(V. 'LEGALITA': MIGLIAIA IN CORTEO ..' DELLE 12.10 CIRCA)
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 3 MAG - ''Un'antimafia della
legalita', della memoria e della formazione dei giovani: e'
questo il punto principale da realizzare'': a dirlo e' stato il
procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo, a
Reggio Calabria, alla manifestazione della Gerbera gialla
promossa del Coordinamento antimafia Riferimenti.
''La gerbera - ha aggiunto - e' un fiore molto resistente e
da' l'idea della rinascita della primavera. E' un simbolo
importante per Reggio e speriamo che sempre di piu' questa
manifestazione, con la partecipazione della societa' civile,
aiuti a risolvere quelli che sono i problemi di una comunita',
di una regione e di un Paese. La mia presenza qui ha questo
significato: cercare di creare un collegamento tra l'antimafia
della legalita' e quella della societa' civile''.
''Ci sono tanti calabresi onesti che conosco - ha aggiunto
Grasso - che non aspettano altro di fare sentire la voce e di
alzare la testa. Naturalmente bisogna creare le condizioni con
costanza e impegno. Sono fiducioso e ottimista''.
Il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti,
che e' stato sindaco di Reggio sino all'elezione alla presidenza
della Regione, dal canto suo ha evidenziato come il Comune abbia
deciso di avviare la revisione della toponomastica cittadina da
via Apollo, diventata via Musella, proprio ''per dare un segnale
importante dell'intenzione della citta' di reagire alla
criminalita'''.
''Ventotto anni fa - ha detto la presidente di Riferimenti
Adriana Musella, figlia di Gennaro Musella, l'imprenditore al
quale e' stata intitolata una via di Reggio ucciso con
un'autobomba 28 anni fa - Reggio fu scossa da un'esplosione.
Oggi rinasce nei volti di questi ragazzi che ne rappresentano la
speranza. Questo e' il doppio significato della Gerbera gialla:
memoria e speranza perche' la memoria serve per poter costruire
il futuro e la speranza e' quella che noi affidiamo a ognuno di
questi ragazzi''. (ANSA).
Y2F-SGH
03-MAG-10 12:18
lunedì 3 maggio 2010
giovedì 29 aprile 2010
RIFIUTI:GRASSO,RIUTILIZZATI IN CINA PER GIOCATTOLI DA EXPORT
NAVI PRODOTTI PERICOLOSI ORGANIZZATE DA CRIMINALITA' IN ITALIA
(ANSA) - BOLOGNA, 29 APR - L'Italia porta in Cina i propri rifiuti pericolosi e se li riprende importando beni prodotti con quelle stesse materie. E' la denuncia fatta dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso in un convegno sulle ecomafie in corso a Bologna. ''Ci sono container pieni di rifiuti che partono dai nostri porti, da Venezia, Taranto, Gioia Tauro, diretti a Hong Kong e in Cina - ha spiegato Grasso - dove vengono riciclati, ritrattati e restituiti in Europa attraverso giocattoli o altro materiale plastico. Quindi noi forniamo la materia prima per auto-inquinarci di ritorno, e questo e' veramente assurdo''. E ha aggiunto: ''Noi ci muoviamo con le procure ordinarie mentre la criminalita' organizzata fa import/export con la Cina''. Percio' servono soprattutto controlli, aspetto su cui il procuratore ha lamentato ''una carenza assoluta'' specie da parte degli enti locali. ''Non si puo' fare tutto con la polizia giudiziaria - ha detto - o solo con i carabinieri del nucleo tutela ambientale o con le varie sezioni specializzate, senza l'apporto di chi ha il compito istituzionale di difendere il territorio e tutelarlo da infiltrazioni e inquinamenti pericolosi per i cittadini''. Infine ha ribadito che lo smaltimento illegale dei rifiuti non e' un mercato parallelo rispetto a quello legale: ''Con l'inserimento della criminalita' organizzata, e' diventato tutto illegale''. (ANSA). Y1C-CST 29-APR-10 14:24
