lunedì 11 giugno 2012
MAFIA: GRASSO,SERVONO SCAMBI CON AUTORITA' DI TUTTO IL MONDO
(ANSA) - PALERMO, 11 GIU - Per accelerare il contrasto alla
criminalita' organizzata transnazionale ''e' ormai fondamentale
lo scambio costante di informazioni tra le autorita' di tutti i
Paesi del mondo, non piu' il sistema lento delle rogatorie''.
L'ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, a
margine della conferenza sul ''Digesto'' a Palermo. Grasso ha
sottolineato il ''contributo offerto dalla Procura antimafia ai
caso contenuti nel Digesto''. (ANSA).
APE
11-GIU-12 13:49
venerdì 8 giugno 2012
CORRUZIONE: GRASSO, REATO DA PERSEGUIRE PIU' DURAMENTE
OCCORRE VOLONTA' POLITICA CHE PER ORA PARE NON CI SIA
(ANSA) - MARSALA (TRAPANI) 8 GIU - ''La corruzione e' un reato che merita di essere perseguito piu' duramente''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, stasera a Marsala per presentare il suo libro ''Liberi tutti''. ''In Cina - ha aggiunto - un giudice riconosciuto colpevole di corruzione e' stato condannato a morte. Per carita', io sono contrario alla pena di morte, ma occorrono dei deterrenti. Basterebbe inserire la corruzione tra i reati di criminalita' organizzata. Se si vuole, si puo' combattere un fenomeno. Occorre la volonta' politica, che per ora pare non ci sia. Aspettiamo fiduciosi''. (ANSA). YIZ-FI 08-GIU-12 21:00
(ANSA) - MARSALA (TRAPANI) 8 GIU - ''La corruzione e' un reato che merita di essere perseguito piu' duramente''. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, stasera a Marsala per presentare il suo libro ''Liberi tutti''. ''In Cina - ha aggiunto - un giudice riconosciuto colpevole di corruzione e' stato condannato a morte. Per carita', io sono contrario alla pena di morte, ma occorrono dei deterrenti. Basterebbe inserire la corruzione tra i reati di criminalita' organizzata. Se si vuole, si puo' combattere un fenomeno. Occorre la volonta' politica, che per ora pare non ci sia. Aspettiamo fiduciosi''. (ANSA). YIZ-FI 08-GIU-12 21:00
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MAFIA: GRASSO, INCENTIVARE INTERCETTAZIONI E COLLABORATORI
(ANSA) - MARSALA (TRAPANI), 8 GIU - ''Intercettazioni e
collaboratori di giustizia sono molto importanti nelle indagini
sulla criminalita' organizzata''. Lo ha detto il Procuratore
nazionale antimafia Pietro Grasso, nel corso della
presentazione, a Marsala, del suo libro ''Liberi tutti''.
''Hanno consentito il salto di qualita' nel lavoro
investigativo. - ha aggiunto - Chi dovesse togliere o ridurre
questi mezzi farebbe un favore alla criminalita'. Anche perche'
l'omerta' e' dappertutto in Italia. Non toccatemi, dunque, le
intercettazioni e incentiviamo i collaboratori di giustizia''.
''Con i collaboratori di giustizia, e i riscontri alle loro
dichiarazioni, si e' costruito il maxi-processo'', ha ricordato.
Ed ha sottolineato come nell'Agrigentino sia stato possibile
arrestare i boss impegnati in un summit per l'elezione del
rappresentante provinciale ''grazie ai microfoni piazzati sulle
foglie di un albero di fico sotto il quale fu deciso il luogo in
cui doveva avvenire la riunione''. Poi interrotta dal blitz
delle forze dell'ordine. Grasso ha, inoltre, detto che ''bisogna
punire l'autoriciclaggio di denaro proveniente da attivita'
illecite'' e che e' ''assurdo'' non poterlo sanzionare. ''Ma
nessuno - ha proseguito - riesce a far passare in Parlamento
questa proposta''. (ANSA).
