venerdì 30 marzo 2012
ITALIA-MONTENEGRO:CRIMINALITA',GRASSO ELOGIA COLLABORAZIONE
PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA A CONFERENZA BUDVA
(ANSAmed) - PODGORICA, 30 MAR - Soddisfazione per i risultati
della collaborazione fra Italia e Montenegro nella lotta comune
alla criminalita' organizzata e' stata espressa dal procuratore
nazionale antimafia, Pietro Grasso, che ha preso parte a una
conferenza di esperti a Budva, sulla costa montenegrina.
In dichiarazioni al portale Analitika, Grasso ha sottolineato
l'importanza dell'accordo firmato nel settembre 2010 con il
procuratore generale del Montenegro, signora Ranka Carapic.
''Dopo solo un anno, nel novembre 2011, si e' arrivati
all'arresto proprio in Montenegro di Dusko Saric, componente
dell'organizzazione criminale guidata dal fratello maggiore,
Darko'', ha detto Grasso che si e' riferito al tempo stesso al
sequestro, nell'ambito della stessa inchiesta, di beni per 12
milioni di euro, grazie alla cooperazione fra gli organi
inquirenti di Italia e Montenegro.
Il procuratore antimafia ha auspicato che presto fra i due
paesi venga concluso un accordo in materia di estradizione, per
rendere piu' efficace la lotta comune al crimine.
Alla conferenza, durata tre giorni e organizzata dal
ministero della giustizia del Montenegro e dall'Ambasciata
d'Italia a Podgorica, e' intervenuto tra gli altri il
procuratore di Milano Mario Venditti, unitamente a esperti e
magistrati di Stati Uniti e Croazia. (ANSAmed)
COR-QN
30-MAR-12 20:10
martedì 27 marzo 2012
MAFIA: GRASSO, PASSI AVANTI FRUTTO LAVORO FALCONE-BORSELLINO
'NON E' PIU' FENOMENO SOLO DEL SUD MA DIFFUSO TUTTA ITALIA'
(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - La mafia non e' un fenomeno che possa dirsi ancora eliminato ma sono stati fatti ''tanti passi avanti, frutto del lavoro avviato da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino''. A dirlo e' stato oggi il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che a Perugia ha aperto il corso dedicato a ''mafia e antimafia'' nell'ambito della facolta' di scienze politiche. Iniziativa promossa in collaborazione con l'associazione Libera. Secondo Grasso - che ha parlato in un'aula gemita di studenti - ''non bisogna pero' mai allentare la presa''. ''Perche' appena lo si fa - ha aggiunto - 'cosa nostra' si riorganizza''. ''Occorre pensare - ha sottolineato ancora il magistrato - che la mafia ormai non e' un fenomeno solo del sud, ma si e' diffuso in tutta Italia. Anche al centro e al nord. Oggi fa piu' affari che violenza e dove cio' accade sceglie anche di non far accendere i riflettori delle indagini e della repressione. Diventa un tutto invisibile, con serie difficolta' per farla venire fuori. Occorrono indagini approfondite insieme a cittadini e istituzioni che collaborano''. Grasso ha parlato di una sorta di ''welfare'' della mafia ''che non puo' operare senza il consenso dei cittadini''. Ha poi sostenuto che oggi si e' creata ''un'area grigia di soggetti non mafiosi ma che fanno la vera forza'' dell'organizzazione criminale. Tecnici, imprenditori, burocrati ''che operano in favore della mafia come una sorta di rete o club nel quale ci si scambiano favori''. Grasso ha infine chiesto da ''ciascuno di noi atti di rivolta morale contro tutte le mafie''. ''C' e' bisogno di antimafia - ha concluso il procuratore - e c' e' bisogno di speranza''. (ANSA). SEB 27-MAR-12 15:34
