ELEZIONI: GRASSO, LOTTA A EVASIONE FISCALE E CORRUZIONE
EX PROCURATORE ANTIMAFIA APRE CAMPAGNA A TOR BELLA MONACA
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - ''Evasione fiscale e corruzione sono sono due problemi gravi, due vere emergenze che vanno affrontate in modo radicale se si vuol far ripartire il Paese''. L'ex procuratore antimafia Pietro Grasso apre la sua campagna elettorale, come capolista del Pd al Senato nel Lazio, a Tor Bella Monaca, individuando i punti sui quali occorre operare nella prossima legislatura. ''Sono gli evasori fiscali che mettono le mani nelle nostre mani e per quanto riguarda la corruzione, il fenomeno si aggira sui 50-60 miliardi di euro all'anno. Sono una montagna di soldi che vengono nascosti. Sono capitali che spesso - sottolinea Pietro Grasso - non vengono reinvestiti in Italia perche' possono essere scoperti''. ''Se si combattono queste due patologie si possono evitare quelle manovre lacrime e sangue che il paese e' stato costretto a subire e c'e' la possibilita' di avere investimenti per la crescita''. L'ex procuratore antimafia, nel suo presentarsi in questo quartiere di 250 mila abitanti spesso alla ribalta della cronaca per fatti delittuosi, ha affrontato il tema della illegalita' e della delinquenza collegando la capacita' di risposta delle forze dell'ordine agli investimenti che si possono fare nel settore della prevenzione alla criminalita' combattendo evasione e corruzione. Grasso si presenta con cifre e dati sul quartiere e invita i cittadini raccolti nella sala consiliare dell'VIII Municipio ''ad accendere i fari sul territorio, a collaborare e ad avere sempre la testa alta''.(ANSA). SES/VIT 24-GEN-13 19:23
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - ''Evasione fiscale e corruzione sono sono due problemi gravi, due vere emergenze che vanno affrontate in modo radicale se si vuol far ripartire il Paese''. L'ex procuratore antimafia Pietro Grasso apre la sua campagna elettorale, come capolista del Pd al Senato nel Lazio, a Tor Bella Monaca, individuando i punti sui quali occorre operare nella prossima legislatura. ''Sono gli evasori fiscali che mettono le mani nelle nostre mani e per quanto riguarda la corruzione, il fenomeno si aggira sui 50-60 miliardi di euro all'anno. Sono una montagna di soldi che vengono nascosti. Sono capitali che spesso - sottolinea Pietro Grasso - non vengono reinvestiti in Italia perche' possono essere scoperti''. ''Se si combattono queste due patologie si possono evitare quelle manovre lacrime e sangue che il paese e' stato costretto a subire e c'e' la possibilita' di avere investimenti per la crescita''. L'ex procuratore antimafia, nel suo presentarsi in questo quartiere di 250 mila abitanti spesso alla ribalta della cronaca per fatti delittuosi, ha affrontato il tema della illegalita' e della delinquenza collegando la capacita' di risposta delle forze dell'ordine agli investimenti che si possono fare nel settore della prevenzione alla criminalita' combattendo evasione e corruzione. Grasso si presenta con cifre e dati sul quartiere e invita i cittadini raccolti nella sala consiliare dell'VIII Municipio ''ad accendere i fari sul territorio, a collaborare e ad avere sempre la testa alta''.(ANSA). SES/VIT 24-GEN-13 19:23
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MAFIA: GRASSO, ERRORE SINISTRA DIVIDERSI PER PERSONALISMI, ORA UNITA'
POLEMICHE CON INGROIA? SONO AL DI SOPRA DI PICCINERIE, PARLA MIA STORIA
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - Non e' il momento delle polemiche, bisogna essere uniti nelle idee e nei progetti. Ospite di 'Adnkronos Confronti', Pietro Grasso parla anche dei suoi rapporti con Antonio Ingroia. L'ex procuratore Antimafia assicura di non aver mai cercato il contrasto con il leader di 'Rivoluzione civile': ''Se mi segnala una polemica mia contro Ingroia, le sono grato, perche' cerchero' di rimediare ma non c'e' stata assolutamente''. Da quando ha annunciato la sua candidatura per il Pd c'e' stato un botta e risposta sui giornali con Ingroia: solo scintille elettorali o vecchie ruggini ai tempi di Palermo? ''I giornali hanno voluto creare il conflitto, la lite, ma da parte mia certamente non c'e' stata nessuna volonta'', replica Grasso che aggiunge: ''Per litigare bisogna essere in due. Se poi uno ti attacca e ti dice delle cose contro, resteranno le sue cose. Ho una storia personale che e' talmente al di sopra di queste piccinerie, che posso tranquillamente andare avanti senza acuire una polemica che non fa bene''. ''Oggi -e' l'appello di Grasso- bisogna essere uniti nelle idee e nei progetti, non separati. Un errore dell'Antimafia e un errore della sinistra -avverte- spesso e' stato quello di dividersi per situazioni personali di visibilita': bisogna superare tutto questo. Da procuratore nazionale -assicura- ho sempre fatto di tutto per unire, per trovare i punti di convergenza. Bisogna rispettare le idee diverse e la dialettica, ma occorre unire''. (Vam/Opr/Adnkronos) 24-GEN-13 18:26
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - Non e' il momento delle polemiche, bisogna essere uniti nelle idee e nei progetti. Ospite di 'Adnkronos Confronti', Pietro Grasso parla anche dei suoi rapporti con Antonio Ingroia. L'ex procuratore Antimafia assicura di non aver mai cercato il contrasto con il leader di 'Rivoluzione civile': ''Se mi segnala una polemica mia contro Ingroia, le sono grato, perche' cerchero' di rimediare ma non c'e' stata assolutamente''. Da quando ha annunciato la sua candidatura per il Pd c'e' stato un botta e risposta sui giornali con Ingroia: solo scintille elettorali o vecchie ruggini ai tempi di Palermo? ''I giornali hanno voluto creare il conflitto, la lite, ma da parte mia certamente non c'e' stata nessuna volonta'', replica Grasso che aggiunge: ''Per litigare bisogna essere in due. Se poi uno ti attacca e ti dice delle cose contro, resteranno le sue cose. Ho una storia personale che e' talmente al di sopra di queste piccinerie, che posso tranquillamente andare avanti senza acuire una polemica che non fa bene''. ''Oggi -e' l'appello di Grasso- bisogna essere uniti nelle idee e nei progetti, non separati. Un errore dell'Antimafia e un errore della sinistra -avverte- spesso e' stato quello di dividersi per situazioni personali di visibilita': bisogna superare tutto questo. Da procuratore nazionale -assicura- ho sempre fatto di tutto per unire, per trovare i punti di convergenza. Bisogna rispettare le idee diverse e la dialettica, ma occorre unire''. (Vam/Opr/Adnkronos) 24-GEN-13 18:26
MAFIA: GRASSO, CONTINUARE A INDAGARE, SU TRATTATIVA VERITA' ANCORA NON C'E' (3)
COSA NOSTRA HA CONTINUATO A ESERCITARE PRESSIONI SULLA POLITICA
