venerdì 16 novembre 2012

MAFIA: GRASSO, COLLABORAZIONE PROCURE FUNZIONA BENISSIMO

PROCURATORE NAZIONALE, 'SI VA D'AMORE E D'ACCORDO'

(ANSA) - FIRENZE, 16 NOV - ''Funziona benissimo la collaborazione tra le varie Procure'' che si occupano delle stragi del '92 e '93, a Firenze, Palermo e Caltanissetta, ''cosi' come i collegamenti tra le varie investigazioni. La collaborazione e' sempre valida, attraverso un raccordo, abbiamo fatto riunioni anche di recente''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha risposto ad una domanda dei giornalisti a margine di una iniziativa con gli studenti delle scuole medie di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). ''Si va d'amore e d'accordo'', ha anche detto Grasso. (ANSA). GUN/DLM 16-NOV-12 13:32

Intervento al convegno "La lotta alle infiltrazioni mafiose"


lunedì 12 novembre 2012

MAFIA: STRAGI '93; GRASSO, PASSO AVANTI IN RICERCA VERITA'

NESSUN RITARDO IN INDAGINI, DECISIVI DETTAGLI SPATUZZA

(ANSA) - ROMA, 12 NOV - "E' un passo avanti verso la ricerca della verità sulle stragi che non si ferma e va avanti cercando di accertare tutte le responsabilità: anche se da tempo sapevamo che c'era questa pratica di bombe inesplose, reperti della Seconda guerra mondiale che venivano pescati dalle reti a strascico dei pescatori, solo le dichiarazioni del collaboratore Gaspare Spatuzza hanno consentito di arrivare, attraverso le indagini sui luoghi e i riscontri, ad identificare Cosimo D'Amato". Lo sottolinea il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso commentando l'arresto di D'Amato, come fornitore di parte dell'esplosivo usato nella stagione stragista, e spiegando che "non ci sono stati ritardi" nelle indagini sulla provenienza del tritolo usato da Cosa Nostra. "Spatuzza ha parlalo solo in tempi recenti - rileva Grasso - indicando, in maniera via via sempre più particolareggiata, il fatto e i luoghi, ma conosceva soltanto un certo 'Cosimo da porticello' visto tanti anni prima. Il nome completo del fornitore e la ricerca della sua identità è stata laboriosa da accertare: mica si potevano arrestare tutti i pescatori sulla base di generiche dichiarazioni provenienti, in precedenza, da altri collaboratori!". "Anche perchè la ricerca era molto delicata perchè significava una imputazione per tutte le stragi, come è avvenuto", conclude Grasso. Per quanto riguarda i dettagli, "i chili di polvere esplosiva ripescati e riutilizzati dalla mafia negli attentati - ricostruisce Grasso - sono circa 150 usati in quattro bombe, confezionate anche con altro esplosivo. I fusti delle bombe sono stati aperti e il contenuto pietrificato è stato 'mazzolato' per ridurlo in polvere con la quale sono stati confezionati gli ordigni esplosivi". NM 12-NOV-12 19:40

venerdì 9 novembre 2012

MAFIA:PIETRO GRASSO APRE 1/O FESTIVAL BENI CONFISCATI MILANO

(ANSA) - MILANO, 9 NOV - ''Una manifestazione intelligente e geniale che sorprende'': cosi' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha giudicato, all'inaugurazione nella sala consiliare di Palazzo Marino, il primo Festival dei beni confiscati alle mafie, la tre giorni di eventi negli immobili a Milano sottratti alla criminalita' organizzata, organizzata dal Comune e Libera. ''Dobbiamo essere portatori sani di responsabilita' affinche' a Milano e in Italia la mafia venga combattuta, certo attraverso la repressione, ma innanzitutto attraverso un lavoro culturale e sociale preventivo'', ha detto davanti a un'aula colma di autorita', studenti e gente comune, l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. ''I beni confiscati - ha aggiunto - sono un giacimento potenziale di legalita'''. Motto della kermesse e' 'La mafia non esiste', firmato 'La Mafia'. ''Una frase che specie a Milano si e' sentita troppe volte in passato'', ha ricordato il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo. ''Ma non e' dipeso dalla magistratura o dalle forze dell'ordine - ha precisato Grasso - che hanno anzi continuato a lavorare, convinti che la mafia ci fosse. E i risultati si sono visti''. D'altronde, ha ricordato, ''gia' negli anni Settanta il primo pentito di mafia, Tommaso Buscetta, ci segnalo' un indirizzo in centro a Milano, in via Larga 13, in cui la mafia faceva i suoi affari migliori''. La prima giornata proseguira' con una serata (spettacolo teatrale e concerto di Vinicio Capossela) alla 'Discoteca Sogemi' all'Ortomercato, uno dei simboli della presenza malavitosa in citta'. (ANSA). Y9N-BAB 09-NOV-12 20:00

Caterpillar - intervista per il "Festival dei beni confiscati alla mafia"