martedì 19 giugno 2012

CORRUZIONE: GRASSO, IN DDL SI POTEVA FARE DI MEGLIO

RIDUZIONE PENA A CHI COLLABORA A SRADICARE FENOMENO GRAVISSIMO

(ANSA) - BRUXELLES, 19 GIU - ''Si puo' sempre fare di meglio'' nella legge anti-corruzione. ''Il massimo sarebbe una riduzione della pena, non dico di impunita', per chi collabora''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, commentando con i giornalisti il ddl anti-corruzione approvato in Parlamento, prima di partecipare all'audizione della Commissione speciale anti-mafia del Parlamento europeo a Bruxelles. (ANSA) GLD 19-GIU-12 15:04

Intervista a Il Fatto Quotidiano

lunedì 18 giugno 2012

MAFIA: GRASSO, NON HO SUBITO PRESSIONI DA MANCINO

(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso precisa - a proposito di alcune intercettazioni tra il senatore Nicola Mancino e il consigliere Loris D'Ambrosio nelle quali sarebbe stato chiamato in causa - di non aver mai ''subito pressioni da parte del senatore Nicola Mancino'' perche' ''al di la' delle intenzioni e, dei tentativi, la legge e' sempre rimasta uguale per tutti, come hanno attestato pubblicamente i magistrati che indagano sulle stragi escludendo di aver avuto segnalazioni o pressioni sui fatti oggetto delle indagini''. (ANSA). NM/IMP 18-GIU-12 20:23

venerdì 15 giugno 2012

CORRUZIONE: GRASSO, PER AVERE LEGGE PENIAMO TANTO

PROCURATORE, RIVOLTA MORALE CONTRO CHI USA ISTITUZIONI PER SE'

(ANSA) - PISA, 15 GIU - ''Se peniamo tanto per avere una legge contro la corruzione significa che non e' condivisa e che in Parlamento ci sono forze politiche che non sono d'accordo''. Lo ha detto oggi a Pisa il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, che e' stato ospite del ciclo di incontri della Scuola Normale. Rispondendo alle sollecitazioni del pubblico poi Grasso ha esortato soprattutto i giovani a compiere una ''rivolta etica, morale, perche' la repressione da sola non basta contro la mafia, ma serve anche urlare contro la corruzione, il finanziamento illegale della politica, la compravendita degli appalti''. ''Serve insomma - ha concluso Grasso - una rivolta morale contro quella classe dirigente che invece di servire le istituzioni se ne serve per il proprio guadagno''.(ANSA). YG7-GRS 15-GIU-12 19:39

Incontro alla Scuola Normale Superiore