venerdì 31 agosto 2012

NAPOLITANO:GRASSO,COME IN '92 ATTACCO A GIUDICI E CAPO STATO (2)

(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Intervenendo alla Festa del Pd, il magistrato sostiene: ''Le stragi mafiose del '92 si inserivano in una strategia piu' ampia che tendeva a mantenere l'esistente ed a fermare la spinta al cambiamento. Oggi c'e' una ulteriore destabilizzazione fatta da menti raffinatissime contro la magistratura e contro il capo dello Stato''.(ANSA). FLB/SIG 31-AGO-12 19:41

NAPOLITANO:GRASSO,COME IN '92 ATTACCO A GIUDICI E CAPO STATO

(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Come nel '92 ''oggi assistiamo ad una ulteriore destabilizzazione fatta da menti raffinatissime contro la magistratura e contro il capo dello Stato'': lo dice il capo della Dna Piero Grasso.(SEGUE). FLB/SIG 31-AGO-12 19:38

CORRUZIONE: GRASSO, VALE 60 MLD/ANNO E ANCORA NIENTE LEGGE

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 31 AGO - ''La percezione della corruzione in Italia vale ogni anno tra i 50 ed i 60 miliardi all'anno e ancora non riusciamo a fare una legge anticorruzione''. Lo dice il capo della Dna Piero Grasso alla Festa democratica. Secondo il magistrato, per sconfiggere la mafia ''serve una mobilitazione come quella che ci fu nelle campagne alla nascita della Repubblica, e bisogna risolvere anche il problema sociale: non si puo' parlare di cultura della legalita' a chi ha il figlio che ha fame e piange: quella persona cerchera' se no nelle organizzazioni criminali il modo per soddisfare i propri bisogni''. (ANSA). FLB 31-AGO-12 19:08

giovedì 30 agosto 2012

VENEZIA: GRASSO, DA FILM SU FALCONE VALORI SOCIETA' DIVERSA

(V. 'VENEZIA: 'CONVITTO FALCONE', PER LEGALITA'....'DELLE 19.45)

(ANSA) - VENEZIA, 30 AGO - ''Questo film e questa diffusione di valori e' fondamentale per costruire una societa' del domani diversa, contro tutte le mafie''. Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, ha concluso cosi' il suo intervento di commento al film 'Convitto Falcone', che e' stato proiettato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia. ''Penso che, rispetto alla mia funzione istituzionale - ha detto Grasso - sia come pm che come giudice del maxiprocesso, la cosa piu' importante della mia vita siano i contatti avuti con i giovani: si possono arrestare le persone, ma se non si crea nelle istituzioni, e poi nella societa' civile, la coscienza e la cultura della partecipazione, e se non c'e' lotta di massa, in cui i singoli individui si uniscono condividendo valori, e' difficile ottenere quella vittoria finale che tutti auspichiamo''. Grasso ha quindi sottolineato l'importanza dell'educazione alla legalita'. ''I giovani mi chiedono: chi sono i punti di riferimento? Quali i modelli a cui ispirarsi? Questo perche' i comportamenti virtuosi non sono portati all'attenzione generale come i comportamenti negativi. C'e' dunque voglia di etica''. E gli esempi citati dal procuratore ''ci confortano a continuare sulla strada intrapresa''. ''Il dramma - ha concluso Grasso - e' che il futuro di chi si oppone alla mafia e' lontano dalla propria terra. Finche' noi adulti non cambiamo tutto questo sistema, dunque, non vi puo' essere una vera speranza di cambiamento''. (ANSA). YWQ-GM 30-AGO-12 20:09