martedì 21 febbraio 2012

GIUSTIZIA: GRASSO, CORRUZIONE TRA PRIVATI E' REATO UTILE

(ANSA) - BOLOGNA, 21 FEB - Il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, e' convinto che l'introduzione del reato di corruzione tra privati sia un reato ''quanto mai utile'' oggi. Lo ha detto a margine di un dibattito su criminalita' e soldi sporchi organizzato al teatro Duse di Bologna. Ai giornalisti che gli chiedevano un commento specifico sull' introduzione di un eventuale nuovo reato, Grasso ha risposto: ''Penso che sia una tipologia di reato quanto mai utile perche' oggi sempre di piu' si assiste al pagamento tra privati per ottenere ad esempio copyright o delle particolari attivita' imprenditoriali o dei know-how che si svendono dietro al pagamento di denaro. Questo danneggia l'impresa, l'inventiva e la genialita' dell'imprenditoria''. Infine, su una eventuale modifica dei tempi della prescrizione, il procuratore si e' limitato a dire: ''l'ha anticipato il ministro della Giustizia, vedremo se il Parlamento sara' dello stesso avviso''. (ANSA). Y1C-GIO/MEA 21-FEB-12 18:45

MAFIA:DIA BOLOGNA;GRASSO,IN CRISI APRIRLA SEGNO SENSIBILITA'

(ANSA) - BOLOGNA, 21 FEB - Per il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso solo il fatto di aprire una sezione della Dia a Bologna in ''un momento di crisi'' e' segno di ''sensibilita'''. Il procuratore ha risposto cosi' a chi gli ha fatto notare che l'ufficio che aprira' a breve dovrebbe avere una dotazione di soli dieci uomini. Grasso ha ricordato che l'ufficio operera' secondo ''la priorita' che abbiamo posto: quella di attaccare i patrimoni criminali''. Grasso ha poi raccontato che proprio questa mattina ha avuto un incontro sul tema al Ministero dell'Interno e che, risolti piccoli problemi logistici (''che si stanno per superare''), si aprira' l'ufficio ''che non potra' che rafforzare l'operato della Dda''. Sempre riflettendo sulla dimensione degli organici ha poi invitato i giornalisti a ricordare che la sezione opera in costante collegamento con la direzione centrale, e che quindi ''quando ci sara' bisogno di ulteriori forze potranno essere prese da altre sezioni''. (ANSA). BNT/IMP 21-FEB-12 18:42

MAFIA: GRASSO, ORA A NORD INDAGINI DA SPUNTI LOCALI

IN PASSATO SOLO DA INPUT DAL SUD

(ANSA) - BOLOGNA, 21 FEB - Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, dopo aver incontrato i magistrati della Dda di Bologna, ha spiegato di aver preso atto che si tratta ''di una fucina dove nascono tante indagini su fenomeni che esistono sul territorio. In passato le indagini erano caratterizzate da tanti input investigativi che venivano dal Sud''. Oggi invece per il procuratore c'e' una ''inversione di tendenza, si accendono i riflettori su realta' locali, si vedono i fenomeni e si incomincia a comprenderne la consistenza''. A chi gli ha fatto notare che l'infiltrazione generalmente ha bisogno di collusione con il mondo politico, Grasso ha risposto che ''siamo molto prudenti. Noi ci atteniamo alle indagini e vogliamo evitare facili affermazioni che possono essere poi smentite''. Alla domanda se a breve sono previste novita' investigative, Grasso ha risposto sorridendo che a volte ''i tempi sono lunghi, le indagini sono sottoposte al vaglio dei giudici e si crea anche un collo di bottiglia. Quando la Procura aumenta il lavoro, alla fine il collo di bottiglia dei giudici sempre quello e'''.(ANSA). BNT/IMP 21-FEB-12 18:24

sabato 18 febbraio 2012

MAFIA: GRASSO, SUPERARE CERTIFICATO, MEGLIO 'WHITE LIST'

(ANSA) - PALERMO, 18 FEB - ''I tempi della documentazione antimafia, che rischia di essere aggirata dalle intestazioni fittizie a soggetti puliti, vanno accelerati. Non e' meglio accettare l'idea di eliminare la certificazione antimafia?''. Fa una provocazione e chiede di superare i pregiudizi verso un argomento ''diventato un tabu'' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Intervenendo a un convegno sul codice antimafia, Grasso propone, al posto della certificazione antimafia, spesso causa di lungaggini burocratiche dannose per le imprese, la creazione di una sorta di ''white list'' delle imprese che abbiano determinate caratteristiche per stare sul mercato legale. ''Forse - dice Grasso - cosi' si puo' superare tempi e accelerare l'attivita' di impresa''. Della 'white list', per Grasso, potrebbe far parte l'impresa che ad esempio aderisce alla regola della tracciabilita' delle spese, alla trasparenza dell'assetto societario, che non inquini nello smaltimento dei rifiuti, che garantisca di non avere subito estorsioni e che non paghera' il pizzo. (ANSA). SR/GIU 18-FEB-12 12:44