PALAMARA, POOL IN PROCURE SU FRODI;GUARINIELLO,PROCURA NAZIONALE
(ANSA) - ROMA, 21 GIU - Ci sono le truffe sui marchi, ma
anche l'immissione sul mercato di prodotti di pessima qualita' e
pericolosi per la salute. Per potere affrontare i reati nella
filiera alimentare serve ''un coordinamento di tutte le forze di
polizia attraverso la magistratura'', secondo il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso. L'Anm propone pool nelle
procure, il procuratore di Torino Raffaele Guariniello ''una
procura nazionale''.
''Ci sono tanti enti e istituzioni che dovrebbero sorvegliare
(con mezzi assolutamente insufficienti all'esigenza dei
controlli)'', ha detto il procuratore Grasso alla presentazione
del Rapporto sui crimini agroalimentari Eurispes-Coldiretti,
''non si puo' coordinarli meglio e fare una mappa su tutto il
territorio nazionale nel modo migliore? Servirebbe un
coordinamento di tutte le forze di polizia attraverso la
magistratura''. ''Con la procura nazionale antimafia - ha
sottolineato Grasso - abbiamo ottenuto grandi risultati''.
''C'e' necessita' di standard per lo svolgimento delle
indagini e di un modulo organizzativo, come avviene gia' per i
reati finanziari e gli infortuni sul lavoro. Un gruppo che si
occupi di crimini alimentari'' e' la proposta di Luca Palamara,
presidente dell'Anm.
''Dobbiamo prendere atto che sono insufficienti gli
interventi dell'autorita' giudiziaria, ci sono zone in cui
l'attivita' non si fa o si fa con lentezza'', ha detto anche il
procuratore di Torino Raffaele Guariniello che suggerisce ''una
riflessione su una nuova organizzazione giudiziaria a tutela
della salute e della lealta' commerciale, che abbia le
competenze e le forze per promuovere d'ufficio indagini a
livello nazionale. Una procura nazionale sul modello francese
del pool della salute'', perche' ''accade che ogni singola
procura valuti separatamente di un solo aspetto del fenomeno e
non sia in grado di valutarlo nella sua complessita'. Il
risultato e' che troppo spesso si arriva all'archiviazione dei
reati perche' non si riescono a cogliere le dimensioni e le
responsabilita' rimangono nell'ombra''.(ANSA).
Y12-CNT
21-GIU-11 13:56
martedì 21 giugno 2011
venerdì 17 giugno 2011
ANTIMAFIA: CISTERNA; GRASSO, PIENA FIDUCIA IN ACCERTAMENTI
(V. 'ANTIMAFIA: INDAGATO PROCURATORE AGGIUNTO...' DELLE 10.11)
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - ''Ho piena fiducia negli accertamenti dovuti, da parte della Procura di Reggio Calabria, di fronte alle dichiarazioni di un pentito''. Cosi' il procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, commenta le notizie su un'indagine della procura reggina nell'ambito della quale e' stato iscritto nel registro degli indagati il sostituto procuratore della Direzione nazionale Antimafia, Alberto Cisterna. ''Anche in questo caso, come del resto in ogni altra vicenda processuale, si imporrebbe - aggiunge Grasso, con riferimento alla fuga di notizie - una riservatezza a tutela del buon andamento delle indagini e della reputazione delle persone''.(ANSA). NM/SCN 17-GIU-11 11:55
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - ''Ho piena fiducia negli accertamenti dovuti, da parte della Procura di Reggio Calabria, di fronte alle dichiarazioni di un pentito''. Cosi' il procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, commenta le notizie su un'indagine della procura reggina nell'ambito della quale e' stato iscritto nel registro degli indagati il sostituto procuratore della Direzione nazionale Antimafia, Alberto Cisterna. ''Anche in questo caso, come del resto in ogni altra vicenda processuale, si imporrebbe - aggiunge Grasso, con riferimento alla fuga di notizie - una riservatezza a tutela del buon andamento delle indagini e della reputazione delle persone''.(ANSA). NM/SCN 17-GIU-11 11:55
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lunedì 13 giugno 2011
GIUSTIZIA:GRASSO,CON RIFORMA INDAGINI SU MAFIA PIU' DIFFICILI
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - La riforma della giustizia
attualmente alla camera impone di "ripensare e riscrivere una
nuova strategia di lotta dello Stato contro la criminalita'
mafiosa cancellando con un tratto di penna le esperienze
significative, soprattutto negli anni delle stragi, che hanno
portato a storici risultati grazie al coordinamento, alla
tempestività e completezza delle indagini basate sulla
condivisione informazioni tra procure. Come si potrebbe, dopo
questo, realizzare operazioni contro la ndgrangheta e la camorra
senza il coordinamento delle procure e delle forze in campo
sotto la Direzione Nazionale Antimafia?". Lo chiede il
procuratore nazionale Antimafia,Piero Grasso, nella sua
audizione sul ddl sulla ''Riforma del Titolo IV della parte II
della Costituzione" alle Commissioni riunite Affari
costituzionali, Interni e Giustizia.