(Adnkronos) - "Ci sono tante verita': quella processuale -osserva ancora l'ex procuratore Antimafia- la verita' storica e poi c'e' la verita' politica, che credo la politica stessa debba fare di tutto per farla emergere. Se torniamo a parlare di trattativa, la sentenza del processo di Firenze ha appurato che c'e' effettivamente stata. Un contatto tra parti dello Stato e l'organizzazione mafiosa e' quindi innegabile. Tuttavia circoscrivere la questione della trattativa solo alla questione del 41 bis e' riduttivo". "Dopo le stragi di Falcone e Borsellino c'e' stato un altro momento, nell'autunno del 92, in cui Riina disse a Brusca 'ci vuole un altro colpettino' e Brusca risponde di avere un magistrato al quale si puo' fare un attentato. Quindi nel '92 il tentativo di ricatto dei boss nei confronti dello Stato andava avanti. L'attentato, di cui io ero l'obiettivo, fallisce poi per una serie di motivi". "Cosa nostra -conclude Grasso- continuera' a cercare di attuare questa strategia ogni qualvolta deve eservitare una pressione per eliminare l'ergastolo, eliminare la legge sui pentiti. Non e' detto che oggi possa venire fuori questo tipo di attivita' per ottenere qualche beneficio attraverso la politica. Per questo dobbiamo continuare a stare in guardia". (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 12:32
(Adnkronos) - "Ci sono tante verita': quella processuale -osserva ancora l'ex procuratore Antimafia- la verita' storica e poi c'e' la verita' politica, che credo la politica stessa debba fare di tutto per farla emergere. Se torniamo a parlare di trattativa, la sentenza del processo di Firenze ha appurato che c'e' effettivamente stata. Un contatto tra parti dello Stato e l'organizzazione mafiosa e' quindi innegabile. Tuttavia circoscrivere la questione della trattativa solo alla questione del 41 bis e' riduttivo". "Dopo le stragi di Falcone e Borsellino c'e' stato un altro momento, nell'autunno del 92, in cui Riina disse a Brusca 'ci vuole un altro colpettino' e Brusca risponde di avere un magistrato al quale si puo' fare un attentato. Quindi nel '92 il tentativo di ricatto dei boss nei confronti dello Stato andava avanti. L'attentato, di cui io ero l'obiettivo, fallisce poi per una serie di motivi". "Cosa nostra -conclude Grasso- continuera' a cercare di attuare questa strategia ogni qualvolta deve eservitare una pressione per eliminare l'ergastolo, eliminare la legge sui pentiti. Non e' detto che oggi possa venire fuori questo tipo di attivita' per ottenere qualche beneficio attraverso la politica. Per questo dobbiamo continuare a stare in guardia". (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 12:32
MAFIA: GRASSO, CONTINUARE A INDAGARE, SU TRATTATIVA VERITA' ANCORA NON C'E' (2)
SU STAGIONE STRAGI PENDONO MISTERI CHE VANNO CHIARITI
(Adnkronos) - "Le conclusioni raggiunte da Beppe Pisanu sulla trattativa Stato-mafia sono una cosa, la globalita' delle posizioni dei singoli commissari -prosegue Grasso- sono un'altra. Ho valutato positivamente il lavoro della commissione Antimafia, dalla quale sono stato audito piu' volte, come un punto di partenza e non di arrivo. Con la nuova legislatura bisognera' aprire un nuovo corso, perche' una cosa e' certa: la verita' non si e' ancora raggiunta". "Rivendico il privilegio di aver cominciato a smuovere le acque con le rivelazioni di Gaspare Spatuzza, che e' stato il primo a darci una lettura diversa dei fatti, che ormai erano sepolti sotto la polvere delle sentenze definitive. Questo ha fatto tornare la memoria anche a tanti rappresentanti delle istituzioni. Penso che c'e' ancora molto da fare. Ai magistrati occorre dare l'appoggio e i mezzi sufficienti per continuare ad andare avanti nelle indagini". Nella nuova legislatura sarebbe opportuna la costituzione di una "Commissione Stragi che si occupi anche delle stragi di natura terroristico-mafiosa. Se guardiamo a cosa accadde nel '93 (la vettura carica di espolosivo trovata vicino a palazzo Chigi, le bome sui treni, il presunto attacco a Saxa Rubra, il black out telefonico a palazzo Chigi quando Ciampi era premier), tutte queste cose vanno chiarite". (segue) (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 12:29
(Adnkronos) - "Le conclusioni raggiunte da Beppe Pisanu sulla trattativa Stato-mafia sono una cosa, la globalita' delle posizioni dei singoli commissari -prosegue Grasso- sono un'altra. Ho valutato positivamente il lavoro della commissione Antimafia, dalla quale sono stato audito piu' volte, come un punto di partenza e non di arrivo. Con la nuova legislatura bisognera' aprire un nuovo corso, perche' una cosa e' certa: la verita' non si e' ancora raggiunta". "Rivendico il privilegio di aver cominciato a smuovere le acque con le rivelazioni di Gaspare Spatuzza, che e' stato il primo a darci una lettura diversa dei fatti, che ormai erano sepolti sotto la polvere delle sentenze definitive. Questo ha fatto tornare la memoria anche a tanti rappresentanti delle istituzioni. Penso che c'e' ancora molto da fare. Ai magistrati occorre dare l'appoggio e i mezzi sufficienti per continuare ad andare avanti nelle indagini". Nella nuova legislatura sarebbe opportuna la costituzione di una "Commissione Stragi che si occupi anche delle stragi di natura terroristico-mafiosa. Se guardiamo a cosa accadde nel '93 (la vettura carica di espolosivo trovata vicino a palazzo Chigi, le bome sui treni, il presunto attacco a Saxa Rubra, il black out telefonico a palazzo Chigi quando Ciampi era premier), tutte queste cose vanno chiarite". (segue) (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 12:29
ELEZIONI: GRASSO, SE NECESSARIO CI ALLEEREMO CON MONTI
IN PARLAMENTO POSSIBILI CONVERGENZE CON 5 STELLE E INGROIA
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "I problemi strettamente politici io li lascio volentieri a Bersani. Per noi e' essenziale garantire la governabilita' per fare le riforme e i cittadini dovrebbero comprendere questa esigenza quando andranno a votare. Quindi, se sara' necessario, dovremo certamente allearci con Monti. Secondo me, un'alleanza va stipulata sui progetti da realizzare, sui cambiamenti da fare. Anche con il Movimento 5 Stelle e Rivoluzione Civile si potranno ricercare convergenze in Parlamento su temi di interesse generale". Lo ha sostenuto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ospite di 'Adnkronos Confronti'. (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 12:00
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "I problemi strettamente politici io li lascio volentieri a Bersani. Per noi e' essenziale garantire la governabilita' per fare le riforme e i cittadini dovrebbero comprendere questa esigenza quando andranno a votare. Quindi, se sara' necessario, dovremo certamente allearci con Monti. Secondo me, un'alleanza va stipulata sui progetti da realizzare, sui cambiamenti da fare. Anche con il Movimento 5 Stelle e Rivoluzione Civile si potranno ricercare convergenze in Parlamento su temi di interesse generale". Lo ha sostenuto Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ospite di 'Adnkronos Confronti'. (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 12:00
