(V. ''MAFIA: A PALERMO UN CORSO SU GESTIONE...'' DELLE 16.00)
(ANSA) - PALERMO, 15 OTT - ''Al collega Giuseppe Pignatone
esprimo l'incondizionato appoggio mio e dell'intero ufficio che
dirigo, la mia vicinanza, la mia solidarieta', il mio affetto e
la gratitudine dell'intero paese per il coraggio e la ferma
determinazione con cui sta svolgendo la sua funzione di
procuratore di Reggio Calabria''. E' il messaggio che il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha rivolto al
procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone al quale oggi,
a Palermo, viene consegnata una targa in occasione
dell'inaugurazione del corso di formazione nella gestione e
destinazione dei beni confiscati alla mafia.
''Forza Giuseppe! siamo tutti con te e per te!'', ha aggiunto
Grasso riferendosi alle recenti intimidazioni subite da
Pignatone. ''Sono veramente dispiaciuto che pregressi
improrogabili impegni mi portino in altre parti d'italia - ha
spiegato il capo della Dna - e non mi consentono di partecipare
a questa giornata inaugurale del corso di alta formazione in
amministrazione e destinazione di beni confiscati di cui la
procura nazionale antimafia e' partner attivo''.
''Ancora piu' rammaricato - ha aggiunto - di non poter essere
presente alla meravigliosa iniziativa degli studenti - approvata
dal consiglio di facolta' - di consegnare all'apertura del corso
una targa al mio amico e collega procuratore Giuseppe Pignatone,
col quale ho condiviso un lungo periodo di lavoro quando ero
procuratore a Palermo''. Riferendosi a Pignatone, il capo della
Dna ha sottolineato infine ''l'alta professionalita', le grandi
capacita' investigative e organizzative, il tratto umano e
didattico coi colleghi, soprattutto quelli piu' giovani,
qualita' tutte che oggi ha messo al servizio dello Stato in
altra regione pervasa da un fenomeno criminale complesso e
potente, come la 'ndrangheta, non meno pericoloso di Cosa
Nostra''. (ANSA).
SR/GIU
15-OTT-10 16:52
venerdì 15 ottobre 2010
martedì 12 ottobre 2010
MAFIA: GRASSO, IN 3 ANNI SEQUESTRATI BENI PER 19 MILIARDI
'SPERIAMO CHE QUESTE ENTRATE POSSANO FINANZIARE LOTTA A COSCHE'
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "Negli ultimi tre anni sono stati sequestrati, ai mafiosi, beni per 16 miliardi di euro e altri tre miliardi di beni sono stati confiscati. Speriamo che con queste 'entrate' si possa finanziare la lotta alla criminalità organizzata". Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso intervenendo al 'Primo convegno internazionale per lo sviluppo della giustizia elettronica' promosso dall'Abi. (ANSA). NM 12-OTT-10 19:32
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "Negli ultimi tre anni sono stati sequestrati, ai mafiosi, beni per 16 miliardi di euro e altri tre miliardi di beni sono stati confiscati. Speriamo che con queste 'entrate' si possa finanziare la lotta alla criminalità organizzata". Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso intervenendo al 'Primo convegno internazionale per lo sviluppo della giustizia elettronica' promosso dall'Abi. (ANSA). NM 12-OTT-10 19:32
GIUSTIZIA:GRASSO, UN MLN DI CRIMINALI SCHEDATI IN BANCA DATI
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Nella banca dati realizzata dalla
Procura nazionale antimafia - che mette in rete i risultati
dell'attività delle 26 procure regionali - sono contenuti i
profili criminali di un milione e 287 mila persone che hanno a
che fare con le organizzazioni mafiose. Lo ha reso noto il
Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso nel suo intervento
al 'Primo convegno internazionale per lo sviluppo della
giustizia elettronica' organizzato dall'Abi.
Nella banca dati della Pna sono, inoltre, presenti - ha
sempre reso noto Grasso - 63.705 procedimenti a carico dei clan
e dei loro affiliati con oltre un milione e 127 mila atti
raccolti e catalogati, e 67 mila testi integrali (interrogatori,
informative di polizia, ordinanze di custodia ecc.); 255 mila i
"fatti criminosi" individuati, quattro milioni e 300 mila le
relazioni giudiziarie di accompagnamento a questo imponente
materiale. (ANSA).
NM
12-OTT-10 19:25
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GIUSTIZIA: GRASSO, SERVE ACCESSO A BANCHE DATI ABI E FISCO
PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA AUSPICA RAPIDO PROTOCOLLO
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "Spero che presto l'Abi e l'Agenzia delle Entrate ci consentano di fare indagini più rapide contro la criminalità organizzata firmando un protocollo con il quale ci autorizzano a servirci delle loro rispettive banche dati". L'auspicio è stato espresso dal Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, intervenuto al 'Primo convegno internazionale per lo sviluppo della giustizia elettronica' promosso dall'Abi. Grasso spera, inoltre, di "non dover aspettare altri 19 anni, come è successo per avere l'accesso alla banca dati dell' 'Anagrafe dei conti e depositi': abbiamo aspettato dal 1991 allo scorso luglio!". L'intesa con l'Agenzia delle Entrate, ha fatto rilevare Grasso, "potrebbe consentire al fisco di avere i dati giudiziari in nostro possesso per sfruttarli nella lotta all'evasione fiscale individuando l'evasione degli appartenenti ai clan e i loro patrimoni occulti". (ANSA). NM 12-OTT-10 19:21
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "Spero che presto l'Abi e l'Agenzia delle Entrate ci consentano di fare indagini più rapide contro la criminalità organizzata firmando un protocollo con il quale ci autorizzano a servirci delle loro rispettive banche dati". L'auspicio è stato espresso dal Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, intervenuto al 'Primo convegno internazionale per lo sviluppo della giustizia elettronica' promosso dall'Abi. Grasso spera, inoltre, di "non dover aspettare altri 19 anni, come è successo per avere l'accesso alla banca dati dell' 'Anagrafe dei conti e depositi': abbiamo aspettato dal 1991 allo scorso luglio!". L'intesa con l'Agenzia delle Entrate, ha fatto rilevare Grasso, "potrebbe consentire al fisco di avere i dati giudiziari in nostro possesso per sfruttarli nella lotta all'evasione fiscale individuando l'evasione degli appartenenti ai clan e i loro patrimoni occulti". (ANSA). NM 12-OTT-10 19:21
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GIUSTIZIA: GRASSO, CONDIVIDO IN PIENO MESSAGGIO NAPOLITANO
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "Condivido in pieno il messaggio del
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Cos il
Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha commentato
l'esortazione del 'Colle' - inviata al 'Primo incontro
internazionale per lo sviluppo della giustizia elettronica'
promosso dall'Abi - affinchè la giustizia abbia un corso più
celere nell'interesse dei cittadini.
A proposito di processi in tempi più brevi, Grasso - che ha
lavorato molto al potenziamento della banca dati della procura
nazionale antimafia, ed è intervenuto al convegno dell'Abi - ha
aggiunto che "l'informatica è lo strumento più veloce della
tecnologia moderna per accelerare il corso della giustizia, per
questo bisogna investire nell'informatica".(ANSA).
NM
12-OTT-10 18:59
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