lunedì 4 aprile 2011

MAFIA: GRASSO, SERVE ANSIA DI VERITA' SULLE STRAGI DEL '92

(ANSA) - NAPOLI, 4 APR - A guidare i magistrati deve essere ''un'ansia di verita'''. Cosi' il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso ha risposto a uno studente, durante l'incontro avuto all'Universita' Suor Orsola Benincasa di Napoli, in merito alla riapertura delle indagini sulle stragi del 1992. ''L'ansia di verita' - ha detto Grasso - non ci deve mai abbandonare anche se si tratta di fatti lontani nel passato e anche se si e' in presenza di sentenze definitive. I cittadini - ha aggiunto il procuratore - le vittime e, soprattutto, i loro familiari hanno il diritto di ricevere e conoscere la verita' attraverso il lavoro della magistratura che deve essere autonoma e indipendente''.(ANSA). YKN-TOR 04-APR-11 14:32

GIUSTIZIA: INTERCETTAZIONI; GRASSO, NECESSARIO EQUILIBRIO

PROCURATORE ANTIMAFIA SU RAPPORTO PRIVACY, SEGRETO, INFORMAZIONE

(ANSA) - NAPOLI, 4 APR - ''Nel rapporto tra privacy, segreto d'indagine e liberta' d'informazione e' necessario trovare il giusto equilibrio''. Questa l'opinione espressa dal procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, rispondendo alla domanda di uno studente in merito all'utilizzo delle intercettazioni. Grasso, a Napoli per un incontro con studenti liceali all'Universita' Suor Orsola Benincasa, ha sottolineato come ''sia necessario individuare i tempi giusti per trovare le liberta' realizzate. La privacy - ha proseguito Grasso - puo' essere messa in crisi soltanto se il diritto d'indagine e' applicato per portare una persona all'assunzione di responsabilita' penali e non per farla finire sui giornali''. (ANSA). YKN-TOR 04-APR-11 13:59

GIUSTIZIA: GRASSO, SCONTRI TRA ISTITUZIONI NON GIOVANO

IL PROCURATORE ANTIMAFIA, RIFORMA RISPONDA A ESIGENZE CITTADINI

(ANSA) - NAPOLI, 4 APR - ''Gli scontri istituzionali tra magistratura e politica non portano a nulla''. Cosi' il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso in merito alle divergenti posizioni di Governo e magistrati sulla riforma della giustizia avanzata dall'esecutivo. Grasso, da Napoli, dove e' intervenuto all'Universita' Suor Orsola Benincasa a un incontro con studenti di scuole medie superiori, ha detto che ''il muro contro muro non giova a nessuno ed e' necessario sedersi attorno a un tavolo''. L'auspicio del procuratore antimafia e' che ''si realizzi una riforma della giustizia che serva ai bisogni dei cittadini che vogliono concretezza, una riforma che dia certezza della pena. Altre riforme - ha concluso Grasso - che colpiscono il ruolo dei magistrati o di alcuni di essi non sono prioritarie, ma se ne puo' parlare''. (ANSA). YKN-TOR 04-APR-11 13:45

domenica 3 aprile 2011

GIUSTIZIA: RIFORMA; GRASSO,DA GARANTIRE ANCHE VITTIME REATI

UNA RIFORMA DEVE RIDURRE LA LENTEZZA DEI PROCEDIMENTI

(ANSA) - ROMA, 3 APR - L'Italia ''ha bisogno'' di una riforma della giustizia che riduca la ''lentezza della giustizia'' per ''ridare credibilita''' al sistema e che ''risolva'' le questioni dei cittadini. Lo ha detto Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, intervenuto a 'Che tempo che fa' su Rai3. Cio' che serve, quindi, per Grasso ''e' eliminare le barriere e gli steccati che rallentano'' le procedure e che possono ''produrre impunita'''. ''Penso poi alle vittime dei reati - ha osservato - che vanno garantite come gli imputati. Da anni chiediamo una riforma della giustizia che tenga conto di questi aspetti''. (ANSA). MAS 03-APR-11 21:22

giovedì 31 marzo 2011

MAFIA: GRASSO, A MANFREDONIA UFFICIO DISTACCATO DDA BARI

(ANSA) - FOGGIA, 31 MAR - ''A Manfredonia sara' attivato prossimamente un ufficio decentrato della Direzione distrettuale antimafia di Bari''. Ad annunciarlo e' stato il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che oggi ha incontrato gli studenti della Capitanata, nell'ambito del programma 'Primavera della legalita'', iniziativa promossa e organizzata dalla consulta degli studenti della provincia di Foggia. Grasso ha riferito che il procuratore di Bari, Antonio Laudati, decentrera' un ufficio della Dda di Bari a Manfredonia che consentira' di lavorare meglio sulla criminalita' foggiana e garganica e avra' due magistrati a disposizione. L'ufficio avra' sede in un edificio sequestrato alle cosche. Grasso ha parlato anche della speranza che possa essere riaperta l'indagine per risalire agli assassini di Francesco Marcone, il direttore dell' ufficio del Registro di Foggia ucciso il 31 marzo 1995 in un agguato di mafia. (ANSA). B11-BU 31-MAR-11 19:41