ELEZIONI: GRASSO, A MONTI NON FAREBBE MALE UN PO' DI FANTASIA
VENDOLA HA GOVERNATO, SA TROVARE SOLUZIONI AI PROBLEMI
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - Anche a Mario Monti un po' di fantasia non farebbe male. E' il consiglio Pietro Grasso, ex procuratore Antimafia e capolista del Pd al Senato nel Lazio, ha trasmesso al presidente del Consiglio che ha ammesso di non avere la stessa fantasia che ha Bersani per governare insieme a Nichi Vendola. "Vendola non ci preoccupa -ha affermato l'ex procuratore nazionale Antimafia, ospite di 'Adnkronos Confronti'- ha l'esperienza di governo nella regione Puglia e sa bene che quando hai dei problemi, devi anche trovare le soluzioni. Chi e' abituato a governare, sa bene che deve dare attuazione pratica ai progetti". "Quindi penso che, al di la' delle posizioni ideologiche, con Vendola troveremo le soluzioni necessarie. Penso invece che bisogna fare un salto di fantasia, di speranza e di fiducia perche', se si mantengono queste posizioni, non si va a nessuna parte. Anche a Monti -ha concluso Grasso- un po' di fantasia non guasta" (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 11:45
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - Anche a Mario Monti un po' di fantasia non farebbe male. E' il consiglio Pietro Grasso, ex procuratore Antimafia e capolista del Pd al Senato nel Lazio, ha trasmesso al presidente del Consiglio che ha ammesso di non avere la stessa fantasia che ha Bersani per governare insieme a Nichi Vendola. "Vendola non ci preoccupa -ha affermato l'ex procuratore nazionale Antimafia, ospite di 'Adnkronos Confronti'- ha l'esperienza di governo nella regione Puglia e sa bene che quando hai dei problemi, devi anche trovare le soluzioni. Chi e' abituato a governare, sa bene che deve dare attuazione pratica ai progetti". "Quindi penso che, al di la' delle posizioni ideologiche, con Vendola troveremo le soluzioni necessarie. Penso invece che bisogna fare un salto di fantasia, di speranza e di fiducia perche', se si mantengono queste posizioni, non si va a nessuna parte. Anche a Monti -ha concluso Grasso- un po' di fantasia non guasta" (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 11:45
ELEZIONI: GRASSO, SE REGOLE PDL VALIDE PER TUTTI BERLUSCONI NON DOVEVA CANDIDARSI (2)
(Adnkronos) - "Se si fa l'elenco dei processi pendenti, di
quelli in corso, di quelli prescritti e dei procedimenti nei quali e'
stato condannato -ha proseguito Grasso riferendosi alla posizione di
Berlusconi- penso che di questo criterio bisognava dare
un'applicazione ampia".
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 11:33
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CARCERI: GRASSO, AMNISTIA INSUFFICIENTE, E' PANNICELLO CALDO
PER 'TAGLIARE' 20.000 DETENUTI SERVONO PROVVEDIMENTI ORGANICI
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Se l'amnistia potesse risolvere davvero il problema del sovraffollamento, direi di si' ma l'amnistia interviene su una tipologia di reati per i quali non e' prevista la detenzione. L'Europa ci ha intimato di ridurre la popolazione carceraria di 20.000 detenuti in un anno. Ma senza interventi organici, non e' pensabile superare un problema cosi' esteso con provvedimenti parziali e occasionali. I pannicelli caldi non servono". Lo ha dichiarato Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ospite di "Adnkronos Confronti". (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 11:13
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Se l'amnistia potesse risolvere davvero il problema del sovraffollamento, direi di si' ma l'amnistia interviene su una tipologia di reati per i quali non e' prevista la detenzione. L'Europa ci ha intimato di ridurre la popolazione carceraria di 20.000 detenuti in un anno. Ma senza interventi organici, non e' pensabile superare un problema cosi' esteso con provvedimenti parziali e occasionali. I pannicelli caldi non servono". Lo ha dichiarato Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ospite di "Adnkronos Confronti". (Ruf/Ct/Adnkronos) 24-GEN-13 11:13
ELEZIONI: GRASSO, SE REGOLE PDL VALIDE PER TUTTI BERLUSCONI NON DOVEVA CANDIDARSI
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Certo se anche a Berlusconi fossero
state applicate le regole che sono state applicate agli altri
esponenti del Pdl esclusi dalle elezioni, non avrebbe dovuto
candidarsi". Lo ha affermato Pietro Grasso, capolista del Pd al Senato
nel Lazio, nell'intervento a "Adnkronos Confronti". (segue)
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 10:56
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MAFIA: GRASSO, CONTINUARE A INDAGARE, SU TRATTATIVA VERITA' ANCORA NON C'E'
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Le conclusioni della commissione
parlamentare Antimafia vanno considerate come un punto di partenza e
non di arrivo. E' necessario continuare a indagare e approfondire. Una
cosa e' certa: la verita' non si e' ancora raggiunta". Lo ha affermato
Pietro Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia, capolista del Pd al
Senato nel Lazio, ospite di "Adnkronos Confronti". (segue)
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 10:55
CONFLITTO INTERESSI: GRASSO, PRIMA LEGGE DA FARE NELLA PROSSIMA LEGISLATURA
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - Regolare il conflitto di interessi,
estendendo le norme anche ai parlamentari. Lo ha affermato Pietro
Grasso, capolista del Pd al Senato nel Lazio, ospite di "Adnkronos
Confronti". "Se parliamo di giustizia -ha dichiarato Grasso- al primo
posto c'e' la legge sul conflitto di interessi che ci consentirebbe di
operare davvero per il rinnovamento della politica. Finora il problema
e' stato affrontato in maniera parziale, guardando solo ad alcuni
soggetti ai vertici delle istituzioni. Il problema e' molto piu' ampio
e diffuso, credo infatti che ada esteso anche ai parlamentari e
all'attivita' legislativa".
Senatori e deputati "non devono essere portatori di interessi
esterni che condizionano l'attivita' legislativa". Nuove e piu'
stringenti regole sul conflitto di interessi "dovrebbero essere una
base essenziale per dare una nuova etica alla politica. Troppi ancora
cercano di fare politica per risolvere i propri problemi personali e
non per svolgere un pubblico servizio".
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 10:33
MPS: GRASSO, MI FIDO MOLTO DI BERSANI, IL PD NON C'ENTRA
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Non conosco i fatti e i termini del
problema ma mi fido molto di quello che ha detto Pierluigi Bersani,
affermando che noi non ci entriamo. Poi andra' sicuramente aperta una
riflessione seria sulle distorsioni della finanza, sulla diffusione
dei derivati e degli altri marchingegni che mettono a rischio i
risparmiatori e i consumatori". Lo ha affermato Pietro Grasso,
capolista del Pd al Senato nel Lazio, ospite di "Adnkronos Confronti".
