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giovedì 21 marzo 2013
SENATO: GRASSO, GIUSTIZIA E CAMBIAMENTO MIE LINEE GUIDA
(ANSA) - ROMA, 21 MAR - ''Giustizia e cambiamento sono le
linee guida del mio lavoro. Sappiamo poi che la corruzione ha un
costo eccessivo che pesa su tutta la societa'. Corruzione, falso
in bilancio, voto di scambio e nuove forme di riciclaggio: sono
queste le priorita', per tutti, credo, anche per i senatori
grillini. La mia proposta parte dalla legge varata nei mesi
scorsi dal ministro Severino e punta a migliorarla sotto il
profilo repressivo, allungando anche i tempi di prescrizione'.
E' quanto afferma, in un'intervista anticipata da L'Espresso, il
presidente del Senato Pietro Grasso.
(ANSA).
DU
21-MAR-13 14:21
venerdì 15 marzo 2013
GIUSTIZIA: GRASSO, NEL PRIMO GIORNO AL SENATO HO PRESENTATO DDL SU ANTICORRUZIONE
'NORME CHE RIGUARDANO VOTO DI SCAMBIO, FALSO IN BILANCIO E AUTORICICLAGGIO'
Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - "Per rendere produttive anche queste prime giornate, ho gia' presentato il mio primo disegno di legge contro la corruzione che riguarda il voto di scambio, il falso in bilancio e l'autoriciclaggio. L'ho fatto alle 10 di questa mattina, appena entrato in Senato e prima di mettere piede nell'Aula di Palazzo Madama". E' quanto riferisce all'Adnkronos il neo senatore del Pd Pietro Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia. "Si tratta di dieci articoli, con le modifiche che sono state illustrate assieme al segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, per dimostrare -spiega- che abbiamo tanta voglia di fare e di far seguire alle parole i fatti". In particolare, lo scopo dichiarato del disegno di legge presentato da Grasso e' di "rafforzare le norme contro la corruzione, introdurre le altre utilita' oltre al denaro sul voto di scambio, riconsiderare il falso in bilancio come delitto, risistemare le norme sul riciclaggio e l'autoriciclaggio come reato unico". (Bon/Opr/Adnkronos) 15-MAR-13 14:29
Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - "Per rendere produttive anche queste prime giornate, ho gia' presentato il mio primo disegno di legge contro la corruzione che riguarda il voto di scambio, il falso in bilancio e l'autoriciclaggio. L'ho fatto alle 10 di questa mattina, appena entrato in Senato e prima di mettere piede nell'Aula di Palazzo Madama". E' quanto riferisce all'Adnkronos il neo senatore del Pd Pietro Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia. "Si tratta di dieci articoli, con le modifiche che sono state illustrate assieme al segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, per dimostrare -spiega- che abbiamo tanta voglia di fare e di far seguire alle parole i fatti". In particolare, lo scopo dichiarato del disegno di legge presentato da Grasso e' di "rafforzare le norme contro la corruzione, introdurre le altre utilita' oltre al denaro sul voto di scambio, riconsiderare il falso in bilancio come delitto, risistemare le norme sul riciclaggio e l'autoriciclaggio come reato unico". (Bon/Opr/Adnkronos) 15-MAR-13 14:29
sabato 9 febbraio 2013
ELEZIONI: BOTTA E RISPOSTA TRA INGROIA E GRASSO, 'PD PARTITO VECCHIO' 'NON E' VERO'
Palermo, 9 feb.- (Adnkronos) - Botta e risposta tra Antonio
Ingroia e Pietro Grasso, i due ex magistrati che hanno scelto la
politica e che questa sera si sono incontratri a Palermo nel corso di
un confronto organizzato da Addiopizzo. In un intervento Ingroia,
leader di Rivoluzione civile, ha criticato il Pd secondo cui "Bersani
e' il leader di un partito vecchio che non ha saputo rinnovarsi. Il Pd
perche' non ha approvato l'autoriciclaggio quando era al governo con
Berlusconi? Ora sono tutti pronti a promettere, ma soprattuto chi e'
stato artefice del disastro. Non dovrebbero avere la faccia di
promettere le stesse cose che non hanno saputo mantenere". Immediata
la replica di Grasso, capolista del Pd al Senato che dallo stesso
palco ha ribadito: "Affermare che il Pd non e' mai cambiato non e'
coerente con la realta'. Il Pd ha presentato candidati frutto delle
primarie. Abbiamo tolto dei candidati dalle nostre liste e obbligato
un altro partito a eliminare candidati effettivamente impresentabili.
