martedì 7 settembre 2010
'NDRANGHETA: GRASSO, PER PIGNATONE NESSUN TRASFERIMENTO
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 SET - ''Nessuna notizia di
trasferimento. E' qui che lavora e lavora bene''. Con questa
battuta, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha
smentito l'ipotesi che il procuratore di Reggio Calabria,
Giuseppe Pignatone, sia in via di trasferimento.
La voce circolava da alcuni giorni a Reggio, lanciata da
un'associazione.(ANSA).
SGH
07-SET-10 21:08
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pignatone
MAFIE: GRASSO, SU BENI CONFISCATI SERVE AIUTO ENTI LOCALI
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 SET - ''E' importante che il
prefetto Morcone abbia piu' uomini dislocati nella sede
centrale, che e' a Reggio Calabria, e su tutto il territorio,
per meglio operare in questa fase di avvio che e' la piu'
difficile''. A dirlo e' stato il procuratore nazionale
antimafia, Piero Grasso, parlando con i giornalisti a Reggio in
merito allo stato di attuazione dell'Agenzia nazionale per la
gestione dei beni confiscati.
''Proprio oggi - ha aggiunto - con il prefetto Morcone siamo
stati alla sede ed il Prefetto e' rimasto li' a lavorare. Il
problema e' che essendo l'agenzia nazionale l'attivita' e'
nazionale quindi comporta un intervento in tante parti del
territorio''.
''Spesso - ha sostenuto Grasso - i beni sono bloccati perche'
ci sono controversie giuridiche, come ipoteche, che vanno
risolti preliminarmente e poi occorre l'individuazione della
migliore destinazione, la piu' razionale. Naturalmente, 30
persone, questo e' l'organico attuale dell'Agenzia, non possono
da un giorno all'altro risolvere i problemi che gli sono piovuti
addosso sulle migliaia di beni confiscati. In questo ci vuole
l'aiuto anche degli enti locali che devono prospettare soluzioni
da condividere''.
(ANSA).
SGH
07-SET-10 21:03
BOMBA PG REGGIO: GRASSO, TUTELARE INDIPENDENZA MAGISTRATI
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 SET - ''Dobbiamo stare in guardia
nei confronti di coloro che cercano di diminuire l'autonomia e
l'indipendenza dei magistrati che si battono per l'affermazione
e la tutela di valori quali l'uguaglianza e la giustizia''. Lo
ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso,
intervenendo a Reggio all'assemblea dell'Anm.
''Di quei magistrati - ha aggiunto - definiti matti o
utopisti che pensano di poter processare anche la mafia dei
colletti bianchi, i corruttori e coloro che costituiscono
societa' fittizie per il riciclaggio. Noi ci impegneremo ancora
di piu' nel nostro lavoro, chiedendo a gran voce nuove norme e
risorse e cercando di accelerare il lento procedere della
giustizia. E siamo stati definiti antropologicamente diversi''.
''Bisogna ricostruire la democrazia - ha detto Grasso -
attorno alla lotta alla mafia. Da anni chiedevamo nuove norme
sul sequestro dei beni, sulla normativa antimafia, sulla
trasparenza degli appalti pubblici e oggi con l'unanimita' delle
forze politiche siamo riusciti ad ottenere certi risultati.
Bisogna continuare su questa strada. Chiederemo sempre nuovi
strumenti giuridici e ulteriori risorse. Bisogna puntare
sull'utilita' e la convenienza della legalita'. La criminalita'
non e' un problema solo del sud ma nazionale ed anche
internazionale ed i problemi della criminalita' organizzata non
possono essere solo di alcuni partiti ma devono riguardare tutte
le forze politiche perche' combattere contro la mafia significa
legalita' e tutela dei diritti e nessun partito ne puo'
prescindere''. (ANSA).
SGH/FLC
07-SET-10 18:51
venerdì 20 agosto 2010
MAFIA: SMS AI BOSS; GRASSO, IL 'CASO' NON ESISTE
SEGNALAZIONE VENNE DA FONTE CONFIDENZIALE DI UN CARCERE
(ANSA) - ROMA, 20 AGO - "Non si è accertato nessun caso concreto in cui sia avvenuta la ricezione, in carcere, di sms 'recapitati' ai detenuti tramite trasmissioni televisive''. Così il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso commenta le notizie, risalenti allo scorso maggio, sui 'presunti' sms ai boss. ''E' una ipotesi astrattamente possibile - dice Grasso - segnalataci anni fa dal Dap che ne aveva ricevuto notizia da una fonte confidenziale, interna a un carcere, e rimasta anonima. Per questo non è stato possibile dare alcun seguito a quella segnalazione. Non sappiamo nemmeno se la segnalazione riguardava detenuti al 41bis o detenuti comuni e, comunque, è una cosa vecchia che non desta allarme". (ANSA). NM 20-AGO-10 19:36
(ANSA) - ROMA, 20 AGO - "Non si è accertato nessun caso concreto in cui sia avvenuta la ricezione, in carcere, di sms 'recapitati' ai detenuti tramite trasmissioni televisive''. Così il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso commenta le notizie, risalenti allo scorso maggio, sui 'presunti' sms ai boss. ''E' una ipotesi astrattamente possibile - dice Grasso - segnalataci anni fa dal Dap che ne aveva ricevuto notizia da una fonte confidenziale, interna a un carcere, e rimasta anonima. Per questo non è stato possibile dare alcun seguito a quella segnalazione. Non sappiamo nemmeno se la segnalazione riguardava detenuti al 41bis o detenuti comuni e, comunque, è una cosa vecchia che non desta allarme". (ANSA). NM 20-AGO-10 19:36
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venerdì 6 agosto 2010
MAFIA: GRASSO, PIANO VA BENE MA SERVONO CORRETTIVI
(ANSA) - PALERMO, 6 AGO - ''Nel piano antimafia ci sono delle
cose positive, ma anche altre da correggere come
l'autoriciclaggio che in Italia non e' reato, come invece
succede in molte parti d'Europa. Il problema dell'antimafia si
inserisce comunque in una riforma del codice di procedura penale
perche' abbiamo bisogno di processi rapidi''.
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso,
a Palermo per commemorare il vicequestore Ninni Cassara' e
dell'agente Roberto Antiochia uccisi 25 anni fa, rispondendo a
delle domande dei giornalisti sul piano straordinario antimafia
approvato la settimana scorsa in Senato. (ANSA).
Y7P-NU/GIM
06-AGO-10 10:36
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