YIZ-FI
08-GIU-12 20:57
mercoledì 6 giugno 2012
MAFIA: GRASSO, PORTO SEMPRE CON ME L' ACCENDINO DI FALCONE
'MI AIUTA A SUPERARE AVVERSITA' NELLA LOTTA AL CRIMINE'
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - A lezione con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. L'incontro tra il magistrato e il giornalista Attilio Bolzoni si e' svolto alla libreria Fandango di Roma. A presentarlo il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che ha esordito: ''Abbiamo pensato che non fosse giusto ricordare solo le stragi di Capaci e di via D'Amelio solo con un approccio celebrativo. Dopo vent'anni, abbiamo tentato di costruire un percorso di 'Lezioni Civili' prima di tutto per riflettere sull'Italia, su quegli anni, su cosa e come eravamo e cosa e' avvenuto di positivo e negativo in questi anni''. Grasso ha ripercorso le tappe della sua carriera, anche attraverso il rapporto con Giovanni Falcone: ''Conservo di lui un ricordo, un accendino d'argento - ha raccontato mostrando l'accendino - che mi consegno' dicendomi che voleva smettere di fumare e che avrei dovuto riconsegnarglielo se avesse ripreso. Ce l'ho ancora qua e lo tengo sempre con me per superare le avversita' che la lotta contro la criminalita' puo' comportare''. Poi una riflessione sulle due stragi in cui persero la vita Falcone e Borsellino. ''Io penso che i moventi di entrambe le stragi si possano accomunare: c'e' un movente chiaramente vendicativo punitivo; c'e' una causale preventiva per quello che potevano continuare a fare; il terzo movente e' quello terroristico. In entrambi i casi si compie qualcosa che deve intimidire''. (ANSA) YJ4-CNT 06-GIU-12 22:14
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - A lezione con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. L'incontro tra il magistrato e il giornalista Attilio Bolzoni si e' svolto alla libreria Fandango di Roma. A presentarlo il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che ha esordito: ''Abbiamo pensato che non fosse giusto ricordare solo le stragi di Capaci e di via D'Amelio solo con un approccio celebrativo. Dopo vent'anni, abbiamo tentato di costruire un percorso di 'Lezioni Civili' prima di tutto per riflettere sull'Italia, su quegli anni, su cosa e come eravamo e cosa e' avvenuto di positivo e negativo in questi anni''. Grasso ha ripercorso le tappe della sua carriera, anche attraverso il rapporto con Giovanni Falcone: ''Conservo di lui un ricordo, un accendino d'argento - ha raccontato mostrando l'accendino - che mi consegno' dicendomi che voleva smettere di fumare e che avrei dovuto riconsegnarglielo se avesse ripreso. Ce l'ho ancora qua e lo tengo sempre con me per superare le avversita' che la lotta contro la criminalita' puo' comportare''. Poi una riflessione sulle due stragi in cui persero la vita Falcone e Borsellino. ''Io penso che i moventi di entrambe le stragi si possano accomunare: c'e' un movente chiaramente vendicativo punitivo; c'e' una causale preventiva per quello che potevano continuare a fare; il terzo movente e' quello terroristico. In entrambi i casi si compie qualcosa che deve intimidire''. (ANSA) YJ4-CNT 06-GIU-12 22:14
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strategia stragista
MAFIA: GRASSO, RETI INTERNAZIONALI E CONTATTI CON TERRORISMO
(ANSA) - ROMA, 6 GIU - ''Hanno creato delle reti attraverso
la globalizzazione e le nuove tecnologie che non sono piu' della
mafia tradizionale. Le reti sono internazionali''. Lo ha detto
il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso durante un
intervento alla libreria 'Fandango' di Roma. ''Una cosa che
viene sempre piu' all'attenzione - ha aggiunto - sono i contatti
tra terrorismo e criminalita' organizzata''.
''Io non voglio essere apocalittico - ha aggiunto - ma se noi
abbiamo questo panorama, dobbiamo avere contezza della
situazione, dobbiamo sbracciarci ma dobbiamo avere l'apporto di
tutti. La repressione e' indispensabile ma la cultura della
legalita' e' l'unico modo per cercare di combattere questo
fenomeno''.
(ANSA).
YJ4/ML
06-GIU-12 21:52
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