martedì 9 aprile 2013

GRASSO-BOLDRINI A M5S,AULE PER DIALOGO NO MONOLOGHI (2)

(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''Le aule parlamentari sono il luogo del confronto democratico e della trasparenza. E il dialogo è sempre più utile del monologo, anche quando l'oggetto della declamazione solitaria è la Carta fondamentale della nostra Repubblica''. Lo affermano in una nota congiunta il Presidente del Senato, Pietro Grasso, e della Camera, Laura Boldrini. ''I luoghi delle istituzioni - scrivono senza mai citare la protesta messa in atto dal Movimento 5 stelle - vanno rispettati, così come va rispettata la diversità di punti di vista tra le forze politiche, che non merita di essere permanentemente raffigurata come oziosa dissipazione di tempo e denaro. Il metodo democratico è questo, e tutti siamo chiamati a prenderne atto. I regolamenti delle Camere - ricordano - consentono tante forme di espressione del dissenso, della critica, della protesta, alle quali si può far ricorso senza forzature che non giovano alla credibilità della politica, tanto più in un momento difficile in cui gli italiani attendono risposte concrete''. ''La nuova legislatura - concludono - è nata nel segno di uno sforzo unanime per riavvicinare i cittadini alle istituzioni. Vogliamo sperare che tutti sentano la responsabilità di non interrompere questo cammino per calcoli di parte''.(ANSA). PDA 09-APR-13 20:50

GRASSO,NAPOLITANO HA SAPUTO RISOLVERE POLEMICHE SU GIUSTIZIA

(ANSA) - ROMA, 9 APR - Il presidente del Senato Pietro Grasso ha formulato ''un ringraziamento che vuole essere anche un auspicio'' all'indirizzo del capo dello Stato per come ha gestito i delicati rapporti tra politica e giustizia nel suo settennato. ''Il ringraziamento - ha detto Grasso alla presentazione di un libro sui discorsi di Napolitano - e' al Presidente perche' con i suoi pensieri e le sue parole ha saputo sempre riequilibrare i toni e i modi delle polemiche giudiziarie riportando l'attenzione dei cittadini su quelli che sono i valori autentici del nostro sistema giudiziario. Questo ringraziamento vuole essere pero' anche un auspicio, perche' davvero dobbiamo augurarci che questa sua importante testimonianza non vada perduta e che chi lo seguira', ma piu' in generale tutte le istituzioni, sappiano sempre lavorare per alimentare il rapporto fiduciario tra i cittadini e la magistratura''. ''Napolitano - ha osservato Grasso - delinea un ritratto complesso e affascinante delle qualita' che dovrebbero appartenere al magistrato, tutte improntate ad una concezione autorevole e umana della funzione giurisdizionale, caratterizzata da coraggio e umilta', serenita', impegno, laboriosita' ed equilibrio, responsabilita', imparzialita' e riserbo. Ma la fiducia nella magistratura parte dalla cultura della legalita', quella cultura che si fonda non solo e non tanto sulla preferenza per valori astratti, bensi' sulle scelte quotidiane di tutti noi''. ''E' vero, nel nostro paese vi sono molti fattori che scoraggiano un maturo approccio alla giustizia, ma sono convinto che questo sia un terreno su cui molto si puo' e si deve fare, a partire dalla comunicazione e dall'educazione alla legalita' nelle scuole'' ha concluso il presidente del Senato. (ANSA). SES 09-APR-13 20:07

SENATO:GRASSO, PALAZZI IN RESTAURO? HO CHIESTO GLI ATTI

(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''Conosco benissimo, ho gia' chiesto gli atti''. Cosi' il presidente del Senato, Pietro Grasso, lasciando la sede della Treccani dopo ha partecipato alla presentazione di un libro, risponde alla troupe de 'Le Iene' che gli chiede della ristrutturazione di alcuni palazzi di proprieta' del Senato su cui avevano indagato i radicali nella passata legislatura.(ANSA). SES 09-APR-13 19:22

GIUSTIZIA:GRASSO,CONFLITTO CON POLITICA NE IMPEDISCE RIFORMA

(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''L'eccessiva durata dei processi, sia penali che civili, sono il male piu' grande della giustizia''. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo alla presentazione de ''Il discorso di Giorgio'', il libro che raccoglie le parole e i pensieri del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo settennato. ''Il conflitto permanente tra politica e giustizia ha impedito per 20 anni la vera riforma della giustizia'' ha sostenuto Grasso che ha invitato ad un cambiamento di clima dopo anni di contrapposizione. A questo proposito Grasso ha citato un intervento di Napolitano dove lamentava ''i complessi difensivi e gli impulsi a ritorsioni polemiche'' tra politici e magistrati che ''vanno superati''. Secondo l'ex procuratore Antimafia ''va accettata la critica all'azione giudiziaria'' ma i politici ''non devono gridare al complotto'' come ''aveva esortato anche Napolitano''. Il presidente del Senato ha detto anche che ''e' importante conservare l'immagine del giudice come super partes''. ''Occorre - ha aggiunto - ricostruire la fiducia nella magistratura senza la quale e' la fine del sistema democratico che si basa sulla fiducia tra cittadini e istituzioni''. Tra gli impegni in questa legislatura, ''sperando che duri'' come auspica Grasso ci sono, a suo avviso, ''una legge anticorruzione piu' incisiva'' e ''una revisione della legge sul falso in bilancio''. (ANSA). SES 09-APR-13 19:18

GRASSO, PARTITI FONDAMENTALI, MA VANNO REGOLAMENTATI

(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''Non penso si possa fare a meno dei partiti politici, come ha detto il presidente Napolitano, ma c'e' bisogno di rinnovamento non solo dei partiti ma anche della politica''. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo alla presentazione de ''Il discorso di Giorgio'', il libro che raccoglie le parole e i pensieri del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo settennato, scritto da Tobia Zevi (edizione Donzelli). ''I partiti sono un punto di riferimento importantissimo per il nostro paese ma hanno bisogno - ha affermato Grasso - di essere regolamentati, si devono rinnovare: ci sono dei partiti che fanno i movimenti e dei movimenti che fanno i partiti''. ''Bisogna mettere ordine, i partiti devono avere uno statuto, delle regole sui finanziamenti'' ha sostenuto il presidente del Senato che ha ricordato come lo statuto dei partiti, insieme alla regolamentazione del diritto di sciopero, ''e' nella Carta costituzionale e i partiti finora non hanno voluto darsi delle regole''.(ANSA). SES 09-APR-13 19:00