(Ruf/Ct/Adnkronos)
24-GEN-13 10:22
mercoledì 23 gennaio 2013
'NDRANGHETA: TIZIAN; GRASSO, NON SEI SOLO, SIAMO CON TE
(ANSA) - ROMA, 23 GEN - ''Voglio esprimere la mia forte
solidarieta' al giornalista Giovanni Tizian che subisce da tempo
pesanti intimidazioni da parte della criminalita' organizzata,
come e' emerso anche dalle intercettazioni nell'ambito di una
inchiesta contro un giro d'affari della 'ndrangheta. Tizian sa
che non e' solo, svolge il suo lavoro con coraggio e
determinazione, diventando cosi' un pericolo per la criminalita'
organizzata e un esempio per l'Italia democratica che vuole
combattere le mafie''. Cosi' Piero Grasso, candidato del Pd
alle elezioni politiche.(ANSA).
PH
23-GEN-13 17:26
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PD: GRASSO, SI' A COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLE STRAGI
(ANSA) - ROMA, 23 GEN - ''Ho gia' manifestato la mia
intenzione di lavorare in Parlamento per dare ai magistrati
tutti gli strumenti e le risorse per poter continuare nella
ricerca della verita' ed anche per creare una commissione
d'inchiesta sulle stragi''. Cosi' ha dichiarato l'ex Procuratore
Nazionale Antimafia Pietro Grasso, capolista al Senato nel Lazio
per il PD, intervenuto questa mattina negli studi di Radio
Citta' Futura.
Grasso ha sottolineato la necessita' di una riforma della
giustizia: ''Oggi c'e' una giustizia che non funziona, lenta,
che non da' certezze. La giustizia deve essere al servizio dei
cittadini, perche' la legalita' e' una condizione di protezione
dei deboli: la forza dei deboli e' la legalita'''. La ricerca
della verita', afferma, e' al centro del suo impegno politico:
''E' sempre stato il motivo fondamentale del mio lavoro da
magistrato e continuera' ad esserlo anche nell'attivita' nelle
aula parlamentari. Un Paese deve conoscere la sua storia e
ancora c'e' tanto da sapere e tante verita' da cercare''.
La differenza con gli altri magistrati candidati, in primis
Ingroia? ''Io non sono piu' un magistrato: ho fatto una scelta
radicale, scegliendo di andare in pensione per fare politica da
semplice cittadino''. (ANSA).
PH
23-GEN-13 13:19
PDL:GRASSO, OK INDAGATI FUORI, MA BERLUSCONI?
(ANSA) - ROMA, 23 GEN - ''Tanti indagati fuori dalle liste
del Pdl? Bene, ma mi sorprende che tra quelli che restano ci sia
Silvio Berlusconi, con tutti quei processi in corso''. Pietro
Grasso, capolista al Senato nel Lazio per il PD, intervenuto
questa mattina negli studi di Radio Citta' Futura, ha commentato
cosi' la bocciatura di alcuni candidati 'eccellenti', Nicola
Cosentino su tutti, dalle liste del Pdl.
L'ex Procuratore Nazionale Antimafia ha pero' anche
sottolineato che quanto avvenuto ''e' di notevole importanza''.
Per Grasso ''le persone che si candidano a ruoli politici devono
essere di specchiata immagine e non rappresentare interessi
contrastanti. Stavolta - ha aggiunto - mi pare sia stata alzata
l'asticella dell'etica politica ed il merito e' innanzitutto del
Partito Democratico che con le primarie e le sue scelte rigorose
ha creato uno sconvolgimento, costringendo anche gli altri ad
adottare scelte analoghe. La differenza ha concluso- e' che il
Pd lo ha fatto in modo democratico, aperto, con le primarie, gli
altri nel segreto delle stanze, dando vita ad alchimie di ogni
tipo''.
(ANSA).
DEL
23-GEN-13 12:56
lunedì 21 gennaio 2013
Elezioni 2013: su Repubblica Tv videoforum con Pietro Grasso
Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, una vita da magistrato, pretore, collega di Falcone, ora candidato capolista al Senato nel Lazio. Ospite oggi, a partire dalle ore 12, a Repubblica Tv.
![]() |
| (clicca per accedere al videoforum di Repubblica Tv con Pietro Grasso) |
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domenica 20 gennaio 2013
mercoledì 16 gennaio 2013
SICILIA: GRASSO (PD), CROCETTA NON SI FARA' INTIMIDIRE
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - ''Rosario Crocetta e' un combattente
dell'antimafia, lo conosco bene da molti anni e so che non si
fara' certo intimidire''. Lo afferma Piero Grasso, candidato del
Pd alle elezioni politiche, dopo le minacce indirizzate al
presidente della Regione siciliana e ad un imprenditore di
Confindustria Sicilia.
Grasso esprime ''solidarieta' a Crocetta e all'imprenditore''
e conclude: ''la lotta contro la mafia ha potuto segnare
numerosi risultati positivi anche grazie a persone come loro,
sempre in prima fila a denunciare la cultura criminale in ogni
sua espressione''. (ANSA).
FLB
16-GEN-13 16:25
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ELEZIONI: GRASSO-FERRANTI (PD), BENE CAMPAGNA DON CIOTTI
LOTTA SU QUESTO FRONTE E' CUORE AGENDA BERSANI
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - I capilista del Pd nel Lazio, Pietro Grasso e Donatella Ferranti, hanno aderito alla campagna 'riparte il futuro' promossa da Libera e dal gruppo Abele. Lo rendono noto gli stessi candidati democratici che sottolineano come ''la lotta alla corruzione e' centrale nelle proposte con cui il Pd si candida a guidare il Paese''. ''Si tratta di una sacrosanta battaglia di civilta' - aggiungono - necessaria per portare l'Italia alla guida della ripresa economica europea. La corruzione, l'infedelta' fiscale, l'evasione e una gestione opaca della pubblica amministrazione rappresentano infatti uno dei piu' grandi limiti alle nostre potenzialita' di sviluppo e di attrazione di capitali dall'estero''. ''Anche in quest'ultima legislatura - dicono ancora - il Pd ha messo in campo importanti proposte che sono tuttavia rimaste inascoltate dal governo e dalla maggioranza parlamentare guidata da Pdl e Lega. Nella prossima legislatura ripresenteremo alcune delle nostre proposte per rafforzare la normativa contro la corruzione e sosterremo anche il progetto di legge, promosso oggi da Libera, per rafforzare il contrasto al voto di scambio. La campagna di Don Ciotti e' un importante stimolo affinche' nella prossima legislatura si possano fare importanti passi avanti per ridare credibilita' e moralita' alle nostre istituzioni''. (ANSA). CIA-COM 16-GEN-13 15:38
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - I capilista del Pd nel Lazio, Pietro Grasso e Donatella Ferranti, hanno aderito alla campagna 'riparte il futuro' promossa da Libera e dal gruppo Abele. Lo rendono noto gli stessi candidati democratici che sottolineano come ''la lotta alla corruzione e' centrale nelle proposte con cui il Pd si candida a guidare il Paese''. ''Si tratta di una sacrosanta battaglia di civilta' - aggiungono - necessaria per portare l'Italia alla guida della ripresa economica europea. La corruzione, l'infedelta' fiscale, l'evasione e una gestione opaca della pubblica amministrazione rappresentano infatti uno dei piu' grandi limiti alle nostre potenzialita' di sviluppo e di attrazione di capitali dall'estero''. ''Anche in quest'ultima legislatura - dicono ancora - il Pd ha messo in campo importanti proposte che sono tuttavia rimaste inascoltate dal governo e dalla maggioranza parlamentare guidata da Pdl e Lega. Nella prossima legislatura ripresenteremo alcune delle nostre proposte per rafforzare la normativa contro la corruzione e sosterremo anche il progetto di legge, promosso oggi da Libera, per rafforzare il contrasto al voto di scambio. La campagna di Don Ciotti e' un importante stimolo affinche' nella prossima legislatura si possano fare importanti passi avanti per ridare credibilita' e moralita' alle nostre istituzioni''. (ANSA). CIA-COM 16-GEN-13 15:38
martedì 15 gennaio 2013
NAPOLITANO-PM: GRASSO, SENTENZA FA CHIAREZZA, RASSERENARE TONI
(ANSA) - ROMA, 15 GEN - La sentenza della Consulta sul
conflitto tra il capo dello Stato e i pm di Palermo ''interviene
su una questione precedentemente non del tutto definita, cioe'
quella dell'uso di intercettazioni che riguardano anche il
presidente della Repubblica, e contribuisce, dunque, a fare
chiarezza senza ledere le prerogative di nessun potere'': cosi'
risponde all'ANSA l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro
Grasso, candidato per il Pd alle prossime elezioni.