Questo e' un dato positivo della politica, dimostra che non e' piu' il
tempo del voto clientelare e di scambio e che bisogna cambiare non
solo parte dei partiti, ma anche dell'elettorato".
(Ter/Opr/Adnkronos)
09-FEB-13 18:15
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mercoledì 16 gennaio 2013
ELEZIONI: GRASSO-FERRANTI (PD), BENE CAMPAGNA DON CIOTTI
LOTTA SU QUESTO FRONTE E' CUORE AGENDA BERSANI
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - I capilista del Pd nel Lazio, Pietro Grasso e Donatella Ferranti, hanno aderito alla campagna 'riparte il futuro' promossa da Libera e dal gruppo Abele. Lo rendono noto gli stessi candidati democratici che sottolineano come ''la lotta alla corruzione e' centrale nelle proposte con cui il Pd si candida a guidare il Paese''. ''Si tratta di una sacrosanta battaglia di civilta' - aggiungono - necessaria per portare l'Italia alla guida della ripresa economica europea. La corruzione, l'infedelta' fiscale, l'evasione e una gestione opaca della pubblica amministrazione rappresentano infatti uno dei piu' grandi limiti alle nostre potenzialita' di sviluppo e di attrazione di capitali dall'estero''. ''Anche in quest'ultima legislatura - dicono ancora - il Pd ha messo in campo importanti proposte che sono tuttavia rimaste inascoltate dal governo e dalla maggioranza parlamentare guidata da Pdl e Lega. Nella prossima legislatura ripresenteremo alcune delle nostre proposte per rafforzare la normativa contro la corruzione e sosterremo anche il progetto di legge, promosso oggi da Libera, per rafforzare il contrasto al voto di scambio. La campagna di Don Ciotti e' un importante stimolo affinche' nella prossima legislatura si possano fare importanti passi avanti per ridare credibilita' e moralita' alle nostre istituzioni''. (ANSA). CIA-COM 16-GEN-13 15:38
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - I capilista del Pd nel Lazio, Pietro Grasso e Donatella Ferranti, hanno aderito alla campagna 'riparte il futuro' promossa da Libera e dal gruppo Abele. Lo rendono noto gli stessi candidati democratici che sottolineano come ''la lotta alla corruzione e' centrale nelle proposte con cui il Pd si candida a guidare il Paese''. ''Si tratta di una sacrosanta battaglia di civilta' - aggiungono - necessaria per portare l'Italia alla guida della ripresa economica europea. La corruzione, l'infedelta' fiscale, l'evasione e una gestione opaca della pubblica amministrazione rappresentano infatti uno dei piu' grandi limiti alle nostre potenzialita' di sviluppo e di attrazione di capitali dall'estero''. ''Anche in quest'ultima legislatura - dicono ancora - il Pd ha messo in campo importanti proposte che sono tuttavia rimaste inascoltate dal governo e dalla maggioranza parlamentare guidata da Pdl e Lega. Nella prossima legislatura ripresenteremo alcune delle nostre proposte per rafforzare la normativa contro la corruzione e sosterremo anche il progetto di legge, promosso oggi da Libera, per rafforzare il contrasto al voto di scambio. La campagna di Don Ciotti e' un importante stimolo affinche' nella prossima legislatura si possano fare importanti passi avanti per ridare credibilita' e moralita' alle nostre istituzioni''. (ANSA). CIA-COM 16-GEN-13 15:38
venerdì 28 dicembre 2012
CORRUZIONE:GRASSO,DA SEVERINO PASSO AVANTI MA NON RISOLVE
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ''Da quanti anni parliamo di
corruzione, voto di scambio, falso in bilancio ma quando
realizziamo le riforme? Il compromesso della politica ci ha
portato si' una legge che rappresenta qualche passo avanti, ma
da tecnico mi sono detto che non risolvera' certamente i
problemi della corruzione in Italia. Sempre da tecnico ho
aggiunto: cosa posso fare di piu' per far andare avanti le mie
idee? Devo entrare in politica''. Cosi' il procuratore nazionale
Antimafia Pietro Grasso, annunciando con Pier Luigi Bersani la
sua candidatura alle politiche, spiega la necessita' di fare di
piu' in difesa della legalita'.(ANSA).
