mercoledì 18 aprile 2012

CORRUZIONE: GRASSO, SERVE RIVOLTA MORALE DEI SINGOLI

(ANSA) - ROMA, 18 APR - ''Occorre una rivolta morale dei singoli cittadini contro una classe dirigente che invece di servire le istituzioni talvolta se ne e' servita per soddisfare il proprio desiderio di potere o di guadagno''. E' l'esortazione venuta dal procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, che stasera ha presentato, a palazzo Rospigliosi, il suo nuovo libro 'Liberi tutti - lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia'. Grasso, inoltre, ha sottolineato la necessita' di interventi legislativi che ''come hanno messo in evidenza i recenti fatti di cronaca e la crisi economica'' contrastino in maniera piu' efficiente i fenomeni del finanziamento illecito ai partiti, dell'appropriazione di fondi pubblici e dell'evasione''. Grasso ha poi aggiunto che ''la magistratura spesso viene additata come una sede nella quale si fanno complotti mentre, in realta', la magistratura italiana ha una indipendenza che in altri pochi Stati si vede e conduce indagini, con le forze dell'ordine, che negli altri Paesi nemmeno si sognano di realizzare''. Grasso ha insistito, inoltre, nella necessita' ''di rafforzare l'antimafia della speranza, costituita dai cittadini, dalle associazioni, dai movimenti e dalle istituzioni che non sempre ci sono vicine in questa battaglia''. Alla presentazione del volume erano presenti anche il capo della Polizia, Antonio Manganelli, Valter Veltroni del Pd, e il giornalista dell'Espresso, Lirio Abbate.(ANSA). NM/SCN 18-APR-12 21:05

Intervista a Il Messaggero

giovedì 12 aprile 2012

MAFIA:GRASSO,PARLAMENTO SI PONGA PROBLEMA FUGA DI CAPITALI

SENZA RICONOSCIMENTO ALL'ESTERO LE CONFISCHE SONO INUTILI

(ANSA) - ROMA, 12 APR - ''Dobbiamo avere l'orgoglio di essere per davvero un partito diverso dagli altri, un partito che non si finanzia con le tangenti del sottogoverno'', diceva Pio La Torre, di cui in questi giorni ricorrono i 30 anni dall'uccisione, e ''la maniera migliore di ricordarlo sarebbe attuare le strategie che abbiamo proposto nella lotta alla mafia'', come quello sulla facolta' di confisca. Lo ha detto il procuratore Antimafia, Piero Grasso, durante una cerimonia in ricordo del deputato siciliano del PCI ucciso da Cosa Nostra nel 1982. ''Vorremmo che anche il parlamento si ponesse il problema della fuga di patrimoni all'estero e della necessita' di adottare le decisioni quadro europee sulla confisca dei beni e il reciproco riconoscimento delle ragioni di confisca'' perche', ha spiegato Grasso, ''spesso ci troviamo all'estero in condizioni di non potere agire''. Quindi, ha concluso Grasso, ''se non abbiamo gli strumenti per vederci riconosciute le nostre confische rimarranno sempre solo a parole''. (ANSA). Y12 12-APR-12 13:53