''A questo punto - aggiunge Grasso - mi auguro che i toni del
dibattito intorno a questa vicenda siano ricondotti ad un
maggior equilibrio, anche per consentire che il processo di
Palermo si svolga in un clima di massima serenita'''.
(ANSA).
QA
15-GEN-13 19:45
MAFIA: GRASSO, PARLAMENTO CONTINUI RICERCA VERITA' STRAGI
(ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Il lavoro della Commissione
antimafia e' la premessa per continuare in parlamento la ricerca
della verita' sulle stragi dei primi anni '90''. Lo dice l'ex
procuratore antimafia Piero Grasso, candidato nelle liste del
pd.
''Le comunicazioni finali del suo presidente, Beppe Pisanu -
aggiunge - raccolgono alcuni spunti e ne lasciano sullo sfondo
altri, confermando, insieme alle numerose audizioni svolte,
l'esistenza di questioni ancora aperte che devono trovare
spiegazioni. L'attenzione dei piu' e' stata concentrata sulla
cosiddetta trattativa, un tema che non deve essere confinato
solo alla questione dell'uso del 41/bis. La mafia ha sempre
cercato interlocutori nelle istituzioni e non sappiamo, ad
esempio, se il progetto di introdurre l'istituto della
dissociazione per i mafiosi, o la legge sull'abolizione
dell'ergastolo, siano state oggetto anch'esse di un dialogo tra
i boss e pezzi delle istituzioni: dobbiamo capirlo e c'e' molto
lavoro da fare. Intanto, possiamo dire con certezza che la
Commissione Antimafia ha stabilito che Cosa nostra fu parte di
una strategia della tensione e che alcuni progetti criminali
furono realizzati con il supporto esterno. Resta senza risposte
il fallito attentato allo stadio Olimpico: perche' non fu
ritentato, cosa o chi intervenne? C'e' abbastanza materiale per
aprire una nuova inchiesta parlamentare che faccia luce sulle
stragi terroristiche-mafiose: per questo ho parlato
dell'opportunita' di istituire una nuova Commissione Stragi''.
(ANSA).
DEL
15-GEN-13 17:56
MAFIA: GRASSO, SU ARRESTO RIINA INDAGINI MAI INTERROTTE
(ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Venti anni fa, dopo un enorme
sforzo investigativo di magistratura e forze dell'ordine, veniva
arrestato Toto' Riina, il capo dei Corleonesi. Da allora le
indagini non si sono mai fermate. Voglio sottolineare
l'importanza del lavoro di coordinamento svolto in questi anni
dalla Direzione nazionale antimafia, testimoniato anche da
alcune operazioni concluse in questi giorni grazie alla
competenza del Servizio centrale di investigazione sulla
criminalita' organizzata della Guardia di Finanza e del Servizio
centrale operativo della Polizia di Stato''. Lo dice Piero
Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, candidato del Pd
alle elezioni politiche nel Lazio.
''Questo grande impegno non puo' tollerare nessuna
sottovalutazione o peggio indifferenza della classe politica ma
deve trovare consapevolezza, attenzione e collaborazione da
parte di tutte le istituzioni: a questo scopo dedichero' gran
parte del mio lavoro parlamentare''. (ANSA).
CP
15-GEN-13 13:43
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sabato 12 gennaio 2013
MAFIA: GRASSO, GIA' POSSIBILE NOMINA NUOVO PROCURATORE DNA (2)
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''Ho voluto infatti andare incontro -
spiega Grasso - all'esigenza di ricoprire con la massima
rapidita' questa delicata funzione soprattutto in questo momento
in cui il coordinamento delle indagini e' una assoluta priorita'
vista la crisi economica e le imminenti consultazioni
elettorali''. (ANSA).
