lunedì 19 marzo 2012

MAFIA:GRASSO WHITE LIST IMPRESE E' RIVOLUZIONE COPERNICANA

(ANSA) - ROMA, 19 MAR - ''Bisogna coinvolgere l'imprenditoria nella rivoluzione copernicana rappresentata dalle white list: e' giusto che le imprese virtuose abbiano vantaggi su quelle che, anziche' reagire, convivono con la criminalita' organizzata''. Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, intervenendo ad un convegno alla Scuola superiore dell'amministrazione dell'Interno. ''Ma non so - ha spiegato Grasso - se il sistema imprenditoriale e' pronto per una cosa del genere. Occorre un compromesso virtuoso, l'impresa deve fornire garanzia di trasparenza e legalita' ed una commissione nazionale formata da ministeri, Abi e Confindustria potrebbe occuparsi di fornire le certificazioni''. (ANSA). NE/MRS 19-MAR-12 21:01

giovedì 8 marzo 2012

CORRUZIONE:GRASSO,URGENTE INTERVENIRE ANCHE SU PRESCRIZIONE

E A CHI DENUNCIA BENEFICI COME AI COLLABORATORI GIUSTIZIA

(ANSA) - ROMA, 8 MAR - C'e' l''urgenza'' di intervenire con meccanismi piu' efficaci per colpire il fenomeno della corruzione. Proprio mentre la maggioranza che sostiene il governo si divide sulla giustizia e su come rendere piu' efficace il ddl anticorruzione e' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso a ricordare che bisogna fare presto. E a chiedere di ''allungare'' la prescrizione o bloccarla all'inizio del processo e inoltre di riconoscere a chi denuncia benefici come quelli riservati ai collaboratori di giustizia.(SEGUE) FH 08-MAR-12 18:18

MAFIA: VIA D'AMELIO; GRASSO, C'E' STATA STRATEGIA TENSIONE

(ANSA) - CALTANISSETTA, 8 MAR - ''C'e' una sorta di strategia della tensione, che non ha mai abbandonato l'Italia''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, intervenuto al conferenza stampa della Procura di Caltanissetta sula nuova inchiesta per la strage Borsellino. In via D'Amelio ''emerge una prospettiva nuova'', ha sottolineato Grasso, quella di ''una strategia stragista che partendo dallo spartiacque dell'omicidio Lima arriva fino alla mancata strage dell'Olimpico. L'azione mafiosa che si stava portando avanti era una sorta di estorsione nei confronti delle istituzioni'', ha affermato il procuratore, perche' ''in quegli anni c'era il pericolo di mutamenti politici non graditi''. (ANSA). YAI-NU 08-MAR-12 16:36

MAFIA:VIA D'AMELIO;GRASSO,NO MANDANTI ESTERNI MA CONCORRENTI

(ANSA) CALTANISSETTA, 8 MAR - ''L'inchiesta ha aperto una pista da verificare, ovvero la presenza di uomini dello Stato che dopo le stragi del '92 volevano bloccare altri agguati contattando direttamente esponenti mafiosi. Altro elemento nuovo la presenza nella strage di via D'Amelio di un personaggio esterno a Cosa nostra che porto' la Fiat 126 in un garage dove venne poi preparata per l'eccidio''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, nel corso della conferenza stampa a Caltanissetta sui nuovi arresti per la strage di via D'Amelio scaturiti dalle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza. ''Insomma - ha aggiunto - questa inchiesta in cui bisogna parlare di concorrenti esterni e non di mandanti esterni, e' un punto di arrivo per certi versi ma anche un punto di partenza per altre indagini''. Grasso ha fatto anche riferimento ad alcuni elementi nuovi raccolti dai magistrati della Dda nissena. ''Borsellino veniva considerato dalla mafia un 'ostacolo' alla trattativa - ha spiegato il capo della Dna - cio' provoco' il fallimento di un altro omicidio eccellente, quello dell'on. Calogero Mannino, perche' l'urgenza' era l'agguato al giudice palermitano''. Infine una notazione amara: ''Possiamo affermare con certezza che la strategia stragista di Cosa nostra comincio' con l'agguato fallito dell'Addaura. Ci dispiace pero' - ha sottolineato Grasso - che questi fatti si avvicinano alla prescrizione, dato che non ci furono vittime. Per episodi del genere non dovrebbe essere possibile''.(ANSA). YAI-NU 08-MAR-12 15:05