sabato 11 settembre 2010

GIUSTIZIA: GRASSO,NO A RIFORME CHE DELEGITTIMANO MAGISTRATI

(ANSA) - CHIANCIANO TERME (SIENA), 11 SET - ''Oggi si parla di separazione delle carriere. Ben vengano queste cose se possono risolvere i problemi. Ho gia' spiegato dei timori di un assoggettamento all'esecutivo da parte del pm. E' questo il pericolo? Io penso che bisogna stare in guardia sul fatto che dietro certe riforme ci possa essere la riserva mentale che invece bisogna delegittimare, intimidire certi magistrati, renderli inoffensivi''. Lo ha detto oggi a Chianciano Terme il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso intervenendo alla festa nazionale dell'Udc. ''Ma quali magistrati?'', si e' chiesto Grasso. ''Quei magistrati che pur non essendo stati eletti dal popolo trovano ancora punti di riferimento nel rigore etico, nella difesa della cosa pubblica. Quei magistrati definiti matti o utopisti che credono ancora in Italia si possa processare non solo gli autori delle stragi, ma anche la mafia dei colletti bianchi, i corruttori dell'imprenditoria, della politica, della pubblica amministrazione, coloro che creano all'estero societa' fittizie, fondi neri''. (ANSA). GRO 11-SET-10 13:25

martedì 7 settembre 2010

'NDRANGHETA: GRASSO, PER PIGNATONE NESSUN TRASFERIMENTO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 SET - ''Nessuna notizia di trasferimento. E' qui che lavora e lavora bene''. Con questa battuta, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha smentito l'ipotesi che il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, sia in via di trasferimento. La voce circolava da alcuni giorni a Reggio, lanciata da un'associazione.(ANSA). SGH 07-SET-10 21:08

MAFIE: GRASSO, SU BENI CONFISCATI SERVE AIUTO ENTI LOCALI

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 SET - ''E' importante che il prefetto Morcone abbia piu' uomini dislocati nella sede centrale, che e' a Reggio Calabria, e su tutto il territorio, per meglio operare in questa fase di avvio che e' la piu' difficile''. A dirlo e' stato il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, parlando con i giornalisti a Reggio in merito allo stato di attuazione dell'Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati. ''Proprio oggi - ha aggiunto - con il prefetto Morcone siamo stati alla sede ed il Prefetto e' rimasto li' a lavorare. Il problema e' che essendo l'agenzia nazionale l'attivita' e' nazionale quindi comporta un intervento in tante parti del territorio''. ''Spesso - ha sostenuto Grasso - i beni sono bloccati perche' ci sono controversie giuridiche, come ipoteche, che vanno risolti preliminarmente e poi occorre l'individuazione della migliore destinazione, la piu' razionale. Naturalmente, 30 persone, questo e' l'organico attuale dell'Agenzia, non possono da un giorno all'altro risolvere i problemi che gli sono piovuti addosso sulle migliaia di beni confiscati. In questo ci vuole l'aiuto anche degli enti locali che devono prospettare soluzioni da condividere''. (ANSA). SGH 07-SET-10 21:03

BOMBA PG REGGIO: GRASSO, TUTELARE INDIPENDENZA MAGISTRATI

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 SET - ''Dobbiamo stare in guardia nei confronti di coloro che cercano di diminuire l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati che si battono per l'affermazione e la tutela di valori quali l'uguaglianza e la giustizia''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo a Reggio all'assemblea dell'Anm. ''Di quei magistrati - ha aggiunto - definiti matti o utopisti che pensano di poter processare anche la mafia dei colletti bianchi, i corruttori e coloro che costituiscono societa' fittizie per il riciclaggio. Noi ci impegneremo ancora di piu' nel nostro lavoro, chiedendo a gran voce nuove norme e risorse e cercando di accelerare il lento procedere della giustizia. E siamo stati definiti antropologicamente diversi''. ''Bisogna ricostruire la democrazia - ha detto Grasso - attorno alla lotta alla mafia. Da anni chiedevamo nuove norme sul sequestro dei beni, sulla normativa antimafia, sulla trasparenza degli appalti pubblici e oggi con l'unanimita' delle forze politiche siamo riusciti ad ottenere certi risultati. Bisogna continuare su questa strada. Chiederemo sempre nuovi strumenti giuridici e ulteriori risorse. Bisogna puntare sull'utilita' e la convenienza della legalita'. La criminalita' non e' un problema solo del sud ma nazionale ed anche internazionale ed i problemi della criminalita' organizzata non possono essere solo di alcuni partiti ma devono riguardare tutte le forze politiche perche' combattere contro la mafia significa legalita' e tutela dei diritti e nessun partito ne puo' prescindere''. (ANSA). SGH/FLC 07-SET-10 18:51

venerdì 20 agosto 2010

MAFIA: SMS AI BOSS; GRASSO, IL 'CASO' NON ESISTE

SEGNALAZIONE VENNE DA FONTE CONFIDENZIALE DI UN CARCERE

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - "Non si è accertato nessun caso concreto in cui sia avvenuta la ricezione, in carcere, di sms 'recapitati' ai detenuti tramite trasmissioni televisive''. Così il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso commenta le notizie, risalenti allo scorso maggio, sui 'presunti' sms ai boss. ''E' una ipotesi astrattamente possibile - dice Grasso - segnalataci anni fa dal Dap che ne aveva ricevuto notizia da una fonte confidenziale, interna a un carcere, e rimasta anonima. Per questo non è stato possibile dare alcun seguito a quella segnalazione. Non sappiamo nemmeno se la segnalazione riguardava detenuti al 41bis o detenuti comuni e, comunque, è una cosa vecchia che non desta allarme". (ANSA). NM 20-AGO-10 19:36