SCA
12-GEN-13 13:00
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dna
MAFIA: GRASSO, GIA' POSSIBILE NOMINA NUOVO PROCURATORE DNA
'DOPO LA MIA DOMANDA DI PREPENSIONAMENTO'
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''In relazione alla nomina del mio successore alla Procura nazionale antimafia, e in seguito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa, voglio precisare che la mia domanda di pensionamento anticipato dalla magistratura, che ho presentato il giorno 8 gennaio con effetto immediato, rende possibile, prima delle elezioni, l'avvio della procedura di nomina del mio successore''. Lo ha detto Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche. (SEGUE) SCA-COM 12-GEN-13 12:58
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''In relazione alla nomina del mio successore alla Procura nazionale antimafia, e in seguito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa, voglio precisare che la mia domanda di pensionamento anticipato dalla magistratura, che ho presentato il giorno 8 gennaio con effetto immediato, rende possibile, prima delle elezioni, l'avvio della procedura di nomina del mio successore''. Lo ha detto Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche. (SEGUE) SCA-COM 12-GEN-13 12:58
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venerdì 11 gennaio 2013
ELEZIONI: GRASSO LANCIA CANDIDATURA CON PD DA ROMA
POLITICA HA PRIMATO. FORSE NUOVA COMMISSIONE STRAGI
(ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''Non sono ne' sceso ne' salito in campo: mi sono spostato da una funzione all'altra. Io sono un tecnico specializzato nella ricerca della legalita', ma la politica ha il primato, quella buona, non quella clientelare che ho visto nella mia Sicilia''. Cosi' l'ex procuratore Antimafia, Piero Grasso, ha lanciato la sua candidatura come capolista del Pd nel Lazio al Senato. E lo ha fatto dallo storico circolo della capitale in via dei Giubbonari. ''Sono felice di correre a Roma - ha detto ancora - che e' la mia seconda citta' dove ho vissuto e lavorato per 17 anni. Il Lazio e' il suo contorno, dove si puo' vivere bene, ma da procuratore mi sono reso conto di quanto questo territorio abbia bisogno della giusta attenzione, perche' spesso i suggerimenti non sono stati tradotti in norme. Non mi piace l'arena, non condivido 'Granada' (in riferimento alla puntata di Servizio pubblico di ieri sera, Ndr). Dico no anche all'antipolitica, che distrugge senza costruire. Spero di convincere le persone con il mio esempio, con il mio esempio cerchero' di ispirare fiducia e speranza. Ma bisogna avere consenso per poter fare le riforme, cosicche' fiducia e speranza possano prendere il posto della rassegnazione''. In merito agli ultimi sviluppi dell'indagine sui rapporti Stato-mafia, Grasso ha sottolineato: ''Ci sono giudici che hanno il loro ruolo e devono decidere. C'e' stata una commissione parlamentare Antimafia, alla quale io ho dato il mio apporto e che ha dato una sua valutazione. Questo sara' un punto di partenza per continuare a cercare la verita', che ancora abbiamo la sensazione di non possedere del tutto. E' possibile che ci sia un'altra commissione Stragi, che indaghi sulle stragi mafiose: continuare ad indagare - ha concluso Grasso - fa parte della politica''. (ANSA). J5J-ST/FV 11-GEN-13 16:22
(ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''Non sono ne' sceso ne' salito in campo: mi sono spostato da una funzione all'altra. Io sono un tecnico specializzato nella ricerca della legalita', ma la politica ha il primato, quella buona, non quella clientelare che ho visto nella mia Sicilia''. Cosi' l'ex procuratore Antimafia, Piero Grasso, ha lanciato la sua candidatura come capolista del Pd nel Lazio al Senato. E lo ha fatto dallo storico circolo della capitale in via dei Giubbonari. ''Sono felice di correre a Roma - ha detto ancora - che e' la mia seconda citta' dove ho vissuto e lavorato per 17 anni. Il Lazio e' il suo contorno, dove si puo' vivere bene, ma da procuratore mi sono reso conto di quanto questo territorio abbia bisogno della giusta attenzione, perche' spesso i suggerimenti non sono stati tradotti in norme. Non mi piace l'arena, non condivido 'Granada' (in riferimento alla puntata di Servizio pubblico di ieri sera, Ndr). Dico no anche all'antipolitica, che distrugge senza costruire. Spero di convincere le persone con il mio esempio, con il mio esempio cerchero' di ispirare fiducia e speranza. Ma bisogna avere consenso per poter fare le riforme, cosicche' fiducia e speranza possano prendere il posto della rassegnazione''. In merito agli ultimi sviluppi dell'indagine sui rapporti Stato-mafia, Grasso ha sottolineato: ''Ci sono giudici che hanno il loro ruolo e devono decidere. C'e' stata una commissione parlamentare Antimafia, alla quale io ho dato il mio apporto e che ha dato una sua valutazione. Questo sara' un punto di partenza per continuare a cercare la verita', che ancora abbiamo la sensazione di non possedere del tutto. E' possibile che ci sia un'altra commissione Stragi, che indaghi sulle stragi mafiose: continuare ad indagare - ha concluso Grasso - fa parte della politica''. (ANSA). J5J-ST/FV 11-GEN-13 16:22
giovedì 10 gennaio 2013
CARCERI:GRASSO,SOVRAFFOLLATE PER COLPA DELLA BOSSI-FINI
GOVERNI BERLUSCONI E MONTI HANNO AVUTO GESTIONE INADEGUATA
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - ''Dal 2000 in poi una serie di situazioni soprattutto legislative hanno generato l'aumento della popolazione carceraria'':tra le cause del sovraffollamento ci sono in modo specifico ''la legge Bossi-Fini, la legge Giovanardi e la ex Cirielli''. Lo ha detto Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, e ora candidato del Pd alle politiche, secondo il quale Governi Berlusconi e Monti hanno dato prova di una gestione del problema ''assolutamente inadeguata: il piano carceri di Alfano era una foglia di fico''.''Non basta costruire nuove carceri ma bisogna mandarci la polizia penitenziaria''.''Non voglio dare giudizi - ha detto ancora Grasso ospite di Radio anch'io - sul ministro Severino che ha fatto quel che ha potuto. Ma la storia dei braccialetti carcerari ci costa 10 milioni per avere 14 braccialetti in uso come esperimento... sono tanti soldi che si potrebbero utilizzare in altro modo''. Il problema delle carceri ''va affrontato in termini generali con una riforma della giustizia,il carcere e' parte di questa riforma. Uno degli strumenti era quello delle pene alternative al carcere, era un modo per iniziare ma non lo si e' fatto. Un altro tema e' quello della tenuita' del fatto, il furto al supermercato punito da tre a dieci anni, un assurdo''. ''Mi impegno a trasformare il carcere della vergogna nel carcere della speranza, se il Partito democratico avra' in Parlamento i numeri per governare lo posso garantire;altrimenti mi dispiace ma...''. Grasso ha proposto, in caso di vittoria alle elezioni, di ''finanziare i Sert per garantire percorsi trattamentali alternativi al carcere per i tossicodipendenti. Mi posso impegnare anche a nome del partito in cui mi candido - ha aggiunto - non solo a far approvare la legge sulla tenuita' del fatto ma anche di riprendere la legge Smuraglia, che non viene piu' finanziata, sul lavoro dentro e fuori del carcere''. (ANSA). CP 10-GEN-13 13:12
