ED E' STATO BLANDITO CON SGRAVI E SCUDI FISCALI
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - La ricerca del consenso in Italia,
soprattutto negli ultimi anni, ''e' avvenuta con la promessa di
sgravi fiscali, piuttosto che con la lotta all'evasione. E
questo ha creato un partito degli evasori potente''. L'analisi
e' del Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, secondo
cui questo partito ''e' stato blandito con scudi fiscali e
condoni'', che hanno permesso agli evasori di ''regolarizzare la
loro posizione con cifre risibili''. Grasso ha anche fornito le
cifre dell'evasione fiscale e dei capitali sporchi. E' di 120
miliardi di euro la somma sottratta al fisco su un imponibile di
270 miliardi; mentre ammonta a 150 miliardi di euro, pari al 10%
del Pil annuo dell'Italia, il fatturato dell'industria dei
capitali sporchi; mentre sono pari 50-60 miliardi di euro le
stime sulla corruzione in Italia in un anno. ''Cifre da
capogiro'', ha detto il procuratore. E se si tiene presente che
la manovra economica e' di 38 milioni di euro ''basterebbe
incidere su uno di questi elementi per poter risolvere o almeno
attenuare i problemi dell'intera comunita' italiana''.(ANSA).
FH/LOI
17-GEN-12 11:55
martedì 17 gennaio 2012
lunedì 16 gennaio 2012
MAFIA: GRASSO, CHI DISSE PARLARNE E' PUBBLICITA'? NON RICORDO...
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - ''La mafia vuole catturare il
consenso, cio' spiega i delitti contro i giornalisti: quelli
uccisi in Sicilia sono stati otto. Per questo l'informazione e'
in pericolo costante'', eppure ''c'e' qualcuno che ha detto che
facciano male a parlare di mafia perche' la pubblicizziamo. Tra
parentesi, chi l'ha detto? Non mi ricordo... Noi ne vogliamo
parlare. Il silenzio e' l'ossigeno col quale le organizzazioni
criminali si rafforzano''. Cosi' parlando con i ragazzi delle
associazioni Antimafia, pur senza citarlo il procuratore
nazionale, Piero Grasso, ha replicato a parole dell'ex premier
Silvio Berlusconi. (ANSA).
Y12
16-GEN-12 19:58
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giornalisti
MAFIA: GRASSO, A ROMA PENETRAZIONI MA NON 'QUINTA MAFIA'
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - La cosiddetta ''Quinta mafia e' una
vulgata giornalistica, perche' non c'e' dubbio che nel Lazio ci
siano penetrazioni della criminalita' organizzata, ma liquidare
come mafia i fatti di sangue che sono successi a Roma mi sembra
sbrigativo'. Vanno approfonditi'. Lo ha detto il procuratore
nazionale Antimafia Piero Grasso durante un incontro con i
ragazzi delle scuole e delle associazioni antimafia, per la
presentazione dello spettacolo Per non morire di mafia, tratto
dal libro del capo della procura Antimafia, e in scena al Teatro
Eliseo di Roma.
(ANSA).
Y12
16-GEN-12 19:51
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infiltrazioni mafiose,
roma
MAFIA: GRASSO, 40 MILIARDI SEQUESTRATI SONO SOLO SPICCIOLI
MANCA ANCORA LEGGE SU AUTORICLAGGIO;PARADISI FISCALI UN PROBLEMA
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - In tre anni e mezzo sono stati sequestrati 40 miliardi di euro: ''poi si dovra' affrontare il processo e arrivare alla confisca''. Ma, sottolinea il procuratore Antimafia Piero Grasso, ''sono spiccioli quelli che riusciamo a beccare: le cifre sono astronomiche''. Durante un incontro con i ragazzi delle scuole e delle associazioni antimafia in occasione dello spettacolo Per non morire di mafia al Teatro Eliseo, tratto dal suo libro, Grasso elenca i numeri: il riciclaggio del denaro sporco e' stato valutato nel 10% del prodotto interno lordo, quindi 150 miliardi di euro. Se a questa somma aggiungiamo anche l'evasione fiscale, 120 miliardi su un imponibile dei 270 miliardi, e 50-60 miliardi di corruzione, ''arriviamo a qualcosa come 500 miliardi di euro''. ''Il fine essenziale della mafia e' il profitto, e il sistema di norme non favorisce la ricerca dei profitti illeciti'', ha detto Grasso sollecitando ancora ''una norma sull'autoriciclaggio'', inoltre ''finche' si consentira' l'esistenza di paradisi fiscali sara' difficile rintracciare il denaro. Se adottiamo cautele in Italia, bisogna anche impedire che gli altri Stati siano un comodo rifugio per i soldi''. (ANSA). Y12 16-GEN-12 19:40
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - In tre anni e mezzo sono stati sequestrati 40 miliardi di euro: ''poi si dovra' affrontare il processo e arrivare alla confisca''. Ma, sottolinea il procuratore Antimafia Piero Grasso, ''sono spiccioli quelli che riusciamo a beccare: le cifre sono astronomiche''. Durante un incontro con i ragazzi delle scuole e delle associazioni antimafia in occasione dello spettacolo Per non morire di mafia al Teatro Eliseo, tratto dal suo libro, Grasso elenca i numeri: il riciclaggio del denaro sporco e' stato valutato nel 10% del prodotto interno lordo, quindi 150 miliardi di euro. Se a questa somma aggiungiamo anche l'evasione fiscale, 120 miliardi su un imponibile dei 270 miliardi, e 50-60 miliardi di corruzione, ''arriviamo a qualcosa come 500 miliardi di euro''. ''Il fine essenziale della mafia e' il profitto, e il sistema di norme non favorisce la ricerca dei profitti illeciti'', ha detto Grasso sollecitando ancora ''una norma sull'autoriciclaggio'', inoltre ''finche' si consentira' l'esistenza di paradisi fiscali sara' difficile rintracciare il denaro. Se adottiamo cautele in Italia, bisogna anche impedire che gli altri Stati siano un comodo rifugio per i soldi''. (ANSA). Y12 16-GEN-12 19:40
mercoledì 11 gennaio 2012
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