FEL
28-DIC-12 14:07
PD:GRASSO,IN POLITICA GRANDE INCERTEZZA,PD QUALCOSA DI CERTO (2)
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - Il procuratore nazionale Antimafia
Pietro Grasso, in conferenza stampa con Bersani, racconta cosi'
la genesi della sua decisione di candidarsi con il Pd. ''Ho dato
la mia ampia disponibilita''', spiega. ''In 42 anni ho maturato
da magistrato una visione delle cose che metto al servizio di un
Paese che ha raggiunto il massimo della confusione''. Il
procuratore racconta che ''tante volte da magistrato ho portato
idee alla politica ma poche ne ho viste realizzate. In Italia
c'e' una carenza di progettualita' e a me piacerebbe un progetto
di rivoluzione del sistema giustizia in modo trasversale sui
temi della legalita', della corruzione, del voto di scambio,
della prescrizione e del falso in bilancio. Piu' volte ho visto
leggi non attuate non per colpa delle leggi ma degli uomini.
Certi progetti vengono detti da anni ma quando li
realizziamo?''. (ANSA).
FEL/FLO
28-DIC-12 13:33
mercoledì 28 novembre 2012
CORRUZIONE: GRASSO, PLAUDO LEGGE MA NO RISULTATI PROPOSTI
SERVE RIFORMA SERIA GIUSTIZIA SU AUTORICICLAGGIO E VOTO SCAMBIO
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - ''Con il plauso del successo della legge approvata di recente per avere inserito nuove fattispecie di reato, noi tecnici riteniamo che non ottenera' i risultati che si propone. Perche' la corruzione non ha vittime che denunciano e bisogna trovare strumenti che possano incidere sul fenomeno in maniera piu' profonda''. Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, torna a parlare del ddl anticorruzione, sottolineando che nel testo approvato mancano quelle ''norme premiali'' necessarie a rompere l'accordo tra corrotto e corruttore. Parlando nella sede di Confcommercio a Roma ad un convegno su sicurezza e legalita', Grasso ha ribadito anche la necessita' di integrare la legge intervenendo su fenomeni come l'autoriciclaggio, il voto di scambio, il falso in bilancio. C'e' necessita', ha sottolineato, ''di riforme della giustizia serie, non come quello delle intercettazioni o la riforma del pubblico ministero, che sono balenate e ogni tanto ritornano di moda''. ''Chiediamo da tempo una norma sull'autoriciclaggio di colui che commette un reato e ne investe il profitto in imprese legali'', ha detto Grasso spiegando che ''nel nostro paese non si puo' punire un investimento per profitto se e' gia' stato punito il reato corrispondente. Cosi' come nella lotta all'evasione fiscale si potrebbe far venire fuori reati in passato eliminati''. Inoltre andrebbe ampliata la fattispecie di voto di scambio, ''che e' una vera svendita della democrazia. Si baratta il consenso per dare utilita' come posti di lavoro o appalti pubblici: la fattispecie deve essere migliorata per colpire anche queste attivita'''.(ANSA). Y12-DIA 28-NOV-12 12:58
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - ''Con il plauso del successo della legge approvata di recente per avere inserito nuove fattispecie di reato, noi tecnici riteniamo che non ottenera' i risultati che si propone. Perche' la corruzione non ha vittime che denunciano e bisogna trovare strumenti che possano incidere sul fenomeno in maniera piu' profonda''. Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, torna a parlare del ddl anticorruzione, sottolineando che nel testo approvato mancano quelle ''norme premiali'' necessarie a rompere l'accordo tra corrotto e corruttore. Parlando nella sede di Confcommercio a Roma ad un convegno su sicurezza e legalita', Grasso ha ribadito anche la necessita' di integrare la legge intervenendo su fenomeni come l'autoriciclaggio, il voto di scambio, il falso in bilancio. C'e' necessita', ha sottolineato, ''di riforme della giustizia serie, non come quello delle intercettazioni o la riforma del pubblico ministero, che sono balenate e ogni tanto ritornano di moda''. ''Chiediamo da tempo una norma sull'autoriciclaggio di colui che commette un reato e ne investe il profitto in imprese legali'', ha detto Grasso spiegando che ''nel nostro paese non si puo' punire un investimento per profitto se e' gia' stato punito il reato corrispondente. Cosi' come nella lotta all'evasione fiscale si potrebbe far venire fuori reati in passato eliminati''. Inoltre andrebbe ampliata la fattispecie di voto di scambio, ''che e' una vera svendita della democrazia. Si baratta il consenso per dare utilita' come posti di lavoro o appalti pubblici: la fattispecie deve essere migliorata per colpire anche queste attivita'''.(ANSA). Y12-DIA 28-NOV-12 12:58
sabato 17 novembre 2012
SICILIA: GRASSO, VOTO E' FRUTTO DIFFICOLTA' SCAMBI CON MAFIA
(ANSA) - FIRENZE, 17 NOV - ''Puo' darsi che ci sia stato un
momento di difficolta' a mettere in atto uno scambio e che,
quindi, abbiano preferito attendere''. Cosi' il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso ha risposto ai giornalisti che
gli chiedevano se la mafia si sia astenuta al voto in Sicilia.
Grasso oggi era a Firenze per partecipare al 18/mo vertice
antimafia organizzato dalla Fondazione Caponnetto, che
quest'anno ricorda pure il 10/mo anniversario della morte del
giudice Antonino Caponnetto.
''Non bisogna essere superficiali e generici - ha spiegato
Grasso - da dire che la mafia si e' astenuta. Certamente nelle
carceri abbiamo avuto la possibilita' di contare quanti hanno
votato. Li' certamente non hanno avuto indicazioni di voto''.
''In ogni caso - ha concluso Grasso - per capire com'e'
andata servono ulteriori elementi, anche se pensiamo che
stavolta la mafia abbia avuto minori possibilita' di
influire''.(ANSA).
GRS/DLM
17-NOV-12 21:07
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voto di scambio
venerdì 19 ottobre 2012
CORRUZIONE: GRASSO, BENE DDL MA SI PUO' FARE DI MEGLIO
(ANSA) - PORTICI (NAPOLI), 19 OTT - Il ddl anticorruzione
approvato al Senato ''e' un grosso successo perche' si e'
riusciti a mettere insieme tante forze politiche che non erano
completamente d'accordo nella introduzione di nuove norme. Ma da
un punto di vista tecnico si puo' fare di meglio''. Lo ha detto
il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, a Portici
(Napoli) dove e' intervenuto alla presentazione della
associazione antiracket dedicata a 'Giovanni Panunzio',
imprenditore ucciso dalla mafia a Foggia nel 1992.
Grasso ha aggiunto: ''Occorrono, non c'e' dubbio, anche delle
norme di contorno come quella dell'autoriciclaggio, del falso
in bilancio, di un reato grave come le false fatturazioni e del
voto di scambio, per dare piu' strumenti per combattere questo
tipo di criminalita' economica come corruzione, evasione fiscale
e tutta l'economia criminale''. (ANSA)
YW1-TOR
19-OTT-12 18:35
giovedì 18 ottobre 2012
LOMBARDIA: GRASSO, MILANO NON E' PALERMO O REGGIO CALABRIA
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - ''No, assolutamente no, non si puo'
fare questo paragone'': cosi' il procuratore nazionale antimafia
Piero Grasso ha risposto a chi gli chiedeva se, dopo le ultime
inchieste sulla Regione Lombardia, Milano fosse paragonabile a
Palermo o a Reggio Calabria.