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - ''Dal 2000 in poi una serie di situazioni soprattutto legislative hanno generato l'aumento della popolazione carceraria'':tra le cause del sovraffollamento ci sono in modo specifico ''la legge Bossi-Fini, la legge Giovanardi e la ex Cirielli''. Lo ha detto Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, e ora candidato del Pd alle politiche, secondo il quale Governi Berlusconi e Monti hanno dato prova di una gestione del problema ''assolutamente inadeguata: il piano carceri di Alfano era una foglia di fico''.''Non basta costruire nuove carceri ma bisogna mandarci la polizia penitenziaria''.''Non voglio dare giudizi - ha detto ancora Grasso ospite di Radio anch'io - sul ministro Severino che ha fatto quel che ha potuto. Ma la storia dei braccialetti carcerari ci costa 10 milioni per avere 14 braccialetti in uso come esperimento... sono tanti soldi che si potrebbero utilizzare in altro modo''. Il problema delle carceri ''va affrontato in termini generali con una riforma della giustizia,il carcere e' parte di questa riforma. Uno degli strumenti era quello delle pene alternative al carcere, era un modo per iniziare ma non lo si e' fatto. Un altro tema e' quello della tenuita' del fatto, il furto al supermercato punito da tre a dieci anni, un assurdo''. ''Mi impegno a trasformare il carcere della vergogna nel carcere della speranza, se il Partito democratico avra' in Parlamento i numeri per governare lo posso garantire;altrimenti mi dispiace ma...''. Grasso ha proposto, in caso di vittoria alle elezioni, di ''finanziare i Sert per garantire percorsi trattamentali alternativi al carcere per i tossicodipendenti. Mi posso impegnare anche a nome del partito in cui mi candido - ha aggiunto - non solo a far approvare la legge sulla tenuita' del fatto ma anche di riprendere la legge Smuraglia, che non viene piu' finanziata, sul lavoro dentro e fuori del carcere''. (ANSA). CP 10-GEN-13 13:12
CARCERI:GRASSO,SOVRAFFOLLATE PER COLPA DELLA BOSSI-FINI
GOVERNI BERLUSCONI E GRASSO HANNO AVUTO GESTIONE INADEGUATA
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - ''Dal 2000 in poi una serie di situazioni soprattutto legislative hanno generato l'aumento della popolazione carceraria'':tra le cause del sovraffollamento ci sono in modo specifico ''la legge Bossi-Fini, la legge Giovanardi e la ex Cirielli''. Lo ha detto Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, e ora candidato del Pd alle politiche, secondo il quale Governi Berlusconi e Monti hanno dato prova di una gestione del problema ''assolutamente inadeguata: il piano carceri di Alfano era una foglia di fico''.''Non basta costruire nuove carceri ma bisogna mandarci la polizia penitenziaria''.''Non voglio dare giudizi - ha detto ancora Grasso ospite di Radio anch'io - sul ministro Severino che ha fatto quel che ha potuto. Ma la storia dei braccialetti carcerari ci costa 10 milioni per avere 14 braccialetti in uso come esperimento... sono tanti soldi che si potrebbero utilizzare in altro modo''. Il problema delle carceri ''va affrontato in termini generali con una riforma della giustizia,il carcere e' parte di questa riforma. Uno degli strumenti era quello delle pene alternative al carcere, era un modo per iniziare ma non lo si e' fatto. Un altro tema e' quello della tenuita' del fatto, il furto al supermercato punito da tre a dieci anni, un assurdo''. ''Mi impegno a trasformare il carcere della vergogna nel carcere della speranza, se il Partito democratico avra' in Parlamento i numeri per governare lo posso garantire;altrimenti mi dispiace ma...''. Grasso ha proposto, in caso di vittoria alle elezioni, di ''finanziare i Sert per garantire percorsi trattamentali alternativi al carcere per i tossicodipendenti. Mi posso impegnare anche a nome del partito in cui mi candido - ha aggiunto - non solo a far approvare la legge sulla tenuita' del fatto ma anche di riprendere la legge Smuraglia, che non viene piu' finanziata, sul lavoro dentro e fuori del carcere''. (ANSA). CP 10-GEN-13 13:12
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - ''Dal 2000 in poi una serie di situazioni soprattutto legislative hanno generato l'aumento della popolazione carceraria'':tra le cause del sovraffollamento ci sono in modo specifico ''la legge Bossi-Fini, la legge Giovanardi e la ex Cirielli''. Lo ha detto Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, e ora candidato del Pd alle politiche, secondo il quale Governi Berlusconi e Monti hanno dato prova di una gestione del problema ''assolutamente inadeguata: il piano carceri di Alfano era una foglia di fico''.''Non basta costruire nuove carceri ma bisogna mandarci la polizia penitenziaria''.''Non voglio dare giudizi - ha detto ancora Grasso ospite di Radio anch'io - sul ministro Severino che ha fatto quel che ha potuto. Ma la storia dei braccialetti carcerari ci costa 10 milioni per avere 14 braccialetti in uso come esperimento... sono tanti soldi che si potrebbero utilizzare in altro modo''. Il problema delle carceri ''va affrontato in termini generali con una riforma della giustizia,il carcere e' parte di questa riforma. Uno degli strumenti era quello delle pene alternative al carcere, era un modo per iniziare ma non lo si e' fatto. Un altro tema e' quello della tenuita' del fatto, il furto al supermercato punito da tre a dieci anni, un assurdo''. ''Mi impegno a trasformare il carcere della vergogna nel carcere della speranza, se il Partito democratico avra' in Parlamento i numeri per governare lo posso garantire;altrimenti mi dispiace ma...''. Grasso ha proposto, in caso di vittoria alle elezioni, di ''finanziare i Sert per garantire percorsi trattamentali alternativi al carcere per i tossicodipendenti. Mi posso impegnare anche a nome del partito in cui mi candido - ha aggiunto - non solo a far approvare la legge sulla tenuita' del fatto ma anche di riprendere la legge Smuraglia, che non viene piu' finanziata, sul lavoro dentro e fuori del carcere''. (ANSA). CP 10-GEN-13 13:12
mercoledì 9 gennaio 2013
MAFIA: GRASSO (PD), ORA ISTITUIRE 'COMMISSIONE STRAGI' (2)
(AGI) - Roma, 9 gen. - "Le numerose audizioni di tanti e
diversi protagonisti di quella fase - prosegue Grasso -
consentono di avere un quadro piu' chiaro di quanto e'
avvenuto, sicuramente di affermare con certezza che Cosa nostra
fu parte di una strategia della tensione che non ha mai
abbandonato il nostro Paese. Se e' vero che magistratura e
forze dell'ordine hanno assicurato alla giustizia gran parte di
mandanti ed esecutori materiali mafiosi di quegli atti di
terrore, e' anche certo che restano impuniti e oscuri i
mandanti e i concorrenti esterni. L'impegno del Parlamento
uscente puo' rappresentare un ottimo presupposto per consentire
di continuare il lavoro nella prossima legislatura dove credo
che sarebbe di grande importanza l'istituzione di una
'Commissione Stragi' che si occupi anche del terrorismo mafioso
che ha insanguinato il nostro paese. E' certo che la ricerca
della verita' potra' essere interrotta solo quanto avremo
capito chi commise le stragi insieme a Cosa nostra". (AGI)
Ted
091849 GEN 13
MAFIA: GRASSO (PD), ORA ISTITUIRE 'COMMISSIONE STRAGI'
(AGI) - Roma, 9 gen. - Piero Grasso, candidato per il Pd ed ex
direttore della direzione nazionale antimafia, lancia la
proposta di istituire nel prossimo Parlamento una 'Commissione
stragi' che si occupi di fare luce sul terrorismo mafioso.
"La commissione parlamentare Antimafia guidata da Beppe
Pisanu ha svolto un lavoro importante che resta un punto di
riferimento nell'analisi e nella ricerca dei responsabili delle
stragi mafiose dei primi anni '90" afferma Grasso. (AGI)
Ted (Segue)
091849 GEN 13
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commissione stragi
BERLUSCONI: GRASSO, I SUOI INCUBI? SPERAVO DI ENTRARCI
(AGI) - Roma, 9 gen. - "Berlusconi mi stima? Io speravo di
entrare nei suoi incubi, ma in effetti sara' difficile". Pietro
Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia e capolista Pd nel
Lazio, dai microfoni di '24 Mattino' su Radio 24 aggiunge solo
che "ci sono persone che si stimano oppure no, ma non voglio
fare paragoni".
