AIUTARE I GIOVANI A RIMANERE IN QUESTA TERRA
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 3 MAG - ''E' un momento bellissimo
che viviamo ogni anno con grande speranza e con l'obiettivo di
coinvolgere oltre ai giovani i cittadini tutti. Il vero
obiettivo e' far capire che se si vuole il vero cambiamento
occorre la massima unita'''. Lo ha detto il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso presente, a Reggio Calabria, al
corteo della Gerbera gialla 2011.
''Ogni giorno - ha aggiunto Grasso - si registrano operazioni
contro la 'ndrangheta sul piano militare e in particolare contro
il sistema delle infiltrazioni che da' un forte potere alla
'ndrangheta stessa. In questo contesto, dobbiamo aiutare i
giovani a rimanere in questa terra perche' altrimenti si corre
il rischio che qui restino solo i peggiori, cioe' quelli piu'
disponibili al richiamo mafioso. E' chiaro dunque che la lotta
alla mafia passa anche dallo sviluppo economico''. (ANSA).
F07-ATT
03-MAG-11 10:59
martedì 3 maggio 2011
lunedì 2 maggio 2011
'NDRANGHETA: GRASSO, AVANTI CON AGGRESSIONE A PATRIMONI
PROCURATORE A MANIFESTAZIONE 'GERBERA GIALLA', CORTEO A LIMBADI
(ANSA) - LIMBADI (VIBO VALENTIA), 2 MAG - ''Occorre andare avanti e fare un ulteriore passo avanti nell'aggressione ai patrimoni mafiosi, una strategia che ha dato e continua a dare ottimi risultati''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenendo al corteo contro la 'ndrangheta organizzato a Limbadi dal coordinamento antimafia Riferimenti in occasione della giornata inaugurale delle manifestazioni della Gerbera gialla. A Limbadi sara' istituito, sempre su iniziativa di Riferimenti, un centro per lo studio della 'ndrangheta e della criminalita' organizzata la cui sede e' stata realizzata in un bene confiscato alla cosca Mancuso. Grasso ha aggiunto che bisogna proseguire col sequestro dei beni superando le difficolta' che derivano dal fatto che ''e' sempre piu' problematico individuare i prestanomi perche' nessun mafioso s'intesta piu' i beni o le aziende. Sottrarre i beni ai mafiosi e' di estrema importanza per fare capire ai giovani quanto sia necessario e significativo l'utilizzo sociale dei patrimoni illeciti sequestrati. Limbadi, cosi' come l'intera Calabria, rappresenta, in questo senso, un luogo simbolo per la lotta alla 'ndrangheta''. La giornata inaugurale della Gerbera gialla vivra' un altro momento significativo stasera con la consegna a Catanzaro dei premi omonimi. I riconoscimenti sono stati attribuiti al prefetto Paola Basilone, vice capo della Polizia di Stato; al prefetto di Vibo Valentia, Luisa Latella; al magistrato Pierpaolo Bruni; al testimone di giustizia Gaetano Saffioti ed al giornalista Arcangelo Badolati. Ai comandanti provinciali di Reggio Calabria dei carabinieri e della Guardia di finanza, colonnelli Pasquale Angelosanto e a Alberto Reda, e' stato assegnato il premio territoriale Calabria ''per l'impegno profuso nella lotta alla 'ndrangheta in provincia di Reggio''. (ANSA). DED 02-MAG-11 18:44
(ANSA) - LIMBADI (VIBO VALENTIA), 2 MAG - ''Occorre andare avanti e fare un ulteriore passo avanti nell'aggressione ai patrimoni mafiosi, una strategia che ha dato e continua a dare ottimi risultati''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenendo al corteo contro la 'ndrangheta organizzato a Limbadi dal coordinamento antimafia Riferimenti in occasione della giornata inaugurale delle manifestazioni della Gerbera gialla. A Limbadi sara' istituito, sempre su iniziativa di Riferimenti, un centro per lo studio della 'ndrangheta e della criminalita' organizzata la cui sede e' stata realizzata in un bene confiscato alla cosca Mancuso. Grasso ha aggiunto che bisogna proseguire col sequestro dei beni superando le difficolta' che derivano dal fatto che ''e' sempre piu' problematico individuare i prestanomi perche' nessun mafioso s'intesta piu' i beni o le aziende. Sottrarre i beni ai mafiosi e' di estrema importanza per fare capire ai giovani quanto sia necessario e significativo l'utilizzo sociale dei patrimoni illeciti sequestrati. Limbadi, cosi' come l'intera Calabria, rappresenta, in questo senso, un luogo simbolo per la lotta alla 'ndrangheta''. La giornata inaugurale della Gerbera gialla vivra' un altro momento significativo stasera con la consegna a Catanzaro dei premi omonimi. I riconoscimenti sono stati attribuiti al prefetto Paola Basilone, vice capo della Polizia di Stato; al prefetto di Vibo Valentia, Luisa Latella; al magistrato Pierpaolo Bruni; al testimone di giustizia Gaetano Saffioti ed al giornalista Arcangelo Badolati. Ai comandanti provinciali di Reggio Calabria dei carabinieri e della Guardia di finanza, colonnelli Pasquale Angelosanto e a Alberto Reda, e' stato assegnato il premio territoriale Calabria ''per l'impegno profuso nella lotta alla 'ndrangheta in provincia di Reggio''. (ANSA). DED 02-MAG-11 18:44
giovedì 28 aprile 2011
MAFIA: GRASSO, PROSEGUONO INDAGINI SU QUATTRO FILONI
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Certamente continueranno a
proseguire le indagini sulla trattativa Stato-mafia, su
Ciancimino, sulle stragi e sulla collaborazione di Tranchina''.
