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giovedì 31 gennaio 2013
RIFIUTI: GRASSO, PERCHE' COLFELICE PATTUMIERA DI ROMA?
(ANSA) - FROSINONE,31 GEN - ''Colfelice e' diventata la
pattumiera di Roma. E' giusto che succeda questo, che un
territorio di un'altra provincia debba diventare la pattumiera
di Roma?''. La domanda retorica l'ha posta Pietro Grasso durante
il suo intervento stasera, al teatro Nestor di Frosinone,
facendo riferimento al decreto Clini che impone di trasferire
430 tonnellate al giorno di rifiuti da Roma nell'impianto in
Ciociaria. ''Dobbiamo cercare - ha aggiunto il capolista del Pd
al Senato - di ottenere le cose per i cittadini''.(ANSA)
YPO-LAL
31-GEN-13 20:56
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rifiuti
sabato 13 agosto 2011
MANOVRA:RIFIUTI;GRASSO, CANCELLAZIONE SISTRI REGALO ECOMAFIE
(ANSA) - PALERMO, 13 AGO - ''La cancellazione del Sistri, il
sistema di informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti
introdotto nel 2009 ma mai entrato in vigore, e' un innegabile
regalo alle ecomafie''. Lo dice il procuratore nazionale
antimafia, Piero Grasso, commentando il mancato finanziamento -
tra le misure della manovra approvata dal Consiglio dei Ministri
- del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti.
''Si trattava - aggiunge - di un mezzo utile per registrare i
movimenti dei rifiuti, peraltro previsto dalla legislazione
comunitaria, che poteva evitare gli abusi del sistema
cartaceo''.
''Se si considera - conclude - che Legambiente ha piu' volte
denunciato che l'80% dei rifiuti speciali sparisce nel nulla, si
puo' comprendere facilmente come la cancellazione di un simile
sistema di controllo e' un regalo alle ecomafie''.(ANSA).
SR/IMP
13-AGO-11 11:56
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giovedì 19 maggio 2011
RIFIUTI:GRASSO,CI SONO 'BROKER-TRAFFICHINI' DELLA SPAZZATURA
PROCURATORE ANTI-MAFIA, OK SISTRI MA SENZA SANZIONI A COSA SERVE
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - ''C'e' il fenomeno delle mafie soprattutto al sud dove e' diventato sistema, ma c'e' anche una forma di brokeraggio'' della spazzatura: ovvero dei ''traffichini che smaltiscono i rifiuti promettendo profitti alle imprese''. Lo ha detto il procuratore nazionale anti-mafia Pietro Grasso nel corso di una conferenza, oggi al Senato, organizzata dai senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, insieme con Legambiente, per parlare dello schema di decreto legislativo (in recepimento di due direttive comunitarie) sulla tutela dell'ambiente, e in particolare di inserimento dei reati ambientali nel codice penale. Nell'ambito dei rifiuti, osserva Grasso, ''fa piu' paura il sistema che va sempre piu' diffondendosi e che potrebbe prima o poi corrompere il sistema industriale sano''. A proposito del sistema di tracciabilita' dei rifiuti, il Sistri, che entrera' in vigore il primo giugno (salvo proroghe dell'utima ora), secondo Grasso ''va bene, ma senza sanzioni adeguate non me ne faccio niente della tecnologia''. Quanto ad alcuni malfunzionamenti lamentati dalle aziende nel corso del test di qualche giorno fa, il procuratore e' ironico: ''Se fosse solo un problema tecnologico, se e' quello allora va bene''. (ANSA). Y99-CAV 19-MAG-11 14:40
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - ''C'e' il fenomeno delle mafie soprattutto al sud dove e' diventato sistema, ma c'e' anche una forma di brokeraggio'' della spazzatura: ovvero dei ''traffichini che smaltiscono i rifiuti promettendo profitti alle imprese''. Lo ha detto il procuratore nazionale anti-mafia Pietro Grasso nel corso di una conferenza, oggi al Senato, organizzata dai senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, insieme con Legambiente, per parlare dello schema di decreto legislativo (in recepimento di due direttive comunitarie) sulla tutela dell'ambiente, e in particolare di inserimento dei reati ambientali nel codice penale. Nell'ambito dei rifiuti, osserva Grasso, ''fa piu' paura il sistema che va sempre piu' diffondendosi e che potrebbe prima o poi corrompere il sistema industriale sano''. A proposito del sistema di tracciabilita' dei rifiuti, il Sistri, che entrera' in vigore il primo giugno (salvo proroghe dell'utima ora), secondo Grasso ''va bene, ma senza sanzioni adeguate non me ne faccio niente della tecnologia''. Quanto ad alcuni malfunzionamenti lamentati dalle aziende nel corso del test di qualche giorno fa, il procuratore e' ironico: ''Se fosse solo un problema tecnologico, se e' quello allora va bene''. (ANSA). Y99-CAV 19-MAG-11 14:40
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giovedì 25 novembre 2010
RIFIUTI: GRASSO, RESPONSABILITA' DI TUTTI GLI ENTI COINVOLTI
(ANSA)- AVELLINO, 25 NOV - ''Per l'emergenza che e' riesplosa
in Campania le responsabilita' appartengono a ciascuno degli
enti che hanno competenza in materia di gestione del ciclo dei
rifiuti''. Lo ha detto, intervenendo ad Avellino al convegno
promosso dalla Commissione bicamerale d'inchiesta sugli
illeiciti connessi alla gestione del ciclo integrato dei
rifiuti, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso.