A margine di un convegno all'universita' Cattolica di Milano,
Grasso ha spiegato che il paragone non si puo' fare ''perche' il
controllo del territorio in quelle zone e l'intimidazione
diffusa e' certamente diversa. Qua - ha aggiunto - c'e' ancora
la possibilita' di reazione da parte della societa', dell'
imprenditoria e della politica: e' assolutamente diverso il
contesto''.
Commentando l'inchiesta che ha portato all'arresto dell'
assessore alla Casa della Regione Lombardia, Domenico Zambetti,
Grasso ha spiegato che ''certamente non pensavamo che si
arrivasse al voto di scambio anche in questa regione attraverso
il pagamento dei voti. Pensavamo fosse un fenomeno connaturato,
almeno secondo noi, all'estrema poverta' di certe regioni del
sud in cui chi non aveva da sfamare i figli con quelle 50 euro
quel giorno poteva sfamarli. In contesti cosi' ricchi come
quello lombardo - ha concluso - pensavamo non potesse allignare
una cosa del genere. Ci sbagliavamo''.(ANSA).
EM
18-OTT-12 13:48
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LOMBARDIA: GRASSO, VENDITA DEI VOTI ASSOLUTAMENTE INEDITA
(ANSA) - MILANO, 18 OTT - ''Sapevamo delle infiltrazioni, la
cosa nuova e' la vendita dei voti, un fatto assolutamente
inedito che non pensavamo arrivasse anche qui'': e' quanto ha
detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso su cio'
che sta accadendo in Lombardia, a margine di un convegno
all'Universita' Cattolica di Milano.
''Questo non significa - ha aggiunto Grasso - che si deve
generalizzare ma che bisogna stare con i fari accesi per evitare
che questi fenomeni si diffondano ancora di piu'.(ANSA).
EM/PA6
18-OTT-12 10:08
sabato 13 ottobre 2012
CORRUZIONE: GRASSO, OCCORRE STRUMENTO PER COLPIRE
(ANSA) - PALMANOVA (UDINE), 13 OTT - ''Il reato di corruzione
esiste gia', non e' questo il problema, occorre invece ribaltare
il dato culturale ma per questo e' necessario uno strumento che
colpisca corrotto e corruttore''. E' il parere del Procuratore
nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenuto oggi al convegno
''Donna e Criminalita', organizzato dalle associazioni ''Fare
donna'' e ''Agon'' a Palmanova.
Grasso ha specificato che ''oggi la corruzione, fenomeno
dilagante in Italia, si e' evoluta: non e' piu' un rapporto tra
due parti'' ma almeno fra tre. ''Oggi - ha spiegato - io faccio
un favore a una persona, questa fa un favore a un altro; alla
prima persona arriva poi un premio da qualcun altro che non
c'entra niente''. E' per questo che ''oggi in Italia qualcuno si
ritrova a essere proprietario di un appartamento senza
saperlo'', riferendosi alla vicenda giudiziaria legata all'ex
ministro Pdl Claudio Scajola.
Parlando poi di vicende giudiziarie piu' recenti Grasso ha
definito ''una scorciatoia'' pagare 50 euro per un voto,
fenomeno che lo spinge a dire che ''la democrazia e' in vendita,
anzi in svendita''. E, sempre relativamente al 416 Ter, reato di
voto di scambio, il Procuratore ha segnalato che ''va integrato
non solo con lo scambio di voto in denaro ma anche di qualunque
utilita' come chiedere favori, posti di lavoro e altro''.
(ANSA).