Lo ha spiegato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso
al termine della riunione di coordinamento, svoltasi nella sede
di via Giulia, tra le Procure di Palermo, Caltanissetta e
Firenze dopo l'attrito tra le due Procure siciliane verificatosi
dopo il fermo di Massimo Ciancimino, arrestato dalla
magistratura di Palermo. Al 'vertice', oltre a Grasso, erano
presenti il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, l'aggiunto
Nico Gozzo e il pm Nicolo' Marino e Stefano Luciani; per Palermo
erano presenti il procuratore capo Francesco Messineo, l'
aggiunto Antonio Ingroia e il sostituto Nino Di Matteo; per
Firenze c'era il sostituto Giuseppe Nicolosi che e' applicato
alle inchieste sulle stragi mentre il capo della Procura
Giuseppe Quattrocchi era assente per motivi di salute. (ANSA).
NM/IMP
28-APR-11 16:57
MAFIA: CIANCIMINO; GRASSO, PROCURE PROSEGUIRANNO INSIEME
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''I prossimi atti che riguardano le
indagini su Massimo Ciancimino verranno compiuti congiuntamente
dalle procure di Caltanissetta e Palermo. Solo il prossimo
interrogatorio, che riguarda il fermo di Ciancimino, verra'
compiuto solo dai magistrati palermitani''. Lo ha detto il
Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, al termine della
riunione di coordinamento, svoltasi nella sede di via Giulia,
tra le procure di Firenze, Palermo e Caltanissetta.
Grasso ha spiegato che Ciancimino, attualmente, ''ha solo la
veste di imputato in quattro procedimenti: per calunnia
dichiarativa, per calunnia documentale, per associazione mafiosa
e per detenzione di esplosivi''.(SEGUE).
NM/SCN
28-APR-11 16:35
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ciancimino
MAFIA: CIANCIMINO; GRASSO, NESSUN CONTRASTO TRA PROCURE
(V. 'MAFIA: CIANCIMINO; INDAGATO PER DETENZIONE...' DELLE 11.03)
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Non ci sono motivi per sollevare contrasto di competenza, tra la procura di Caltanissetta e quella di Palermo, ne riguardo i procedimenti per calunnia nei confronti di Massimo Ciancimino, ne per quanto riguarda la trattativa Stato-mafia''. Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, al termine della riunione, nella sede di via Giulia, tra le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze. ''Si sono chiarite le diverse posizioni e ognuno ha avuto modo di esporre le proprie ragioni ma adesso - ha aggiunto Grasso - e' stata messa una pietra sul passato e si pensa solo a costruire il futuro delle indagini nel quale tutti si sono impegnati ad una scambio reciproco e spontaneo di tutti gli atti compiuti e da compiere''.(ANSA). NM/SCN 28-APR-11 16:19
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Non ci sono motivi per sollevare contrasto di competenza, tra la procura di Caltanissetta e quella di Palermo, ne riguardo i procedimenti per calunnia nei confronti di Massimo Ciancimino, ne per quanto riguarda la trattativa Stato-mafia''. Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, al termine della riunione, nella sede di via Giulia, tra le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze. ''Si sono chiarite le diverse posizioni e ognuno ha avuto modo di esporre le proprie ragioni ma adesso - ha aggiunto Grasso - e' stata messa una pietra sul passato e si pensa solo a costruire il futuro delle indagini nel quale tutti si sono impegnati ad una scambio reciproco e spontaneo di tutti gli atti compiuti e da compiere''.(ANSA). NM/SCN 28-APR-11 16:19
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