mercoledì 2 maggio 2012

MAFIA: GRASSO, IN 3 ANNI SEQUESTRI E CONFISCHE PER 43 MLD

(ANSA) - ROMA, 2 MAG - ''Oggi lo Stato e' piu' forte della mafia. Negli ultimi tre anni e mezzo abbiamo sequestrato beni per 40 miliardi e confiscati per oltre 3 miliardi''. Queste le cifre fornite dal procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, ospite della trasmissione ''Un giorno da pecora''. Grasso ha sottolineato i risultati dello Stato nella lotta alla mafia: ''Considerati i mezzi a disposizione - ha detto - i nostri uomini fanno miracoli. Quello che e' importante e' che il valore delle cose confiscate sia utilizzato socialmente''. (ANSA). BOS 02-MAG-12 14:58

venerdì 27 aprile 2012

MAFIA: GRASSO, STRATEGIA SEQUESTRO BENI VA RAFFORZATA

(ANSA) - PALERMO, 27 APR - ''La strategia vincente e' quella del sequestro dei patrimoni ai mafiosi pero' bisogna rafforzarla con nuove tecnologie e strumenti giuridici''. L' ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, parlando con i cronisti a margine della commemorazione a Palazzo dei Normanni, a Palermo, di Pio La Torre e del suo autista Rosario Di Salvo, assassinati dalla mafia trent'anni fa. ''Ricordo ancora l'audizione in commissione Antimafia negli anni Novanta del collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo - ha aggiunto Grasso - Lui diceva: 'signor presidente i mafiosi preferiscono stare in carcere coi soldi che fuori senza soldi''. Grasso ha sostenuto che ''gia' Falcone comincio' le indagini bancarie per scoprire attraverso le banche i rapporti tra i mafiosi e le famiglie mafiose''. ''Dalla legge Rognoni-La Torre - ha proseguito - si e' sempre usato questo strumento, oggi s'e' rafforzato perche' con la competenza delle Dda e il coordinamento della Procura nazionale antimafia si e' incrementato moltissimo il sequestro dei patrimoni''. ''In tre anni e mezzo, dalla nuova legge del 2008 - ha affermato - abbiamo sequestrato qualcosa come 40 miliardi di euro di valore dei beni e confiscati circa 4 miliardi di beni. Il problema e' che con questa azione cosi' forte a livello nazionale i beni fuggiranno all'estero e allora la nostra strategia va applicata per poter avere collaborazione e cooperazione giudiziaria internazionale con gli altri Paesi europei e del mondo. E in questo il nostro Paese e' in ritardo, molte decisioni quadro della comunita' europea o delle convenzioni Onu non sono state ratificate, come quella sulle sentenze di confisca, sul riciclaggio, sulla corruzione che oggi e' sempre di piu' collegate alla criminalita' organizzata''. (ANSA). APE 27-APR-12 13:28

sabato 21 aprile 2012

MAFIA: GRASSO, GIOVANI? NO ALTERNATIVA CRIMINE O EMIGRAZIONE

(ANSA) - AREZZO, 21 APR - ''Se ai giovani venissero riconosciuti i loro meriti e trovassero lavoro nella loro terra potrebbero cambiare la societa', ma con l'esodo che c'e' al sud e' difficile modificare la realta'''. Cosi' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, ad Arezzo per il passaggio della Carovana Antimafie, ha parlato del futuro. ''I giovani non possono avere come uniche alternative di emigrare o di cadere nel braccio della malavita. Noi adulti dobbiamo dare un futuro diverso'' e conclude: ''Oggi morire di mafia non e' solo colui che viene ucciso ma colui che si rassegna a vivere nell'illegalita', che accetta i metodi della mafia. Significa non essere liberi, subire la mafia che e' collusione, violenza, compromesso. Non e' soldi e potere. Per non morire di mafia bisogna parlarne ma in modo giusto''. (ANSA). YWS-FBB/DLM 21-APR-12 19:21

Giardino delle Idee 2012