venerdì 5 aprile 2013
SENATO: GRASSO, COMMISSIONI NON SI POSSONO CONVOCARE (2)
(ANSA) - ROMA, 5 APR - ''Noi stiamo facendo tutte le
attivita' che possiamo fare e ho chiesto ai capigruppo di
favorire la designazione dei componenti e ne stanno arrivando''
spiega il presidente del Senato che definisce la mancanza del
governo ''un ostacolo regolamentare''. ''Per ora andiamo avanti
con la commissione speciale e, se sara' necessario, si potranno
istituire altre commissioni speciali'' conclude Grasso.(ANSA).
SES
05-APR-13 17:51
++ SENATO: GRASSO, COMMISSIONI NON SI POSSONO CONVOCARE ++
PRIMA CI VUOLE UNA MAGGIORANZA E UN'OPPOSIZIONE E UN GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 5 APR - ''Non si potranno convocare le commissioni se prima non ci sara' la possibilita' di distinguere tra maggioranza e opposizione. Questo non e' possibile fino a quando non ci sara' un governo che ha la fiducia del Parlamento''. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso che parla di un ''ostacolo all'avvio dei lavori delle commissioni''. SES/IMP 05-APR-13 17:40
(ANSA) - ROMA, 5 APR - ''Non si potranno convocare le commissioni se prima non ci sara' la possibilita' di distinguere tra maggioranza e opposizione. Questo non e' possibile fino a quando non ci sara' un governo che ha la fiducia del Parlamento''. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso che parla di un ''ostacolo all'avvio dei lavori delle commissioni''. SES/IMP 05-APR-13 17:40
L.ELETTORALE: GRASSO,NON E' IMPORTANTE SEDE MA ACCORDO
(ANSA) - ROMA, 5 APR - ''Certamente non e' importante la sede
ma trovare l'accordo sulle modifiche''. Cosi' il presidente del
Senato Pietro Grasso risponde ai giornalisti che gli chiedono se
puo' esserci una commissione speciale sulla legge elettorale.
Secondo Grasso i ''due requisiti fondamentali sono la
rappresentativita' e la governabilita'''.(ANSA).
SES/IMP
05-APR-13 17:37
Etichette:
legge elettorale
giovedì 4 aprile 2013
HANDICAP:GRASSO, MI IMPEGNO A RICONOSCIMENTO LIS PER SORDI
DDL ERA STATO GIA' APPROVATO DAL SENATO NELLA XVI LEGISLATURA
(ANSA) - ROMA, 4 APR - ''Sostengo la vostra iniziativa e mi impegno per il riconoscimento legislativo della Lis''. Lo scrive, il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una lettera inviata al presidente dell'Associazione ''Radio Kaos ItaLis' che ha lanciato una petizione per il riconoscimento della Lingua dei Segni italiana (LIS) nel nostro Paese in favore dei sordi. Nella lettera Grasso esprime ''il piu' ampio e sentito sostegno all'iniziativa'' e si impegna ''a sollecitare una nuova iniziativa legislativa, che colmi al piu' presto questa grave lacuna del nostro ordinamento''. Il presidente del Senato ricorda che ''nel corso della XVI legislatura il Parlamento ha discusso un disegno di legge avente ad oggetto la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e il riconoscimento della lingua dei segni italiana, approvato dal Senato all'unanimita' il 16 marzo 2011 e poi passato all'esame della Camera dei deputati. Questo disegno di legge prevede l'utilizzo della LIS in ambito scolastico e universitario, nonche' in giudizio e nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Purtroppo, la legislatura si e' conclusa prima dell'approvazione in via definitiva del progetto di legge''. ''Il riconoscimento della lingua dei segni - continua il Presidente del Senato - e' uno strumento fondamentale per garantire la rimozione delle barriere che limitano l'esercizio dei diritti dei cittadini sordi e che impediscono la piena integrazione nella vita sociale, economica, politica e culturale del Paese. Questi diritti, riconosciuti dagli articoli 3 e 6 della nostra Costituzione, ma anche dalle maggiori organizzazioni internazionali, quali il Consiglio d'Europa, l'ONU e l'Unione europea, devono essere tutelati attraverso misure legislative specifiche''.(ANSA). SES 04-APR-13 12:43