DO/MST
13-OTT-12 14:40
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giovedì 17 maggio 2012
>ANSA-INTERVISTA/ GRASSO, OGGI NEMICO E' MAFIA DEGLI AFFARI
FALCONE DICEVA,'BISOGNA SEGUIRE DENARO';C'E'ANCORA TANTO DA FARE
(di Valeria Robecco)
(ANSA) - NEW YORK, 17 MAG - La sfida oggi sul piano nazionale e internazionale e' quella di combattere un nemico in continuo mutamento, una mafia degli affari in evoluzione e camaleontica che, per stare al passo con i tempi, si riesce a mimetizzare all'ombra della societa' civile e a infiltrare negli ambienti imprenditoriali. E' il messaggio del Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, a New York per partecipare a un dibattito organizzato dall'Onu sulla criminalita' trasnazionale, a cui ha preso parte anche il Guardasigilli Paola Severino. ''Non farei una distinzione tra vecchia e nuova mafia - ha detto all'ANSA Grasso -. I fini sono sempre gli stessi, ma la criminalita' organizzata ha la capacita' di adattarsi a tutti i cambiamenti sociali ed economici, e quindi ai mercati. In questo senso oggi e' una mafia degli affari''. Il Procuratore sottolinea che ''in Italia - per usare una metafora - abbiamo in un certo senso provocato il veleno, trovato l'antidoto attraverso una serie di misure che tutto il mondo ci invidia e che sono state frutto di un lavoro continuo anche sul sangue dei nostri martiri. Non sono solo Falcone e Borsellino, ma i 12 giudici uccisi nella Sicilia occidentale e tutte le altre persone, imprenditori, politici, giornalisti e anche cittadini innocenti''. Un sistema secondo Grasso costruito gia' ai tempi di Falcone, ma che oggi deve sempre piu' essere perfezionato: ''Per esempio con norme sull'antiriciclaggio o sul voto di scambio politico-mafioso, sulla corruzione, sull'evasione fiscale, sulla reintroduzione del falso in bilancio: leggi che servono a darci gli strumenti per meglio incidere sulle organizzazioni criminali''. ''C'e' tanto ancora da fare'', sottolinea. ''Falcone lo diceva molti anni fa, segui il denaro per trovare la mafia'': la soluzione quindi e' cercare i soldi, ma il problema e' trovarli, e questo e' un problema transnazionale, perche' i reati vengono commessi in piu' Paesi e coinvolgono piu' Paesi. Sul piano internazionale evidentemente non si puo' solo arrivare ad una serie di intese, ma serve una legislazione interna ad ogni Paese. I proventi della malavita vengono riciclati in Stati franchi nei quali si nascondono i mafiosi latitanti o i soldi sporchi che poi vengono riciclati. ''Abbiamo bisogno di norme omogenee, e di ottenere una forma di cooperazione, in maniera tale da poter agire e seguire la criminalita' organizzata in tutte le sue manifestazioni anche all'estero'', spiega Grasso, sottolineando che oggi la mafia cerca di effettuare i traffici in Paesi poveri e con una democrazia debole perche' con il potere economico ha poi il progetto di condizionare anche il potere politico. ''L'Onu da questo punto di vista ha uno strumento importantissimo che e' la convenzione di Palermo del 2000, voluta proprio da Falcone'', ribadisce il Procuratore. Ma non basta che le varie Nazioni firmino e ratifichino il documento se poi nella loro legislazione interna non approvano norme che possano consentire reciprocita' nella cooperazione. ''Il nostro scopo - conclude - e' far applicare nel mondo la Convenzione di Palermo, che contiene gia' tutti quegli elementi che noi utilizziamo nella repressione del fenomeno mafioso''. (ANSA). SV 17-MAG-12 13:01
