domenica 3 aprile 2011

GIUSTIZIA: RIFORMA; GRASSO,DA GARANTIRE ANCHE VITTIME REATI

UNA RIFORMA DEVE RIDURRE LA LENTEZZA DEI PROCEDIMENTI

(ANSA) - ROMA, 3 APR - L'Italia ''ha bisogno'' di una riforma della giustizia che riduca la ''lentezza della giustizia'' per ''ridare credibilita''' al sistema e che ''risolva'' le questioni dei cittadini. Lo ha detto Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, intervenuto a 'Che tempo che fa' su Rai3. Cio' che serve, quindi, per Grasso ''e' eliminare le barriere e gli steccati che rallentano'' le procedure e che possono ''produrre impunita'''. ''Penso poi alle vittime dei reati - ha osservato - che vanno garantite come gli imputati. Da anni chiediamo una riforma della giustizia che tenga conto di questi aspetti''. (ANSA). MAS 03-APR-11 21:22

giovedì 31 marzo 2011

MAFIA: GRASSO, A MANFREDONIA UFFICIO DISTACCATO DDA BARI

(ANSA) - FOGGIA, 31 MAR - ''A Manfredonia sara' attivato prossimamente un ufficio decentrato della Direzione distrettuale antimafia di Bari''. Ad annunciarlo e' stato il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che oggi ha incontrato gli studenti della Capitanata, nell'ambito del programma 'Primavera della legalita'', iniziativa promossa e organizzata dalla consulta degli studenti della provincia di Foggia. Grasso ha riferito che il procuratore di Bari, Antonio Laudati, decentrera' un ufficio della Dda di Bari a Manfredonia che consentira' di lavorare meglio sulla criminalita' foggiana e garganica e avra' due magistrati a disposizione. L'ufficio avra' sede in un edificio sequestrato alle cosche. Grasso ha parlato anche della speranza che possa essere riaperta l'indagine per risalire agli assassini di Francesco Marcone, il direttore dell' ufficio del Registro di Foggia ucciso il 31 marzo 1995 in un agguato di mafia. (ANSA). B11-BU 31-MAR-11 19:41

mercoledì 30 marzo 2011

RACKET: GRASSO, SEGNALE FORTE A SOSTEGNO IMPRENDITORIA SANA

(V 'RACKET: NO DENUNCIA IMPRESE...' DELLE 11,30)

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - ''Speriamo che questa prima sanzione possa incentivare gli imprenditori taglieggiati a denunciare gli estorsori per evitare ulteriori danni: e' un segnale forte all'imprenditoria sana che lavora nel settore dei pubblici appalti e che non puo' consentire che i soldi dei cittadini, i soldi pubblici di noi tutti, possano finire, tramite gli stessi imprenditori, nelle tasche della criminalita' organizzata''. Cosi' il procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, ha commentato l'avvio, su richiesta della Dda di Reggio Calabria, delle sanzioni per il consorzio Kalos e la societa' New Labour, i cui titolari non avevano denunciato di pagare il pizzo alla cosca calabrese Tegano nell'ambito dell'appalto per la pulizia dei convogli ferroviari della stazione centrale di Reggio Calabria. Adesso, ha proseguito Grasso, ''sara' l'Autorita' sulla vigilanza sugli appalti pubblici, presieduta da Giuseppe Brienza, a pubblicare sull'osservatorio dei contratti pubblici l'estromissione delle due societa', con sede legale a Milano, nei confronti delle quali e' scattata la prima applicazione della norma del pacchetto sicurezza che sanziona l'omessa denuncia della richiesta estorsiva. Tale pubblicazione impedira' che per i prossimi tre anni siano aggiudicati appalti alle due imprese in questione, alle quali, inoltre, verra' rescisso il contratto in corso''. (ANSA). NM/FV 30-MAR-11 18:23

lunedì 28 marzo 2011

MAFIA:GRASSO,NON STA IN CIELO NE' IN TERRA DIRE NORD MAFIOSO

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 28 MAR - ''Non sta in cielo ne' in terra dire che il nord Italia sia diventato mafioso. Piu' corretto dire che ci sono presenze a macchia di leopardo, in una societa' che cerca comunque di contrastare questi fenomeni''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, intervenuto oggi ad Ascoli Piceno a un convegno sullo sfruttamento e la tratta di prostitute, organizzato dalla Questura ascolana, dove il figlio Maurilio dirige la Squadra mobile. Interpellato sulla preoccupazione per possibili infiltrazioni criminali in Italia, connesse all'arrivo di un gran numero di profughi e clandestini dal Nord Africa a Lampedusa, Grasso ha invitato alla cautela. ''Seguiamo la situazione con attenzione - ha detto -. Piu' che vere organizzazione criminali, di situazioni del genere possono approfittare singoli soggetti che introducono in Italia donne da sfruttare per arricchirsi facilmente''. Quanto alle Marche, la tratta di prostitute per fortuna e' un fenomeno ridotto. ''Una regione dove c'e', piuttosto, piu' sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione con la commissione di reati connessi, il piu' tipico dei quali e' lo spaccio di droga'' ha osservato il procuratore antimafia. ''Scoprire se siamo in presenza di sfruttamento o di tratta di esseri umani non e' facile. E' fondamentale la collaborazione con le organizzazioni non governative, in modo che le procure ordinarie possano trovare il punto di collegamento fra questi due reati''. (ANSA). YZC-MOR/GIG 28-MAR-11 14:05

sabato 26 marzo 2011

MAFIA: GRASSO, SU ROMANO NESSUNA VALUTAZIONE

(V. ''GOVERNO: ROMANO, PM USINO PURE....'' DELLE 8:20)

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - ''Con riferimento a quanto affermato dall'onorevole Saverio Romano nella sua intervista odierna al giornale La Repubblica, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso insieme al procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone e al procuratore di Caltanisetta, Sergio Lari, precisano che gli elementi su cui si basa, secondo informazioni giornalistiche, la contestazione di corruzione aggravata nei confronti dello stesso onorevole, non sono mai stati oggetto di valutazione da parte loro, dato che sono stati acquisiti non nel 2004, ma in epoca successiva al loro trasferimento ad altri uffici''. Lo sottolinea una nota congiunta di Grasso, Pignatone e Lari. (ANSA). NM/MRS 26-MAR-11 20:33