(ANSA) - BOLOGNA, 29 APR - L'Italia porta in Cina i propri rifiuti pericolosi e se li riprende importando beni prodotti con quelle stesse materie. E' la denuncia fatta dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso in un convegno sulle ecomafie in corso a Bologna. ''Ci sono container pieni di rifiuti che partono dai nostri porti, da Venezia, Taranto, Gioia Tauro, diretti a Hong Kong e in Cina - ha spiegato Grasso - dove vengono riciclati, ritrattati e restituiti in Europa attraverso giocattoli o altro materiale plastico. Quindi noi forniamo la materia prima per auto-inquinarci di ritorno, e questo e' veramente assurdo''. E ha aggiunto: ''Noi ci muoviamo con le procure ordinarie mentre la criminalita' organizzata fa import/export con la Cina''. Percio' servono soprattutto controlli, aspetto su cui il procuratore ha lamentato ''una carenza assoluta'' specie da parte degli enti locali. ''Non si puo' fare tutto con la polizia giudiziaria - ha detto - o solo con i carabinieri del nucleo tutela ambientale o con le varie sezioni specializzate, senza l'apporto di chi ha il compito istituzionale di difendere il territorio e tutelarlo da infiltrazioni e inquinamenti pericolosi per i cittadini''. Infine ha ribadito che lo smaltimento illegale dei rifiuti non e' un mercato parallelo rispetto a quello legale: ''Con l'inserimento della criminalita' organizzata, e' diventato tutto illegale''. (ANSA). Y1C-CST 29-APR-10 14:24
mercoledì 28 aprile 2010
MAFIA:GRASSO,CON CONDANNATI CANDIDATI SALTA CARDINE SOCIETA'
(ANSA) - BOLOGNA, 28 APR - Per il procuratore nazionale
antimafia Piero Grasso, la prassi di candidare a ruoli politici
persone condannate per mafia e' cosi' pericolosa da far saltare
i punti di riferimento di una societa'.
''Oggi assistiamo al fenomeno per cui la responsabilita'
della politica e' fallita - ha spiegato Grasso, parlando a una
platea di studenti in un seminario su istituzioni e poteri
criminali che si e' svolto a Bologna - nel senso che, quando
vediamo condannati per mafia candidati, allora saltano i punti
di riferimento di una societa'''. Poi ricordando l'etimologia
del termine 'candidato', dal latino 'candidatus' cioe' colui che
indossa una toga candida, il procuratore ha aggiunto con tono
amaro: ''Oggi il termine e' rimasto ma il candore no''. E ha
concluso osservando che ''la mafia e' metafora del potere'' e
che ''il metodo mafioso e' sempre piu' diffuso''.(ANSA).
Y1C-CST
28-APR-10 20:42
Etichette:
incandidabilità
INTERCETTAZIONI: GRASSO, PRENDO ATTO DEI PASSI IN AVANTI FATTI
(ANSA) - BOLOGNA, 28 APR - Al di la' del proprio giudizio sul
ddl Alfano sulle intercettazioni (che si puo' dedurre dai tanti
documenti depositati in Parlamento), il procuratore nazionale
antimafia Piero Grasso prende atto dei ''parecchi passi in
avanti'' fatti dal provvedimento che e' in discussione al
Senato.
''Piu' di un anno fa - ha osservato da Bologna, a margine di
un seminario all'Universita' di Bologna - addirittura anche la
mafia era compresa in questa disciplina. Poi c'e' stato un primo
passaggio, poi un secondo. Quindi man mano anche il Governo e il
Parlamento si sono sempre piu' resi conto che qualche modifica e
qualche osservazione era anche accettabile e razionale''.
(ANSA).
Y1C-CST
28-APR-10 20:07
Etichette:
intercettazioni
'NDRANGHETA: GRASSO,APPLAUSI TEGANO NON SONO INTERA CALABRIA
(ANSA) - BOLOGNA, 28 APR - Gli applausi con cui tante
persone hanno salutato ieri a Reggio Calabria il boss latitante
Giovanni Tegano arrestato dalla polizia, non rappresentano
''tutta la societa' calabrese''. Anche perche', ad applaudirli
erano soprattutto parenti del boss. Ne e' convinto il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso.
Ospite dell'Universita' di Bologna per un seminario su
istituzioni e poteri criminali, Grasso non ha negato che gli
applausi sono stati ''un momento non certo qualificante'',
aggiungendo pero' che va ridimensionato nel senso che ''si
trattava di parenti e amici che inneggiavano al loro congiunto.
Naturalmente la reazione c'e' stata, ma non rappresenta tutta la
societa' calabrese. Noi speriamo - ha aggiunto - che,
continuando su questa strada, si possano avere delle
manifestazioni di consenso anche da parte della cittadinanza in
futuro con sempre maggiori adesioni''.(ANSA).
Y1C-CST
28-APR-10 19:51
Etichette:
tegano
Iscriviti a:
Post (Atom)