(ANSA) - NEW YORK, 17 MAG - La sfida oggi sul piano nazionale e internazionale e' quella di combattere un nemico in continuo mutamento, una mafia degli affari in evoluzione e camaleontica che, per stare al passo con i tempi, si riesce a mimetizzare all'ombra della societa' civile e a infiltrare negli ambienti imprenditoriali. E' il messaggio del Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, a New York per partecipare a un dibattito organizzato dall'Onu sulla criminalita' trasnazionale, a cui ha preso parte anche il Guardasigilli Paola Severino. ''Non farei una distinzione tra vecchia e nuova mafia - ha detto all'ANSA Grasso -. I fini sono sempre gli stessi, ma la criminalita' organizzata ha la capacita' di adattarsi a tutti i cambiamenti sociali ed economici, e quindi ai mercati. In questo senso oggi e' una mafia degli affari''. Il Procuratore sottolinea che ''in Italia - per usare una metafora - abbiamo in un certo senso provocato il veleno, trovato l'antidoto attraverso una serie di misure che tutto il mondo ci invidia e che sono state frutto di un lavoro continuo anche sul sangue dei nostri martiri. Non sono solo Falcone e Borsellino, ma i 12 giudici uccisi nella Sicilia occidentale e tutte le altre persone, imprenditori, politici, giornalisti e anche cittadini innocenti''. Un sistema secondo Grasso costruito gia' ai tempi di Falcone, ma che oggi deve sempre piu' essere perfezionato: ''Per esempio con norme sull'antiriciclaggio o sul voto di scambio politico-mafioso, sulla corruzione, sull'evasione fiscale, sulla reintroduzione del falso in bilancio: leggi che servono a darci gli strumenti per meglio incidere sulle organizzazioni criminali''. ''C'e' tanto ancora da fare'', sottolinea. ''Falcone lo diceva molti anni fa, segui il denaro per trovare la mafia'': la soluzione quindi e' cercare i soldi, ma il problema e' trovarli, e questo e' un problema transnazionale, perche' i reati vengono commessi in piu' Paesi e coinvolgono piu' Paesi. Sul piano internazionale evidentemente non si puo' solo arrivare ad una serie di intese, ma serve una legislazione interna ad ogni Paese. I proventi della malavita vengono riciclati in Stati franchi nei quali si nascondono i mafiosi latitanti o i soldi sporchi che poi vengono riciclati. ''Abbiamo bisogno di norme omogenee, e di ottenere una forma di cooperazione, in maniera tale da poter agire e seguire la criminalita' organizzata in tutte le sue manifestazioni anche all'estero'', spiega Grasso, sottolineando che oggi la mafia cerca di effettuare i traffici in Paesi poveri e con una democrazia debole perche' con il potere economico ha poi il progetto di condizionare anche il potere politico. ''L'Onu da questo punto di vista ha uno strumento importantissimo che e' la convenzione di Palermo del 2000, voluta proprio da Falcone'', ribadisce il Procuratore. Ma non basta che le varie Nazioni firmino e ratifichino il documento se poi nella loro legislazione interna non approvano norme che possano consentire reciprocita' nella cooperazione. ''Il nostro scopo - conclude - e' far applicare nel mondo la Convenzione di Palermo, che contiene gia' tutti quegli elementi che noi utilizziamo nella repressione del fenomeno mafioso''. (ANSA). SV 17-MAG-12 13:01
domenica 22 maggio 2011
STRAGE CAPACI: GRASSO, BUONE LEGGI ANTIMAFIA MA MIGLIORABILI
CENTINAIA DI STUDENTI A IMBARCO NAVE LEGALITA' PER SALERNO
(ANSA) - CIVITAVECCHIA (ROMA), 22 MAG - ''Abbiamo una buona legislazione antimafia ma e' migliorabile'' lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parlando con i giornalisti prima dell'imbarco sulla nave della legalita' che da Civitavecchia portera' a Palermo centinaia di studenti in occasione del diciannovesimo anniversario della strage di Capaci. E spiegando quel che ancora si puo' fare Grasso ha sottolineato che ''basterebbe una normativa antiriciclaggio, su qualcosa sul voto di scambio o poter inseguire all'estero i capitali dei mafiosi''. (ANSA). CLL/STA 22-MAG-11 16:30
(ANSA) - CIVITAVECCHIA (ROMA), 22 MAG - ''Abbiamo una buona legislazione antimafia ma e' migliorabile'' lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parlando con i giornalisti prima dell'imbarco sulla nave della legalita' che da Civitavecchia portera' a Palermo centinaia di studenti in occasione del diciannovesimo anniversario della strage di Capaci. E spiegando quel che ancora si puo' fare Grasso ha sottolineato che ''basterebbe una normativa antiriciclaggio, su qualcosa sul voto di scambio o poter inseguire all'estero i capitali dei mafiosi''. (ANSA). CLL/STA 22-MAG-11 16:30
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