Grasso coglie l'occasione per tornare sulla polemica di
alcuni mesi fa, suscitata proprio da Radio 24, per 'il premio
da dare a Berlusconi per le leggi contro la mafia': "E' una
cosa da ridere. Il 23 maggio scorso, anniversario di Capaci,
mentre facevo un discorso importante, commovente e serio, una
persona anziana sotto il palco mi chiese perche' avevo dato un
premio a Berlusconi. Io non ho dato nessun premio, ma ho
l'onesta' intellettuale di riconoscere cosa di buono si e'
fatto".
"La domanda sul recupero dei beni mafiosi - rievoca - era
'allora gli diamo un premio?', 'E certo! Per alcune cose si',
perche' attraverso il ministro Alfano abbiamo avuto leggi che
ci hanno consentito di sequestrare 40 miliardi di euro di beni
mafiosi in 4 anni. Ho l'onesta' di riconoscerlo. Poi subito
dopo ho criticato il codice antimafia, la legge sulle
intercettazioni bloccata, altre cose". (AGI)
Bal
091113 GEN 13
ELEZIONI: GRASSO, MEGLIO UN MAGISTRATO DI PORNOSTAR O CONDANNATI (2)
(AGI) - Roma, 9 gen. - Nel corso dell'intervista si parla anche
dei cosiddetti 'impresentabili', anche nel Pd: "Io ho posto la
questione all'interno del partito, si sta esaminando. Ci sono
cose che pero' - avverte - differenziano il Pd dagli altri.
Intanto ha fatto una consultazione democratica con il consenso
del territorio, dato non trascurabile. Poi ci sara' una
Commissione di garanzia che decidera' in questi 10 giorni
applicando sia la legge sull'incandidabilita', sia il Codice
etico del partito". "Volendo - osserva ancora - si possono
applicare anche i criteri piu' restrittivi per le elezioni
negli enti locali, e si potranno eventualmente eliminare alcune
persone. Ma i casi si contano sulle punte delle dita di una
mano. Non credo che gli altri partiti, applicando le stesse
regole, potrebbero candidare molte delle persone di cui si
parla". (AGI)
Bal
091110 GEN 13
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ELEZIONI: GRASSO, MEGLIO UN MAGISTRATO DI PORNOSTAR O CONDANNATI
(AGI) - Roma, 9 gen. - Troppe toghe in Parlamento? "Comunque,
meglio un magistrato che una pornostar o un condannato per
reati infamanti", dice Pietro Grasso. L'ex procuratore
nazionale Antimafia, ora capolista Pd nel Lazio, dai microfoni
di '24 mattino' su Radio 24, sottolinea allora che
"dall'attuale Parlamento escono 95 indagati, speriamo che non
ne ritornino altrettanti".
Per cio' che lo riguarda, Grasso annuncia che non tornera'
in magistratura: "Sono in aspettativa ma ho chiesto da ieri di
essere messo in pensione". (AGI)
Bal (Segue)
091110 GEN 13
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FISCO: GRASSO, GLI EVASORI? CERTO NON CHI VIVE DI STIPENDIO...
(AGI) - Roma, 9 gen. - "Se lei ha uno stipendio non puo'
evadere". Pietro Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia e
capolista del Pd nel Lazio, dai microfoni di '24 Mattino' su
Radio 24, parla di evasione fiscale e dice che "non e'
possibile che solamente due terzi dei cittadini, pensionati e
dipendenti, che non possono sfuggire alla tassazione, paghino
per quell'altro terzo dell'economia sommersa che sfugge
completamente a qualsiasi tassazione e toglie risorse al
Paese".
Invitato a specificare a chi si riferisse, Grasso ha
aggiunto: "Liberi professionisti, tanto per dire, o le
societa'. Ecco perche' il falso in bilancio e' un grimaldello
per scoprire le corruzioni, le tangenti". Cosi', incalzato dal
conduttore sul collegamento tra evasione e liberi
professionisti e imprenditori, Grasso spiega appunto che "se
lei ha uno stipendio non puo' evadere". (AGI)
Bal
091106 GEN 13
martedì 8 gennaio 2013
LAZIO:GRASSO(PD),PROSSIMO GOVERNATORE MORALIZZI SANITA'
(ANSA) - ROMA, 8 GEN - ''Dal prossimo governatore Pd del
Lazio mi aspetto una moralizzazione del settore, perche' quello
che ho visto nel corso del mio lavoro precedente e'
allucinante''. Lo ha detto nel corso di Ballaro' il capolista Pd
del Lazio al Senato Piero Grasso in merito al tema della
sanita'. ''A Palermo - ha raccontato - c'era un centro
diagnostico pagato a pie' di lista dalla Regione Siciliana. Fu
sequestrato per legami con la mafia, e il risparmio e' stato del
75%. Il problema e' sulle forniture - ha concluso Grasso - ma
parte dagli uomini''.(ANSA)
J5J
08-GEN-13 23:26
lunedì 7 gennaio 2013
MAFIA: GRASSO, BEPPE ALFANO ESEMPIO GIORNALISMO CORAGGIOSO
(ANSA) - ROMA, 7 GEN - ''La memoria di Beppe Alfano deve
essere difesa per onorare il suo sacrificio e per denunciare che
ancora oggi chi scrive di mafia e' minacciato e intimidito'':
cosi' Piero Grasso, candidato del Partito Democratico,
ricordando il ventennale della morte del giornalista Beppe
Alfano, ucciso l'8 gennaio del 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto,
in provincia di Messina.
''Alfano, insieme ad altri suoi colleghi che purtroppo hanno
avuto la sua stessa sorte - ha aggiunto Grasso - e' un esempio
di giornalismo che non teme il potere criminale, la sua figura
e' un esempio alto di impegno civile. Come dimostra l'attivita'
instancabile dell'osservatorio sui giornalisti minacciati di
mafia, 'Ossigeno per l'informazione', l'esercizio della liberta'
di cronaca e il diritto all'informazione continuano ad essere
bersaglio delle minacce criminali e questo non puo' non destare
la nostra preoccupazione''. (ANSA).
PAE
07-GEN-13 18:24
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domenica 6 gennaio 2013
MATTARELLA: GRASSO, ONORERO' SUA MEMORIA IN PARLAMENTO
(ANSA) - ROMA, 6 GEN - ''Non ho partecipato alla
commemorazione di Piersanti Mattarella perché ho impegni a Roma
come candidato del Partito democratico alle elezioni politiche.
Certamente non era assente il procuratore nazionale antimafia ma
solo il cittadino Piero Grasso. Come magistrato ho onorato la
memoria di Mattarella perseguendo la mafia, come politico
continuerò a farlo portando in parlamento la battaglia per la
legalità e per una giustizia più efficiente. Sicuramente quello
di oggi è un anniversario che non dimenticherò mai, come ho
avuto modo di ricordare questa mattina a Sergio Mattarella e a
tutta la sua famiglia''. Lo afferma Piero Grasso, candidato del
Partito democratico alle elezioni politiche.(ANSA).
FEL-COM
06-GEN-13 13:43
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