mercoledì 7 dicembre 2011
ZAGARIA: GRASSO, GRAZIE A CHI LAVORA SENZA GUARDARE OROLOGIO
(ANSA) - NAPOLI, 7 DIC - Un elogio alle forze dell'ordine e
ai magistrati ''che continuano a lavorare senza badare alla
crisi economica e senza guardare l'orologio'' e' stato rivolto
dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, in una
conferenza stampa svoltasi a Napoli sull'arresto di Michele
Zagaria.
''Saro' soddisfatto in pieno solo quando anche chi ha
costruito il bunker sara' arrestato'', ha aggiunto Grasso,
secondo il quale ''questa cattura mette fine al mito della
primula rossa di Casapesenna''. (ANSA).
YBY-DT
07-DIC-11 20:04
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crisi economica,
zagaria
martedì 6 dicembre 2011
MAFIA:GRASSO RICORDA LA LEZIONE DI CAPONNETTO,SCHIENA DRITTA
(ANSA) - PISTOIA, 6 DIC - ''Mi dette un buffetto sulla
guancia e mi disse: 'Stai sempre con la schiena dritta e segui
sempre la voce della tua coscienza'''. Lo ha ricordato il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parlando di
Antonino Caponnetto in un incontro a Pistoia con gli studenti.
All'iniziativa erano presenti, fra gli altri, Elisabetta
Baldi Caponnetto, vedova del magistrato; Pier Luigi Vigna,
procuratore nazionale antimafia dal 1997 al 2005; il presidente
della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri.
''L'incontro con gli studenti - ha detto Grasso a margine
dell'iniziativa - mi ha permesso di ricordare la straordinaria
figura di Caponnetto, le cui parole sono sempre presenti nella
mia coscienza, anche quando le cose vanno male''.
A Caponnetto, oggi il Comune di Pistoia ha intitolato un
giardino pubblico. (ANSA).
YAC-GRS/SPO
06-DIC-11 19:09
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caponnetto
venerdì 2 dicembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
RICICLAGGIO: GRASSO,DOPO I 'PRESTANOME' NATI I 'PRESTACONTO'
(ANSA) - PALERMO, 28 NOV - ''Dopo i 'prestanome' oggi
assistiamo alla nascita di nuove figure ponte per i traffici
illeciti: sono i 'prestaconto', teste di legno che offrono alla
criminalita' organizzata i propri conti correnti per far
compiere attivita' delinquenziali''. Lo ha detto il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso intervenuto allo Steri alla
presentazione del libro 'Soldi sporchi'.
''Si torna a parlare - ha aggiunto - di limitazione nell'uso
del contante, e questo sarebbe un ulteriore passo in avanti per
la tracciabilita' dei movimenti finanziari. L'Italia e' il terzo
paese in Europa dove circola piu' contante, ma ogni volta che si
prova a intervenire si invoca il principio della liberta' dei
cittadini''.(ANSA).
YP4-DIA
28-NOV-11 19:25
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riciclaggio,
tracciabilità
MAFIA: GRASSO, OCCORRE AMPLIARE LEGGI SU SCALA EUROPEA
(ANSA) - PALERMO, 28 NOV - ''Abbiamo bisogno della
cooperazione giudiziaria internazionale, occorrono leggi
anticorruzione, di confisca in campo europeo, e abbiamo bisogno
di estendere le norme contro coloro che aiutano i criminali a
eludere la confisca. La criminalità organizzata e' sempre piu'
globale, va combattuta con le sue stesse armi''. Lo ha detto il
procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, intervenuto allo
Steri di Palermo, per la presentazione del libro 'Soldi
sporchi', scritto insieme al giornalista di Repubblica, Enrico
Bellavia.
''In Italia, ogni giorno, l'industria del riciclaggio produce
410 mln, pari a 17 mln l'ora, 285 mila euro al minuto, 4.750
euro al secondo - scrivono gli autori -. L'economia illegale,
secondo le stime fornite da Bankitalia, rappresenta da sola il
10 per cento del prodotto interno lordo, all'incirca 1.500
miliardi. Con un fatturato di 150 miliardi, la holding del
riciclaggio e' la prima azienda''.
''Nel nostro Paese ne abbiamo due nel cortile di casa: San
Marino e il Vaticano che, sia pur con molte differenze, hanno
caratteristiche utili a chi e' interessato a muovere ingenti
capitali, senza spostarsi troppo dall'Italia''.
''Occorrerebbero leggi omogenee a livello internazionale che
consentano che i beni che sfuggono a un Paese come l'Italia non
trovino rifugio in un altro - ha aggiunto Grasso - utilizzare le
tecnologie come le usano i criminali; realizzare indagini
patrimoniali per via telematica. Svolgere indagini informatiche,
avendo presenti tutte le banche dati puo' diventare importante;
si potrebbe acquisire la documentazione direttamente dalle
banche e portare avanti indagini in modo piu' riservato,
evitando che gli indagati siano avvisati dalla banca, come
succede spesso''.
''Le direttive europee e le convenzioni internazionali su
riciclaggio, sequestro e confisca non sono state ratificate dal
nostro parlamento - ha concluso - quindi ci troviamo senza
strumenti di cooperazione internazionale che richiedono
reciprocita'. La Germania, per esempio, ha ratificato un
provvedimento che prevede il riconoscimento delle sentenze
straniere di confisca, l'Italia no''. (ANSA).
YP4-FAN
28-NOV-11 18:48
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