sabato 21 aprile 2012

MAFIA: GRASSO, GIOVANI? NO ALTERNATIVA CRIMINE O EMIGRAZIONE

(ANSA) - AREZZO, 21 APR - ''Se ai giovani venissero riconosciuti i loro meriti e trovassero lavoro nella loro terra potrebbero cambiare la societa', ma con l'esodo che c'e' al sud e' difficile modificare la realta'''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, ad Arezzo per il passaggio della Carovana Antimafie, ha parlato del futuro. ''I giovani non possono avere come uniche alternative di emigrare o di cadere nel braccio della malavita. Noi adulti dobbiamo dare un futuro diverso'' e conclude: ''Oggi morire di mafia non e' solo colui che viene ucciso ma colui che si rassegna a vivere nell'illegalita', che accetta i metodi della mafia. Significa non essere liberi, subire la mafia che e' collusione, violenza, compromesso. Non e' soldi e potere. Per non morire di mafia bisogna parlarne ma in modo giusto''. (ANSA). YWS-FBB/DLM 21-APR-12 19:21

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mercoledì 18 aprile 2012

CORRUZIONE: GRASSO, SERVE RIVOLTA MORALE DEI SINGOLI

(ANSA) - ROMA, 18 APR - ''Occorre una rivolta morale dei singoli cittadini contro una classe dirigente che invece di servire le istituzioni talvolta se ne e' servita per soddisfare il proprio desiderio di potere o di guadagno''. E' l'esortazione venuta dal procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, che stasera ha presentato, a palazzo Rospigliosi, il suo nuovo libro 'Liberi tutti - lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia'. Grasso, inoltre, ha sottolineato la necessita' di interventi legislativi che ''come hanno messo in evidenza i recenti fatti di cronaca e la crisi economica'' contrastino in maniera piu' efficiente i fenomeni del finanziamento illecito ai partiti, dell'appropriazione di fondi pubblici e dell'evasione''. Grasso ha poi aggiunto che ''la magistratura spesso viene additata come una sede nella quale si fanno complotti mentre, in realta', la magistratura italiana ha una indipendenza che in altri pochi Stati si vede e conduce indagini, con le forze dell'ordine, che negli altri Paesi nemmeno si sognano di realizzare''. Grasso ha insistito, inoltre, nella necessita' ''di rafforzare l'antimafia della speranza, costituita dai cittadini, dalle associazioni, dai movimenti e dalle istituzioni che non sempre ci sono vicine in questa battaglia''. Alla presentazione del volume erano presenti anche il capo della Polizia, Antonio Manganelli, Valter Veltroni del Pd, e il giornalista dell'Espresso, Lirio Abbate.(ANSA). NM/SCN 18-APR-12 21:05

Intervista a Il Messaggero