(ANSA) - ROMA, 4 APR - ''Sostengo la vostra iniziativa e mi impegno per il riconoscimento legislativo della Lis''. Lo scrive, il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una lettera inviata al presidente dell'Associazione ''Radio Kaos ItaLis' che ha lanciato una petizione per il riconoscimento della Lingua dei Segni italiana (LIS) nel nostro Paese in favore dei sordi. Nella lettera Grasso esprime ''il piu' ampio e sentito sostegno all'iniziativa'' e si impegna ''a sollecitare una nuova iniziativa legislativa, che colmi al piu' presto questa grave lacuna del nostro ordinamento''. Il presidente del Senato ricorda che ''nel corso della XVI legislatura il Parlamento ha discusso un disegno di legge avente ad oggetto la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e il riconoscimento della lingua dei segni italiana, approvato dal Senato all'unanimita' il 16 marzo 2011 e poi passato all'esame della Camera dei deputati. Questo disegno di legge prevede l'utilizzo della LIS in ambito scolastico e universitario, nonche' in giudizio e nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Purtroppo, la legislatura si e' conclusa prima dell'approvazione in via definitiva del progetto di legge''. ''Il riconoscimento della lingua dei segni - continua il Presidente del Senato - e' uno strumento fondamentale per garantire la rimozione delle barriere che limitano l'esercizio dei diritti dei cittadini sordi e che impediscono la piena integrazione nella vita sociale, economica, politica e culturale del Paese. Questi diritti, riconosciuti dagli articoli 3 e 6 della nostra Costituzione, ma anche dalle maggiori organizzazioni internazionali, quali il Consiglio d'Europa, l'ONU e l'Unione europea, devono essere tutelati attraverso misure legislative specifiche''.(ANSA). SES 04-APR-13 12:43
martedì 2 aprile 2013
MAFIA: GRASSO SU STRAGE PIZZOLUNGO, RICORDO CI RAFFORZA
(ANSA) - ROMA, 2 APR - '''Rassegnati alla morte non
all'ingiustizia'. Questo e' il messaggio inciso sulla stele
posta sul ciglio della strada statale che attraversa Pizzolungo
e che ci ricorda una strage, quella del 2 aprile 1985,
tragicamente ingiusta. Un attentato diretto a un Procuratore
impegnato nella lotta alla mafia ha travolto tre innocenti, tre
giovani vite, e al contempo ne ha devastate molte altre. Da quel
giorno la vita di Carlo Palermo e quella dei suoi agenti di
scorta non e' stata piu' la stessa''. Cosi' il Presidente del
Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato ai responsabili
di Libera, ''Associazioni, nomi e numeri contro le mafie'', di
Trapani.
''Anche la comunita' trapanese - aggiunge il presidente
Grasso - e' ancora segnata da quell'attacco, perche' il boato
dell'esplosione ha colpito tutti noi che, come cittadini, uomini
delle istituzioni o magistrati, continuiamo a credere in una
societa' libera dalla mafia. L'immagine dei corpi dilaniati di
Barbara, di Salvatore e di Giuseppe non deve fermare il nostro
impegno civile e la nostra lotta per la legalita'. Mi unisco
quindi idealmente a voi nella giornata dedicata alla memoria
della strage di Pizzolungo''.
''Il ricordo - prosegue - non solo ci rende piu' forti, ma
rappresenta anche il percorso attraverso il quale i giovani
possono fare tesoro delle esperienze passate e contribuire alla
costruzione di una societa' migliore. E' questo un traguardo che
puo' essere raggiunto con le nostre scelte di ogni giorno, dal
coraggio delle denunce antiracket alla ricerca di un 'lavoro
pulito'''.
''Nel ringraziare tutti voi - conclude il presidente del
Senato - per la forza e il coraggio che sapete dedicare a queste
battaglie civili, impegnandovi personalmente nella solidarieta'
alle vittime della mafia, vorrei rivolgere a Margherita il mio
piu' affettuoso pensiero''. (ANSA).
BSA
02-APR-13 15:38
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