''Ci troviamo in una fase - ha sottolineato Grasso - dove
alla gestione commissariale che affidava competenze e
responsabilita' ai sindaci, si affianca la gestione consortile
di fatto posta in liquidazione. Da questo ne derivano
contrapposizioni e conflitti''. Il procuratore antimafia ha poi
aggiunto che ''a questo si affiancano problemi come quello dei
mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti, di leggi non sempre
chiare, di siti di stoccaggio e discariche che non si trovano:
da tutto questo caos, ad approfittarne e trarne vantaggio e' la
malavita organizzata''.
Tornando all'emergenza rifiuti, Grasso ha lanciato pero'
anche un messaggio di speranza. ''Se ne puo' uscire - ha detto -
se non si perde di vista il problema principale: quello di
disciplinare da un lato i cittadini e i lavoratori degli enti
preposti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, e
dall'altro, poter contare sull'azione incisiva della classe
dirigente e politica''. (ANSA)
W11-DT/BOM
25-NOV-10 17:08
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mercoledì 22 settembre 2010
MAXISEQUESTRO ESPLOSIVO: GRASSO, CHIARIRE RUOLO GIOIA TAURO
(ANSA) - ROMA, 22 SET - ''Il porto di Gioia Tauro non finisce
mai di sorprendere: bisogna chiarire perche' l'esplosivo,
sequestrato ieri sera e a quanto pare non destinato a obiettivi
italiani, abbia fatto tappa nel porto calabrese provenendo
dall'Iran ed essendo diretto in Siria. Senz'altro e' un traffico
molto 'fuori rotta' ''. Cosi' il procuratore nazionale
Antimafia, Pietro Grasso, commenta la notizia del maxisequestro
di alcune tonnellate di esplosivo rinvenute ieri sera in un
container nel porto di Gioia Tauro. ''Ricordo che non molto
tempo fa - ha aggiunto Grasso - sempre a Gioia Tauro furono
trovate tonnellate di rifiuti destinati ad Hong Kong. L'unica
cosa certa e' che bisogna spiegare il ruolo 'logistico' di
questo scalo: questo esplosivo non e' certo latte in polvere!''.
(ANSA).
NM/MB
22-SET-10 09:42
giovedì 29 aprile 2010
RIFIUTI:GRASSO,RIUTILIZZATI IN CINA PER GIOCATTOLI DA EXPORT
NAVI PRODOTTI PERICOLOSI ORGANIZZATE DA CRIMINALITA' IN ITALIA
(ANSA) - BOLOGNA, 29 APR - L'Italia porta in Cina i propri rifiuti pericolosi e se li riprende importando beni prodotti con quelle stesse materie. E' la denuncia fatta dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso in un convegno sulle ecomafie in corso a Bologna. ''Ci sono container pieni di rifiuti che partono dai nostri porti, da Venezia, Taranto, Gioia Tauro, diretti a Hong Kong e in Cina - ha spiegato Grasso - dove vengono riciclati, ritrattati e restituiti in Europa attraverso giocattoli o altro materiale plastico. Quindi noi forniamo la materia prima per auto-inquinarci di ritorno, e questo e' veramente assurdo''. E ha aggiunto: ''Noi ci muoviamo con le procure ordinarie mentre la criminalita' organizzata fa import/export con la Cina''. Percio' servono soprattutto controlli, aspetto su cui il procuratore ha lamentato ''una carenza assoluta'' specie da parte degli enti locali. ''Non si puo' fare tutto con la polizia giudiziaria - ha detto - o solo con i carabinieri del nucleo tutela ambientale o con le varie sezioni specializzate, senza l'apporto di chi ha il compito istituzionale di difendere il territorio e tutelarlo da infiltrazioni e inquinamenti pericolosi per i cittadini''. Infine ha ribadito che lo smaltimento illegale dei rifiuti non e' un mercato parallelo rispetto a quello legale: ''Con l'inserimento della criminalita' organizzata, e' diventato tutto illegale''. (ANSA). Y1C-CST 29-APR-10 14:24
(ANSA) - BOLOGNA, 29 APR - L'Italia porta in Cina i propri rifiuti pericolosi e se li riprende importando beni prodotti con quelle stesse materie. E' la denuncia fatta dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso in un convegno sulle ecomafie in corso a Bologna. ''Ci sono container pieni di rifiuti che partono dai nostri porti, da Venezia, Taranto, Gioia Tauro, diretti a Hong Kong e in Cina - ha spiegato Grasso - dove vengono riciclati, ritrattati e restituiti in Europa attraverso giocattoli o altro materiale plastico. Quindi noi forniamo la materia prima per auto-inquinarci di ritorno, e questo e' veramente assurdo''. E ha aggiunto: ''Noi ci muoviamo con le procure ordinarie mentre la criminalita' organizzata fa import/export con la Cina''. Percio' servono soprattutto controlli, aspetto su cui il procuratore ha lamentato ''una carenza assoluta'' specie da parte degli enti locali. ''Non si puo' fare tutto con la polizia giudiziaria - ha detto - o solo con i carabinieri del nucleo tutela ambientale o con le varie sezioni specializzate, senza l'apporto di chi ha il compito istituzionale di difendere il territorio e tutelarlo da infiltrazioni e inquinamenti pericolosi per i cittadini''. Infine ha ribadito che lo smaltimento illegale dei rifiuti non e' un mercato parallelo rispetto a quello legale: ''Con l'inserimento della criminalita' organizzata, e' diventato tutto illegale''. (ANSA). Y1C-CST 29-APR-10 14:24
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