Questo disegno di riforma, dice Grasso, non solo "determina
di fatto una dipendenza del pm alla maggioranza politica di
turno" ma "se viene meno la dipendenza della polizia giudiziaria
dal pm" ci saranno "interferenze e sovrapposizioni
dell'attivita' di polizia tra i vari organi, ciascun ministro
avra' la propria polizia giudiziaria da utilizzare secondo
precise direttive che potrebbero bloccare indagini per alcuni
soggetti o al contrario avviarle contro altri". Inoltre, se con
la riforma si incide sull'obbligatorieta' dell'esercizio
dell'azione penale, il pm, secondo Grasso, perde la funzione di
"direzione e impulso alle indagini", con evidenti ricadute anche
sulle attribuzioni della Direzione Nazionale Antimafia.
Ripensare l'attivita' della Dna, alla luce della riforma, quindi
secondo Grasso, porterebbe ad un vero "salto nel buio".(ANSA).
Y84
13-GIU-11 16:28
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mercoledì 8 giugno 2011
'NDRANGHETA:GRASSO,AGGRESSIONE A PATRIMONI E' LINEA VINCENTE
ECCELLENTE LAVORO GDF PER MAXI SEQUESTRO
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - ''L'aggressione ai beni e ai patrimoni della criminalita' organizzata e' la strategia vincente per sconfiggere i clan, come testimonia l'eccellente operazione Minotauro condotta con il coordinamento della Dia, dei carabinieri, della guardia di finanza e delle unita' speciali dello Scico di Roma''. Lo ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso in relazione alle decine di arresti di affiliati alla 'Ndrangheta scattati stamani in tutta Italia su mandato della Dda di Torino. Grasso ha poi voluto elogiare in particolar modo ''l'impegno investigativo della guardia di finanza che ha sequestrato beni per 70 milioni di euro''. (ANSA). NM/STA 08-GIU-11 13:50
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - ''L'aggressione ai beni e ai patrimoni della criminalita' organizzata e' la strategia vincente per sconfiggere i clan, come testimonia l'eccellente operazione Minotauro condotta con il coordinamento della Dia, dei carabinieri, della guardia di finanza e delle unita' speciali dello Scico di Roma''. Lo ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso in relazione alle decine di arresti di affiliati alla 'Ndrangheta scattati stamani in tutta Italia su mandato della Dda di Torino. Grasso ha poi voluto elogiare in particolar modo ''l'impegno investigativo della guardia di finanza che ha sequestrato beni per 70 milioni di euro''. (ANSA). NM/STA 08-GIU-11 13:50
'NDRANGHETA: GRASSO, AL NORD E' SEMPRE PIU' AVVOLGENTE
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - ''Dopo la Lombardia, ecco che con
l'operazione Minotauro in Piemonte si ricostruisce la mappa
della struttura della 'Ndrangheta e dei suoi beni per un valore
di 10 milioni di euro: la presenza al Nord sempre piu'
avvolgente non fa perdere di vista, pero', la direzione
strategica che rimane sempre in Calabria''. Cosi' il procuratore
nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha commentato l'operazione
che sta portando all'arresto di oltre 100 persone in diverse
parti d'Italia.
Grasso ha voluto poi esprimere ''complimenti per
l'eccezionale operazione portata al successo, dopo anni di
approfondite indagini, dai carabinieri di Torino e, sotto
l'aspetto patrimoniale, dai centri operativi di Milano e Genova
della Direzione Investigativa Antimafia, mirabilmente coordinati
dai magistrati della Dda di Torino''. (ANSA).
NM/FLO
08-GIU-11 10:00
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