(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - La mafia non e' un fenomeno che possa dirsi ancora eliminato ma sono stati fatti ''tanti passi avanti, frutto del lavoro avviato da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino''. A dirlo e' stato oggi il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che a Perugia ha aperto il corso dedicato a ''mafia e antimafia'' nell'ambito della facolta' di scienze politiche. Iniziativa promossa in collaborazione con l'associazione Libera. Secondo Grasso - che ha parlato in un'aula gemita di studenti - ''non bisogna pero' mai allentare la presa''. ''Perche' appena lo si fa - ha aggiunto - 'cosa nostra' si riorganizza''. ''Occorre pensare - ha sottolineato ancora il magistrato - che la mafia ormai non e' un fenomeno solo del sud, ma si e' diffuso in tutta Italia. Anche al centro e al nord. Oggi fa piu' affari che violenza e dove cio' accade sceglie anche di non far accendere i riflettori delle indagini e della repressione. Diventa un tutto invisibile, con serie difficolta' per farla venire fuori. Occorrono indagini approfondite insieme a cittadini e istituzioni che collaborano''. Grasso ha parlato di una sorta di ''welfare'' della mafia ''che non puo' operare senza il consenso dei cittadini''. Ha poi sostenuto che oggi si e' creata ''un'area grigia di soggetti non mafiosi ma che fanno la vera forza'' dell'organizzazione criminale. Tecnici, imprenditori, burocrati ''che operano in favore della mafia come una sorta di rete o club nel quale ci si scambiano favori''. Grasso ha infine chiesto da ''ciascuno di noi atti di rivolta morale contro tutte le mafie''. ''C' e' bisogno di antimafia - ha concluso il procuratore - e c' e' bisogno di speranza''. (ANSA). SEB 27-MAR-12 15:34
CORRUZIONE: GRASSO,SERVONO NORME INNOVATIVE GIA' ADOTTATE UE (2)
(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - Grasso ha quindi ricordato gli
studi, anche a livello europeo, dai quali emerge ''un sempre
maggiore collegamento tra corruzione e criminalita'
organizzata''. ''Nelle zone del sud dove quest'ultima non ha
bisogno di pagare - ha rilevato il procuratore - e' una
intimidazione ambientale che riesce a ottenere quello che serve.
Invece quando si sposta in contesti ambientali non conosciuti
allora usa il metodo della corruzione. Questo e' gia' stato
compreso in Europa, speriamo accada anche in Italia con una
legge che possa prevenire da un lato ma reprimere anche con
metodi efficienti''.
Per Grasso ''non dobbiamo dimenticare che la corruzione e' un
reato senza vittime, non ci sono denunce''. ''E' un accordo tra
due soggetti - ha proseguito - puniti allo stesso modo ed e'
quindi difficile che uno dei due sia autodenunci per accusare
l'altro. Bisogna rompere questo accordo - ha concluso il
procuratore antimafia - con norme assolutamente innovative''.
(ANSA).
SEB
27-MAR-12 14:14
Etichette:
corruzione,
intimidazioni
CORRUZIONE: GRASSO,SERVONO NORME INNOVATIVE GIA' ADOTTATE UE
COME TRAFFICO INFLUENZA E CORRUZIONE TRA PRIVATI
(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - Contro la corruzione, il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso chiede ''norme assolutamente innovative'', gia' adottate dall'Europa. Come - secondo il magistrato - il cosiddetto traffico di influenza (il pubblico ufficiale che viene punito per avere deviato dalla sua funzione pubblica) e sanzioni per quella tra privati (oggi ''moltissimo estesa'' soprattutto nei rapporti commerciali e bancari). Grasso lo ha detto oggi a Perugia a margine di un incontro con gli studenti presso la facolta' di scienze politiche dell'Universita'. (SEGUE). SEB 27-MAR-12 14:02
(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - Contro la corruzione, il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso chiede ''norme assolutamente innovative'', gia' adottate dall'Europa. Come - secondo il magistrato - il cosiddetto traffico di influenza (il pubblico ufficiale che viene punito per avere deviato dalla sua funzione pubblica) e sanzioni per quella tra privati (oggi ''moltissimo estesa'' soprattutto nei rapporti commerciali e bancari). Grasso lo ha detto oggi a Perugia a margine di un incontro con gli studenti presso la facolta' di scienze politiche dell'Universita'. (SEGUE). SEB 27-MAR-12 14:02
Iscriviti a:
Post (Atom)