lunedì 29 novembre 2010

FAZIO-SAVIANO: GRASSO, NO ALL'ANNUNCIATA RIFORMA GIUSTIZIA

NON LIMITARE INTERCETTAZIONI, NON DELEGITTIMARE MAGISTRATI

(ANSA) - ROMA, 29 NOV - Dopo l'elenco dei successi contro la mafia letto lunedi' scorso dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, stasera a Vieni via con me tocca al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, che legge l'elenco di cio' di cui ha bisogno nella lotta contro la criminalita' organizzata. ''Ho bisogno - dice tra l'altro Grasso - che la lotta alla mafia sia posta tra le priorita' nel programma di qualsiasi partito e che le leggi per contrastarla ricevano voto unanime'', ''che ai giovani delle forze dell'ordine, agli operatori di giustizia, ai magistrati, che tanti successi hanno conseguito con dedizione, con sacrifici, con rischio della vita, non manchino risorse, tecnologie, incentivi economici, ma anche autovetture, carburante, carta''; che ''nel reato di scambio elettorale politico mafioso oltre al danaro sia compresa qualsiasi utilita' in cambio della promessa di voto''. ''Ho bisogno - continua - di conoscere tutti i segreti della mafia, i suoi progetti criminali, le sue strutture, i suoi traffici, le sue relazioni esterne attraverso pentiti e testimoni di giustizia, che vanno incentivati, e attraverso le intercettazioni, che, nel rispetto della privacy, del segreto investigativo e senza imporre bavagli all'informazione, non vanno limitate''. E ancora ''per evitare che i boss mafiosi continuino a comandare dal carcere, che il regime del 41 bis sia applicato in strutture adeguate e in maniera efficace'', che all'estero ''non ci siano Stati-rifugio per i tesori della mafia, della corruzione, dell'evasione fiscale''. Per il procuratore, servono ancora ''una legge sull'autoriciclaggio, per indagare, cosa attualmente non consentita, su chi commette un reato e poi ne occulta i profitti'', ma non ''l'annunciata riforma della giustizia, almeno di quella che propone la separazione delle carriere, un Consiglio Superiore della magistratura solo per il pubblico ministero, l'appellabilita' delle sentenze solo da parte del condannato, leggi ad personam, termini iugulatori per le varie fasi processuali che portano all'impunita' degli imputati''. Piuttosto e' necessaria ''una riforma della giustizia che tenda a ridurre drasticamente il numero degli uffici giudiziari, a rendere piu' agile e veloce il processo penale, a rivedere il sistema delle impugnazioni, ad eliminare quelle garanzie soltanto formali, che consentono strategie dilatorie, funzionali a scarcerazioni o prescrizioni''. E poi, conclude Grasso, ''ho bisogno di stare attento a coloro che piu' che riformare la giustizia e curarne i mali secolari vogliono riformare i magistrati, delegittimarli, intimidirli, renderli inoffensivi, considerarli un cancro da estirpare''. (ANSA). MAJ 29-NOV-10 23:02

giovedì 25 novembre 2010

RIFIUTI: GRASSO, RESPONSABILITA' DI TUTTI GLI ENTI COINVOLTI

(ANSA)- AVELLINO, 25 NOV - ''Per l'emergenza che e' riesplosa in Campania le responsabilita' appartengono a ciascuno degli enti che hanno competenza in materia di gestione del ciclo dei rifiuti''. Lo ha detto, intervenendo ad Avellino al convegno promosso dalla Commissione bicamerale d'inchiesta sugli illeiciti connessi alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso. ''Ci troviamo in una fase - ha sottolineato Grasso - dove alla gestione commissariale che affidava competenze e responsabilita' ai sindaci, si affianca la gestione consortile di fatto posta in liquidazione. Da questo ne derivano contrapposizioni e conflitti''. Il procuratore antimafia ha poi aggiunto che ''a questo si affiancano problemi come quello dei mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti, di leggi non sempre chiare, di siti di stoccaggio e discariche che non si trovano: da tutto questo caos, ad approfittarne e trarne vantaggio e' la malavita organizzata''. Tornando all'emergenza rifiuti, Grasso ha lanciato pero' anche un messaggio di speranza. ''Se ne puo' uscire - ha detto - se non si perde di vista il problema principale: quello di disciplinare da un lato i cittadini e i lavoratori degli enti preposti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, e dall'altro, poter contare sull'azione incisiva della classe dirigente e politica''. (ANSA) W11-DT/BOM 25-NOV-10 17:08

CAMORRA: GRASSO,IOVINE ESERCITAVA PIENO CONTROLLO TERRITORIO

(ANSA) - AVELLINO, 25 NOV - Il recente arresto di Antonio Iovine ''deve far riflettere. Se da un lato rappresenta una vittoria dello Stato, dall'altro si deve anche aggiungere che fino a quel momento Iovine era in condizione di esercitare pienamente un attivo e completo controllo del territorio''. Lo ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso intervenendo ad un convegno ad Avellino. ''Questo - ha poi aggiunto il procuratore antimafia - e' soltanto un esempio per dimostrare che in alcune zone della Campania, specialmente nel casertano e nel napoletano, siamo di fronte a realta' con cui bisogna continuare a fare i conti''. (ANSA). W11-DT 25-NOV-10 17:03

domenica 21 novembre 2010

CRIMINALITA': GRASSO; PAESE IN CONFUSIONE, MA NOI SUCCESSI

PROCURATORE ANTIMAFIA A PISTOIA SOTTOLINEA ARRESTI LATITANTI

(ANSA) - PISTOIA, 21 NOV - ''In un momento di confusione nel nostro Paese, in cui ancora e' forte la crisi economica e il futuro del Governo e' un po' incerto, nella politica giudiziaria noi continuiamo a mietere successi. E' questo che da' fiducia ai cittadini: ogni arresto di un latitante e' un successo per tutto lo Stato. Quando avviene, notiamo che i cittadini acquistano fiducia e ci arrivano maggiori segnalazioni''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, ricevendo questa mattina a Pistoia il ''Premio internazionale della pace e della giustizia'' promosso dal Centro studi Giuseppe Donati. Ricordando gli esempi di Falcone, Borsellino e Caponnetto il magistrato ha anche sollecitato tutte le istituzioni alla ''collaborazione'' nella lotta alla criminalita'. ''Noi italiani - ha detto - abbiamo know how riconosciuto a livello internazionale nella lotta alla criminalita': si tratta di una conoscenza avuta sul sangue dei nostri martiri, caduti sotto il fuoco delle bombe e dell'esplosivo della mafia''. (ANSA). YAC-MOI 21-NOV-10 14:19

sabato 20 novembre 2010

MAFIA: GRASSO, SERVE RIVOLTA MORALE

(ANSA) - CAMPI BISENZIO (FIRENZE), 20 NOV - In Italia, usando ''i metodi della democrazia'' bisogna avviare ''una rivolta morale'' contro ''tutte le mafie'', ma anche contro ''quella classe dirigente che della propria discrezionalita' ha fatto arbitrio e che del proprio arbitrio ha fatto spesso legge''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, intervenendo al 14/o vertice antimafia organizzato dalla Fondazione Antonino Caponetto a Campi Bisenzio. Per il procuratore Grasso bisogna ''porre la questione morale'' perche' ''non basta fare le leggi: il problema e' che spesso le leggi vengono aggirate e forzate dagli uomini. Sono uomo di legge, continuo a credere nella legge, pero' oggi devo credere, puntare di piu' sull'uomo che la deve applicare, che non deve trovare il modo per aggirarla''. (ANSA). Y6G-GUN/DLM 20-NOV-10 19:59